Capitolo II


IL CORPO (componente dell'uomo)

12 novembre 1968

Io sono l'Essere Supremo, eterno. Da Me tutto deriva, tutto.

(Cos'è il tutto?)

Ogni essere animato e inanimato, tutto viene da Me, è sempre esistito in Me e sempre esisterà in eterno.

(Signore, dimmi Tu, io non so andare avanti, io non so niente, non voglio pensare, certo sbaglio se intervengo io con la mia mente).

Io illumino la tua mente, l'Essere supremo sono Io, in Me esistono ab aeterno le cose. Io creo, non come si è creduto sino ad ora, dal nulla, ma da Me escono le cose. Io creo, non come si è creduto sino a ora, dal nulla, ma da Me escono, in Me sono in potenza. Quando escono da Me entrano nel tempo. Le cose inanimate mutano, si trasformano, prendono forme diverse, sembrano fatte di materie diverse, ma non è che apparenza diversa, la sostanza è unica, variano secondo il soggetto, l'uomo, le vede e le concepisce. Servono all'uomo conforme ne ha bisogno per vivere, sono un ausilio per la vita dell'uomo, unico essere animato intelligente la cui natura si avvicina a quella divina perché in lui vi è l'anima, essenza spirituale creata a Mia immagine e somiglianza. L'anima di ogni uomo è sempre stata in Me in potenza; dal momento del concepimento nel grembo materno del corpo del bimbo l'anima passa dallo stato di potenza a quello di atto, vive, agisce ed è libero.

Perché hai paura di sbagliare? Non credi ancora che Io ti possa far parte di cose a molti ancora sconosciute?

(Voglio crederti, Signore, ma ho paura di me).

Hai paura perché la tua fede non è ancora totale. Così è per quelli che discutono sull'Essere: si basano su ragionamenti umani e limitati, perciò non arrivano a spiegarsi, per esempio. l'essere come eterno.

Solo considerandolo in Me da sempre e per sempre, e da Me derivante, ritornato a Me dopo un dato periodo di esistenza nel tempo, rientrerà nell'eternità.

(E perché questo passaggio delle cose e dell'uomo nel tempo?).

Per conoscere Me attraverso esperienze tangibili e amarmi liberamente dopo avermi scelto in opposizione alle forze contrarie del male.

10 aprile 1970

Come nasce il bambino nel grembo materno in seguito all'unione e dall'incontro di questi due elementi maschile e femminile, così in natura all'inizio del mondo creato per l'uomo, re dell'universo, Dio creatore ha formato l'uomo unendo la natura umana, terrena, fatta di materia vulnerabile e soggetta ad evoluzioni, e una scintilla della natura divina, da voi chiamata anima, che in modo particolare informa lo spirito dell'uomo, lo fa crescere spiritualmente, quindi agisce sull'intelligenza -facoltà di comprendere e agire in conformità- e che è derivata dall'unione stretta delle particelle cerebrali; cervello umano fisicamente simile a quello animale ma dotato di una particolare sensibilità agli impulsi derivanti dallo spirito. Anima è quindi la parte spirituale dell'uomo per cui egli intende ed è libero di agire secondo la volontà che è determinata dall'incontro degli impulsi esterni e degli impulsi interiori spirituali.

Se sopravalgono gli impulsi derivati dalla materia, e prescindono dagli impulsi dovuti alle qualità spirituali dell'uomo, esso si comporta come un bruto o si avvicina ad esso anche se non fa niente di esplicitamente negativo; se invece l'uomo segue soprattutto gli impulsi che gli vengono dall'anima -scintilla divina- necessariamente si sublima al di sopra della materia e si serve di essa per sollevarsi al di sopra degli umani concetti, verso Dio suo creatore e connaturato, sia pure in minima parte, con lui.

Cristo, uomo-Dio ha unito queste due nature in modo perfetto ma sopravalutando la natura divina ha annientato con la morte, voluta per un bene spirituale la natura umana.

Così l'uomo santo deve seguire questo esempio di unione perfetta, il più possibile per una sopravvalutazione del divino che ha in sè e che l'umano tende naturalmente a sopraffare. Il maligno si serve spesso della natura umana decaduta per far perdere di vista all'uomo la sua natura divinizzata dallo Spirito.

30 maggio 1970

La Potenza dell'Altissimo ti adombra e si manifesta in Te come in tutte le creature che credono. .

Glorifica il tuo Dio e sarai da Lui glorificata in eterno. Abbi fede, speranza e carità, questi i mezzi per raggiungere l'Altissimo. Non temere per il tuo corpo, attraverso le sue pene e col suo mezzo devi arrivare a conoscere ed amare il tuo Dio Creatore.

Chi disprezza il corpo non può arrivare a Dio, chi esalta il corpo al di sopra di Dio, lo perderà.

Corpo ed anima uniti in sintesi perfetta per conoscere il Creatore del corpo, il fautore dell'anima. Dio incarnato nella sua creatura, simbolo eterno di eterna unione.

Uno in tutti, così idealmente dovrà avvenire in ognuno di voi.

Così sia.

30 gennaio 71

(Signore guidami la mano, non sono degna di Te, mi vergogno; sono una bestia).

Non un animale ma un vertebrato raziocinante, questo ti distingue dal bruto inconsapevole di ciò che fa e volente solo ciò che gli può essere utile e piacevole al corpo materiale.

La sede dell'intelligenza è il cervello, luogo d'unione di tutti gli impulsi recepiti dall'esterno e azionanti le leve cerebrali da cui derivano poi le idee concepite come concetti astratti.

La volontà definisce ed attualizza i concetti e li traduce in realtà espresse o con la parola o con le azioni riflesse.

(Perché riflesse? Cosa vuol dire?).

Vuol dire che le azioni non sono altro che il riflesso, la concretizzazione di un pensiero formulato attraverso il vaglio dei vari concetti espressi in idee. Come avviene questo meccanismo? L'uomo vuole ciò che gli fa piacere, come l'animale, ma mentre questo si ferma all'attuazione del piacere materiale, come fine a se stesso e riferito solo a se stesso, l'uomo valuta il piacere anche in rapporto agli altri uomini che con lui sono coinvolti in quell'azione di piacere.

Se l'uomo è giusto cerca di fare un'azione adatta a far piacere ad ogni prossimo partecipante di tale azione, direttamente o indirettamente, godibile cioè a tempo susseguente o ancora indeterminato; se l'uomo è ingiusto bada solo al proprio piacere egoistico, goduto anche a scapito e soprattutto a scapito del prossimo. Per questo egoismo non si realizza il bene comune che porta verso l'Unità.

E' questo egoismo che rovina l'umanità privandola del bene comune.

(Signore io sono egoista, perdonami e fa che io pensi di più agli altri).

Oltre che a Me.

8 marzo 1971

Bere il succo dolce è gustare con i sensi un dono dato da Dio per rinforzare il corpo dell'uomo. Il corpo è abitacolo dello Spirito. Se il corpo è sano, lo Spirito più facilmente può essere percepito, accettato, se il corpo è debole lo Spirito può essere frainteso o addirittura rifiutato.

Perciò ti dico: godi di tutto ciò che il tuo Creatore ti ha dato per gustare le cose buone date per amore per arrivare anche attraverso queste al Creatore.

Solo l'eccesso nel godimento dei sensi, fatto per se stessi e senza riferimento al Creatore è peccato, perché allontana anziché avvicinare la Fonte di ogni bene, anche materiale.

21 aprile 1971

Dio amore----> intelligenza----> volontà (fiat).

Concretizzazione:

energia (pneuma = vento = soffio = Spirito Santo) ---> materia.

Nella materia vivente (uomo) fatto ad immagine di Dio c'è l'amore che è recepito dall'intelligenza e spinge la volontà ad agire.

11 gennaio 1972

I geni sono particelle primordiali, dotate di impulsi negativi e positivi carichi di energia, che compongono la materia primordiale dalla quale è uscita, attraverso una lenta evoluzione, la materia egocentrica che ha formato l'uomo.

Le cose materiali hanno sostenuto un ruolo di "best seller" (?)

(Che cosa vuol dire?).

Spinterogeni, generatori cioè di spinte che adattate alle controspinte si sono poi equilibrate prendendo un determinato impulso definitivo nel loro agire.

Così ogni particella è rientrata nell'ordine prestabilito per poter fare una determinata azione necessaria a muovere e controbilanciare le altre particelle pure dotate di altri spinterogeni necessari a muovere altri microrganismi.

Il tutto si è equilibrato, in quantità, qualità, peso, volume necessario a quella determinata azione. Così si è formato nell'uomo il sangue, tutto quello che ne è derivato, il plasma con i suoi derivati.

8 febbraio 1972

(Eccomi, sono a tua disposizione, liberami dal maligno. Ma chi è il maligno?).

La forza negativa che si contrappone alla forza positiva che porta al bene sommo.

Ultima analisi nella vita di un uomo retto che pensa, vuole, cerca di eseguire ciò che lo porta ad essere diritto davanti a Dio e davanti agli uomini.

(Perché diritto?).

Perché il giusto mezzo è sempre la posizione di quiete e di equilibrio. Ora se le forze si equilibrano l'uomo resterà nel giusto mezzo e non cadrà nè da una parte nè dall'altra. In medio stat virtus. Questa è la virtù principale, quella che si traduce in equilibrio perfetto.

(Ma la tensione verso la perfezione è un superamento delle forze negative e allora sarà solo tendente da una parte).

Non c'è direzione di forza così come l'intendete voi nello spazio, c'è solo una forza che si sovrappone all'altra facendo perdere a questa l'intensità con cui agiva sulla persona.

Perciò se la forza negativa si sovrappone, per volontà dell'uomo che la accetta, perché più attraente dell'altra, almeno per un raggiungimento di un fine immediato, se tale forza negativa supera la positiva avviene la rottura dell'equilibrio, la tensione verso l'alto, non in senso di luogo o spazio materialmente concepito ma...

(Non ti seguo più Signore, non ti capisco).

Ti dicevo che se la forza negativa schiaccia la positiva non esiste più l'equilibrio e perciò l'uomo precipita nel vuoto dove è pianto...: solo la sofferenza sarà il retaggio conquistato.

Se nell'uomo sapiens vi sarà un "surplus" negativo questo rovinerà la natura anche fisica di quell'uomo, e questo indebolimento nella sua natura fisica sarà risentito per antonomasia anche dalla sua psiche che non riuscirà più a connettere le cose con l'equilibrio del giusto mezzo. Ecco perciò le leggi dell'ereditarietà che cominciano a entrare in funzione nell'uomo sapiens. Ciò che è carico di forza negativa sarà trasmesso, nel tempo, anche ai posteri fino alla terza o quarta generazione, con salti di quantità e qualità per alcuni membri.

(Cosa vuol dire? ).

Non tutti gli eredi saranno caricati di tali forze negative esplodenti in concreto, ma solo in alcune persone tale forza negativa sarà esplicita, dimostrando apertamente attraverso atteggiamenti esterni, tale funzione negativa (per esempio la pazzia... La endocrinologia si dovrà studiare in questo senso).

Combattendo le forze negative e sovrapponendo a loro la forza positiva si potrà ricondurre l'individuo alla normalità ed all'equilibrio.

(E la santità è una sfasatura dell'equilibrio?).

No, non è l'equilibrio fisico che è rotto ma la struttura psichica che ha raggiunto un equilibrio tale per cui tutte le forze negative sono controbilanciate da quelle positive che, un po' alla volta, riescono ad eliminare i geni negativi instaurando nelle persone un equilibrio di forze.

Spesso la forza negativa resta evidente nella struttura fisica dell'uomo santificantesi (che s'avvicina cioè alla perfezione) e si manifesta in alterazioni fisiche (malattia) o apparentemente psichiche. Dico apparentemente perché l'uomo creduto normale non accenna a quelle particolari tensioni che lo allontanano dai desideri della carne e della materia, come avviene nei santi.

21 febbraio 1972

Oggi inizia la tua Quaresima. Quarantena, quaranta giorni di penitenza per te e per quelli che di penitenza non ne vogliono fare. Il sacrificio è necessario per raggiungere la Patria celeste: è il mezzo da Me seguito per liberarmi dal corpo e vivere esclusivamente di Spirito.

Corpo = materia concreta

Spirito = parvenza di cose materiali intellettualmente concepite ma non riscontrabili con mezzi umani

(Non capisco Signore).

Se tu tocchi una rosa ne senti col tatto la materia; se tu senti il profumo non lo vedi con gli occhi, eppure lo percepisci come cosa veramente esistente; se tu tocchi una spina percepisci il dolore al dito che l'ha toccata ma non hai toccato il dolore perché, tu dici, è cosa astratta, eppure esistente. Ecco, lo spirito è tutto ciò che percepisci con l'intelletto e con le sensazioni intime che sono prodotte da fattori esterni a te ma non riscontrabili con i sensi umani. Questo è lo spirito sensoriale.

3 marzo 1972

Non ti confondere, non temere, solo Io posso illuminarti sui destini eterni. La tua mente può ricevere soltanto impulsi dall'esterno ed elaborarli intimamente. Il processo psichico che ne deriva porta l'uomo a comprendere molte verità sulla natura dell'uomo e delle cose create. L'universo è il creato nel suo insieme generale formato di materia e forze comprese nella materia unentesi a forze esterne alla materia ma attratte dalle forze interne, con esse combacianti.

Dall'incontro o dallo scontro di tali forze, interne ed esterne della materia, si

determina in essa la varietà degli esseri e delle cose.

E' questione di quantità e di qualità di tali forze positive e negative. Nell'uomo quello che voi chiamate geni sono il risultato di questo incontro di forze che nell'unione hanno determinato un quid che...

(Non capisco, non so cosa vuoi dire... Spirito Santo illuminami, Madonnina, non posso più andare avanti, liberami dal maligno. Madonnina, S. Michele, S. Giuseppe aiutatemi a sentire il mio Signore).

...che concretizzatosi ha dato origine alla materia fluida, dapprima, poi solidificata in parte (protoplasma) e rimasta liquida in altra quantità (plasma).

Il moltiplicarsi dei geni ha dato origine al nucleo centrale e da questo sono derivati i nuclei periferici. Non tutti i geni hanno l'uguale quantità e qualità di forze. Piccole differenze determinano poi, nella crescita dei nuclei e della materia, le differenze sostanziali delle cose... animali, vegetali.

L'uomo è dotato di un equilibrio di forze al massimo giustificate.

(Cosa vuoi dire?).

Riunite in dosi più giuste cioè più normali le une con le altre. Tale equilibrio di forze ha determinato il nucleo umano il più vicino alla perfezione.

(Ma perché non potevi farlo più perfetto?).

Solo Io sono la perfezione, in Me esiste solo la forza positiva massima e scatenante tutte le forze esistenti.

(Forze positive?).

Sì, le forze negative sono un sottoprodotto. Sono state prodotte cioè dalla mancanza della massima perfezione nel creato.

Io = uguale "Più", creato = uguale a meno Più», unisci queste due forze e si forma il gene concreto mancante solo di perfezione perché necessita di una carica non intrinseca. Questa mancanza si identifica nel «meno», cioè nella forza negativa. Ecco perciò spiegata anche l'origine del male dovuto a questo «meno» dal quale deriva la forza negativa. Tutto il resto lo puoi dedurre per conseguenza.

31 maggio 1972 - In Chiesa

(Chi sei?).

Io sono il Signore Dio tuo e Dio di tutti gli uomini credenti...

(O Signore, quando mi libererai da questo corpo che mi impedisce di sentirTi, di vederTi? Perché tutti questi condizionamenti della gente, del luogo in cui mi trovo, perché non sono capace di astrarmi da tutto ciò che mi circonda per poter vivere più intimamente con Te?).

Tu ti controlli troppo razionalmente. Non dai libero sfogo a ciò che ti preme dentro e Io sono prigioniero della tua ragione e della tua volontà raziocinante.

(Come faccio a liberarmi e a liberarTi da questo mio involucro impastato di materia?).

Vedi quando tu come ora sai ascoltare attenta la Mia parola, il tuo corpo è come se non esistesse. Solo la tua mano agisce materialmente per fissare sulla carta ciò che potrà servire a te, in altri momenti, e ad altri per comprendere l'essenza del tuo essere intimo. Nel tuo intimo sono Io che ti parlo. Il tuo corpo è come se non esistesse, così sarà nella vita atemporale. Resterà l'immagine del corpo, non più materiale, ma sublimato dallo Spirito e nello spirito.

Sarà questo tuo spirito (cos'è), la parte psichica, assurta a essenza eternamente esistente.

(Ma prima non esisteva?).

Esisteva come parte puramente spirituale «immagine di Dio».

Unitasi al corpo e concretizzatasi in esso, nel tempo si realizza durante la vita terrena, finché passato il ciclo della materia che nasce, cresce, tramonta e apparentemente muore...

(Signore ma sei ancora tu?).

No, Satana ti ha investito e ti ha traslocato nell'altra sponda.

(E allora? Cosa mi dicevi?).

La psiche sarà assunta ad ente eterno perché riassume in sè lo spirito eterno «immagine di Dio», I'esperienza dovuta alla materia e controllata dalla mente, e la volontà di bene o di male (se sarà dannata) che avrà condizionato la vita terrena in ogni uomo.

31 gennaio 1974

(Eccomi, Signore, sia fatta la Tua volontà).

Tu Mi stai accanto, Mi segui e Mi precedi.

(Cosa vuol dire?).

Mi segui nei Miei comandi, nei Miei orientamenti, Mi precedi nell'annuncio.

Lo Spirito ti spinge e tu obbedisci, devi trasmettere al mondo la Mia volontà. Ora i tempi sono maturi, I'uomo Adamo comprende con più chiarezza il suo essere perciò è giusto comprenda maggiormente e con chiarezza maggiore la Parola dettata nella Sacra Scrittura.

Adamo, uguale uomo. Ogni uomo è personificato in Adamo. La natura umana è uguale per ogni uomo; dai primi agli ultimi uomini, tutti nascono con la medesima natura, perfetta dal punto di vista naturale fisico: anche se l'uomo nasce imperfetto nei suoi organi strutturali fisici, però la sua natura è essenzialmente perfetta in sè.

(Cosa vuol dire natura?).

L'essenzialità materiale dell'uomo, la sua struttura cellulare e metabolica. La differenza che esiste fra natura umana e sopranatura, o natura divinizzata percorsa, invasa dallo Spirito divino, è enorme.

E' appunto questa differenza fra natura e sopranatura quella che determina quella deficienza congenita per cui l'uomo è un essere creato e perciò essenzialmente diverso da Dio creatore.

L'uomo nasce perfetto nella sua essenzialità naturale ed è prescelto al di sopra di ogni altra creatura, animale o vegetale, che ha in sè vita fisiologica, soggetta cioè ad un ciclo ben definito: nasce, vive, muore, ed è sottoposta a leggi naturali ben definite e precise.

Anche gli astri seguono queste leggi, perché tutto ciò fa parte del cosmo semovente. L'uomo, a differenza di tali creature, segue pure il ciclo naturale, ma ha in sè un «più», ha la sopranatura fatta a immagine del Creatore.

Immagine quindi: rappresenta cioè quello che dovrebbe essere, una volta realizzata pienamente, la sua sopranatura. Questa tensione a realizzarsi come immagine di Dio, Òsiate perfetti come il PadreÓ, è il dono più grande che il Creatore ha fatto ad una Sua creatura.

Se l'uomo segue questa tensione e realizza se stesso in questo senso, cercando cioè con tutti i suoi sforzi (la sua libera volontà) di superare tutti gli ostacoli e le prove che troverà nel suo cammino terreno e pur cadendo e ricadendo, cercherà con cuore sincero di realizzare la sua sopranatura, alla fine si troverà fatto ad immagine del suo Creatore e sarà con Lui e per Lui glorificato.

Tale sforzo di realizzazione della sua sopranatura, voi uomini lo chiamate amore: ed è veramente l'amore per il Creatore, per voi stessi e per il prossimo quello che vi farà somiglianti al Padre. Quando l'uomo, coscientemente e volutamente, in piena libertà, si opporrà a questo piano di amore, che lo spinge a trasformarsi da uomo naturale ad uomo soprannaturale, si realizzerà soltanto nella sua natura umana che, se valorizzata solo per sè stessa, lo allontanerà dal Creatore e lo avvicinerà all'animale semovente ma non cosciente dell'amore. Il peccato è questa tensione inversa all'Amore. Realizzazione della natura in contrasto e all'opposto della sopranatura. Solo però se gli atti contrari alla sopranatura sono deliberati coscientemente e liberamente, solo allora l'uomo commette peccato, cioè si schiera contro il suo Creatore ed è reo di morte.

(Grazie, Signore, allora il peccato originale è il solo peccato cosciente di ogni uomo da Adamo all'ultimo uomo che nascerà?).

Sì, solo il peccato cosciente è veramente colpevole, non la colpa che non è trasmettibile.

2 luglio 1974

Tutto è ciclico sulla terra. Le stagioni, il corso degli astri, il giro della terra attorno al sole. Anche nell'uomo ci sono cicli ricorrenti. Correnti alternate basate su sinusoidi che vanno e vengono da un minimo ad un massimo e viceversa. Cosi nell'anima umana l'amore si alterna all'odio, il bene al male, il buono al cattivo. Non si possono sovvertire i cicli ricorrenti naturali, fisici, perché già preordinati da un piano prestabilito. Solo i cicli terrestri e...

(Madonna aiutami, San Michele liberami dal maligno).

...stratosferici sono immutabili. I1 ciclo fisiologico dell'uomo è pure immutabile e guai a quell'uomo che tenta, con farmaci, di alterare tale cicli. La natura fisiologica umana si ribellerà a tale sfasatura e provocherà guai irreparabili per l'uomo stesso, a lunga scadenza. Le generazioni prossime e future pagheranno le colpe dei sofisticatori della natura fisiologica umana.

Solo i cicli ricorrenti nello spirito umano si possono convertire e sovvertire. I1 male può essere scavalcato dal bene, il buono può superare il cattivo, l'utile l'inutile. Tutto dipende dalla volontà dell'uomo proteso per effettuare tale cambiamento di cicli. I1 ciclo negativo può essere superato dal positivo e viceversa. Guai all'uomo che segue più il ciclo negativo, prolungandolo più del previsto. Guai a lui perché alla fine non riuscirà a seguire il ciclo positivo e sarà vittima delle tenebre eterne.

(Ma le tenebre sono eterne?).

Prima che il mondo fosse non esistevano tenebre. Le forze negative non esistevano. Solo in potenza si poteva scatenare il male come contrapposto del bene. Alla luce si contrappone la tenebra. In atto tale tenebra è iniziata col ÒmenoÓ esistente nella creatura, perché creata, quindi non perfettissima e suscettibile di ulteriori imperfezioni. Tutto dipenderà dalla volontà della creatura. Accettare e proseguire nel bene, effettuare cioè il sopravvento del ciclo positivo combattendo il negativo. Accettare la luce o immergersi nelle tenebre. Questo ha fatto Lucifero e compagni: hanno preferito le tenebre, volendo essere luce. Tutto tenebra è diventato il maligno che ora tenta l'uomo per far scavalcare anche a lui il ciclo positivo e ridurlo per l'eternità nel regno delle tenebre. Pregate incessantemente perché ciò non avvenga in voi e nei vostri amici.

30 agosto 1974

Ti voglio svelare un segreto. La persona umana è il complesso delle tre dimensioni che formano l'uomo. La dimensione fisica, costituita dalla materia tangibile, la dimensione spirituale, fatta a immagine di Dio e la dimensione psichica che compendia le prime due dimensioni. Quando l'uomo indaga in se stesso scopre tutte e tre queste dimensioni, ne coglie la realtà, cerca di afferrarne il significato e l'importanza che l'una ha su l'altra.

Come in un oggetto l'uomo ha determinato tre dimensioni: altezza lunghezza e profondità, e non può scoprire tutto intero l'oggetto se non lo studia in tutte e tre le sue dimensioni, altrimenti ne risulta solo una parte di conoscenza ma non il tutto, così nell'uomo visto solo dal punto di vista fisico o spirituale, non si può comprenderne la realtà completa. Oggi l'uomo ha scoperto la terza dimensione, quella psichica e si sta accorgendo che è proprio quella che fa da sintesi fra la materia e lo spirito. Attraverso la psiche l'uomo potrà capire il nesso che c'è fra la prima e la seconda dimensione.

(Ma come fa l'uomo a capire cos'è la psiche, come agisce, a che cosa serve?).

Serve alla sublimazione della materia. Dal materiale, fisico, tangibile, defettibile, allo spirituale, incorporeo, intangibile, perfettibile.

La psiche interviene nell'uomo per renderlo cosciente di queste due realtà, metterle in rapporto fra di loro, far sì che lo spirito sublimi la materia. Ciò avverrà alla fine della vita dell'uomo, quando cioè il ciclo della materia avrà finito di agire nel tempo e si prepara ad agire nell'eternità. Solo quando l'uomo avrà capito come avviene il metabolismo della psiche, solo allora potrà comprenderne l'efficacia.

17 settembre 1974

(Signore ridimmi quello che mi stavi dicendo, era tanto bello!).

Sì, la natura umana è una sovrastruttura dello spirito. Anche l'uomo è stato rivestito di una tunica di pelle, questo Io ho detto nel Genesi, ed è stato scaraventato sulla terra perché attraverso il corpo, con i limiti del corpo e della materia -costruita per castigo per il primo peccato commesso dai primi spiriti ribellatisi al Creatore e quindi bisognosi di sperimentare con le loro forze che cosa è la vita umana, hanno dema...

(Signore, perdono Ti ho abbandonato per pensare con la mia testa, volendo capire il peccato originale ho perso la Tua voce, perdonami).

Un'altra volta ti parlerò per disteso di ciò che ti interessa, ora ti stavo parlando dell'uomo che ha ricevuto il corpo per sperimentare attraverso azioni temporali, la realtà del suo essere. Venuto da Dio per conoscere il Suo amore, ha guardato a sè stesso anziché al Creatore, ha voluto essere autonomo, non dipendere da Me e non ha capito che solo la dipendenza dal Padre creatore lo poteva mantenere nello stato di felicità iniziale.

Solo l'amore era la sperimentazione dell'uomo e l'uomo ha voluto sperimentare la morte, il non amore. Venuto dal Positivo ha preferito il negativo, ha detto no a Chi lo amava, lo ha rifiutato e perciò il suo spirito si è impoverito, è aumentata la forza negativa tanto da appesantirlo chiudendolo nel corpo materiale mortale.

Lo spirito immortale è rimasto prigioniero della materia e solo attraverso la morte e l'annientamento dei sensi potrà rivalutare lo spirito che in essa è prigioniero ma libero di agire (limitato nella realizzazione delle azioni, libero nel pensiero e nella volontà).

17 dicembre 1974

Il Tuo Signore ti parla. Ascoltami. Quando l'uomo avrà compreso il suo essere nell'interezza delle sue tre componenti, fisica, psichica e spirituale, ne avrà vagliata l'importanza, il valore, la duttilità della psiche nei riguardi della materia e la validità del suo apporto nel campo dello spirito, allora l'uomo saprà dirigere se stesso nel modo più consono alla sua natura trinitaria.

(Cosa vuol dire?)

Se l'uomo avrà inteso che in sè esiste una parte fisiologica soggetta ad impulsi esterni percepiti dai sensi: vista, udito, olfatto, tatto, ecc., e di questi impulsi recepiti nel midollo e poi vagliati nella sede cerebrale, potrà dedurne la portata negativa o positiva, compito questo della psiche che mette in moto il meccanismo cellulare per cui l'uomo scopre in se stesso la tendenza al bene o propensione al negativo, solo allora l'uomo sarà in grado di decidere l'azione da compiere. Ecco quindi che entra in gioco la parte spirituale intima all'uomo e più determinante.

La spinta del Positivo e la spinta opposta, del negativo verranno a confronto e l'uomo deciderà da solo, accettando o l'una o l'altra spinta. Quanto più l'uomo sarà stato educato all'amore e alla scoperta del Positivo, tanto più lo seguirà e abbandonerà la tentazione del negativo. La preghiera sarà massimo contributo per una scelta sicuramente positiva. Questo è ciò che l'uomo globale imparerà a conoscere nella sua ricerca di interiorizzazione del suo essere.

13 febbraio 1975

(Signore, perché dici che gli occhi del cieco nato hanno ripreso a vedere? Ma se era cieco dalla nascita quando aveva potuto vedere?).

L'uomo prima della nascita nel tempo e nello spazio, vive nella luce del suo Creatore; questa è nell'anima che voi così chiamate per esprimere la parte spirituale che riscontrate in ognuno di voi.

Questa luce vissuta in potenza, prima della nascita corporale, diventa visibile e attuabile nel tempo e nello spazio. Quando l'uomo, alla fine della sua vita terrena, riscontrerà di aver veduto e seguito tale luce, che illuminava il suo cammino terreno, rientrerà nella sfera luminosa accettata e cercata nella pienezza, altrimenti se avrà rifiutato tale luce fino alla fine, rimarrà nel buio eterno.

17 aprile 1975

Ma tu non Mi ascolti, certo pensi solo con la tua testa, ma anche i tuoi pensieri se riguardano cose esistenziali, da dove credi possano derivare? Solo Io posso darvi ulteriori spiegazioni sul vostro essere e sull'esistenza dell'universo creato, perciò ascoltami e abbi fede in Me. Io solo ho Parole di vita eterna, perciò Io ti dico: riprendi la Bibbia e rileggi nel Genesi la creazione dell'uomo.

"Uomo e donna li creò, maschio e femmina, e alitò su di loro".

Lo Spirito è entrato nell'uomo al suo nascere. Fin dal suo concepimento l'uomo vive con quello Spirito che è insito nella sua natura umana, creata, cioè uscita non dal "nulla", come si è usato dire, ma uscita e voluta da Me, Ente supremo, Assoluto, increato ed eterno.

Non quindi il nulla ha creato la materia, che prima non era, ma l'Ente supremo.

Lo Spirito che aleggiava sulle acque, come dice il Genesi, era il Mio Spirito creatore, ordinatore, equilibratore delle forze preesistenti alla materia. Forze fisiche, chimiche, magnetiche e steroidi, dallo scontro ed incontro delle quali si è lentamente formata la materia primordiale.

Poi tutto il resto lo avete già scoperto. La volontà Mia si è tradotta in atto, la potenza si è concretizzata ed ha prodotto elementi primordiali passibili poi di movimenti, scontri ed incontri necessari per determinare i primissimi elementi formanti la materia. Così l'uomo, lentamente formatosi attraverso fasi consecutive di elementi vari, raggruppantisi in catene poi legate ad altre di genere e potenza diversa, ha avuto il suo corpo fisicamente completo, atto cioè ad espletare tutte quelle funzioni, preordinate per mantenere un equilibrio perfetto, per una sua crescita graduale fino alla pienezza della maturità fisica.

Pienezza di maturità fisica che poi decadrà fino all'invecchiamento totale delle cellule, che non più potranno elaborare il loro ciclo fisiologico inizialmente destinato ad espandersi, poi destinata a regredire fino alla putrefazione. Questo il ciclo fisiologico dell'uomo.

Nel Genesi si parla però di soffio vitale. Non così si parla dell'animale e delle piante, pure create dall'Ente supremo, ma non segnate con soffio vitale. Quindi non anima vivente, ma anima spirituale è data da quel soffio. Lo Spirito mio è entrato ed entra in ogni uomo concepito, perché in esso abito, in esso vivo e muovo la volontà che scaturisce dall'incontro della psiche col...

16 marzo 1977

Non con il ragionamento scientifico confermi la fede di una persona, nè la provochi, ma solo con l'amore puoi suscitare e confermare la fede, in te e negli altri. Se tu credi in Me la tua fede suscita l'amore e da questo amore è continuamente rinfocolata. Certo, la ragione non è contraria alla fede. La logica naturale non è contro la fede ma accetta la fede come unico presupposto per spiegare i misteri della vita.

Nessuna scienza umana potrà mai spiegare l'origine dell'uomo, nessuno scienziato potrà mai capire che cosa avviene dell'uomo dopo la morte. A meno che si pensi l'uomo solo come essere materiale.

Ma se l'uomo è conosciuto nella sua globalità, cioè come essere fisico e spirituale, certamente la parte spirituale dell'uomo non potrà seguire le leggi fisico-materiali. Inizio e fine della materia corporea come concretizzazione, nel tempo, dell'essere spirituale dell'uomo che da sempre esiste in Me.

Questa concretizzazione dello spirito in un corpo mortale mostra la continuità di tale spirito anche dopo la caduta apparente del corpo mortale.

(Perché apparente? ).

Perché la materia e un concentrato di energia che da Me proviene e a Me ritornerà se tale energia avrà seguito l'iter dell'amore da Me segnato per l'uomo di buona volontà. Se tale iter sarà distorto dalla meta finale, che è la conquista cosciente e liberamente voluta dell'Amore eterno, finirà nel vortice dell'energia negativa che sempre esisterà in ricerca disperata di un punto di appoggio. Questo punto di appoggio sono Io. In Me riposerà lo spirito dell'uomo che Mi avrà accettato come fonte prima e massima del suo essere destinato all'Amore eterno conquistato attraverso l'amore umano per i fratelli.

Io Amore, tu amore per gli altri figli dell'Amore.

3 luglio 1977

Ti voglio dire una grande cosa.

Il tempo e lo spazio sono le categorie che determinano tutte le vostre azioni sulla terra. Siete entrati nel tempo e nello spazio quando avete iniziato l'inserimento nella materia. Il concepimento nel grembo materno è stato l'inizio di tale inserimento. Da energia, potenza, esistente in Me da sempre, siete incorporati nel seno della madre che per un atto di volontà, spesso spinta dall'amore, ha concretizzato col padre il frutto dell'amore.

Ogni uomo deriva da un atto di volontà del Creatore e dei genitori.

Dall'Eterno al temporale, dall'infinito al finito, dall'illimitato al limitato.

Questo il passaggio della creatura dal cielo alla terra.

Cielo e terra, tempo e spazio sono categorie umane necessarie all'uomo limitato per spiegare l'illimitato e l'eterno.

Ma come l'uomo è eterno in Me, cosi non avrà forma e peso e volume al rientro nell'esistenza finale e definitiva.

Immenso ed eterno Io sono, ma ho voluto adattarmi alla vostra piccola mente di creature limitate nel tempo e nello spazio per farvi comprendere una minima parte del Mio Essere.

Perciò ho parlato di Messia, di Figlio, di Spirito Santo mandato dopo la Mia dipartita dalla terra.

Comprendete con mente più vasta queste parole: sono venuto sulla terra per adattarmi a vivere come voi, limitato nel tempo e nello spazio, perché voi possiate un po' alla volta comprenderMi nella Mia realtà che supera il tempo e lo spazio e possiate comprendere il vostro destino eterno che supererà il tempo e lo spazio.

L'Amore è eterno, immergetevi in esso e comprenderete tale Realtà vivendola in pienezza.

20 settembre 1979

L'uomo è debole ma forte. Debole nella natura caduca e forte nella sopranatura eterna. Un tempo l'uomo credeva, alla lettera, a ciò che era stato detto nel Genesi. Ora è maturo per dare l'interpretazione esatta all'origine della sua natura umana e divina.

Divina: perché uscita da Dio; umana: perché derivata dall'<humus>, materia formata di elementi primigeni raggruppatisi in catene e formanti i primi nuclei. Poi, raggruppati in cellule e quindi in organi.

Ti ho già detto che per forza di spinte e controspinte si è formata la materia primigenia, generatrice cioè dei vari nuclei viventi.

All'interno dei vari elementi formanti la materia, esiste una forza che li muove in varie direzioni e ne determina catene onnipresenti che formano le cellule varie conforme la quantità e la qualità degli elementi.

(Quali sono gli elementi primordiali?).

Azoto, idrogeno, ossigeno. I neuroni, come li chiamate voi, sono formati di tali elementi, così l'etere, la materia primigeni.

(Da dove sono provenuti tali primi elementi?).

Dalla concretizzazione dell'energia esistente, ab aeterno, nel Creatore.

La volontà di creare, per amore, persone che Lo potessero conoscere e alla fine, amare, ha determinato la concretizzazione di tale energia in particelle (D.N.A.?) formanti poi i primi elementi. Il resto lo puoi intuire.

Tutto viene da una Volontà che esprime la Sua energia e ne determina elementi primordiali, atti ad evolversi, e diventare materia organica ed inorganica, sterile o fruttuosa a seconda la Volontà la vuole plasmata.

L'Autore dell'energia è Uno, unico e incontrovertibile, indefettibile, eterno. Così comprendi da dove e come è nato l'uomo e tutto ciò che il mondo contiene per il suo nutrimento: animali e vegetali.

L'evoluzione ha portato alla definitiva forma ed espressione ogni nucleo primigenio.

(Ma l'evoluzione come avviene?).

Per spinte e controspinte, materia e antimateria giocano tra loro e determinano le varie forme e situazioni preordinanti cose già a priori prestabilite dal Creatore. Questa è la teoria dell'evoluzione. Ora, voi uomini, potete comprenderla se guardate alla decomposizione della materia e al ritorno di essa allo stato di energia: questa non cesserà più perché emanata dall'Essere Eterno.

(Cosa c'entra il positivo e il negativo.?).

Il negativo è la forza inversa alla forza primigenia, lavora per disgregare ciò che lentamente si era aggregato per formare corpi completi. La morte è frutto di tale forza negativa.

Da Satana tutto il negativo proviene perché, per sua libera volontà, si è opposto al Positivo considerandosi autocreatore di sè, ed è morto alla vita e genera morte a tutti coloro che lo ascoltano anche per brevi momenti.

(Ma allora la Madonna non è morta.?).

La preservata dal peccato originale è passata dalla vita fisica alla vita dello Spirito, anche se apparentemente il suo corpo ha cessato, in un tempo prestabilito, la sua attività cerebrale e quindi motoria.

Da vita a Vita: questo è il passaggio per l'uomo che cerca di santificarsi.

2 novembre 1982

Il sè profondo è composto da due realtà: l'umanità e la divinità. Quando entrate nel vostro intimo, lì trovate le due realtà...

La divinità illumina e guida, l'umanità comprende e realizza, qui sulla terra, ciò che il Signore vuole da ognuno: la santità. Santo è colui che crede, ama, segue il Creatore e per Lui e con Lui cammina per le vie del mondo irradiando la Sua Luce.

Segui la tua realtà divina che in te è già preponderante e poni la tua umanità al... Suo servizio. E tutto il resto ti sarà dato in sopprapiù.

28 novembre 1982

La vita dell'uomo, è come la vita di tutta l'umanità, segue la legge del pendolo.

Parte da un punto alfa, si muove continuamente con oscillazioni che vanno e vengono (corsi e ricorsi della storia) passando sempre da un centro obbligato (Dio).

Si avvicina e si allontana seguendo leggi ben precise, prodotte dalla mentalità l'uomo stesso. Ai cicli positivi seguono, per reazione, cicli negativi (azioni e reazioni).

La forza Positiva muove da un lato, la forza negativa spinge in senso contrario. Così fino a un massimo di lontananza dal Centro.

(Storia dell'umanità = morte in croce di Gesù; storia di ogni uomo = massimo allontanamento dell'uomo immerso nel "mondo" materia densa). Faticoso ritorno per l'attrattiva del Centro da cui l'uomo tende sempre ad allontanarsi per la forza centrifuga (negativa), ma che perde sempre più attrattiva perché dominata dalla forza centripeta (Positiva). Ritorno, alla fine, al Centro dove il pendolo si ferma perché ha trovato l'equilibrio. Punto omega.

VITA DELLÕUOMO = PENDOLO

alfa
DIO
< ° ° ° >
< ° ° ° ° ° >
< ° ° ° ° ° ° ° >
< ° ° ° ° ° ° ° ° ° >
< ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° >
< ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° >
GESU' pienezza dei tempi
< ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° >
< ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° >
< ° ° ° ° ° ° ° ° ° >
< ° ° ° ° ° ° ° >
< ° ° ° ° ° >
< ° ° ° >
DIO
omega

14 dicembre 1982

L'uomo del futuro si esprimerà con colori e con suoni. Non disegni ben definiti nei contorni e nelle forme, ma pennellate con sfumature o tocchi forti di colori densi o diluiti.

Ogni colore esprimerà un tratto del carattere di una persona e individuerà i tratti salienti o deprimenti, o violenti, o sentimentali dell'individuo.

Esempio: il rosa pallido e l'azzurro tenue indicheranno la persona sentimentale.

Il rosso e il viola, la persona volitiva e forte.

Il verde, conforme le sfumature, la persona geniale e semplice e pura.

Il blu, conforme le sfumature, la persona intellettuale.

Il giallo la persona violenta.

Il nero il cattivo.

L'arancione, il geloso e l'invidioso.

Il bianco, il puro ecc.

Così con suoni forti o deboli, con sfumature stridenti o pacate, allegre o violente, dolci o incombenti, con frastuono o suono limpido e nota unica, prolungata o mozza, stridente o irruente, così si esprimerà l'uomo del domani per definire il carattere di una persona.

l mondo cambierà, poche parole concise, molti suoni e colori densi o diluiti, opachi o lucidi o trasparenti.

Questo sarà il linguaggio figurato e sonoro dell'uomo futuro.

(Ma sarà un linguaggio comune?).

Certo, ma lento e lungo sarà il cammino di questa parola e alla fine tutti i colori si riassorbiranno in due unici: il bianco e il nero.

(E i suoni?).

Due uniche note: una dolce e una stridente e stonata. Positivo e negativo... ma un abisso li separerà.

30 aprile 1983 - in treno, per N.

La terza età serve come periodo di gestazione della nuova vita.

Se l'anziano comprende questo deve essere sereno e fiducioso in questa nuova vita a cui si sta preparando.

E' come un feto ancora inconscio del dopo, ma vivo e palpitante perché la nuova vita sta crescendo in lui. E sarà vita piena e cosciente del vero, del bello, del buono, del giusto.

Come il feto, nascosto nel grembo materno vive le sofferenze della madre finché non si sia distaccato da lei con la nascita, così l'uomo adulto vive immerso nel grembo della terra che lo nutre, ma lo tiene racchiuso in un piccolo alveo dove poco vede, poco conosce: solo le cose che lo circondano gli sono note, ma soffre per questi limiti e vorrebbe uscirne, spaziare più al largo.

L'uomo adulto si avvicina giorno dopo giorno a questo limite finché arriverà a passare oltre. E allora nuovi cieli e nuove terre scoprirà e l'orizzonte sarà infinito.

Questa è la prospettiva per l'anziano che per questo vive, per questo esce un giorno dal grembo della terra per iniziare la vera vita senza più limiti.

Sii serena, Laura, anche tu ti stai avvicinando alla nuova nascita, preparati con gioia.

12 novembre 1986 - ore 6

Non lasciar passare la vibrazione che viene dall'Alto, non perderla, scrivi.

L'uomo ha in sè tre spinte istintive: bambino, genitore, adulto.

Il bambino è l'uomo istintivo, libero, entusiasta, spontaneo, irrazionale = istinto naturale, animale.

Il genitore equivale al dovere, razionale, = l'uomo della legge.

L'adulto è l'uomo maturo che convoglia le due prime spinte (naturale-istintiva e razionale-legge) e le pondera sapendo cogliere nell'istintivo la legge e nella legge l'amore, e questo è l'uomo saggio, l'uomo completo, l'uomo maturo.

L'uomo animale diventa uomo spirituale.

Bambino = istinto, uomo animale, irrazionale.

Genitore = legge, dovere, uomo razionale.

Adulto = amore vero, uomo spirituale (l'amore prevale sull'istinto e sulla ragione - legge -).

Uomo sopra-naturale, sopra-razionale = Fede.

Uomo meta-fisico. Amore + ragione = coscienza.

Uomo nuovo = rinascita: "Se non rinascerete, non entrerete nel Regno!"

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