2. La creazione. La struttura fisica dell’uomo - LauraMaschi

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2. La creazione. La struttura fisica dell’uomo


 
[2/1]   28 novembre 1968  -  ore 6,30  
La vostra essenza eterna deriva dall’Essere Assoluto. In Esso abita, da Esso muove, per Esso è.
La creazione è un atto di volontà dell’Essere Supremo che in un dato momento fa entrare nel tempo, e quindi nella storia, ciò che da sempre è nella Sua mente, in potenza. L’essere diventa atto, si concretizza in materia, appare con una forma, un colore, una sostanza che è tangibile, ma mutevole conforme il soggetto la vede, la percepisce. L’oggetto è, ma muta conforme il soggetto lo percepisce attraverso le sensazioni, che possono essere diverse da soggetto a soggetto. Tutto perciò è, nel tempo si attualizza; questa è la creazione, poi scompare dalla misura del tempo per rientrare nella mente di Dio da dove è uscita, e resta per l’eternità. Colà resta il ricordo del tempo in cui tutto ciò che è, ha agito. Creare vuol dire concretizzare nel tempo ciò che esiste nell’eternità. (Non capisco).
Non può essere, in un dato momento, ciò che non è. Ma ciò che da sempre è nella mente di Dio, per un atto della Sua volontà, spinta dall’amore, esce dalla Sua mente dove esiste in potenza, entra nella scena del mondo, nel tempo si concretizza, agisce. Poi quando apparentemente muore, cioè scompare dalla scena del mondo, rientra nell’eternità, in Dio.
Se l’essere è uomo, cioè dotato di materia e spirito, dallo stato di potenza passa, nel tempo, allo stato di atto, poi ritorna dopo la morte allo stato di potenza attuata e attuante perché continua ad agire nell’eternità come spirito. Tutto ciò che è materia inanimata o animata, ma senza spirito (animali o vegetali), rientra nell’eternità in stato di potenza e serve come ricordo del tempo in cui era apparsa sulla scena del mondo solo per servire l’uomo che da essa traeva vantaggio e così poteva conoscere e lodarne il Creatore.
L’Essere Assoluto, supremo, è Dio, l’essere relativo è tutto ciò che viene da Dio.
 
[2/2]   20 luglio 1969  -  mezzanotte  - Sommacampagna.  
(Signore, l’uomo è sceso sulla luna poco fa. Dio mio quanto sei buono, hai fatto grande il Tuo uomo, la Tua creatura ha violato gli spazi, Tu l’hai permesso, grazie mio Dio. Fa che l’uomo Ti senta Creatore e Padrone dell’universo. Dio fa che l’uomo Ti senta).
Per questo ho permesso la conquista della luna. L’uomo capirà che da solo nulla potrà fare. I calcoli non servono se non c’è l’intelligenza data da Dio Creatore e Padrone dell’Universo.
Non credere l’allunaggio conquista dell’uomo, ma opera della potenza divina immessa nell’uomo per scoprire i segreti dell’universo, tante cose sconosciute saranno messe in luce.
 
[2/3]   10 luglio 1970  -  alba  -  Sommacampagna.   
Tutto ciò che esiste è opera delle Mie mani. Io l’Onnipotente, Io l’Eterno, «Io sono Colui che è» (Es 3,14) da sempre e per sempre. Per voi, piccoli uomini, ho creato l’universo, il mondo è pieno della Mia gloria, a voi spetta il cantarla con inni di gioia.
Li senti gli uccelli dell’aria che lodano il Creatore? La senti la brezza del mattino che accarezza ogni cosa? Le erbe ed i fiori, le piante verdi e le piante sterili. Tutto è baciato dal soffio divino. Anche tu piccolo uomo senti questa carezza che ti sfiora leggera e non godi e non ringrazi il tuo Creatore della vita che ti ha dato?
Per Lui sei, per Lui esisti, vedi, senti, ami e gioisci e se la sofferenza un giorno ti opprime è ancora Lui che ti chiama per farti sentire che non sulla terra ti devi fermare, ma al Cielo, alla vita beata sei destinata dove sentirai per sempre la carezza del tuo Dio che ti ama e ti chiama.
Amen.
 
[2/4]   23 gennaio 1971  
(Ho paura, ma Ti ascolto, non permettere che il maligno interferisca, Signore).
Tu sei la Mia colomba ubbidiente, perciò ti parlo, ascolta.
L’uomo sapiens è il risultato della evoluzione della materia, dallo stato primitivo di cellula, dall’unione delle varie cellule rincorrentesi fra loro, le positive verso le positive, le negative verso le negative, ognuna si accomuna con l’altra di simile specie; unite le varie cellule simili formano il nucleo che attira a sé altri nuclei simili; l’unione dei nuclei forma l’organo specifico e l’unione dei vari organi attraentesi e combacianti fra loro in maniera perfetta, senza intercapedine, ma organicamente connessi e intrinsecamente azionanti forze uguali e contrarie, a loro volta muovono i nuclei e fanno agire la massa corporea in una sintesi equilibrata dove ciascun organo risponde a determinati impulsi derivanti dalla essenza specifica della cellula madre.
Il tutto è regolato da una forza prima ed unica che tutto coordina, tutto dirige, tutto trasforma conforme la necessità del moto ondeggiante dei singoli elementi costituenti i vari nuclei.
Forza magnetica, forza divina, vitale, generante forze singole, specifiche della materia creata.
(Basta Signore, non capisco niente, perdonami ma per me è il caos).
Dal caos di tutte queste forze agenti per volontà del Creatore si è un po’ alla volta formato l’equilibrio, la norma uguale per tutto, l’ordine del tempo, di moto, di distanza, di massa muoventesi in questo equilibrio di forze ora regolate e ordinate. Così è avvenuto l’incontro completo, pieno, ordinato di tutte le masse che piano piano hanno formato il corpo dell’uomo. Così deve avvenire nel campo spirituale, le varie forze positive devono rincorrersi, riunirsi, fare forza contro le negative che sospingendole verso il caos vorrebbero disgregarle.
La forza coesiva viene sempre da Me. Cercatela.
 
[2/5]   21 luglio 1971  
(Eppure Tu ci sei Signore... se io esisto vuol dire che Tu esisti; non posso essere venuta dal nulla o per caso...).
Chi ha fatto le leggi che governano tutto? Solo un ordinatore essenziale poteva fare ciò.
(Cosa vuol dire?).
Essenziale vuol dire che è da sempre uno e unico esistente, al di sopra, al di fuori e al di dentro di ogni cosa che esiste. Esistente da sempre e per sempre, eterno, potente senza bisogno di ricevere potenza da altri, ma datore di potenza per tutto e per tutti quelli che esistono per opera Sua. Essenziale vuol dire necessario per l’esistenza di ognuno, di ogni essere creato. Niente viene e vive da solo, ma tutto deriva dal preesistente, il Creatore.
Colui che esiste “ab aeterno” e fa esistere l’universo che non è essenziale ma esistente col tempo finché l’Essenziale riassumerà tutto il creato in sé ma dopo averlo ordinato a tal fine.
Tutto l’universo creato conoscerà allora il suo Creatore, l’Essenziale.
 
[2/6]   1 giugno 1972   
Bisogna ritornare alla natura. Così dice il Signore.
Sì, la natura fisica è dotata di energia che viene dal formarsi della materia concretizzata in forme, più o meno appariscenti, che determinano gli animali, compreso l’uomo, e i vegetali e i minerali, che sembrano esseri inanimati ma in realtà non lo sono perché anch’essi hanno un ciclo determinato da un inizio di forma e da una fine, per la quale tale forma sarà distrutta.
(Ma allora che cos’è l’anima? Anche i minerali hanno un’anima cioè una vita dinamica che si evolve?).
Non aver fretta, sono solo piccoli atomi di verità quelli che Io confido a te, il tempo è lungo e la verità verrà conosciuta lentamente attraverso i millenni. Accontentati di sapere quello che oggi voglio comunicarti. Altri sapranno nei vari secoli, altre piccole parti di verità e alla fine dei tempi sarà chiara in tutto il suo insieme, a tutti. Abbi quindi pazienza e aspetta.
 
[2/7]   28 dicembre 1972  -  notte  - Leysin.   
(Fa che io veda Signore).
Tu vedrai quando capirai tre cose:
 L’amore al Dio vivente.
 L’amore al tuo prossimo esistente per l’eternità.
 L’amore alla Scrittura che spiega in termini organici tutta l’esistenza dell’universo creato, dell’Essere eterno irrinunciabile per l’uomo creato da Lui.
La materia, cosmo, generata dalla luce e precipitata nel vortice delle forze opposte per esserne stabilizzata nell’attimo del suo inserirsi nella stratosfera, la materia ha subito trasformazioni continue: stato gassoso, liquido, solido, particelle negative respinte dalle positive unentesi in nuclei primigeni e poi orientanti altri nuclei da carica opposta. Così la formazione della materia primigenia. Da essa tutto il resto comportante in sé stesso le ambivalenti cariche, ambivalenti ma non univalenti. Carica positiva doppia supera la negativa multipla.
 
[2/8]   27 marzo 1974  -  alba.  
Non volere autodirigerti da sola ma lasciati guidare da Me docilmente. Ti prendo per mano, non temere, anche senza occhiali puoi scrivere. Io ti dirigo, Io ti guido la mano se tu sei docile e credi in Me.
(Ma cosa sei Tu Signore, come sei in me, come puoi farmi fare quello che Tu vuoi? E la mia volontà è annullata?).
Quando l’uomo riesce a capire Chi è nella sua intima realtà, potrà fare grandi cose, perché in sé stesso porta il Mio essere.
(Ma Signore, allora, io potrei diventare come Te?).
Potrai esprimere con gesti e con parole umane ciò che la tua sopranatura ti detta dentro. Io sono nella tua sopranatura.
(Ma allora, sei imprigionato in me e sei condizionato dalla mia volontà umana per esprimerTi?).
No, «Io sono Colui che è» (Es 3,14), da sempre Io sono, non in voi piccoli uomini, ma voi in Me da sempre. Io vi esprimo quando vi creo, vi faccio cioè esistere nel tempo. Uscite da Me come idea e siete concretizzati poi nel tempo attraverso la materia che inizia dalla Mia volontà (Fiat) e finirà nel tempo stabilito.
(Signore è troppo pesante ora per me questa materia, non Ti seguo, ho sonno e sono stanca, perdonami Signore, forse il maligno mi annebbia).
Sì, questo è il potere del male, togliere la luce che ti illumina dentro e ti può rivelare la Mia presenza e la Mia volontà e farti vedere solo le opere e i desideri della carne (materia pesante).
Ora va, ritorna a dormire. Io ti sarò vicino e quando vorrai Io ti parlerò se Mi ascolterai.
(Perdono Signore, aiutami a liberarmi dal sonno).
 
[2/9]   20 febbraio 1978  
Gli steroidi sono corpi celesti, impalpabili, non catalogabili nella materia ma esistenti fra il naturale e il soprannaturale. Essi incidono sulla materia come catalizzatori di forze.
Nel 1968, come in altre epoche temporali, prestabilite ab aeterno, c’è stato un accumulo di steroidi nell’universo terrestre e una discesa in massa di tali entità sulla terra, pianeta scelto per la vita umana, per muovere l’uomo addormentato nei sistemi prestabiliti dall’uomo succube del negativo, e farlo uscire da tali schemi per raggiungere il Positivo. Mezzi, quindi, di spinta per una rivalutazione di realtà nascoste da sovrastrutture fasulle. Realtà umane, come la giustizia e il diritto dell’uomo sulla terra, e realtà divine da scoprire nel profondo dell’uomo.
Questi i mezzi di cui Io Mi servo in determinati momenti della storia dell’uomo per risvegliarlo dal torpore dei sensi e fargli intravedere la luce della Verità.
Ringraziate il Padre della natura che si serve di mezzi immessi nell’universo cosmo per attirare tutti gli uomini a Sé. Ascoltate, pregate, amate, aprite gli occhi alla Verità.
Così sia per Maria.
 
[2/10]   5 novembre 1978  
L’essere umano è dotato di materia e di spirito.
Non di sola materia organica può vivere l’uomo ma lo spirito che è presente nello stato istintuale, anche nell’animale e nelle piante, impone la materia e spinge l’uomo ad agire.
Il pensiero che l’uomo determina, attraverso un complesso esperimento cerebrale per mezzo della psiche, è il risultato della comunione dello spirito con la materia organica. Un tutt’uno impastato insieme e portante l’uomo a esplicare atti dipendenti dalla volontà espressa attraverso il voglio dei concetti formatisi nella mente.
La sede di tali concetti è la materia cerebrale dotata di spinterogeni e di... microrganismi atti a recepire le spinte che provengono dall’esterno, cioè da altri spinterogeni che esplodendo generano cariche energetiche tali da esplicare impulsi derivati dalla volontà di ogni azione predeterminata. Il cervello è dunque sede di questi impulsi trasmittenti e riceventi che determinano le azioni poi eseguite da ogni uomo pensante.
Ma il cervello è pure dotato di materia organica che inizia dal “Fiat”, cioè da una volontà di ordine superiore che si estrinseca all’inizio a livello di interesse, poi di spinta controbilanciata da altra spinta derivata dall’opposta fonte di energia a dall’incontro di queste due spinte si origina la unione o comunione che voi uomini, chiamate amore. Così arriverà l’unione dei corpi di due esseri e da quest’unione, nata dalla spinta energetica a livello spirituale, si estrinseca poi in una unione a livello materiale e spesso anche spirituale. Dico spesso perché l’unione dell’uomo e della donna non è sempre determinato dall’impulso positivo che fa agire lo spirito ma è determinato da una pura attrattiva a livello fisico.
La materia cerebrale inizia la sua azione anche nell’embrione e si sviluppa di mano in mano il bimbo cresce, diventa adulto fisicamente e alla fine diminuisce di intensità nella vecchiaia, fino a fermarsi con la morte della materia. Ma anche dopo la cessazione delle attività corporali dell’uomo la materia cerebrale continua una sua attività di ordine puramente organico, infatti, gli elementi formanti la materia cerebrale si coagulano e danno vita ad una forma di vitalità di ordine inferiore, questi sono i vermi o microrganismi che pullulano nella sede cerebrale del morto, invadono poi tutto il corpo nutrendosi degli elementi patogeni (?) che alla fine però saranno definitivamente assunti dal microrganismo. Questo però ha durata di tempo minimo e in breve scadenza si trasformerà in elemento vegetale e alla fine minerale, così finisce la materia fossilizzata.
Da essa alla fine si sprigionerà l’energia positiva che serve alla riproduzione della specie.
(Signore, o sono pazza o non capisco niente).
L’uomo deve comprendere la sua origine, la sua evoluzione, la sua storia e la sua realtà finale per cui è stato messo nel mondo. Di tutto ciò che ti ho spiegato, attraverso Bellarmino, il valore essenziale dell’essere uomo è l’amore, prima spinta alla nascita umana e terrena e ultima spinta alla nascita dell’uomo nuovo.   
 
[2/11]   24 marzo 1980  -  notte.
Si sta tornando al punto alfa. Questa è la parabola discendente che sta per essere conclusa, poi la fine.
Il cosmo è nato, si è evoluto, ora sta riducendo le sue energie fino alla catarsi (quando?) alla... fine dei secoli e tutto rientrerà nella dimensione dello spirito.
Uomo, accelera la tua conversione perché non è lontana la tua fine nel tempo.
Quando l’alba spunterà, l’aurora la seguirà, il meriggio sarà precoce e la notte chiuderà il giorno. E sarà la lunga eterna notte del dannato e la nuova era del salvato.
Giorno lungo senza fine sarà per i fedeli del Signore che canteranno per sempre l’Alleluia felice.
 
[2/12]   Febbraio 1981
Lo Spirito scende nella materia e diventa uomo globale. Anima la materia e la sollecita per ritornare spirito attuato e inneggiante allo Spirito vivificatore. Alla fine la materia sarà sublimata e lo spirito rimarrà vivente in eterno.
Come il bimbo nasce per un atto di amore dei genitori, quindi parte da un impulso spirituale, poi si concretizza e diventa carne, animata dallo Spirito, alla fine ritornerà spirito glorificato se avrà cercato e seguito nella sua vita terrena le spinte dello Spirito che lo vivifica e lo aiuta a sublimarsi attraverso la materia.
 
[2/13]   20 aprile 1981  
Io sono risorto per insegnare a voi la strada dell’Eterno.
Io, Eterno, con voi che diventerete eterni dopo la vostra morte terrena.
Io, Eterno, senza principio né fine, voi iniziati nel tempo come esseri creati, non finirete mai.
Eterni in Me prima del vostro apparire nel mondo creato, usciti da Me e diventati autonomi nei vostri atti, pensieri, volontà, alla fine della vostra vita terrena tornerete nella dimensione eterna attualizzati per la vostra libera volontà di scelte autonome, e conforme queste scelte entrerete nella vita soprannaturale
Voi scegliete e voi decidete, alla fine voi godrete per sempre o resterete soli disperati per sempre. O con Me o contro di Me (cfr. Lc 11,23). Pensate e agite in conformità.
L’Amore sia la vostra guida, l’amore per i fratelli il mezzo per raggiungere la gloria eterna con Me e con le schiere dei gloriosi.
Così sia per Maria.
 
[2/14]   1 marzo 1982  -  notte.
Coerenza, costanza sono le leggi naturali che portano l’uomo a conoscere sé stesso e il suo Creatore.
Costanza nel ricercare la verità in sé stesso e nelle cose transeunti. Ogni realtà visibile ha in sé stessa una parvenza di Verità. L’uomo la scopra cercando nel suo intimo il significato recondito di tale realtà.
(Signore, spiegami con un esempio altrimenti non capisco).
L’universo stellare è il simbolo dell’universo umano. Le stesse leggi lo regolano.
Tutto è perfetto nell’universo stellare, perché se così non fosse, tutto precipiterebbe nel caos.
All’inizio, il caos, poi la legge che ha regolato ogni movimento delle particelle stellari. Attriti e scontri. Attrazioni e repulsioni e tutto si è composto in sistemi ben definiti e precisi. Tutto continua a seguire l’ordine prestabilito, così fino alla fine dei tempi.
Ma l’uomo con la sua volontà può accelerare la fine. Così l’uomo, organismo perfetto, costruito per far funzionare ogni organo interdipendente da altri organismi...
(Signore, non Ti seguo più, non capisco. Madonnina aiutami, San Michele, San Giuseppe liberami dal maligno).
Sei troppo presente a te stessa perciò non Mi puoi seguire, liberati dalla tua mente dove alligna il maligno e la Mia Parola ti raggiungerà.
(Aiutami Signore).
Così ti dicevo. Gli organi umani sono come sistemi stellari, interdipendenti tra loro. Ma mentre l’universo stellare obbedisce a leggi fisse e inderogabili, l’uomo è libero, in parte, di seguire alcune leggi naturali o rifiutarle. L’aborto ne è un esempio. L’uomo, fatto per amare, per congiungersi con il suo partner per creare un frutto, può congiungersi evitando il frutto e questo è bene se segue le leggi naturali, ma se tale limitazione è fatta solo per acconsentire a un proprio egoismo, tale rifiuto è sradicamento di un ordine prestabilito per un bene dell’umanità futura. Solo seguendo le leggi naturali e usandole per un bene personale e comune, solo così l’uomo si salverà e libererà la società futura da catastrofi...
 
[2/15]   26 luglio 1983
Ho immaginato il mondo e ho fatto l’Universo per il mondo perché il mondo conosca il suo Creatore.
Ho immaginato l’uomo e l’ho fatto re dell’Universo, perché l’uomo conosca il suo Creatore.
 
[2/16]   9 febbraio 1984  -  ore 8
L’Universo è immenso: galassie, stelle, pianeti.
La terra, piccolissimo pianeta immerso e galleggiante nell’Universo. Unico pianeta abitato dall’uomo sapiens. Tutto l’Universo serve all’uomo per vivere sulla terra.
Così nello Spirito. Dio-Universo per l’uomo, piccola scintilla del Suo Essere immenso, infinito, eterno. L’uomo è immerso in Dio, galleggia in Dio. Dio serve all’uomo per vivere la sua vita terrena: da un minimo di conoscenza dell’Universo-Dio a un massimo di conoscenza sempre in espansione, ma non potrà mai raggiungerne i confini perché confini non esistono nell’Universo-Dio.
Tu, uomo, sei sul pianeta terra per conoscere l’Universo, aiutato in questa comprensione dall’Universo stesso (stelle, forze fisiche, magnetiche, ecc.) che su te agisce.
Apriti a tutte le energie che pullulano attorno a te e in te agiscono. Non chiuderti nel tuo karma perché solo piccolissime parti dell’Universo vedrai, ma apriti alla esplorazione senza fine dell’Universo-Dio e grandi cose scoprirai e sarai felice.
Così sia per Maria.
 
[2/17]   3 novembre 1984
Il maligno non può distorcere la Verità, se chi si affida a Me, cerca la Verità.
L’antiprotone creato dagli uomini è simbolo della forza negativa. Così nella fisica come nella metafisica.
Il mondo terrestre è simbolo del mondo Celeste, questo è quello definitivo.
Come l’antiprotone è stato creato da energie sussistenti ab aeterno, utilizzando le quali l’uomo avveduto ha creato le nuove particelle, nuovo simbolo di energie negative che urgono nel cuore dell’uomo, così è la creazione dall’inizio alla fine dei secoli.
Energia positiva, sempre esistita nel Creatore. Uscita per Sua volontà per essere utilizzata per creare nuove realtà. Questa la creazione, non dal nulla, ma dal TUTTO eterno.
L’energia negativa è un sottoprodotto uscito dalla creatura libera e intelligente, fatta per usare la sua energia positiva, di cui è impregnata, per conoscere, per amare, creare il bello, il buono, per arrivare al Bello e Buono assoluto. Ma la creatura pura, libera (angelo, Lucifero) ha voluto utilizzare la sua energia per sé stesso, rivolgendo lo sguardo, la volontà, l’amore solo su sé stesso, contrapponendosi al Creatore, perciò l’energia è diventata negativa.
Il “Più” è diventato “meno” e tutto ciò che viene in senso contrario al Positivo viene dal negativo.
Ma il Creatore utilizza anche questa forza negativa perché dall’incontro e scontro di tali forze positive e negative, l’uomo potesse giungere a sceverare ciò che sta dietro a queste forze. Chi le muove?
Le forze negative servono a scoprire le positive. E alla fine solo l’energia positiva dirà l’ultima parola sulla creazione.
L’antiprotone cadrà nel nulla perché inesistente in natura, il protone brillerà come fonte di vita eterna.
... La Risurrezione di Gesù è realtà da intendere. La materia ha vinto l’antimateria.
La Vita ha vinto la morte. L’energia eterna è stata sublimata per ritornare allo stato primo dove è la vera Vita.
Così sia per Maria.
 
[2/18]  10 febbraio 1985
La legge porta la morte, la morte produce la Vita.
Questa è la legge dei contrari e vige nella nostra dimensione.
La luce, il buio; il giorno e la notte; la materia, l’antimateria; il giusto, l’ingiusto; il bello, il brutto; il buono, il cattivo; il bianco, il nero; ecc., sono tutti esempi di realtà opposte l’una all’altra. L’una deriva dall’altra, se non esistesse l’una non sussisterebbe, logicamente, l’altra. Ma voi, uomini, vedete queste realtà concatenate e conseguenti. Il vostro linguaggio ha definito una realtà e ne ha definito, al contrario, quella opposta.
Ma qui, l’una realtà, la positiva, è reale, preordinata dall’eternità per la realizzazione della creatura; ma la creatura ha deviato ed ha prodotto la realtà opposta.
Il buio, la notte, sono realtà fisiche che simboleggiano realtà psichiche e tali realtà rientrano nella dimensione dello spirito.
Badate soprattutto alle realtà positive perché queste possono convertire le negative e servirsene per ottenere il Positivo. Il più e il meno si annullano. Due più e due meno si elidono. Ma se interviene un più ancora, il meno soccombe. Il PIÙ sono IO, dalla morte alla Vita e l’Uomo è salvato.
Così sia per Maria.
 
[2/19]   18 novembre 1985  -  ore 8
Tutto è simbolo sulla terra.
La vita terrena minerale, vegetale, animale, ogni vita nel tempo è simbolo, preambolo e spiegazione di una vita eterna prestabilita dal Creatore e poi liberamente scelta dalla creatura.
Inizio (il Bang); evoluzione (condizionata nei regni inferiori e conseguente a cause prime e seconde ma inderogabili da leggi fisse e incontrovertibili; e parzialmente condizionata, ma essenzialmente libera, nell’uomo sapiens); tramonto. Il tramonto di ogni vita è passaggio da una situazione visibile in un modo, ad una situazione visibile in modo diverso, da un’altra dimensione. Polo nord e polo sud.
Trasformazioni nel regno minerale = assestamenti, fusioni, sublimazioni della materia.
Nel regno vegetale e animale è ancora più visibile l’evoluzione e il tramonto e alla fine la trasformazione della materia in altri elementi pure materiali. Nell’uomo l’evoluzione è palese nella storia.
La storia dell’umanità indica l’evoluzione fisica ma soprattutto psichica, intellettuale e spirituale dell’uomo sapiens. Da uomo animalizzante a uomo spiritualizzante la sua vita. Da uomo fisico a uomo spirituale.
La sublimazione della materia sarà la meta ultima dell’uomo terreno e il suo tramonto sarà l’inizio della nuova era dell’uomo spirituale.
Uomo nuovo, cieli e terre nuove: questa sarà la nuova evoluzione dell’uomo spirituale.
Comincia qui sulla terra tale evoluzione, tanto più l’uomo si spiritualizzerà nel tempo (cioè vivrà i valori dello spirito: fede, speranza, carità), tanto più velocemente si trasformerà e la sua vita si sublimerà per iniziare la VERA VITA.
Così sia per Maria.
 
[2/20]   23 dicembre 1985
La gravità è conseguente al peso.
All’inizio (Big Bang) la materia era in fieri, cioè c’erano i primi elementi isolati, poi, per le forze esistenti, tali elementi cominciano ad unirsi e a formare i primi nuclei elementari costituenti la materia primordiale.
Questa ha provocato la legge di gravità. Peso-materia = forza-caduta.
(Perché caduta verso il basso e non salita verso l’alto?).
Ogni peso scende, se manca il peso non c’è materia grossolana ma è sublimata.
Sublimazione = cambiamento di stato: dal leggero al pesante, dal pesante al leggero, questa l’evoluzione della materia. Tutto è simbolo: l’evoluzione della materia è simbolo e preambolo dell’evoluzione dello spirito.
Dal Creatore (Spirito Santo) alla creatura (materia dotata di pneuma), per tornare allo Spirito Santo coscientemente ( = mente + coscienza).  
Legge di gravità e legge di attrazione o repulsione regolano la vita dell’Universo-Cosmo.
 
[2/21]   5 febbraio 1986  -  ore 7
(Chi sei Tu, Dio mio?).       IO SONO, tuo e non tuo.
                                         IO SONO l’Esistente,
                                         IO SONO l’Essenziale,
                                          IO SONO l’Assoluto,
                                          IO SONO il Tutto,
                                          IO SONO l’Alfa e l’Omega - per voi - (Ap 1,8),
                                          IO SONO l’UNO.
E tutto il creato, l’esistente visibile e invisibile (a voi, uomini della terra) è uscito da Me, per realizzarsi liberamente e coscientemente nel tempo limitato (fra l’alfa e l’omega) e rientrare nell’Infinito.
Così è.
 
[2/22]   26 settembre 1986  -  a Sommacampagna.
Scrivi, non aver paura, io ti detto.
(Angelo? Niobe?). Sì, io sono con te, se mi ascolti, ti trasmetto la Verità che viene da LUI.
Tu, uomo, sei il centro dell’Universo creato.
La creazione parte da un minimo, ad un massimo. Il minimo è l’atomo, l’informe, il senza vita cosciente, volontaria, libera.
  • Il primo grado di vita: minerale. E’ soggetto a leggi fisse, si trasforma, si sublima alla fine, ma tutto avviene per spinte e controspinte, forze interne ed esterne che determinano mutamenti nelle forme e cambiamenti di stato. Niente avviene per caso, tutto serve il Creatore.
Primo grado di vita, esemplare per l’uomo per la forza propellente.
  • Secondo grado di vita: vegetale. E’ soggetto a leggi fisse ed inderogabili: cresce dal seme, fa frutti, semi per la riproduzione e così continua il ciclo, involontario, non cosciente, ma condizionato e interdipendente fra pianta e pianta (alta, bassa, si allunga, si allarga conforme la spinta interiore - legge - che lo fa crescere).
Secondo grado di vita, esemplare per l’uomo per l’adattamento e la costruzione della comunità secondo spinte naturali, istintive.
  • Terzo grado di vita: animale. E’ soggetto a leggi fisse: istinto, riproduzione cercata, voluta. Inizia una prima forza di volontà, incosciente, ma istintiva. Legge della giungla per la riproduzione della specie. Il più forte abbatte il più debole per sopravvivere.
Terzo grado di vita, esemplare per l’uomo per la volontà di riproduzione. Minima capacità di scelta.
  • Si avvicina la coscienza, che inizierà nell’uomo la vita cosciente (da un minimo: uomo animale, istinti primordiali per la riproduzione, ad un massimo: uomo cosciente di sé e del perché della sua vita).
Uomo globale: materia più spirito, libera scelta. Questo il quarto grado della creazione.
L’uomo è il ponte fra la terra e il Cielo. L’uomo scopre Dio in sé stesso. Questa è la gloria, gioia, pienezza.
Così sia per Maria.
 
[2/23]   14 febbraio 1987  -  ore 8,30
  • Caso = cosa, fatto, accaduto in modo visibile dall’uomo sapiens, che ne conosce la realtà contingente ma ne ignora la causa.
  • Causa = forza propellente che determina, fa accadere, il caso, cioè il fatto tangibile.
Il caso è visibile, la Causa prima è invisibile, intangibile, sconosciuta da modelli, metodi, esperimenti temporali umani, ma intuita e poi creduta per fede.
La fede è la facoltà di comprendere, oltre i limiti della ragione umana, ciò che è visibile ma non riscontrabile con mezzi o strumenti umani, temporali, terreni.
Il caso è l’effetto della Causa.
La creazione dell’universo è il “caso visibile”. Il Creatore dell’universo è la “Causa invisibile”.
Credete e comprenderete sempre più il caso, il perché del caso, la Causa che ha provocato il caso. E sarete nella gioia.
Così sia per Maria.
La casualità è il fatto (visibile, tangibile, riscontrabile); la causalità ne è il Motore, invisibile, eterno, cioè l’Essenza al di fuori del tempo e dello spazio.
Io sono venuto sulla terra perché chi ha occhi per vedere non veda e chi ha orecchi per intendere non oda. = Chi ha occhi e orecchi attenti solo al “caso”, non vede né ode. Chi ha orecchi e occhi aperti alla “Causa” vede e ode e comprende il perché, l’origine del caso, cioè ne intuisce la Causa (cfr. Gv 9,39).
(Ma la creazione, l’universo che noi vediamo e conosciamo - attraverso la storia conosciuta e trasmessa dall’uomo - dicono che è un processo di espansione di forze primordiali, ma poi vi sarà una rarefazione, perciò un universo finisce e poi ne inizia un altro, cioè vi sarà un nuovo processo di espansione, e così via. E’ vero? Ma allora la creazione è infinita?).
E’ infinita perché infinito è il Motore che la genera.
Quando inizia il processo di rarefazione dell’universo ( = vita dell’uomo: nasce, cresce, muore) si avvicina la catarsi (segni visibili = fine del mondo). Ma è illusione visibile all’uomo che vede solo il “caso” visibile.
La realtà intrinseca dell’universo e dell’uomo è eterna, è un passaggio da una situazione (visibile in parte = illusione) a una situazione visibile in modo diverso.
La ragione dell’uomo è passata dal conoscere primordiale al conoscere sempre più approfondito. La materia cerebrale si rarefà alla fine della vita terrena (morte) e passa in uno stadio diverso.
La rarefazione della materia inizia l’espansione dello spirito.
Così è e sarà in eterno.
 
[2/24]   22 febbraio 1987  -  ore 8
Il ciclo eterno delle cose (caso = creazione) è un processo continuo, all’infinito di: nascita (esplosione), crescita (espansione), rarefazione (invecchiamento), catarsi (morte). Dalla morte a una nuova vita.
(Ma è la stessa cosa che rinasce o sono cose nuove, diverse dalle prime? Sono finite le cose prime e ne nascono altre, nuove, che non hanno niente a che fare con quelle morte?).
Il ciclo continua, ma niente esiste dal nulla.
Tutto ciò che è, è da sempre e per sempre.
Il tutto esiste dal Tutto, si evolve in continuazione, cresce, perde le sue scorie, e si ricicla raffinandosi. Così la materia. Partita dallo Spirito, (il Tutto, il Pieno, il Più) che continuamente, in eterno, emana da Sé stesso il tutto che continua ad esistere raffinandosi in continuazione.
Energia, concretizzatasi in “cose” (creazione), evolventesi e alla fine sublimantesi per ritornare energia cosciente per ogni “cosa” emanata (cfr. Rm 8,18-24).
Dalla realtà inconscia alla realtà cosciente del proprio essere e del proprio divenire. La realtà del tutto si evolve in continuazione, sempre più raffinandosi (perdita di scorie) per rassomigliare sempre più al Modello che l’ha emanata. Ma infinito è tale processo di raffinazione perché infinito è il Modello da perseguire.
Nuovi cieli e nuove terre, così in continuazione, sempre più raffinati, all’infinito.
Nuove terre = materia sempre più rarefatta.
Nuovi cieli = forza, energia, potenza che spinge la materia a rarefarsi (materia che diventa spirito = sublimazione). E alla fine (del tempo) il tutto tornerà nel Tutto coscientemente. E tutti saranno uno nell’Uno.
(Ma allora sarà la fine?).
No, ogni creazione seguirà questo ciclo di raffinamento e la spirale dell’essere continuerà a crescere all’infinito. Il tempo è relativo all’essere eterno (uomo).
(Ma allora non esiste il tempo?).
No, è un mezzo di riferimento nella tappa di espansione dell’essere. Tutto ciò che è, è da sempre, per sempre. Eterno perché eterno è il Motore da cui è uscito.
L’Universo (stellare) visibile e scopribile all’infinito è un esemplare, per voi piccoli uomini, per comprendere il sistema di equilibrio delle varie forze attratte e regolate dal Centro di irradiazione. (Sole, pianeti, satelliti, orbite, ecc.).
 
[2/25]   21 maggio 1987  -  leggendo dell’uomo scimmia.
L’uomo che non si vuol riconoscere creato dal Dio Creatore, si autocostruirà, nel tempo, uomo-scimmia (teoria di Darwin in evoluzione). Questo il suo castigo autodeterminato (manipolazioni genetiche: uomo scimmia).
 
[2/26]   2 giugno 1987
L’uomo va alla deriva. Si lascia trascinare dall’impulso negativo che lo spinge a guardare a sé stesso come artefice di tutto. L’uomo si fa dio, padrone della vita e della morte.
Il suo intelletto lavora per costruire l’uomo al di fuori delle leggi naturali, manipola i geni che sono costitutivi della sua persona specifica, perché così immessi in lui dal Creatore fin dal concepimento, e ne fa un ibrido. L’uomo così manipolato non è più l’uomo originario, dotato di essenzialità specifiche e particolari che fanno ogni uomo irripetibile, ma l’uomo così manipolato, perderà le sue peculiarità specifiche e diventerà un ibrido, un robot, un meccanismo di organi azionanti le leve comuni a tutti i manipolati, e non sarà più sé stesso, con la sua originalità specifica che lo distingue uno dall’altro.
L’uomo manipolato, sarà l’uomo artificiale, comune e uguale a tutti i manipolati.
Volete autodefinirvi, piccoli uomini, e la vostra definizione sarà la pazzia e la morte senza speranza, perché avrete tolto in voi il “quid” specifico che cresce secondo la natura donata dal Creatore e necessitante di tutti quegli apporti naturali, e specifici per ogni uomo, che iniziano con il concepimento nell’utero della madre.
I figli pagheranno la presunzione dei padri e delle madri - di essere autocreatori e autonomi nella crescita dei figli stessi -, fino alla terza generazione. I figli manipolati pagheranno, finché l’uomo non si convincerà che il Creatore e il Sostenitore della vita sono Io.
Non sovvertite, né manipolate la natura dell’uomo regolata dal Creatore per una sua crescita armonica e protesa alla evoluzione naturale - e non artificiale - della specie.
Così sia per Maria.
 
[2/27]   4 giugno 1987  -  ore 8
(Signore, ho una grossa confusione in testa. Sento tante cose, scintille di verità, ma il tutto vagola nella penombra, non riesco a capire chiaramente, a organizzare e a dipanare nella mia mente questo filo luminoso che è la Verità, che mi appare solo a piccolissimi tratti, che appaiono e scompaiono nel mio cervello come scintille luminose che poi svaniscono. Perché Signore non riesco a fermare e a svolgere questo filo luminoso, che è la Verità sul nostro vero essere, e a fissarlo nella mia mente e poi a trasmetterlo con le parole? Perché nella mia mente c’è il caos?).
Così era l’universo all’inizio del tempo.
Caos, confusione di elementi primordiali vaganti nel buio. Le tenebre sono simbolo del non essere, nelle tenebre appare piano, piano la luce, prima scintille vaganti, poi riunite in catene aggregantesi per impulsi preordinati dal Creatore e Organizzatore di tali scintille ( = l’essere uscito dall’Essere). L’Energia emana le energie che si concretizzano in elementi primordiali. Dalla associazione quantitativa e qualitativa di tali elementi primordiali si formano gli atomi e tutto quello che ne consegue.
C’è in tutto una organizzazione preordinata per uno scopo finale. L’organo si raggruppa con altri organi necessari alla evoluzione delle varie specie, specifiche e non derivanti una dall’altra, ma già appartenenti a specie simili fra loro, ma con caratteristiche speciali, diverse le une dalle altre, per cui, fin dall’inizio, ogni embrione vitale apparteneva alla sua specie definita e preordinata, così, dal Creatore.
Tutto era in evoluzione, in fieri, ma tutto conteneva, nel seme, le sue caratteristiche genetiche che, con l’evoluzione, l’avrebbero portato a quell’essere, già preordinato nella mente del Creatore, che aveva un fine, uno scopo ben preciso e specifico per realizzare la Sua immagine, prima nel tempo, poi perfezionabile nell’eternità.
«Siate perfetti come il Padre» (Mt 5,48). Questo lo scopo e il fine di ogni creatura (uomo) immessa nel caos, uscita come scintilla dotata di energia organizzativa, poi concretizzata in forme specifiche per poi raggiungere la consapevolezza del proprio essere, fatto a immagine del Creatore. La vita sulla terra è data per tale comprensione e organizzazione da farsi per realizzare l’essere a immagine dell’Essere. Perché tutti siano uno nell’Uno.
Dal caos alla Luce = primo giorno (cfr. Gen 1,1-5).
Uomo realizzato a immagine del Creatore = sesto giorno (cfr. Gen 1,26-27).
Questo il perché della creazione. L’evoluzione è l’iter di tale creazione.
Il settimo giorno è il passaggio, per l’uomo vissuto nel tempo, alla eternità.
Dalla dimensione fisica temporale, per l’evoluzione della specie, alla dimensione eterna, per l’evoluzione dell’uomo cosciente di essere immagine dell’Essere Infinito.
Prima, evoluzione nel tempo (fisica, psichica, intellettuale, spirituale), poi, evoluzione nell’eternità all’infinito. «Siate perfetti come il Padre».
(E’ questa la nuova creazione?).
Sì, dalla creazione nel tempo alla creazione nell’eternità.
Prima creazione = Big Bang; evoluzione fisica, psichica, spirituale; catarsi.
Seconda creazione = evoluzione spirituale. Perché tutti siano uno a immagine del Creatore.
La seconda creazione può iniziare anche nel tempo per l’uomo cosciente del Creatore e ricercatore della Verità.
Così sia per Maria.
 
[2/28]   7 giugno 1987  - ore 1
Il segno del Padre vivente è: il movimento e la quiete.
Movimento = tempo. Quiete = eternità.
Il tempo finisce, l’eternità continua. Perciò la creazione è movimento nel tempo.
(Finisce?).
La creazione continua nell’eternità, non come movimento ma come quiete. Questo lo scopo della creazione: continuare nella quiete.
(Cos’è la quiete?).
Quiete è pace, assenza di movimento disordinato. Il caos era movimento apparentemente disordinato, ma l’uomo, ultima fase della creazione, è ordine. L’equilibrio, l’ordine, la stabilità sono i segni dell’Ordine. Raggiunto tale equilibrio, l’uomo entra nella quiete e questa è la gloria raggiunta.
Questo lo stato di pace dell’uomo dinamico nello spirito, ma statico nella quiete eterna.
Così sia per Maria.
«Crescete e moltiplicatevi» (Gen 1,28) è nel tempo, è movimento. La quiete è nell’eternità dove la creazione è definita nel numero e nella specie. E’ lo spirito che è sempre dinamico, ma nella quiete.
 
[2/29]   2 febbraio 1988  -  ore 6
La sostanza diventa essenza quando è sublimata. L’essenza diventa sostanza quando si concretizza in materia tangibile all’uomo dotato di essenza sostanzializzata. Capisci?
(No Signore, è troppo difficile per me).
Tu uomo sei essenza compresa nella Mia Essenza da sempre.
Così all’inizio del tempo l’essenza di ogni cosa creata è uscita, come energia, dalla Mia Volontà di amore che ha creato (fatto esistere nel tempo) ogni realtà conosciuta poi dall’uomo sapiens che ha visto, toccato, usato tale realtà, divenuta tangibile per lui, e ne ha dato un nome: minerale, vegetale, animale.
Ogni essenza si è concretizzata un po’ alla volta ed è diventata sostanza per l’energia che la muove con velocità diverse. Le velocità di moto di tale energia determina il cambiamento da essenza a sostanza, e da sostanza a sostanza. Questo il metodo usato per la realizzazione delle cose create.
Come all’inizio l’essenza è diventata sostanza, così alla fine del tempo ogni realtà creata tornerà ad essere essenza pura per effetto della sublimazione.
La sublimazione dei corpi ti spiega il cambiamento da essenza a sostanza, e della sostanza in essenza.
Tale cambiamento è pure visibile e constatabile dall’uomo sapiens, nel tempo.
La mente dell’uomo, essenza intrisa nella sostanza, capta tali passaggi. L’uomo vede, tocca un oggetto tangibile e la sua mente ne determina la sostanza e ne dà un nome che lo attualizza.
La essenza, diventa sostanza, la materia iniziata concretizzata e finisce con la morte perché tale sostanza si ricicla in altra sostanza, e così fino alla fine del tempo.
Moto dinamico della energia concretizzata in sostanza e continuamente in evoluzione, nel tempo. Ma la essenza dell’uomo fatto a Mia immagine e concretizzatasi nel tempo, contiene la Mia Essenza eterna. Perciò l’uomo nasce, vive, muore come materia concretizzata nel tempo, ma la sua essenza, immagine della Mia Essenza eterna, continuerà nei secoli infiniti ad essere, consapevole di esistere, e consapevole della Matrice da cui è uscita, per cui esiste da sempre, ma ne è consapevole un po’ alla volta.
Evoluzione nella creazione, evoluzione dell’uomo nel tempo, evoluzione del suo essere consapevole sempre più nella Vita oltre la vita. Così nell’Eucaristia l’Essenza diventa visibile nella sostanza (pane e vino), ma questa è solo immagine di tale Essenza che nutre e ritorna Essenza nella consapevolezza dell’uomo che la riceve con cuore sincero.  La sostanza è sublimata, l’Essenza è unita all’essenza del comunicante, e alla fine ogni essenza rientrerà consapevolmente nella Essenza eterna.
Essenza-sostanza, sostanza-essenza, questo il ciclo dell’Energia eterna.
 
[2/30]   16 marzo 1988  -  notte.
L’Universo è in te, l’universo è fuori di te.
L’universo è tutto il creato: il cielo con le stelle, i pianeti, il sole, le galassie e tutto ciò che fa parte del cielo stellare; le acque, oceani, mari, laghi, fiumi; le terre solide, rocce e minerali in esse compresi; gli animali, i vegetali, l’uomo. C’è il mondo universo visibile, e l’universo invisibile, e tutto è, vive, esiste, si muove con un ordine prestabilito, ha iniziato nel tempo il suo essere vibratorio e visibile all’uomo che lo scopre, e finirà nel caos come aveva avuto inizio.
(Perché? Da dove? Chi lo ha fatto esistere? E ogni ordine di ogni universo da dove e perché esiste?).
Per un Essere che ha in Sé l’universo perché è l’Universo in Sé stesso. E l’universo uscito dall’Essere Assoluto sarà conosciuto nei suoi intimi particolari dall’essere relativo fatto a immagine dell’Assoluto.
(A che cosa serve tutto questo? Che cosa mi importa conoscere ciò?).
Guarda la tua vita e la vita di ogni uomo. A che cosa serve il suo vivere, patire, gioire, lavorare, cercare, divertirsi, ammalarsi, preoccuparsi di infinite piccole cose che continuamente cambiano e gli sfuggono?
A che cosa serve l’universo per l’uomo che muore e non vede più questo universo?
C’è un rapporto, un ricordo, un confronto fra l’universo temporale e l’Universo eterno.
Pallido e sfuocato apparirà il temporale in confronto all’Universo eterno dove la consapevolezza dell’uomo sarà illuminata dalla Luce che ora filtra, qui, attraverso nubi più o meno dense. Solo scintille di verità tu vedi ora piccolo uomo, ma poi la Luce ti si svelerà sempre più e l’Universo, ora invisibile, ti si scoprirà all’infinito.
Tu ora vivi sperando e cercando e ti accontenti di cose minime e tali ti appariranno quando la Luce le illuminerà e illusione transitorie ed effimere ti sembreranno in confronto alle Realtà dell’Universo eterno nel quale sarai entrato nella Vita oltre la vita. Vivi bene e in pace nell’universo temporale seguendone le leggi e l’ordine - solo così starai bene anche nel tempo - e inevitabilmente godrai la pace, l’ordine, la Luce nell’Universo eterno.
Così sia per Maria.
 
[2/31]   19 gennaio 1989
«Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza» (Gen 1,26).
Dio crea. Pensa, vuole, fa (Fiat). La Sua Energia vitale trabocca da sé stesso e si concretizza nella creazione dell’universo. E l’universo è per l’uomo - massima creatura, centro di tale universo - fatto a immagine del Creatore. Scintilla divina racchiusa in una materia concreta (corpo fisico) che inizia la sua storia dal suo concepimento nel tempo fino alla morte fisica del corpo. Ma tale involucro (corpo fisico) serve per l’evoluzione dello spirito, scintilla divina dotata di intelligenza, volontà e libertà, a somiglianza del Creatore.
«Siate perfetti come il Padre» (Mt 5,48), questo l’iter spirituale dell’uomo, iter infinito come è infinita la perfezione del Padre.
Immagine è una realtà, relativa alla Realtà, che riflette tale Realtà assoluta. Quanto più l’uomo è cosciente di tale Realtà e si sforza di assomigliarle, tanto più diventa immagine sempre più nitida e simile alla Realtà essenziale.
Dio concepisce l’uomo a Sua immagine ma sa, fin dall’inizio (tutto è presente in Lui) l’iter di tale uomo al quale dona, con l’intelligenza e la volontà, la libertà di diventare Sua immagine ( = evoluzione positiva dello spirito), o immagine di sé stesso ( = morte, involuzione negativa dello spirito). Perciò permette, dà all’angelo, Sua massima creatura, la libertà di rifiutarLo. Da questo primo rifiuto (peccato originale) deriva ogni ulteriore rifiuto dell’uomo sobillato e ingannato da Satana.
Ma in questa possibilità di scelta (Dio o io?) esiste la libertà. Ma Dio sa, conosce la debolezza della natura umana caduca perché facilmente sottomessa al principe di questo mondo, perciò fin dall’inizio, decide e vuole la sua salvezza da Lui operata scegliendo lo stesso mezzo usato per l’uomo: un corpo fisico.
Dio si fa conoscere come uomo per salvare l’uomo.
Dio-Uomo diventa - per un tempo visibile dall’uomo - immagine del Dio altissimo («e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo» - Lc 1,32 -) per riportare la natura umana sublimata (risurrezione) alla statura del Dio altissimo.
Come un vortice che scende dall’Alto, assume e assorbe entro di sé ogni cosa che sfiora, e la riporta in alto, così è la salvezza dell’uomo. La Realtà assoluta riassorbe in sé la realtà relativa (uomo-immagine) che sarà sempre più cosciente della Realtà creatrice e salvifica del Padre. E tutti saranno uno nell’Uno come era in principio, ma sempre più coscienti di tale unità creata e salvata dall’Uno (cfr. Gv 17,21-24).
Così è per Maria.
 
[2/32]   12 ottobre 1989
L’eterna creazione è l’effetto della Causa prima che ha in Sé la pienezza dell’amore.
L’Amore è dinamico, produce da Sé, Fonte di Energia, un fluire di energie che concretizzandosi, nel tempo, realizzano la creazione, con tutto quello che l’uomo cosciente riesce poi a visualizzare, gestire, usare.
Energia Positiva, libera, genera energie libere. Le energie libere si concretizzano, secondo un piano prestabilito, e formano i tre stadi essenziali: minerali, vegetali, animali. Queste le tre specie specifiche delle energie concretizzate ma continuamente in divenire, pure rimanendo distinte le tre specie.
L’evoluzione delle energie porta un dinamismo nelle tre specie: minimo nel minerale, più visibile nel vegetale, più sensibile nell’animale. Tale dinamismo nell’uomo animale lo porta a realizzare, un po’ alla volta nell’uomo sapiens, la sua struttura genetica intelligente sé stesso e tutto ciò che in essa abita ed è a sua disposizione per farlo crescere: da uomo animale a uomo spirituale. Il dinamismo dell’energia insita nell’uomo, lo porta, piano, piano, a questa evoluzione: da uomo animale, a uomo sapiens, a uomo spirituale.
Questa l’evoluzione dell’uomo nel tempo. Poi il salto, non più con mezzi fisici (energia concretizzata nella materia pesante, con vibrazioni lente) ma risurrezione, cambiamento di stato ( = sublimazione) dove l’energia liberata dal peso (limite corporale) si solleva (per vibrazioni sempre più veloci) e realizza sempre più la sua essenza spirituale, uscita dall’Energia Fonte e destinata a ritornare verso tale Energia, dopo averla scoperta e sempre più visualizzata con gli occhi dello spirito.
Questo l’iter della creazione eterna scaturita dal Creatore e continuamente evolventesi in un vortice ascensionale eterno.
Così è.
 
[2/33]   14 ottobre 1989
Le energie cosmiche derivano pure dall’Energia Fonte e incidono sugli esseri umani - oltre che sugli animali in modo minimo e unilaterale, per la riproduzione della specie - in modo spesso condizionante il loro carattere e le loro tendenze psico-fisiche e intellettuali.
Il dinamismo delle energie cosmiche è ciclico e stagionale.
(Cosa vuol dire?).
Ad ogni stagione dell’anno cosmico ritornano, con un ciclo mensile, a incidere in modo particolare sugli esseri umani che nascono in quel mese.
Così ti puoi spiegare il senso dell’oroscopo, che voi uomini moderni usate in modo così superficiale.
Se l’uomo studiasse più a fondo i caratteri specifici e universali di cui è dotato, in generale, l’uomo nato in un mese piuttosto che l’uomo nato in un altro mese - c’è diversità di impulsi energetici da un mese all’altro - scoprirebbe più facilmente quali sono le sue spinte caratteristiche e tendenze interiori e potrebbe regolarsi quindi in conformità, attenuando e controllando razionalmente certi impulsi (sessuali, emotivi, ecc.), o cercando di svilupparne altri (impulsi) meno evidenti e sentiti istintivamente.
A questo può servire, in parte, lo studio dell’oroscopo.
Le energie cosmiche influiscono sull’uomo e all’uomo sapiens è dato di scoprirle e servirsene per conoscersi meglio e per dirigere la sua vita verso l’Energia Fonte.
 
[2/34]   6 dicembre 1989
(Perché ultimo testamento? Sarà presto la fine?).
Per voi uomini del terzo millennio! Ma la creazione è eterna!...
(Signore, io non capisco cosa vuol dire e come può essere la “creazione eterna”, ma mi domando: e Tu Signore, cosa facevi e dove eri prima del Big Bang? So che sei eterno, ma prima della nostra creazione - quella che noi conosciamo. Che ha un inizio e una evoluzione visibile da noi terreni -, Tu stavi da solo? Forse Ti sei annoiato da solo, e il Tuo Amore straripante ha emesso le creature, forse prime gli Angeli, ma da sempre? Sono confusa Signore. Ti chiedo troppo se Ti chiedo una spiegazione ulteriore?).
Il “tempo” ti può spiegare una piccola parte della creazione, così come è visibile all’uomo nel tempo e come gli è comprensibile dalla “storia” conosciuta nei millenni studiati dall’uomo sapiens.
Ma la storia è limitata nel tempo dell’uomo. Io sono oltre la storia conosciuta o intuita dall’uomo. Altri mondi, altre creature, sconosciute a voi uomini iniziati col Big Bang, sono esistite ed esisteranno oltre la fine di questo ciclo visibile e conoscibile da voi uomini terreni.
Nuovi cieli e nuove terre (cfr. Ap 21,1) vedrete anche voi uomini terrestri quando passerete nella Vita oltre la vita. E nessuno li vedrà (tali cieli e terre nuove) degli uomini esistenti ancora su questo pianeta.
Solo ora che l’uomo è più evoluto, comincia ad avere approcci sempre più consapevoli con “esseri...
 
[2/35]   21 febbraio 1990
... Sì, studiando l’universo stellare, tu piccolo uomo della terra, puoi comprendere, oggi un po’ più di prima, il senso della creazione eterna.
L’astrofisica vede, oggi, buchi neri, supernove, stelle cadenti, nuove stelle, scopre nuove galassie prima sconosciute e nuovi fenomeni celesti prima ignorati perché non evidenziati, come oggi, da apparecchi sofisticati che l’uomo costruisce, con l’evoluzione della sua mente e quindi della tecnica che realizza ciò che la mente scopre via via.
E sempre più l’uomo avanza nelle scoperte dell’universo stellare, sempre più comprenderà realtà prima sconosciute agli antenati. I posteri sono sempre più arricchiti dalle scoperte degli antenati, e a loro volta arricchiscono quelli che verranno dopo di loro. Così è la creazione eterna: dal passato, attraverso il presente, al futuro. Questo il cammino dell’uomo sapiens che vede e conta la sua storia in un arco di tempo a lui accessibile, ma non prima o dopo tale arco di visibilità accessibile a lui, entro i suoi limiti di tempo e spazio ponderabili da lui. Che cosa ne sai, piccolo uomo, del prima e del dopo questo arco di tempo e spazio a te accessibile? La tua storia è limitata entro questi limiti, qui sulla terra, piccolo pianeta posto nell’immensità dell’universo.
(Ma allora ci sono altri mondi abitati?).
A che cosa ti serve scoprire altri mondi abitati da creature fatte per quei mondi e non per la terra? Tu sei fatto per la terra, uomo terrestre, e non per la luna dove non potresti vivere ne svilupparti.
Ogni mondo ha una sua particolare struttura dove possono vivere e svilupparsi esseri fatti (creati) per quella struttura e non per altre. Se un domani, ancora lontano da voi uomini terrestri, potrete scoprire altri mondi abitati da esseri diversi da voi, potrete solo scoprire l’immensità della creazione e la diversità degli esseri viventi.
Ma come in un prato esistono fiori diversi per colore, forma, profumo ma ogni fiore nasce, muore, si riproduce per dare vita ad un altro fiore della stessa specie e il prato è continuamente costellato da molti fiori diversi, così la creazione eterna. Esseri diversi, fatti per mondi diversi, continuano a vivere e si riproducono nell’universo infinito.
L’evoluzione di tutti gli “Esseri pensanti” li porterà un po’ alla volta, a scoprire esseri diversi ma non adatti al proprio mondo perché strutturati in modo diverso.
Ma la diversità farà scoprire la pluralità degli esseri creati da un Regista (Creatore) che è al di sopra dell’universo, al di sopra del tempo e dello spazio concesso alle Sue creature che sempre più Lo scopriranno come Regista che ha in mano l’infinito della Sua creazione infinita perché Infinito ne è l’Autore.
Così è e così sarà all’infinito.
(Signore, di solito mi fai scrivere “Così sia per Maria”, perché oggi Maria non l’hai nominata?).
Maria è una grande stella della vostra galassia, conoscibile nel vostro tempo e nel vostro spazio terreno. E’ la creatura terrena più grande, sulla terra, perché si è incontrata “faccia a faccia” col suo Creatore al quale ha offerto e prestato il suo corpo per rivestire, momentaneamente, il Creatore dell’universo che ha voluto mostrarsi visibilmente, nel tempo e nello spazio, alle Sue creature terrene per farsi conoscere tangibilmente come Creatore (padre) e come Salvatore (Figlio). Lo Spirito aleggia sulle acque in eterno.
Così è.
 
[2/36]   27 aprile 1990  -  dopo aver letto un articolo di Rubbia che dice: “Il vuoto è pieno di forza”.
Il vuoto assoluto (visibile, intuibile dall’uomo) corrisponde al Pieno assoluto.
Ciò che per l’uomo, nel tempo, è il “non essere” (vuoto) perché ancora sconosciuto, intangibile, invisibile a lui, è, in realtà, l’Essere Assoluto (pieno), infinito (senza spazio), eterno (senza tempo).
Da quell’Essere infinito, eterno, pieno, deriva, un po’ alla volta l’ “essere relativo”, visibile, tangibile - nel tempo e nello spazio - dall’uomo intelligente.
Dal “TUTTO” esce tutto ciò che è tangibile nel tempo. Dal “TUTTO” il tutto.
Dall’Infinito il finito. Dall’Assoluto il relativo all’Assoluto. Dall’Invisibile - che l’uomo ora chiama “vuoto” - al visibile, concreto e tangibile per l’uomo concretizzato in materia pensante.
Solo il pensiero dell’uomo può avvicinarsi, intuire oggi, l’Assoluto, il Pieno dal quale è uscita la materia poi concretizzata nel tempo, ma che un po’ alla volta si dissolve, come prima si era coagulata, concretizzata, visibilizzata.
Non il “vuoto” crea, ma il “Pieno”. Non dal nulla nasce la creazione, ma dal Tutto.
Dall’Essenza esce la sostanza e tale sostanza (creazione, materia visibile) ritornerà essenza, come “pensiero”, comprendente, consapevole della sua origine alla quale ritornerà sempre più coscientizzato del suo “essere” derivato dall’Essere eterno.
L’energia vitale dell’uomo deriva dall’Energia, fonte eterna di vita eterna. L’uomo appare e scompare dalla scena del mondo nel tempo, ma il suo cammino cosciente inizia dal concepimento nel tempo e continua all’infinito, anche dopo la morte del corpo fisico nel tempo. L’energia vitale dell’uomo è continuamente alimentata dall’Energia fonte e sempre più coscientizzata del perché del suo essere, del senso della sua vita, dell’Origine e del punto di riferimento verso il quale deve orientare il suo cammino infinito.
«Siate perfetti come il Padre» (Mt 5,48). «Perché tutti siano uno nell’Uno» (Gv 17,21).
Dal (invisibile) vuoto-Pieno (Dio), al vuoto (uomo) che si riempie, un po’ alla volta, per assomigliare sempre più al Pieno. Siate Mie immagini, uomini intelligenti, e il Pieno vi riempirà all’infinito di Luce, Amore, Verità, Gioia infinita.
Così è e sarà all’infinito.
Nell’Essere Assoluto è (esiste da sempre e per sempre) l’essere (creatura) in potenza.
Esce nel tempo e inizia la sua attività cosciente e continua a conoscere all’infinito.
Uomo = “essere in potenza” in Dio, diventa “essere in atto” nel tempo e si attualizza all’infinito come immagine dell’Assoluto Infinito.
La “particella-vettore”, del campo di Higgs, che Rubbia spera di individuare con macchine strapotenti, non potrà mai essere individuata, né tantomeno captata o utilizzata dagli uomini terrestri, ma solo una Sua minima parte, perché è infinito il “Vettore” e il campo di azione dell’Energia fonte non ha inizio né fine.
Così è.
 
[2/37]   5 giugno 1990  -  ore 23
Rispetta l’uomo perché in lui abita lo Spirito di Dio.
Rispetta l’animale perché serve come simbolo all’uomo.
Rispetta le piante perché servono come respiro all’uomo.
Rispetta la natura perché è il luogo dell’uomo.
Ama il Creatore che ha dato all’uomo l’universo stellare come stimolo energetico per l’uomo (influssi magnetici, ecc.) e come esemplare di ordine perfetto. Tutto è per l’uomo perché l’uomo attraverso il tutto creato conosca, ami, si rapporti al suo Creatore, per diventare, un “tutto” nel Tutto unico.
Così sia per Maria.
 
[2/38]   12 novembre 1990
L’Amore è oltre il tempo, lo spazio. L’Amore è sovrabbondante, perciò genera.
La Mia Creazione è frutto del Mio Amore. Ogni amante desidera unirsi con l’amato e dall’unione nasce un frutto che continuerà a riprodurre frutti con amore, per amore, per riprodurre amore all’infinito. Questa è la Mia generazione della creazione, frutto del Mio Amore sovrabbondante. Io all’infinito Mi unisco alla Mia creazione per dare ad essa la gioia dell’Amore eterno. Ma se una parte della Mia creazione si stacca da Me perché, libera, vuol essere autonoma da Me, Io Amante lascio libero l’amato e lo lascio agire da solo, autonomo.
Ma l’amato ribelle, si ritroverà alla fine solo e sperduto nel caos prodotto dalla sua volontà egocentrica, e se pure si sarà costruito un suo regno di adepti poveri, ma ricchi di volontà egocentrica, il suo regno non lo soddisferà mai perché sempre alla ricerca dell’Amore vero rifiutato e perduto. Il primo Amante sarà sempre nel suo profondo, e solamente quando ritornerà dal deserto e ritornerà fra le Mie braccia per riunirsi con Me che lo attendo per sempre, solo allora la Mia creatura sarà uno con Me e sarà felice, in pace perché non più sola ma unita all’Amore unico, universale e sovrabbondante all’infinito (il Suo Amore-creazione).
Così è e sarà all’infinito.
 
[2/39]   17 ottobre 1991
Il sole, il sole, il sole è indispensabile per la vita. Il sole è luce, è calore. Il Sole porta il giorno “Dies”.
La vita si svolge di giorno, altrimenti è la notte, il buio, il sonno, la morte. Io sono il Sole, la Luce, la Vita.
«Senza di Me non potete fare nulla» (Gv 15,5). «Io sono la Vita» e faccio vivere (Gv 14,6).
Io sono “Dies” infinito, eterno.
Così è.
 
[2/40]   17 novembre 1991
Il litio è un elemento essenziale per l’equilibrio fisico-psichico del corpo umano.
Il litio è una secrezione delle ghiandole ormonali che sovraintendono il metabolismo del corpo fisico. Se tale secrezione è difettosa e il tasso di tale secrezione è alterato, non corrisponde cioè alle necessità richieste da ogni organo per il funzionamento equilibrato di quel corpo fisico, tale corpo vive uno squilibrio fisico che si ripercuote poi sullo stato psichico della mente, la cui sede è il cervello, e ne altera la funzione che è appunto regolata anche da questo elemento chiamato litio.
Regolate, uomini moderni, il tasso di tale secrezione ormonale, dopo averne individuato il dosaggio necessario per ogni singola persona - attraverso analisi del sangue “personalizzate” - e riequilibrerete le funzioni dei vari organi interagenti fra di loro in modo specifico.
Riequilibrato il dosaggio del litio, tutto il corpo fisico ne sarà avvantaggiato per il suo funzionamento ormonale regolare, e ciò inciderà soprattutto sull’apparato cervicale dove si muovono le leve che regolano il flusso dell’apparato psichico (mente, memoria, apprendimento, coscienza, volontà, ecc.).
E l’uomo depresso, per tale squilibrio ormonale, ritornerà a vivere in modo più tranquillo e sereno perché l’equilibrio fisico del suo corpo sarà ristabilito in modo normale.
Regolate il corpo fisico e l’equilibrio psichico tornerà nel corpo psichico che è tramite fra il corpo spirituale e il corpo animale.
Così sia.
 
[2/41]   27 marzo 1992
L’equilibrio è in Dio, è il dono dato da Dio alla Sua creazione. L’universo stellare è regolato da un equilibrio di movimenti, orbite, cicli perenni, sempre uguali in sé stessi. Tutto procede e si muove secondo questo equilibrio costante, ferreo, perfetto, eterno. Questo è l’ordine dell’universo stellare.
I tre regni: minerale, vegetale, animale, seguono pure questo ordine cosmico, ricorrente sempre con le medesime leggi che reggono e mantengono perennemente tale equilibrio: nascita, morte, rinascita.
Così si muove e perdura l’universo creato.
L’organismo umano segue leggi, ritmi di crescita e decadenza delle cellule - che, seguito il processo di crescita, poi si rattrappiscono e muoiono - si riciclano nell’humus che serve all’equilibrio fisiologico della terra.
Gli organi dell’animale-uomo interagiscono in modo equilibrato fra loro e favoriscono la crescita e l’espansione del corpo fisico. La salute è dovuta all’equilibrio costante e perfetto dei vari organi interagenti fra loro. La malattia è la rottura di tale equilibrio e porta alla morte prematura di un corpo disequilibrato.
Rotto l’equilibrio fisico-psichico, inizia il disordine interiore.
Le leggi naturali che regolano il corpo fisico-psichico non agiscono più in quel corpo disequilibrato e l’animale-uomo vive nel disordine fisico-psichico fino alla morte del corpo fisico.
L’equilibrio è quindi indispensabile per il funzionamento ordinario e normale di tutto l’universo.
Come l’equilibrio fisico regola l’andamento e il movimento del macrocosmo, così accade nel microcosmo dell’uomo. Ma mentre il macrocosmo è regolato da leggi inderogabili che lo mantengono in questo equilibrio perenne, il microcosmo umano, pure regolato da leggi fisiche costanti, ha in sé stesso una libertà di azioni, e quindi reazioni, dovute ad una intelligenza autonoma che si esprime in una volontà di pensiero, e quindi di azioni, che possono interagire nel corpo stesso, sconvolgendone l’equilibrio prestabilito da un Creatore - legislatore perfetto - che ha concesso all’uomo, fatto a Sua immagine (intelligenza, libertà, volontà), la facoltà di essere libero, cioè di poter usare le leggi naturali a suo piacimento.
Ecco perciò da dove parte il caos = disequilibrio voluto, cioè deviazione del microcosmo dalle leggi fondamentali che regolano il macrocosmo.
Così nell’economia terrena che non segue l’economia (ordine) celeste!.
Il potente sopraffa il piccolo, il ricco sfrutta il povero, le nazioni ricche e potenti sottomettono e sfruttano (colonialismo) i popoli poveri e tendono a distruggerli per impossessarsi delle loro ricchezze naturali (Indios).
Così impera il disequilibrio che provoca, a lunga scadenza, il caos.
Aprite gli occhi, voi ricchi e potenti, perché state distruggendo con le vostre mani i beni dati inizialmente per tutti. Riportate l’equilibrio sulla terra. Chi ha, dia a chi non ha (cfr. Lc 3,11). Lavorate insieme, interagite gli uni per gli altri e con gli altri, come i vari organi interagiscono in un corpo umano in modo equilibrato per un buon funzionamento di tale corpo!
Solo con questo scambio reciproco ritornerà l’equilibrio nel mondo disequilibrato da una forza negativa ribellatasi all’equilibrio di un Creatore che ama e vuole che tutte le Sue creature raggiungano l’equilibrio di un corpo sano, perché tutti siano alla fine uno nell’Uno. Questo è l’equilibrio perfetto.
Così sia per e con Maria.
La bilancia è in equilibrio se mettete sui due piatti lo stesso peso. Il più riempia il meno. «Date e vi sarà dato» (Lc 6,38). Equilibrio perfetto nell’Empireo. Tendenza verso l’equilibrio nel tempo, sulla terra.
L’inizio del caos, cioè del disequilibrio, è partito dalle prime creature angeliche libere di seguire o rifiutare l’ordine prestabilito da un Creatore, - legislatore perfetto - ma riguardanti sé stesse anziché il Creatore, Fonte di equilibrio, perciò cadute nel caos.
Questo è il peccato originale che incide anche su ogni creatura umana libera, ma in parte condizionata da questa forza negativa disequilibrata e portante lo squilibrio nel mondo.
(Es.: Cieco nato = disequilibrio fisico riportato all’equilibrio dal Padre - cfr. Gv 9,1-38 -.
Farisei = ciechi; cecità voluta dalla loro presunzione di essere maestri autonomi - cfr. Gv 9,39-41 -).
 
[2/42]   8 giugno 1992
Dal Tutto esce il nulla, poi il caos, poi forme informi, poi le specie, gruppi di esseri simili della stessa specie; ogni gruppo è informe all’inizio, poi specificato in singoli sempre più evoluti e distinti ma sempre simili. Poi lotte di gruppo contro gruppo. Poi l’uomo: animale, sapiens, Sapiens alla fine.
E questo (uomo) ricerca, cammina e ritorna cosciente al TUTTO per essere un tutto coscientizzato nell’Uno da cui è uscito informe. E l’immagine diventa realtà cosciente della Realtà assoluta, eterna, infinita da cui deriva.
Così è.
(E poi?). La Luce e il Silenzio. Pace dinamica. Girotondo infinito degli “esseri” attorno all’Essere.
Spirale luminosa, dal basso verso l’Alto all’infinito. Gloria...
 
[2/43]   11 gennaio 1993
(Che buono questo torrone, Signore! Ma sei stato Tu a darmi il “gusto” e la possibilità, di goderne! Anche quando guardo la bellezza della natura, godo, ma sei stato Tu Signore che mi hai dato gli occhi per vedere la natura bella perché io l’ammiri e ne goda! E perché devo privarmi del “gusto” o della bellezza della natura per fare dei “fioretti”, dei sacrifici che mi privano della gioia di sentirTi, di vederTi, di goderTi anche con i miei sensi? E’ falsa questa santità perché si riferisce a me, alla mia bravura, alla mia sofferenza cercata e voluta per farmi sentire brava, ma allora è falsa umiltà, è presunzione di essere “io” brava! Signore fa che anche nella Tua Chiesa si sia più sinceri, più umili e godiamo di Te Signore in tutte le Tue manifestazioni, anche piccole, regalate a noi terreni che abbiamo bisogno di godere di Te Signore, come qui possiamo).
Così sia con Maria.
 
[2/44]   20 gennaio 1993  
Tutto è simbolo sulla terra.
L’Universo è simbolo del Mio spazio. Il tempo che scorre è simbolo dell’eterno senza fine. L’inizio della vita sul pianeta terra è simboleggiato nel Big Bang, esplosione di una energia derivante dal Sole, centrale di Energia pura, sempre esistente. (Sole = simbolo dell’Esistente eterno: “Io sono”).
Attorno al sole ruotano la luna con la sua luce, riflessa dal sole, che illumina pallidamente le notti intercalate ai giorni, visibili sui pianeti. Voi piccoli uomini del pianeta terra vivete fra un’alternanza di giorni e di notti.
Il tutto (giorno e notte) è per voi simbolo di vita attiva (giorno) dove la luce vi illumina per agire, costruire, scoprire, inventare, o demolire per poi ricostruire un “nuovo”, e di vita passiva (notte) dove il buio, le tenebre vi avvolgono, cessano le attività coscienti ma continuano le attività dell’inconscio.
Giorno e notte sono il simbolo della vostra coscienza illuminata dal Sole (Verità Sapienza), o ottenebrata dalle tenebre (stasi, catarsi, confusione, caos, dubbi, forze negative contrarie alle forze positive). Il giorno (simbolo di coscienza attiva illuminata dal Sole) declina, tramonta e subentra la notte dove la luna e le stelle illuminano pallidamente la vostra coscienza.
La luna (in simbolo = Maria, Madre terrena del Sole incarnato, Cristo) illumina la vostra notte con la sua luce riflessa dal Sole, e le stelle, simbolo dei Santi, illuminano con la loro piccola luce, pure riflessa dal Sole, le vostre notti. La vostra coscienza ottenebrata è illuminata dalla loro vita luminosa.
Nell’Universo il tutto ruota attorno al Sole, centro dinamico e originante ogni realtà che vive di luce riflessa: luna, stelle, pianeti, e nei pianeti le creature coscienti del giorno e della notte.
Iniziano, le creature, la loro vita da un piccolo seme derivato dal Sole, e crescono nel tempo per poi sparire nella notte dei tempi e rinascere nel nuovo “mattino” dove non ci sarà più tramonto, ma dove la luce del sole non sarà più ottenebrata dall’alternanza delle notti (coscienza buia nel tempo) ma sarà sempre più illuminata la loro coscienza da tale Luce infinita. Questo il simbolo dell’Universo, della vita personale e universale dell’uomo, piccolo seme originato dal “TUTTO”, fatto a Sua immagine, perché il tutto (creazione) diventi un’immagine luminosa, riflettente la luce del Tutto, e gaudente all’infinito di tale Luce riflessa.
Così è e così sia con Maria esemplare di Luce riflessa.
Il tempo non esiste, è eterno. Lo spazio non esiste, è infinito. Io sono l’Eterno, Io sono l’Infinito.
Nel Tutto, Eterno Infinito, esiste il tutto che inizia nel caos (non conoscenza del Tutto) e cresce all’infinito nella conoscenza del Tutto.
Coscienza = cum scio = conosco insieme “con” l’Essere che sa, l’Esistente Assoluto.
 
[2/45]   6 novembre 1993  -  ore 9,30
Si sta illuminando l’ultimo “quarto” del pianeta terra, poi il collasso.
Pianeta spento, vivrà di luce riflessa come la luna, come altri pianeti già spenti. E nuovi pianeti inizieranno la loro vita attiva perché illuminati direttamente dal sole. Questa è la lenta evoluzione del sistema stellare che ruota attorno al “Sole”, centro dell’Universo (metafora?).
(Ma non ci sarà più vita sulla terra?).
Non vita attiva, fisica, ma resterà il ricordo di tale vita nella notte dei tempi, e tale ricordo (memoria) rimarrà per i posteri extraterrestri per comprendere come tutto nasce, si evolve, muore, ma continua all’infinito la “realtà” vissuta fisicamente nel tempo e poi passata nella “Vita oltre la vita” dove “nuovi cieli e nuove terre” (cfr. Ap 21,1) vedrà e vivrà con occhi nuovi. La Vita dello spirito sopravviverà alla vita della carne sublimata nel ricordo dei posteri, abitatori di nuovi pianeti illuminati dal Sole eterno.
Questa è la creazione eterna del Padre, eterno Creatore di ogni realtà riscontrabile da ogni Sua creatura.
(Cosa vuol dire tutto ciò?).
Tutto il visibile, nel tempo, serve a scoprire l’invisibile.
Il visibile è segno, simbolo dell’invisibile che continua all’infinito ad esistere evolvendosi sempre più a immagine e somiglianza del Padre, eterno Creatore del tutto perché il tutto ritorni, conscientizzato, nel Tutto eterno.
Sole eterno che illumina, fa vivere ogni Sua creatura nel tempo e oltre il tempo, all’infinito. Infinito l’uomo per conoscere, amare, godere l’Eterno Amore.
Così è.
(Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. “Panta rhei” dal greco: πάντα ῥεῖ = tutto scorre, muta).
 
[2/46]   1 dicembre 1993  -  ore 10
... Concentrazione e dilatazione ( = creazione = esplosione).
Dall’ “Uno” al tutto, dal “Tutto” al tutto unificato = CREAZIONE ETERNA.
Dall’Energia Fonte ( = Assoluto = Concentrazione), esce e si dilata la creazione.
Esplosione dell’Energia Fonte e dilatazione in miriadi di energie singole contenenti, ognuna, una scintilla dell’Energia Fonte che spinge la creazione a dilatarsi fino a un massimo di comprensione (coscienza?) e attuazione, nel tempo, dell’Energia Fonte - dilatata in ogni piccola energia derivata da tale Fonte e soggetta a dilatarsi fino a un massimo sviluppo possibile, previsto dalla Fonte, per poi riconcentrarsi nella tensione verso il ritorno all’Energia Fonte, cercata (nella dilatazione) e ritrovata coscientemente nella concentrazione -.
(Signore, è difficile per me questo discorso!).
Ora ti stai dilatando con la tua mente terrena limitata nel tempo e nello spazio.
Ma poi, caduto il corpo fisico, involucro limitante il tuo spirito nel tempo, nuovi cieli e nuove terre (cfr. Ap 21,1) vedrai nella nuova dilatazione del tuo spirito liberato dal peso del corpo (concentrato di energie a basso livello).
E la dilatazione del tuo spirito porterà ai “concentrati fisici” (uomini nel tempo) nuove scintille dell’Energia Fonte da te trasmesse a loro per la tua sovrabbondanza ottenuta nella ricerca, nel tempo, e dal desiderio di ricentrazione nell’Energia Fonte.
La catena dell’Amore parte dall’Assoluto e si svolge nella creazione per ritornare coscientizzata all’Amore eterno, all’infinito. Concentrazione e dilatazione = movimento eterno del divino.
Così è.
... (Signore, perché piange quel bambino?).
Il pieno deve riempire il vuoto, questo è il Mio equilibrio.
Così è.
 
[2/47]   30 gennaio 1994  
Scrivi. Si sta illuminando l’ultimo “quarto” del pianeta terra, poi il collasso. Così ti ho detto.  
Il Mio dire è vero riguardo all’evoluzione del sistema stellare, ma tutto è simbolo per comprendere l’evoluzione dell’uomo, creatura fatta ad immagine del Creatore e destinata a conoscerLo sempre più attraverso una lenta evoluzione della sua specie.
Così sul pianeta terra si sono susseguite, nel tempo, le varie fasi di maturazione fisica-psichica-spirituale.
Dall’uomo animale, ora l’umanità terrena sta iniziando la fase dell’ “Homo Sapiens”.
L’evoluzione dell’uomo da animale (fisiologica) a spirituale è stata lentissima, ora nel terzo millennio procede sempre più veloce con una accelerazione di vibrazioni, prima rallentate dal peso della materia densa (vibrazioni lente), ora sempre più tendente alla sublimazione. L’evoluzione dell’umanità è: da uomo animale, a uomo sapiens (intelligente), a “Homo Sapiens” (uomo dotato di Sapienza divina). Tale evoluzione è dovuta ad una “illuminazione” che lentamente ma continuamente spinge l’uomo verso il Faro eterno. Luce divina, scintilla insita nell’uomo fin dal suo concepimento. Ma tale Luce è ostacolata dalle tenebre (interessi terreni materiali) che tengono l’uomo legato al basso e rallentano la velocità delle sue vibrazioni tendenti verso l’Alto (Vita dello spirito).
L’evoluzione degli uomini nati sul pianeta terra, ha subito quattro fasi di illuminazione specifica dall’Alto. Fasi o periodi che sono iniziati dalla illuminazione (intuizione) di un “leader” che poi ha diffuso la sua intuizione ad altri adepti che hanno, un po’ alla volta, fatto sorgere un “movimento”, chiamato poi movimento religioso, di ordine spirituale, tendente cioè ad una elaborazione e diffusione di quella scintilla divina che incide nel profondo di ogni uomo.
Quattro sono stati, nel tempo, tali movimenti specifici tendenti verso il Faro. L’Induismo, il Buddismo, l’Ebraismo (- Cristianesimo) e oggi l’Islamismo. Questo è l’ultimo “quarto” (movimento) che sta illuminando l’umanità del pianeta terra. Ma poco durerà tale luce perché troppo appesantita e offuscata da scorie terrene (potere temporale). Poi il collasso. Questa è spiegazione della visione avuta da Nabucodònosor (cfr. Dn 2,1-49).
La statua gigantesca è simbolo dell’umanità terrena fatta di oro, argento, bronzo, ferro e argilla, spiegata da Daniele illuminato dall’Alto.
Il gigante umano che si appoggia su due piedi, uno di ferro (potere temporale) e uno di argilla (piacere temporale), cadrà perché su tali piedi cadrà la “pietra” (Cristo = roccia) staccatasi dall’Alto, «ma non per mano d’uomo» (Dn 2,34) e scesa sulla terra per mostrare la vacuità del potere e del piacere terreno.
L’Incarnazione di Dio, fattosi uomo, ha mostrato che la vita terrena, nel tempo, finisce, così il potere e il piacere fasullo, nella tomba. Ma da quella tomba risuscita l’Uomo-Dio!
L’uomo divinizzato, l’ “Homo Sapiens”, risuscita a vita nuova e fonda coscientemente il nuovo Regno che non avrà mai fine.
(Antico Testamento: Dn 2,44-45; Dn 7,13-14.
Nuovo Testamento: Lc 17,20-21: «Il Regno di Dio è in mezzo a voi»;
                              Gv 18,36: «Il Mio Regno non è di questo mondo»).
Così è.
 
[2/48]   4 febbraio 1994
Cristo è venuto nella «pienezza dei tempi» (Gal 4,4).
Cristo - il Creatore incarnato nella storia degli uomini abitanti il pianeta terra - è sceso, si è mostrato visibile sulla terra, nella pienezza del tempo che scandisce l’evoluzione della creazione umana terrena.
Evoluzione partita da una esplosione (Big Bang) di Energia concentrata, poi dilatantesi sempre più in infinite particelle (i “Quanti?”) formanti la materia densa, poi un po’ alla volta aggregantesi fra loro secondo le specie prestabilite (dal Creatore).
Specie varie: minerali, vegetali, animali. Tutto si evolve secondo un piano prestabilito.
Ora l’uomo animale dotato di intelligenza, libertà, volontà, sta raggiungendo il massimo del suo sviluppo fisico-psichico e sta iniziando l’ultima fase di evoluzione sulla terra. La sua evoluzione ulteriore (alle fasi precedenti fisiche-psichiche) è quella dello spirito che sta iniziando la sua espansione verso la consapevolezza del suo “essere” derivato dallo Spirito e tendente sempre più a conoscerne l’Essenza. Ma tale consapevolezza e conoscenza sarà protratta all’infinito (oltre la vita fisica) perché Infinito ne è l’Autore.
Nella pienezza dei tempi è sceso, si è incarnato in un corpo umano terreno il Datore della Vita, per mostrare visibilmente alle Sue creature terrene come vivere da “uomo” dotato della Sua “scintilla divina”.
Nella pienezza dei tempi l’uomo aveva raggiunto una maturità intellettuale tale da iniziare la ricerca della sua origine e della sua fine (nel tempo).
Iniziano i primi movimenti spirituali che tendono verso questa ricerca dello Spirito Informatore.
Dall’inizio (Big Bang) millenni di vita animale, inconscia dello Spirito, poi inizia la consapevolezza e la ricerca dello Spirito. Qui la pienezza del tempo. Cristo appare, si mostra Uomo fra gli uomini, parla del Padre, dello Spirito, si mostra come Figlio del Padre col quale dialoga, muore come uomo, ma risuscita!
Così mostra all’uomo stupito, l’esplosione della nuova Vita. Il Risorto appare sulla terra, scompare dalla vista terrena ma prima dice: «Tornerò da voi» (Gv 14,18-28).
E il Suo Spirito si fa sentire oggi sempre più chiaramente nel cuore e nella mente dell’ “Homo Sapiens”.
Ora, terzo millennio dopo la Sua apparsa e scomparsa (di Cristo) sulla terra, inizia, sempre più consapevolmente per l’uomo, la esplosione e realizzazione del Suo Regno. Regno iniziato fra i credenti in Lui (Cristo).
Il cristianesimo è il movimento iniziato sulla terra nella pienezza dei tempi e destinato a dilatarsi all’infinito.
«Il Mio Regno è (già) in mezzo a voi» (Lc 17,21), ma «Il Mio regno non è di questo mondo!» (Gv 18,36).
Così è.
 
[2/49]   5 febbraio 1994  -  ore 4,10
(Devo rialzarmi, per scrivere... ma tu chi sei?).
La tua Metà spirituale (Angelo partner) che è sempre presso il Sole Eterno (Mt 18,10: «Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che in Cielo i loro Angeli vedono sempre il Padre Mio che è nei Cieli»), e parte, come Suo Raggio, per illuminare la tua piccola mente.
Tu sei la Mia metà densa e corposa. E’ la tua materia formata da energie appesantite da vibrazioni lente e discontinue che provocano la tua crescita nel tempo!
Vibrazioni rallentate all’inizio dal tuo essere denso, poi sempre più veloci conforme agisce in te la forza positiva (dell’Angelo partner) o la forza negativa (dell’angelo ribelle). E questa forza negativa - decaduta dall’Alto perché volutamente autonoma (peccato originale di Satana) - determina il distacco dalla sua Metà spirituale che rimane monca finché non verrà riattivata la corrente derivante dal Sole eterno, volutamente rifiutata dal raggio staccatosi all’inizio e agente in proprio (ego = forza satanica). Solamente quando tale raggio autonomo cercherà l’aiuto di altri Raggi che lo agganceranno al cerchio che danza per il ritorno verso il Sole eterno, solo allora il raggio negativo, appesantito dalle sue vibrazioni lente, riprenderà la danza verso l’Alto (Vedi: “La danza”, quadro di Henri Matisse, 1910).
Non lasciatevi appesantire o uomini della terra, da tali vibrazioni lente, non date la mano a tali forze negative, ma ascoltate gli impulsi della vostra metà spirituale (Angelo partner) che vi spiega la Verità e vi solleva verso l’Alto per raggiungere alla fine il Sole eterno da cui è uscito il Raggio, libero nel suo cammino e illuminato dal Sole, visibile però a chi non frappone tenebre (onde pesanti lente) fra sé e il Creatore.
Io sono il Raggio che illumina il tuo cammino sulla terra e ti attende per riunirsi a te, Mia metà densa, e libera di riconoscere, alla fine, il Sole eterno donde siamo usciti insieme e uniti dobbiamo ritornare perché tutti siano “uno” nell’Uno.
Così è.
 
[2/50]   7 febbraio 1994
(Non capisco Signore! Ma noi uomini terreni siamo derivati dalla concentrazione di forze negative che si sono volutamente e liberamente staccate dal Raggio uscito dal Creatore e sono precipitate sulla terra per la pesantezza della loro energia divenuta densa per la lentezza delle sue vibrazioni non più sorrette e velocizzate dalla corrente del Creatore, volutamente rifiutata? Ma allora la Tua creatura angelica si è divisa in due metà, una rimasta presso di Te - Metà angelica positiva = Angelo - e l’altra decaduta e precipitata sulla terra perché staccatasi dal Raggio positivo che è sempre agganciato e sostenuto dalla Tua Luce? E tale Metà angelica non può fare nulla per la sua metà decaduta e vivente sulla terra? Spiegami Signore, non capisco, ho una grande confusione nella mia testa!).
Vedi, la tua confusione è segno di queste due forze che agiscono nella tua mente e lentamente diventano consce in te, pure partendo da un inconscio esistente in te fin dal tuo concepimento, ma sconosciuto da te finché non ti senti spinta a cercare la Verità, l’Essenziale, il tuo punto di origine e il fine della tua vita, anche qui sulla terra.
E’ la tua Metà angelica positiva che ti spinge verso questo desiderio di Verità!
C’è l’uomo ( = concentrato di energie) che desidera e cerca la Verità già ora nel tempo, perché in lui agiscono forze genetiche positive derivanti da antenati che pure hanno volutamente e liberamente ricercato, con alti e bassi ( = cadute e risalite), tale Verità, espressa poi nella vita quotidiana da azioni di giustizia e di amore.
(Antico  Testamento: Es 34,6-7: «Io sono un Dio misericordioso e pietoso... che conserva il suo favore per mille generazioni, perdona la colpa e il peccato... per quanti Mi amano». Nuovo Testamento: Mt 25,34: «Venite benedetti...»).
C’è invece l’uomo che cerca soprattutto il suo bene egoistico, è concentrato in sé stesso e si serve degli altri uomini per soddisfare tale egoismo, perciò le lotte, le guerre, la morte!
In tale uomo c’è una concentrazione di forze negative ereditate da antenati volutamente egoisti, e tali forze negative continuano a spingere tale uomo verso azioni egoistiche che vanno contro la giustizia e l’amore.
(Antico Testamento:  Dt 5,9-10: «Io sono un Dio geloso che punisce la colpa dei padre nei figli fino alla terza e quarta generazione per quanti Mi odiano». Nuovo Testamento: Mt 25,41: «Lontano da Me maledetti...»).
(Ma allora c’è una predestinazione nell’uomo che nasce nel tempo?).
La predestinazione per ogni creatura è solo, alla fine, la Luce e l’Amore eterno.
La giustizia e l’amore umano terreno ne sono la realizzazione nel tempo.
Ma l’uomo è libero, come ogni “creatura angelica” all’inizio della creazione angelica!
Tutto ha inizio nella conoscenza (conscio) di ogni creatura uscita libera dal Creatore, ma limitata dal suo “essere creaturale” derivato da un Assoluto e a Lui relativo.
Ma per l’uomo nato sulla terra c’è una evoluzione, nel tempo, di tale conoscenza, condizionata però dalle sue memorie genetiche (più positive o più negative) e dalle condizioni ambientali e culturali vissute dalla persona nel tempo terreno.
Anche la creatura angelica è uscita libera dal Creatore, non però condizionata come l’uomo terreno da memorie genetiche, ecc., ma la creatura angelica ha esercitato la sua libertà in un attimo. La sua conoscenza immediata del Creatore, da cui usciva, è stata offuscata dalla conoscenza del proprio “essere creaturale”; l’ego ha prevalso, in alcune creature angeliche che hanno liberamente e volutamente guardato e scelto sé stesse anziché il Creatore da cui derivavano, e si sono così staccate liberamente da Lui. Le loro energie si sono appesantite, perché si sono rallentate le vibrazioni sottili luminose derivanti dall’Energia Fonte e sono precipitate, autonome, ma sole!
La loro scintilla divina (Raggio divenuto monco) è rimasta presso il Creatore, ma la parte creata libera (essere creaturale) si è densificata e concretizzata poi nella materia terrena.
(E’ questo in simbolo, il “serpente” descritto in Gen 3,14: «Camminerai sul tuo ventre e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita» - nel tempo -. Ma allora noi uomini siamo angeli decaduti?). NO!
«Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza» (Gen 1,26). Così è detto nella Genesi, libro ispirato dall’Alto per far comprendere, un po’ alla volta, all’uomo terreno la sua derivazione e il suo “essere creaturale”.
La scintilla divina insita nella creatura angelica è sempre presso il Creatore, non può né soffrire, né morire perché uscita dal “Vivente eterno” ed è tale scintilla divina la Metà angelica che illumina la sua metà terrena.
La creatura terrena (uomo nato nel tempo) è pure libera di ascoltare, scegliere e seguire, o gli impulsi della sua Metà angelica (Angelo partner), o gli impulsi che gli vengono dal suo “ego” spinto dalla forza negativa che incide nel suo “essere creaturale” terreno, ingannandolo.
Uomo sei libero! In te albergano impulsi positivi (scintilla divina = Metà angelica) e impulsi negativi (ego) che tengono l’uomo legato al basso (vibrazioni lente, pesanti), scegli!
Ora la tua evoluzione mentale è tale da poter discernere più chiaramente ciò che è Positivo, che ti fa essere “immagine” del Creatore da ciò che è negativo, ti allontana cioè sempre più dalla Luce e vivi nelle tenebre dell’egoismo (ingiustizie e non amore).
Scegli, e ti riunirai alla fine, dopo la tua purificazione, con la tua Metà angelica per essere vera “Immagine” cosciente del Dio vivente in eterno.
Così sia.
 
[2/51]   14 febbraio 1994  -  ore 11
Sublimazione della carne = cambiamento di stato. Significa l’evoluzione dell’uomo nella storia.
  • Passaggio da uomo animale = stato denso = uomo materiale, vibrazioni lente, interessi fisici;
  • a uomo sapiens = stato fluido = uomo intelligente, vibrazioni più veloci, interessi psichici, intellettuali;
  • a “Homo Sapiens” = stato gassoso = uomo spirituale, vibrazioni velocissime e sottili, interessi spirituali, spinti e dotati di Sapienza divina.
(Esempio: sublimazione di H2O: stato solido = ghiaccio; stato liquido = acqua; stato gassoso = aria.
Ma è sempre H2O)!
 
[2/52]   15 febbraio 1994   -  ore 10,30
(Signore, non capisco ancora la Tua creazione! Ma quali sono le Tue creature dotate della Tua scintilla divina, cioè di intelligenza, volontà, libertà? Ci sono le creature angeliche, spiriti non condizionati da un corpo fisico, e tali creature angeliche si sono poi divise in due gruppi positivi o negativi secondo che abbiano scelto liberamente Te, Angeli positivi, o sé stessi, cioè gli angeli ribelli decaduti - cfr. Ap 12,9 - perché rimasti privi della Tua Forza volutamente rifiutata? E noi uomini nati sulla terra, siamo creature diverse da loro? Spiegami Signore. Ti prego).
C’è una creazione angelica (mondo angelico), e una creazione umana (mondo umano).
La creatura angelica è priva della dimensione fisica (corpo), è dotata, come anche la creatura umana, della Mia Scintilla divina che si esprime nella sua intelligenza, libertà e volontà, che spinge la creatura, angelica o umana, a scegliere Me Creatore, o sé stessa creatura.
La scelta nel mondo angelico, è stata immediata, perciò gli Angeli che hanno scelto Me sono sempre presso di Me e obbediscono e seguono sempre la Mia volontà di amore.
Gli angeli, pure liberi, che hanno preferito sé stessi (ego) sono precipitati perché non più sorretti dalla Mia Energia Fonte da loro rifiutata. Tali angeli decaduti hanno bisogno, per sopravvivere, di rinforzare e sostenere la loro energia vitale mutuandola e assorbendola da creature nate sulla terra e aventi in sé stesse energia, fin dal concepimento, derivante dal Creatore.
Perciò nell’uomo, nato e cresciuto nel tempo, esistono queste due forze che si scontrano in lui continuamente e servono per la sua scelta libera nel tempo. La forza positiva derivata dalla scintilla divina illuminante continuamente l’Angelo partner - cioè la Metà angelica sempre presso Dio, di cui trasmette continuamente la Luce alla sua metà densa ( = impulsi positivi che illuminano la coscienza dell’uomo terreno) - si incontra e si scontra con la forza negativa (dell’angelo ribelle) che insidia continuamente l’uomo sollecitando il suo “ego” che tende al basso, allontanandolo dal Creatore, e lo amalgama sempre più col “deviatore” che ne assorbe la forza vitale per sopravvivere (da ciò le malattie, virus, ecc.).
Lo scontro tra forza positiva (Angelo partner) e forza negativa (angelo decaduto) è continuo e l’uomo ne è il campo di battaglia!
Ma nell’uomo la lotta e la scelta fra la Luce e le tenebre dura per tutta la sua vita terrena nel tempo. Questo è il senso della vostra vita qui nel tempo, Mie creature terrene!
Siete libere, scegliete fra gli impulsi positivi che vi vengono dalla vostra Metà angelica (Angelo partner) e gli impulsi negativi che vi vengono dalla “forza negativa” decaduta e bisognosa della vostra energia positiva.
Quanto più vi lasciate attrarre dalle lusinghe del principe di questo mondo, tanto più lento e difficile sarà il vostro cammino di ritorno alla Casa del Padre. La parabola del figlio prodigo vi è di esempio (cfr. Lc 15,11-32).
Il Padre amoroso dà la libertà totale al figlio che cammina nel tempo, ma lo attende fiducioso per il suo rientro.
Il bisogno di una Casa e di un Amore perenne, spingeranno alla fine anche il figlio ribelle a ritornare fra le braccia del Padre amoroso che lo attende oltre il tempo e dopo le lotte subite.
Così è.
... La creazione angelica e la creazione umana è libera di scegliere il suo cammino, nel tempo. Ma la Luce sovrasta tutto perché alla fine il tutto rientri coscientizzato liberamente, nel “Tutto” eterno.
E tutti saranno uno nell’Uno.
Così è.
 
[2/53]   22 febbraio 1994
«Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza» (Gen 1,26). Così è stata la volontà del Creatore.
Come il Padre, così i figli, creati da Lui perché crescessero, evolvessero come “immagini” del Padre, esemplare di perfezione! Come nel Creatore tre sono gli aspetti conoscibili visibili dai figli: Padre-Figlio-Spirito Santo, così nella creatura-uomo tre sono le componenti essenziali che determinano la sua persona.
  • La scintilla divina, di natura divina (anima) derivata direttamente dal Creatore, illumina il figlio (uomo) perché diventi “immagine” del Padre;
  • la natura umana (carne), parte visibile, tangibile, agibile nel tempo dotata di un corpo fisico che nasce, cresce, muore nel tempo; involucro visibile sulla terra e contenente la “scintilla divina” che si esprime attraverso la psiche;
  • lo spirito (psiche) parte invisibile (all’uomo fisico) ma sensibile perché dotata di intelligenza, libertà, volontà che lo spinge ad agire nel tempo e oltre il tempo (nella Geènna) fino alla sublimazione della carne, cioè alla sua risurrezione.
Come nel Creatore i tre aspetti - visibili, comprensibili, sensibili dalle creature che Lo riconoscono come Padre, Figlio, Spirito Santo - nella Realtà essenziale sono un unica Essenza, così nella creatura-uomo le tre componenti: fisica, psichica, spirituale sono unite in un’unica persona: uscita dal Padre, agente nel tempo come il Figlio, spinta e illuminata dallo Spirito che la aiuta a diventare “immagine” sempre più somigliante al Creatore.
«Siate perfetti come il Padre» (Mt 5,48).
La persona umana è formata di tre dimensioni:
  • fisica = involucro terreno (corpo fisico) che nasce e finisce nel tempo con la morte fisica (cfr. Ap 20,12 = “prima morte”);
  • psichica = spirito (corpo psichico) che agisce nella mente dell’uomo realizzando la sua intelligenza, libertà e volontà e continua anche dopo la morte del corpo fisico nella Geènna («dove il loro germe non muore». Mc 9,48), fino alla sua purificazione totale (cfr. Ap 20,14 = seconda morte);
  • spirituale = anima (corpo spirituale), soffio, scintilla divina eterna che illumina l’uomo perché diventi “immagine” simile e cosciente del Creatore.
La scintilla divina che voi chiamate “anima” non può né patire, né morire ma è eterna perché derivata dall’ “Eterno”. Uscita come Suo Raggio, che voi chiamate Angelo partner, incide nella vostra mente terrena, nel tempo, impulsi positivi che vi aiutano a scoprire e a vincere gli impulsi negativi derivati dall’angelo decaduto (forza negativa) che continuamente vi aggredisce per assorbire la vostra energia vitale («striscerai sul tuo ventre e mangerai polvere per tutti i giorni della tua vita» - Gen 3,14 - nel tempo).
Tale scintilla divina si riunirà, alla fine, con la natura umana (carne = corpo fisico-psichico) sublimata dopo la purificazione. E’ questa la risurrezione della carne.
Ciò che interagisce fra la scintilla divina (anima) e il corpo fisico nel tempo, è lo spirito che voi chiamate psiche: facoltà data alla creatura-uomo di usare la sua intelligenza, libertà e volontà per diventare sempre più “immagine” simile e consapevole del Creatore.
«Siate perfetti come il Padre» che vi ha donato la Sua Scintilla divina per sublimare la vostra natura umana a «immagine e somiglianza» (Gen 1,26-27) del Creatore.  Perché tutti siano “uno” nell’Uno.
Così è.
  
[2/54]   23 febbraio 1994  -  mia riflessione?
Dio Creatore emana da Sé medesimo (crea) le prime creature angeliche fatte a Sua “immagine” perché dotate di: intelligenza, libertà, volontà (caratteristiche divine).
Tali qualità spingono all’inizio le creature angeliche a fare una scelta immediata: o Dio-Creatore, dal Quale si riconoscono derivanti e quindi a Lui relative (perciò l’amore e la sottomissione spontanea a Lui) o sé stesse (ego) autonome ma prive della Forza divina rifiutata liberamente a priori.
(Questo è il peccato originale della creatura angelica!).
Le creature angeliche ribelli all’Amore, si staccano necessariamente dal loro Raggio (scintilla divina) uscito puro dal Creatore, e che rimane per sempre presso Dio, ma monco, cioè inattivo perché la sua metà creaturale egoica, che si esprime attivamente poi nel tempo, staccatasi volutamente e liberamente all’inizio dal Creatore, è rimasta priva della Sua forza divina attiva, perciò è precipitata in basso dove: «Striscerà per tutti i giorni della sua vita (nel tempo) mangiando polvere» (Gen 3,14) assorbita dall’uomo che continuamente deve aggredire per poterne assumere l’energia vitale data alla creatura-uomo dal Creatore. Gli angeli ribelli diventano così un concentrato di forze negative opposte continuamente alla forze positive emanate dagli Angeli-partner, aderenti al Creatore, che incidono i loro impulsi positivi nella coscienza dell’uomo che ne è la loro metà densa terrena.
L’Angelo-partner ( = Raggio sempre presso Dio.) illumina e spinge l’uomo (sua metà corposa) verso l’Alto - insegnando la Verità, l’Amore, la Giustizia, ecc., per un bene comune a tutti gli uomini terreni - e lo mette in guardia dalle illusioni e tentazioni del “bugiardo” ( = forza negativa) che attira l’uomo verso il basso, cioè verso gli interessi terreni immediati, animali o diabolici.
L’ego demoniaco si incontra con l’ego umano che solo nella Geènna sarà purificato dalla zizzania addossatagli dal nemico (cfr. Mt 13,24-30; Mt 13,36-43).
Il “Fuoco eterno” cioè l’Amore bruciante del Creatore, alla fine purifica l’uomo con la Sua Luce che lo illumina, il Suo Amore che lo riscalda e il Suo perdono che elimina la zizzania nella Geènna: «Dove il loro germe non muore e il Fuoco non si estingue. Perché tutti saranno salati col Fuoco» ( = resi sapienti. Mc 9,48-49).
Le creature angeliche e le creature umane sono libere di seguire il Creatore (Forza Positiva per eccellenza = Amore) o sé stesse. Il tempo è dato alle creature umane per tale scelta o prova, ma alla fine nella Geènna, se non l’hanno compreso prima, prevarrà la Luce del Creatore (Fuoco eterno) che ha mostrato alle Sue creature il Suo immenso Amore incarnandosi in una Sua creatura (Maria) e partecipando così alla loro natura umana per dare all’uomo un esempio di “Uomo perfetto” da imitare nel tempo, per poter risorgere poi come Lui e con Lui per sempre. (1 Pt 2,21: «Cristo patì per voi lasciandovi un esempio perché ne seguiate le orme!»).
Le creature angeliche ribelli saranno le ultime creature salvate dal Redentore che sulla croce ha assorbito tutte le energie negative delle Sue creature e le ha ritrasformate in energie positive (come erano all’inizio) con l’esplosione della Sua Energia vitale, visibile nella Risurrezione del Suo Corpo e ha debellato così la morte.
(Antico Testamento: Isaia 53,4-5: «Egli si è addossato i nostri dolori..., è stato trafitto per i nostri delitti..., il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di Lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti».
Nuovo Testamento: 1 Pt 2,24: «Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce...».
Testamento dello Spirito: “Il Mio Spirito, sulla croce, ha assorbito tutte le forze negative dell’umanità... e le ha annullate con la morte del Corpo di Cristo che risorgendo le ha rigenerate in positive!”).
E tutte le creature saranno salvate dal loro Creatore finalmente riconosciuto e amato da tutte.
E tutti saranno uno nell’Uno (cfr. Gv 17,21-24).
Così è.
 
[2/55]   14 marzo 1994
... (Ma allora sono due le Tue creazioni? Il mondo angelico e il mondo umano? E in ogni creatura, angelica o umana, c’è una parte positiva - scintilla divina - sempre presso Dio, e una parte egoica - essere creaturale - libera di seguire la scintilla divina, o il suo essere creaturale egoico?).
Sì, la creatura, tanto l’angelica quanto l’umana è libera di scegliere il Creatore o sé stessa, ignorando il Creatore.
E’ questa libertà, donata dal Creatore alla creatura per valorizzarla e renderla Sua “immagine” cosciente e responsabile che ha provocato all’inizio, il distacco delle creature angeliche aderenti al Creatore, dalla loro metà egoica che ha scelto liberamente e volutamente il proprio essere creaturale! (Ego).
Così avviene anche per la creatura-uomo, la cui libertà di scelta (o Dio o io) è però prolungata nel tempo terreno. Ma tale scelta, sulla terra, è influenzata anche dalla sua Metà angelica luminosa (anima), o dal suo “ego” spinto al basso dalla forza negativa incombente su di lui.
(Ma allora, la scintilla divina da noi chiamata anima e la Metà angelica positiva, da noi chiamata “Angelo-partner” sono la stessa cosa?).
Sì, ciò che voi denominate: “anima, scintilla divina, Raggio, Angelo-partner, Metà angelica luminosa”, sono tutte immagini simboliche, (realizzate nell’Angelo), di questa “Energia divina” che aiuta l’uomo terreno ad evolversi da uomo-animale a “Homo Sapiens”, cioè uomo tendente sempre più a diventare Mia “Immagine”, all’infinito perché Infinito ne è l’Autore.
L’Angelo è la realtà intermedia fra Cielo e terra, è l’intermediario, l’ambasciatore, il messaggero fra Dio-Creatore e la creatura-uomo.
Così è.
(E gli Arcangeli: Michele, Gabriele, Raffaele, sono diversi dagli altri Angeli?).
Sono i più elevati nelle gerarchie angeliche, destinati a trasmettere i messaggi più importanti, particolari ed unici nella storia terrena degli uomini.
 
[2/56]   17 marzo 1994
Mie creature angeliche e umane, Io vi ho create libere, vi ho dato la Mia scintilla divina per illuminare il vostro cammino.
Ora vi attendo per l’abbraccio finale conquistato anche da voi, Mie creature, partecipanti della Mia natura divina, scoperta un po’ alla volta dentro di voi e scelta, alla fine coscientemente e liberamente, per diventare Mie “immagini” consapevoli del Creatore, “ALTRO” da voi, ma vostro Padre e vostro “Partner” nel tempo (Spirito Santo!). Io sono sceso nella Mia creatura per elevarla sempre più verso di Me, all’infinito.
Perché tutti siano “uno” nell’Uno. Questa è la gloria!
Così è.
 
[2/57]   18 aprile 1994
Scrivi. La reincarnazione non esiste come la intendete voi, piccoli uomini terreni!
Non uno spirito, vissuto in un determinato corpo poi morto in un determinato tempo, si può reincarnare in un altro corpo fisico, in un tempo successivo al primo, perché ogni uomo, nato sulla terra in un determinato tempo e incarnato in quel determinato corpo fisico è derivante dall’unione fisica-psichica dei genitori che trasmettono al figlio la propria particolarità e specificità genetica naturale, comprese le loro memorie genetiche, ereditate a loro volta dai genitori e trasmesse ai posteri dai loro antenati, fino alla terza o quarta generazione.
Ogni uomo è un “essere” a sé stante, vivente in un determinato tempo (scelto dal Creatore) con un corpo fisico unico e irripetibile perché dotato di una specificità (quid) unica e irripetibile che agisce sulla terra solo in quel tempo destinato a lui dal Creatore.
Il corpo fisico dell’uomo nasce, agisce, muore in quel tempo segnato per la sua evoluzione fisica-psichica-spirituale, perché solo in quel tempo l’uomo ha la possibilità di “crescere” attraverso le esperienze, culture, educazione vissuta da tale persona che agisce in base a tali spinte esterne (culturali e ambientali) e interne (impulsi genetici e spirituali) che ne determinano il vissuto quotidiano particolare e specifico.
Il corpo fisico dell’uomo è involucro, unico e irripetibile, che contiene quello spirito che agisce in quel tempo sulla terra. Cessata, nel tempo, l’attività fisica psichica di quell’uomo per la morte del suo corpo fisico (che si ricicla nell’humus terreno) il suo spirito, eterno perché uscito dall’Eterno, vive nella dimensione (cosciente) dell’Eterno dove nuovi cieli e nuove terre (cfr. Ap 21,1) vedrà non più con gli occhi della propria carne ma con la sensibilità del proprio spirito soprannaturale.
Ciò che voi, uomini terreni, chiamate reincarnazione non è passaggio di uno spirito in un altro corpo fisico nato sulla terra in un altro tempo - altrimenti non sarebbe più quella “persona”, specifica perché nata in quel corpo specifico per la sua personalità e individualità - ma è una trasmissione del pensiero di una “entità” ad una persona vivente sulla terra.
“Entità” è persona vissuta sulla terra in un determinato tempo, e ora vivente nella Vita oltre la vita, ma ancora a livello basso, cioè ancora attaccata col pensiero e col desiderio agli interessi terreni vissuti col suo corpo fisico nel tempo. E tali interessi e pensieri terreni vengono trasmessi da tale entità, nella mente di qualche uomo terreno che è dotato di canali ultrasensibili atti a ricevere le onde (vibrazioni) partenti dall’entità trasmittente la propria storia vissuta nel tempo.
Non reincarnazione di uno spirito in un nuovo corpo fisico, ma trasmissione del pensiero di una “entità” che si incarna nella mente di un “essere”, ancora vivente sulla terra, per ricordare la propria storia. Ciò avviene per le entità ancora attaccate alla terra perché timorose di entrare nel tunnel della grande purificazione (Geènna).
Solo dopo tale purificazione l’entità salirà nei “granai eterni” dove vive in eterno il grano purificato dalla zizzania mondana (cfr. Mt 13,24-30; Mt 13,36-43).
(Ma perché dobbiamo fare tanta fatica per arrivare nella Tua gloria?).
Perché siete libere di scegliere coscientemente e volutamente Me (l’Eterno Assoluto) Creatore, o le creature (ego limitato sempre dal suo essere creaturale).
(Che differenza c’è tra “persona” e “individuo?”).
La “persona” indica l’uomo  nel tempo, dotato di un corpo specifico fisico-psichico-spirituale e vivente sulla terra. L’ “individuo” (entità) indica quell’uomo specifico, vivente anche nella Vita oltre il tempo, ma privo del corpo fisico. Quindi l’ “entità” è l’uomo prima vissuto sulla terra col suo corpo fisico e poi passato nella Vita oltre il tempo e vivente col suo corpo psichico fino alla sua purificazione dalla zizzania nella Geènna.
La sublimazione dell’uomo è tale cambiamento di stato:
  • da “persona” (uomo fisico che si evolve nel tempo: da uomo animale può diventare uomo sapiens, e poi “Homo Sapiens” sulla terra);
  • a “individuo” (uomo-entità che si evolve col corpo psichico nella Vita oltre il tempo = purificazione nella Geènna)
  • a “uomo angelo(uomo purificato riunitosi con la sua Metà angelica e vivente in eterno nella gloria del Padre).
Questa è la risurrezione della carne cioè la sublimazione dell’uomo, creatura destinata ad essere “immagine” del Creatore, all’infinito perché Infinito ne è l’Autore.
Così è.
 
[2/58]   31 ottobre 1995
Dall’Energia assoluta all’energia derivata, relativa all’Eterno Assoluto.
Niente si crea, niente si distrugge, ma tutto si trasforma. L’ASSOLUTO è da sempre.
«Io sono Colui che è» (Es 3,14). L’Esistente Assoluto, il TUTTO, non derivato, non relativo a niente e a nessuno.
Io sono l’Essere, senza principio né fine. L’Alfa e l’Omega per ogni essere da Me uscito, a Me relativo (cfr. Ap 1,8).
Io sono l’Essere Assoluto frammentato in ogni Mia creatura uscita dal Mio grembo per crescere da un “nulla” a un “più” cosciente di sé, cosciente dell’energia madre (terra) da cui è uscito, a cui è relativo, e a cui ritornerà il suo corpo fisico, dopo la pausa temporale data per iniziare la conoscenza dell’Essere Assoluto.
Tutto è simbolo sulla terra. Dal simbolo - segno dell’essere - all’Essere, Realtà assoluta.
Dall’Essere all’essere per riconoscere l’Essere. Dal TUTTO al tutto relativo, immagine dell’Essere eterno.
Io specchio, la creatura immagine nello specchio.
E tutti saranno “uno” nell’Uno, coscienti dell’Uno, amanti dell’Uno.
Gocce uguali ma distinte, immerse, non sommerse, nell’Oceano infinito.
Io sono in voi, Mie creature, voi siete in Me, sempre più coscienti del Padre Assoluto e della madre (terra) relativa al Padre.
Dal Cielo alla terra, dalla terra al Cielo. Dall’Assoluto al relativo, espansione dell’Essere nell’essere.
Dal relativo all’Assoluto, riconcentrazione dell’essere, coscientizzato, nell’Essere Assoluto, statico e dinamico sempre. Questa la creazione eterna perché tutti siano “uno” coscientizzati nell’Uno Assoluto eterno.
Così è.
 
[2/59]   29 novembre 1995
L’Amore crea. L’ “Io sono” è statico in Sé stesso, perché sempre uguale in Sé medesimo, non nasce, non cresce, non finisce mai, ma l’ “Io sono” è dinamico per tutto ciò che emette continuamente dal Suo grembo fecondo. L’Amore è fecondo perciò genera continuamente tutto ciò che è in Sé e sovrabbonda.
La creazione è frutto della sovrabbondanza dell’Amore eterno.
La creazione esce dal “Tutto” per formare il tutto che inizia, cresce e continua poi la sua evoluzione all’infinito perché infinito ne è l’Autore. Dall’Essere, nel quale è in “potenza”, esce l’essere per concretizzarsi in “atto” vivente, cosciente di sé e della sua origine, ed evolventesi all’infinito per realizzare l’Amore da cui è uscito e di cui è immagine attualizzata e attualizzantesi sempre più a somiglianza dell’Amore da cui è uscito.
E il tutto, uscito dall’Amore, diviene sempre più cosciente della sua Origine e del Fine per cui è stato emesso dall’Amore, per crescere nella realizzazione dell’Amore circolante in ogni essere creato e predisposto a diventare sempre più immagine dell’Amore eterno sovrabbondante.
Il Padre crea i figli perché i figli, amandosi, si uniscano in un tutto unico, vivente in eterno a immagine e somiglianza del Padre.
Il “Tutto”, Amore libero e sovrabbondante, emette da Sé i figli liberi e orientati verso l’Amore sovrabbondante.
(Ma perché allora il male e la sofferenza nell’essere umano nato sulla terra?).
La prima creatura angelica, libera, ha voluto superare il Padre ed essere autonoma da Lui; non più l’amore lo legava all’Amore che lo sorreggeva, ma staccatasi liberamente è precipitata perché non più sorretta dalla Forza primigenia rifiutata. Perciò il male anziché l’amore, l’ “ego” anziché il “sé” esuberante e coinvolgente il tutto, immagine dell’Amore...
 
[2/60]   2 giugno 1996
La creazione eterna è l’eterno respiro di Dio. Dio espira... e avviene la creazione di un universo!...
L’ “espiro” di Dio è la dilatazione della Sua Energia che poi un po’ alla volta si concretizza nei vari elementi che si uniscono in catene varie, e già prestabilite dal Creatore e formano atomi, molecole, organi che si autostrutturano secondo i “geni” particolari e specifici che danno origine alle varie specie. E nasce un universo! Nasce, cresce, si sviluppa, si evolve; poi, la lenta riconcentrazione dell’universo e di ogni essere nato, cresciuto, evoluto secondo la propria specie specifica, diversa una dall’altra e formante tale universo.
La lenta riconcentrazione dell’Energia, che espandendosi ha formato tale universo, produce la decadenza e la morte fisica di ogni essere che si è evoluto in quell’universo.
Ma rimane vivo ed eterno il “gene” (DNA?) iniziale di ogni essere umano che - ricopertosi di un tegumento, che nasce, cresce, muore e serve da involucro del “gene” in espansione - perdura in eterno ma arricchito dall’apporto vitale libero e cosciente, subìto nell’espansione. In tale espansione ogni “gene” umano è dotato di intelligenza, libertà e volontà e sono queste caratteristiche divine donate dal Creatore per l’espansione di ogni Sua creatura, che servono all’evoluzione della specie umana fatta ad immagine e somiglianza del Creatore, perché tutti siano “uno” coscientizzati nell’Uno.
E’ questa coscientizzazione dell’essere umano che, poi nella riconcentrazione, sarà evidente ad ogni creatura immersa e consapevole dell’Essere eterno!
Questo è l’ “inspiro” di Dio, cioè la riconcentrazione dell’Energia - espirata all’inizio per una crescita intelligente e libera di ogni essere umano - che finalmente ritornerà nell’Alveo originale, ma consapevole del suo Datore di vita. La creazione è eterna perché eterno è l’espiro di Dio, come eterno ne è l’inspiro.
L’energia concretizzata e coscientizzata per ogni universo umano, uscito libero, cresciuto libero, è per una coscientizzazione del “sé” e dell’Essere eterno da cui deriva e a cui ritorna per la sua crescita all’Infinito.
Nuovi cieli e nuove terre (cfr. Ap 21,1) vedrà ogni essere umano, non più con gli occhi della carne (tegumento che nasce, cresce e muore) ma con gli occhi dello spirito illuminato sempre più durante la sua riconcentrazione nell’Essere eterno e Assoluto.
Tanti “espiri”, tanti universi che formano l’Universo perenne. Questa la creazione eterna!
Così nella Trinità, apparente per voi creature. Il Padre si fa Figlio ( = iniziale espansione visibile a voi figli nell’universo terreno) per ricondurre a Sé ogni universo umano, consapevolizzato, nella riconcentrazione dell’Eterno Spirito.
Così è.
 
[2/61]   29 settembre 1996  -  ore 8
(Dimmi Signore, cosa è la risurrezione della carne?).
Devi comprendere cos’è la “carne”.
Carne non è il corpo fisico, che nasce, cresce, muore nel tempo, ed è visibile e tangibile da ogni essere umano nel tempo e nello spazio. Carne indica l’uomo - PERSONA - composta delle tre dimensioni:
  • FISICA ( = corpo materiale, visibile e tangibile nel tempo e nello spazio; nasce, cresce, muore);
  • PSICHICA ( = corpo psichico, invisibile ma sensibile all’intelligenza umana: il pensiero è frutto di tale corpo psichico. Sopravvive nella Geènna fino alla purificazione della persona);
  • SPIRITUALE ( = corpo spirituale, invisibile ma necessario alla realizzazione della persona; coordina le azioni dell’uomo pensate e volute dal suo corpo psichico e realizzate nel tempo, attraverso e mediante il suo corpo fisico).
Il corpo spirituale è eterno perché dotato di Energia divina (eterna) ma, nel tempo è complessato da energie fisiche, psichiche, magnetiche, radianti, ecc., comuni ad ogni essere umano, ma usate in misure diverse, conforme che la libera volontà di ogni uomo le può e le sa usare per ogni sua azione terrena.
In questa complessità del corpo umano intervengono anche:
  • le memorie genetiche (derivate dagli antenati di ogni singola persona e trasmesse e recepite, più o meno, da ogni erede nel tempo);
  • la cultura e la storia che ogni persona recepisce nella propria vita temporale;
  • gli influssi trascendenti positivi o negativi che ogni uomo è libero di accettare o rifiutare secondo la sua libera volontà lo spinge a crederli o a non seguirli.
L’uomo è PERSONA singola, irripetibile; vive e cresce nel tempo - prima fase della sua evoluzione animale ( = fisica), psichica ( = intelligente), spirituale ( = libera) -.
Poi, dopo la morte del corpo fisico (che si ricicla nell’humus terreno), ogni PERSONA passa nella Geènna - seconda fase della sua evoluzione psico-spirituale (purificazione dalla zizzania terrena) -. (Solo Maria, Madre di Gesù non è soggetta alla purificazione nella Geènna, perché concepita «piena di grazia» - Lc 1,28 -. “Io sono l’Immacolata Concezione”, essendo predestinata dall’Eterno ad essere Madre dell’Uomo-Dio).
Terza fase di evoluzione “cosciente” (dopo la purificazione nella Geènna che pone fine al corpo psichico temporale) è quella di ogni persona che, purificata, vive “nuovi cieli e nuove terre” ( = altra dimensione, per noi ora qui, ancora sconosciuta - cfr. Ap 21,1 -) dove la sua energia si espande in un ambiente superiore alle prime due fasi (terrena e di purificazione) e, impregnata dell’Energia divina, la PERSONA-entità umana (“carne”) si evolve sempre più a immagine e somiglianza del Creatore (cfr. Gen 1,26-27).
L’Assoluto riassorbe in Sé il relativo (creatura) perché tutti diventino coscientemente “uno nell’Uno”.
Questa è la risurrezione della “carne”.
Così è.
 
[2/62]   2 ottobre 1996  -  ore 22
(Dimmi Signore, ma l’uomo nella risurrezione della carne si annulla in Te, o rimane PERSONA cosciente e autonoma?).
La coscienza della persona risorta prosegue all’infinito nella conoscenza amorosa del suo Datore di vita, infinito nel Suo Essere. Questa è la gloria di ogni risorto: “movimento nella quiete”.
Rimane poi, in ogni PERSONA risorta, la memoria della vita passata nel tempo e quindi continua, sublimato, l’amore per i familiari, gli amici e quanti si raccomandano alle sue preghiere.
Ogni risorto può intercedere presso il Padre per coloro che vivono ancora nel tempo e chiedono aiuto.
Talvolta il risorto ha la spinta dall’Alto per illuminare il viandante terreno, attraverso sogni o locuzioni interiori suggeritegli dalla Sapienza divina. Così si realizza la “Comunione dei Santi”: come in Cielo, così in terra, perché sia fatta sempre più la volontà del Padre.
Il risorto è PERSONA consapevole ed autonoma, ma la sua volontà è sempre in sintonia con la volontà del Padre.
Così è.
(Grazie Signore!... Ma sono io che mi invento queste cose? O sei Tu che mi parli?).
Donna di poca fede e presuntuosa! Perché non credi nello Spirito Santo che abita in colui che crede ed ha orecchi aperti per ascoltare la Parola? (cfr. Gv 14,21)... E molti Santi, qui, pregano per te.
 
[2/63]   5 novembre 1996  -  ore 8
«Senza di Me non potete far nulla» (Gv 15,5). Dovete rendervene coscienti, piccoli uomini!
Perciò ho dato a voi la libertà, l’intelligenza e la volontà. Perciò attendo pazientemente che la vostra evoluzione, anche intellettuale, maturi fino a rendervi consapevoli di questi vostri limiti creaturali, naturali, fisici e psichici per cui avete bisogno, per crescere, di una Forza soprannaturale che vi renda consapevoli di essere creature, limitate sempre, ma sempre più in espansione nel vostro spirito destinato a diventare “immagine” del Mio Spirito.
Infinito è il vostro cammino e in salita perché la Vetta è sempre più in alto, oltre le vostre speculazioni creaturali. Ma la luce del Faro è sempre più visibile nella salita di colui che guarda in Alto e non si ferma o indugia nelle cose basse della terra.
Quando l’uomo avrà compreso, a sue spese, che da solo può solamente segnare il passo e spesso regredire o entrare nel caos delle sue illazioni, solo allora alzerà gli occhi della mente e del cuore e chiederà l’aiuto dell’Alto, e ciò gli sarà concesso. E l’uomo comincerà a salire verso nuovi cieli e nuove terre.
Non la tecnica, non l’economia, non la scienza servono, da sole, a risanare il mondo, ma la fede nel Padre che Lo ama ed è sempre pronto ad aiutare colui che si rivolge a Lui con fiducia totale.
L’uomo evoluto è colui che crede nell’Assoluto, chiede umilmente aiuto, e ascolta lo Spirito che lo spinge verso le alte Vette, all’infinito.
Così è.
 
[2/64]   5 gennaio 1997
«Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza» (Gen 1,26).
(Ma l’uomo per diventare immagine e somigliare a Qualcuno deve avere un modello, un esemplare da imitare, un prototipo da vedere, un archetipo da seguire?).
Perciò Dio si fa uomo!
Archetipo per la sua creatura che nasce già con questo modello insito nella sua natura umana. Ma poi il Cristo è individuato, visto, conosciuto nella «pienezza del tempo» (Gal 4,4) - cioè quando l’uomo evoluto aveva già vissuto la “storia della salvezza” nella sua prima fase (Antico Testamento) ed era pronto ad entrare nella seconda fase (Nuovo Testamento) iniziata dall’Uomo-Dio come modello di Uomo perfetto da imitare nella vita terrena di ogni uomo cosciente -.
Cristo è l’ “Uomo” visibile ad ogni uomo di buona volontà che vuol diventare Sua “immagine” e somigliare all’Archetipo divino.
Così è.
(Grazie Signore).
 
[2/65]   3 novembre 1997
“FIAT” è “soffio”, è “pneuma”, è prima concretizzazione del desiderio divino: «Sia fatta la luce e la luce fu» (Gen 1,3). Fare è concretizzare un desiderio.
Nella mente dell’uomo diventa conscio ciò che esiste nell’inconscio (deposito di realtà, positive e negative che un po’ alla volta si incidono nel cervello provocando pensieri e desideri che si traducono poi in azioni concrete). Questo è l’iter della mente umana che poi realizza ciò che ha pensato, desiderato, voluto e deciso liberamente. Questo è il “fare” nell’uomo intelligente e libero. Questo è il risultato provocato dalle tre doti divine immesse dal Creatore nella Sua creatura-uomo fin dal suo concepimento.
Tali doti, doni gratuiti, sono:
  • Intelligenza” = possibilità di conoscere la Verità. (La Verità è eterna, viene dal Positivo assoluto; la non verità è transeunte, fasulla, viene dal negativo, o dall’ignoranza della Verità nell’uomo che si sta evolvendo nel tempo).
  • Libertà” = possibilità di scegliere la Verità o la non verità.
  • Volontà” = possibilità di “fare”, cioè di realizzare ciò che è stato scelto.
Nel Creatore tali realtà divine sono unite, massime e immediate (nella creazione).
Il “FIAT” del Creatore è quindi l’immediata realizzazione del desiderio di amore sovrabbondante uscito dalla volontà libera dell’ “Amore totale e sovrabbondante”. Perciò la creazione! Eterna perché eterno ne è l’Autore.
 
[2/66]   17 novembre 1997  
Triplice testamento di Dio per l’uomo in evoluzione verso cieli e terre nuove:
  • Antico Testamento = Era del Padre (Dio in Cielo, lontano, intoccabile, pensato e considerato Signore degli eserciti).
  • Nuovo Testamento = Era del Figlio (Dio incarnato in un uomo visibile e tangibile, esemplare per l’uomo terreno che vive nel tempo).
  • Terzo Testamento = Era dello Spirito Santo (Dio incarnato nell’uomo credente, amante e imitatore della Vita umana del Dio incarnato).
Triplice passaggio dell’uomo in cammino verso cieli e terre nuove:
  • Uomo animale = massima fisicità dell’uomo primitivo.
  • Uomo sapiens = sviluppo intellettuale dell’uomo che pensa e costruisce sé stesso nel tempo.
  • Uomo “Sapiens” = uomo dotato di Sapienza; sviluppo spirituale dell’uomo nel tempo, e sua tensione verso Cieli e terre nuove.
Uomo angelico = uomo sublimato nella Vita oltre la vita, dopo la sua purificazione dalla zizzania terrena (nella Geènna). Evoluzione continua nell’Empireo per diventare sempre più “immagine” del Creatore.
 
[2/67]   9 dicembre 1997  -  ore 8  
Nel 1998 molti uomini “curiosi” cominceranno a entrare in sintonia con uomini del passato e uomini del futuro.
Il passato e il futuro sono situazioni vissute nel tempo sulla terra. Ma in realtà per ogni uomo nato nel tempo non c’è né passato né futuro, ma tutto avviene e scorre nell’eternità.
Il tempo è soltanto un frammento particolare della vita di ogni uomo che nasce sulla terra e poi finisce (morte del corpo nel tempo), perché ritorna nell’eternità dove continua a scorrere la sua vita libera in eterna scoperta del Creatore al quale ogni uomo è relativo perché uscito da Lui e legato a Lui per diventare sempre più Sua “immagine”.
Questo è il perché della creazione nel tempo. Breve passaggio, parentesi iniziale della vita cosciente di ogni creatura uscita dal Creatore e a Lui somigliante.
Questo il perché della vita temporale di ogni uomo destinato ad essere, con tutti gli uomini creati, “uno nell’Uno”. Questo “uno” è destinato a diventare sempre più immagine dell’ “Uno”, Creatore Assoluto.
Così è.
 
[2/68]   14 dicembre 1997  
Verità deriva da “Vis” e “Res”.
La “Vis” ( = forza) è diventata “Res”  ( = cosa).
La forza (Vis = Energia) si è concretizzata nella “Res” (materia) ed è nato l’Universo, il Cosmo...
Nel Cosmo la creatura è in evoluzione da un minimo ad un massimo...
E la creatura umana fatta a “immagine” della “Vis” (Energia Assoluta) - perché dotata di intelligenza, libertà, volontà - prosegue, insegue, ricerca continuamente la Verità, cioè la Forza (Vis), fattasi Uomo (Res).
E Cristo Gesù è nato, è apparso visibilmente nel Cosmo, si è concretizzato in una “Persona”. E l’Essere si è fatto vedere, toccare, sentire in Gesù: bambino, uomo globale, morto, risorto e asceso al Cielo, patria perenne della “Vis” eterna, sede perenne della Verità. E dall’Empireo irradia la Sua Luce continuamente sulla Sua creazione (Res) eterna, perché tutti siano uno nell’Uno.
Così è.
«Se non diventerete come i bambini non entrerete nel Regno» (Mt 18,3).
Diventare bambini vuol dire rendersi conto che abbiamo bisogno del Tutto. Siamo poveri, piccoli, indifesi.
Solo il Tutto (Spirito Santo) ci può fare ricchi della Sua Sapienza, ci può far crescere, farci adulti nella fede. Ci può difendere e liberare dalle tentazioni del “mondo”, portatore di morte e maestro di illusioni e di inganni.
Diventare bambini è credere totalmente nell’ “Assoluto” nostro Padre, Fratello e Maestro.
Così sia con Maria, bambina, e Madre del Corpo dell’Assoluto.
 
[2/69]   23 giugno 1998  -  ore 9  
GESÙ, IL CRISTO, È LA PARTE VISIBILE DI UN “TUTTO” INVISIBILE. Ditelo ai bambini.
Così sia.
 
[2/70]   18 settembre 1998
Dio crea, emette da Sé la sovrabbondanza del Suo “Tutto” Positivo. Dio è il Più, il Positivo per eccellenza. Tutto ciò che esce da Dio è positivo e tende al Positivo. La creazione è la concretizzazione di ciò che esce da Dio. All’inizio la Creazione esce allo stato di “Energia”, è potenzialità suscettibile di evoluzione.
Nell’energia sono contenuti tutti i possibili sviluppi che portano poi, un po’ alla volta, alla concretizzazione delle varie “specie” che contengono già in sé stesse un nucleo particolare, specifico per ogni specie, dotato di sviluppo specifico. Questo è il DNA di ogni specie in fieri, sempre più in evoluzione in sé stessa.
L’evoluzione porta a una “forma” specifica ogni particella di energia. E nasce l’Universo!
In ogni particella primordiale esiste una carica specifica che la fa evolvere positivamente realizzando le varie “specie”, simili come energia iniziale, ma diverse nell’evoluzione del proprio essere specifico. Questo è l’inizio della creazione, l’eterno “respiro” del “Creatore”.
Ma ogni particella uscita dall’Energia fonte ha in sé, dopo la spinta positiva iniziale del Creatore, una autonomia che si sviluppa in modi diversi. Segue infatti leggi fisse e inderogabili nelle “specie sub conscie”, prive cioè di una libertà che deriva dalla coscienza del proprio essere ( = minerali, vegetali, animali allo stato brado), ma tale autonomia è invece totale nella specie angelica - la più vicina e simile al Creatore - e poi nella specie umana che ha in sé il dono della coscienza del proprio essere. Tale coscienza si sviluppa un po’ alla volta, usando e realizzando sempre più i tre massimi doni divini dati dal Creatore: l’intelligenza, la libertà e la volontà.
Tali doni servono a portare, un po’ alla volta le creature a diventare “immagini” del Creatore. «Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza» (Gen 1,26). Ma tali doni usati liberamente possono portare anziché alla scelta positiva, alla scelta opposta. La libertà è la massima artefice di tali scelte.
Inizia la possibilità di tale scelta autonoma nel mondo angelico. L’Angelo è la creatura più simile al Creatore essendo puro spirito. Nella creatura angelica inizia la coscienza del proprio essere.
Inizia così in alcuni Angeli, l’attenzione massima al proprio “ego creaturale”, anziché al proprio “Sé” profondo dove si può sviluppare l’ “immagine” del Creatore. Da ciò la volontà di alcune creature angeliche, di essere totalmente autonome, quindi il rifiuto di un Creatore, e infine il distacco e la caduta (cfr. Ap 12,9). Tale caduta implica la perdita totale dell’Energia Divina che sosteneva tali creature. La creatura nata “positiva” diventa, per sua libera volontà, totalmente negativa e fonte di energia “negativa”. Da ciò il male nel mondo.
Così è.
 
[2/71]   1 novembre 1998  -  ore 7  
Come un tempo l’uomo era convinto che la terra fosse il centro dell’universo e il sole e le stelle ruotassero attorno a lei (cfr. Gs 10,12-13) - teoria superata dalla scienza che poi ha sperimentato il contrario: il sole è il centro del nostro universo e tutto gira attorno a lui perché attratto e spinto dalla sua forza motrice sempre uguale in sé stessa -, così accade oggi per l’uomo. L’uomo ora si crede il centro dell’universo terrestre. Tutto esiste per lui.
L’universo è fatto perché l’uomo viva, cresca e scopra continuamente nuove leggi e nuove cose.
Anche l’universo stellare oggi è visto dall’uomo terreno in continuo movimento. Le galassie, oggi scoperte sempre più numerose, passano davanti alla vista e alla sperimentazione degli scienziati (astrofisici) che, con l’andare del tempo le vedono apparire e poi allontanarsi dalla loro vista terrena e sembrano scomparire. Così i “buchi neri”, stelle che sembrano spente perché la loro luce non è più percepita (allontanandosi dalla terra) dall’uomo terreno. Tutto appare e poi scompare dalla vista dell’uomo nel tempo, che pensa perciò alla morte non solo come fine di sé stesso, ma anche dell’universo stellare. Tutto, per l’uomo, nasce e muore, ma ciò appare perché scompare dalla vista e dalla tangibilità dell’uomo terreno che vive, visibilmente, solo per un breve tempo.
Poi anche l’uomo scompare alla vista dei suoi conterranei.
E poi? E’ la fine? Ma è solo illusoria e parziale questa vista dell’uomo nel tempo!
Infiniti gli universi che appaiono e scompaiono dalla vista dell’uomo nel tempo storico. Ma niente muore di quello che è entrato nel tempo, ma continua ad esistere perché Eterno ne è l’Autore.
Così l’uomo nato nel tempo finisce, muore il suo corpo visibile e scompare dalla vista dei suoi conterranei, ma la sua essenza vitale continua trasformata, sublimata, ad esistere in nuovi cieli e nuove terre (cfr. Ap 21,1).
Così il giro delle cose nate negli universi infiniti. Appaiono, scompaiono dalla vista del piccolo uomo che pure appare e scompare nel tempo. Ma tutto perdura, si evolve per ruotare attorno all’Infinito, attorno al Sole eterno, statico, ma dinamico sempre perché Autore della Vita che perdura oltre la vita visibile all’infinito, come ogni universo, luogo della vita iniziale di ogni cosa e di ogni uomo, perché l’Autore di queste realtà infinite è Infinito.
I cieli e terre nuove sono i nuovi Universi, luoghi nuovi esistenti per la crescita dell’uomo che sublimato ruoterà all’infinito, sempre in evoluzione, attorno al Sole, centro fisso ed eterno Datore di Vita di ogni Universo e di ogni uomo in esso evolventesi per sempre.
Questa è l’eterna creazione dove tutto appare, si trasforma, ma vive in eterno.
Così è.
 
[2/72]   31 gennaio 2000   
E’ stato detto: la terra è il centro dell’universo, il sole gira attorno alla terra. Così si è creduto nel mondo della scienza fino a pochi secoli fa (cfr. Gs 10,12-13). Galileo, studioso illuminato, ha invertito la visuale ed ha scoperto che la terra gira attorno al sole, astro centrale e immobile, attorno al quale ruota tutto il suo sistema. Questa l’ultima verità della scienza astrofisica definita fino ad oggi.
Nello stesso modo è visto l’uomo. Fino a poco tempo fa Dio era al centro dell’universo uomo perché ne era il Creatore. L’uomo derivava da Dio, perciò Sua creatura perché uscita da Lui. L’uomo nasceva e cresceva libero; morto il suo corpo fisico, l’uomo ritornava a Dio per l’eternità. Questa la verità creduta fino a poco tempo fa.
Ora qualche “pseudomaestro” ha invertito questa verità e ha detto: il centro dell’universo è l’uomo. L’attenzione massima si deve dare all’uomo protagonista nel tempo. Perciò Dio sta diventando forse un’immagine fantastica di un “Essere” sconosciuto ma necessario come sgabello per i piedi dell’uomo che si erge come “essere assoluto”, su tutto l’Universo.
Oggi il centro è l’uomo! Dio è solo una leggenda, un mito antico, piacevole o terribile, ma necessario alla fantasia dell’uomo. E’ l’uomo che ha creato Dio!... (Si dice!...). Ma forse è inesistente e inutile come tutte le fantasie dell’uomo...  E’ l’uomo l’unica realtà esistente e tangibile! Così la realtà creduta oggi da molti!
Ma l’uomo muore, e la sua centralità “personale” finisce, svanisce. E poi?!  E’ Dio che ha bisogno dell’uomo per sussistere, o è l’uomo che ha bisogno di Dio per esistere e sussistere in eterno?...
 
[2/73]   21 marzo 2000  -  ore 7  
Tutta la creazione deriva da un “Essere Assoluto”, increato, non derivato da nessun altro essere.
L’essere creato, la creatura, esiste perché esiste da sempre l’Essere, eterno, Assoluto perché increato. Questo dovete comprendere e riconoscere come Verità assoluta e logica, voi mie creature.
“Io sono” e voi siete per Me e ritornerete a Me coscientizzati. Perciò la vostra vita nel tempo è oltre il tempo.
L’Amore è fecondo perciò genera all’infinito perché è eterno. La vostra vita nel tempo serve a cercare, riconoscere, amare l’Amore, vostro Padre. Perché alla fine della vostra vita terrena possiate ricongiungervi col vostro Padre che vi attende, perché tutti siano uno nell’Uno nella gloria perenne.
Perciò ho detto: «Dovete rinascere!» (Gv 3,5-7).
Dalla carne - limitata nel tempo, ma sempre in evoluzione verso la consapevolezza dello Spirito - camminate verso l’incontro consapevole con il Padre vostro (Spirito Santo). Allora sarete “immagini” dell’Uno incarnato, Immagine nel tempo del “Tutto” eterno. Tale “Immagine” nel tempo è la parte visibile del Tutto invisibile.
Il Padre scende, si incarna nella Sua creatura (Maria) perché le Sue creature salgano e diventino Sue “immagini coscienti”. E l’uomo vivrà di amore e per amare. Perché tutti siano uno nell’Uno, l’Amore eterno.
Così è.
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