Capitolo IV


L'ANIMA E la PSICHE (componenti dell'uomo)

28 dicembre 1968

La luna, le stelle brillano per voi piccoli uomini della terra. Io sono il Creatore,

di tutto l'Universo. 'Tutto è stato fatto per voi, piccoli uomini che siete tanto grandi di fronte a Me perché la vostra anima vi rende tali. Voi non avete ancora capito che cosa è la vostra anima, Solo per essa voi siete grandi, siete superiori a ogni essere creato per voi. Voi pensate, amate, scegliete, agite in modo razionale perché la vostra anima vi spinge a ciò. Anima immortale, scintilla divina, simile al Creatore, perciò dotata di una certa perfezione che è suscettibile di aumento o diminuzione conforme la libera volontà dell'uomo, si adegua alle cose umane, terrene, o volutamente cerca di staccarsi da esse per vivere il più possibile nel soprannaturale. Scissione naturale di elementi umani ed elementi divini. La sintesi armonica di questi due elementi favorisce la perfezione,

(Non capisco Signore, è difficile per me il Tuo parlare ora).

Camminando verso di Me sempre più vedrai la luce, e l`intelligenza ti si aprirà alle cose celesti. Questo è il cammino che un'anima deve fare verso il suo Creatore, questo è il destino delle vostre anime, non immergetele nel fango della terra altrimenti la Mia Luce si affievolirà e camminerete nel buio, 1à è pianto e disperazione.

(Ma Signore, se Tu non ci aiuti noi naturalmente guarderemo in basso e cadremo nelle tenebre).

No, la natura umana è fatta per la Luce. Il maligno vi tenta e vi fa vedere interessanti solo le cose umane. Sganciatevi dai suoi lacci: ambizione, denaro, lussuria; pregate per non cadere in tentazione e l'angelo del Signore vi aiuterà a sollevarvi e la Luce sarà sempre più visibile.

31 dicembre 1969

Il valore della persona umana è massimo. Dopo Dio l'uomo è il più vicino nella scala dei valori. Nell'uomo abita lo Spirito di Dio perciò è grande...

(Non io ma tu Signore dettami, non capisco, ho tanta confusione in testa, chiariscimi le idee).

Le idee provengono da una evoluzione dello spirito a contatto con la realtà terrena veduta e percepita con i sensi e poi elaborata dallo Spirito Divino che vi fa discernere il buono dal cattivo, il bello dal brutto, il giusto dall'ingiusto e così via.

Questa attività dello Spirito sarà maggiore se la materialità del corpo non sopravanza tanto da indebolire e magari spegnere tale attività spirituale.

Se voi valorizzerete sopra tutto il corpo come materia bruta (perciò il benessere per accontentare le voglie del corpo) sentirete sempre meno la voce dello Spirito. Perciò la scala dei valori è stata spostata e si sta spostando sempre più: si esaltano i valori che soddisfano il corpo.

Anche l'intelligenza, valore dello spirito, serve a... cercare mezzi atti a soddisfare la parte più scadente della psiche umana, l'orgoglio.

Così la cultura serve a valorizzare l'uomo per se stesso anziché per riconoscere le cose e le verità che per se stesse riconducono a Dio. Quando poi l'intelligenza serve a creare e a scoprire mezzi o strumenti atti a distruggere o svalutare le persone e le cose, questa cultura è assolutamente negativa.

L'intelligenza deve promuovere cose atte a valorizzare la persona umana perché questa crescendo in sapienza, con una adeguata preparazione fisica, psichico, mentale, possa arrivare un giorno a capire la sua grandezza di creatura di Dio e possa così risalire al Padre creatore per lodarLo, ringraziarLo, glorificarLo.

14 febbraio 1971

(Cos'è l'anima?).

E' la parte intellettiva del vostro spirito, non è l'intelligenza, parte esecutiva: volontà più amore: questa è la forza che determina l'azione buona.

L'amore è di natura divina impresso nell'umano per farlo assurgere alle vette dell'Eterno. Realizzazione di questo amore è passo verso l'Unità eterna. L'anima dell'uomo è la fonte, la sede dell'amore di Dio.

L'intelligenza è possibilità di conoscere attraverso il vaglio di elementi esterni. Intelletto è capacità di conoscere l'amore ed attuarlo in rapporto alle situazioni esteriori.

E' tutto un equilibrio di forze sospingentesi dall'alto in basso (spirito e realtà umane terrene) e dal basso in alto, tensione verso la sede definitiva dell'Amore eterno.

14 gennaio 1972

Tu ascoltaMi: la psiche è la terza dimensione dell'uomo.

Prima dimensione è quella materiale: il corpo dell'uomo, la seconda è quella spirituale, quella che voi chiamate anima ed è tutto quello che non deriva dalla materia ma agisce sulla materia e per mezzo della materia (cerebrale, ecc.).

La terza dimensione è la psiche, unione cioè di spirito e materia che unite insieme agiscono in conformità a impulsi derivanti dall'esterno e definiti poi nell'ambito spirituale che ne determina le azioni. Questa terza dimensione, la psiche, sarà quella eterna. Corpo spiritualizzato ma esistente, come sembianza e carattere, anche nell'eternità.

16 giugno 1971

Spirito è tutto ciò che muove l'uomo alla ricerca della felicità. Felicità temporale ricercata dallo spirito negativo che porta al nulla; niente rimane di positivo, resta solo il desiderio infinito di bene mai raggiunto e ormai irraggiungibile per tutta l'eternità.

Felicità eterna e realizzazione di ciò che lo Spirito positivo propone continuamente all'uomo di buona volontà. Tutto è mosso dallo spirito, fonte viva di bene o di male. Vive nel tempo come spinta a fare o il bene, presupposto di felicità eterna o il male, inizio di disperazione eterna.

Positivo e negativo forze in lotta e in antitesi; tu uomo sei libero di scegliere, sei libero di seguire lo spirito positivo o quello negativo.

Pensaci, il pensiero dirige, la volontà decide. L'uomo soccombe o si innalza nell'eterna gloria.

1 febbraio 1972

(Fa presto Signore, ti diverti proprio a farmi stare in pena, è ora di cucina questa).

Ascoltami, Io ti ho già detto l'altra volta che la psiche è l'unione del soprannaturale e del naturale nell'uomo sapiens. Quando l'uomo si accorge che in se stesso coesistono queste due realtà è già entrato nella fase di attività psichica.

Attività cioè del naturale che elabora i fatti conosciuti attraverso i dati percepiti dal cervello e messi poi in relazione con gli stimoli derivanti dalla sopranatura o sotto-natura.

Forza positiva e forze negative quindi che vengono in contatto in maniera evidente nell'uomo sapiens e che vengono percepite chiaramente per essere poi sceverate a livello volontario dalla psiche. Se la forza positiva predomina, vince quella negativa. Se invece questa ha il sopravvento su quella positiva, lÕuomo arriva a fare l'azione negativa cioè il male.

(Scusa Signore ma mi chiamano. Arrivederci).

10 maggio 1972

(Tu sei salito al Cielo, ma dove è questo cielo? Cos'è questo cielo? Dove sei ora?).

Dappertutto, in tutte le creature pensanti fatte a mia immagine. Tu sei venuta nel mondo, sei entrata nel tempo, piccola creatura formata di materia e di Spirito. Quello Spirito che nel concepimento della carne è entrato per dare la vita non solo materiale ma soprattutto spirituale, quello Spirito che deriva da Me.

Io sono in te fino dal momento del tuo concepimento nell'utero di tua madre. Così tutti gli uomini fin dai primi esseri viventi e pensanti che hanno dato inizio al genere umano. La Mia immagine è in loro come parte spirituale pensante, volente, amante.

Se lo spirito segue la forza positiva che porta esclusivamente al bene, al buono,

al bello, all'utile spirituale e a tutto ciò che può progettare ed attuare l'azione d'amore, allora lo spirito incarna veramente la Mia immagine, ma se questa parte spirituale è sottomessa a tutte le attrattive dello spirito negativo, o forza contraria al bene, questa forza negativa, iniziatasi dal rifiuto dell'Essere Assoluto, agisce continuamente nella direzione opposta a tale bene assoluto.

Perciò, con una immagine temporale e visiva ma non assolutamente esatta, si parla di forza positiva che tende all'alto, cielo, e forza negativa che tende al basso (mondo, inferno).

27 marzo 1974

Quando l'uomo riesce a capire chi è nella sua intima realtà, potrà fare grandi cose, perché in se stesso porta il Mio Essere.

8 luglio 1974

Così sarà per i secoli eterni, e così sia per Maria. I segreti dell'essere umano non sono ancora stati indagati. Ora inizia il tempo delle scoperte metafisiche. La psiche umana, forza primordiale, recepita dall'uomo in embrione, si sviluppa magneticamente conforme l'evoluzione della materia cerebrale. Se l'uomo è dotato di carismi speciali, potrà nella sua vita esplicitarli in base ad una forza, occulta ancora alla scienza rivelata, che lo farà fare e dire cose extra-normali. La preghiera e la fede nel Dio vivente può far scoprire e realizzare nell'uomo credente tale forza positiva. Il desiderio di benessere fisico e intellettuale può far scoprire la forza negativa all'uomo bruto.

L'uomo ideologicamente puro, cioè desideroso di introdursi nella conoscenza di realtà naturali, fisiche, ancora sconosciute, potrà essere spinto a intuire e poi servirsi di tali forze magnetiche e ultrasensoriali potenti, capaci di realizzare cose inaudite.

Tre dunque sono le forze che muovono l'uomo nella sfera dell'ultrasensibile: forza positiva divina, che porta beni spirituali, amore con tutte le sue conseguenze; forza negativa, viene dal maligno e porta tutti i mali fisici e morali che travagliano l'uomo, e forze fisico-magnetiche che aiutano l'uomo a realizzare cose inaudite.

Chi prega e crede capirà e si avvicinerà sempre più alla dimensione soprannaturale.

21 luglio 1974

Lo Spirito soffia, è stato detto, e tanto più forte si fa sentire nella persona che crede e ama. Se tu crederai in Me e Mi amerai sempre più sentirai la voce dello Spirito che ti detta dentro.

(Cos'è l'anima?).

Soffio vitale, forza propellente verso l'alto. Non così l'anima degli animali e vegetali. Tutto ciò che ha vita, sulla terra, non ha l'anima propellente verso l'Alto, ma è un semplice principio vitale che fa muovere, crescere, dirigere l'animale o il vegetale verso la vita fisicamente completa. E' una parabola ascendente fino alla pienezza di

vita fisica, e poi discendente fino alla estinzione di se stesso: questa è la morte dell'animale e vegetale.

Anima vegetativa, soffio di vita che inizia e finisce. Anima umana, soffio di vita perenne. Inizia nel tempo e continua nell'eternità, beata o disperata conforme tale soffio di vita sarà utilizzato per seguire la forza positiva o quella negativa.

25 luglio 1974

L'Unità è in te, piccola colomba, per unirti nella sostanza.

(Cosa vuol dire?).

Sostanza, principio vitale a te congiunto dal tuo concepimento. L'uomo nasce sulla terra, entra nel tempo. Lo Spirito, sostanza eterna a te congiunta deriva dall'Uno. Deriva da sempre come potenza esistente nell'Amore eterno, poi nasce nel tempo e si attualizza nell'uomo perfettibile.

L'uomo, creatura perfetta, mancante solo di una parte, I'autocreazione, è perfettibile e defettibile. Conforme la volontà dell'uomo, si avvicina al suo Creatore per unirsi a Lui e imitarne le perfezioni amorose o si allontana dalla fonte dell'Amore perenne per seguire le proprie soddisfazioni terrene, temporali.

Dall'uno all'Uno, questo è il tragitto dell'uomo, segnato nel tempo per l'uomo di buona volontà. Chi non ha questa buona volontà ma rinuncia all'Uno per essere uno con tutti i terrestri, solo nel tempo, rifiutando il destino eterno, costui si allontana dall'Uno e sarà solo, isolato per sempre.

20 agosto 1974

I disturbi della psiche, come dite voi, sono dovuti ad una interferenza del maligno nel processo di evoluzione dal materiale allo spirituale.

Le malattie, disfunzioni dell'apparato organolettico della materia sono dovute spesso ad interventi del maligno che tenta di infierire sulla materia per distoglierla dalla evoluzione dovuta al lavoro della psiche. Lavoro teso a completare il ciclo fisico con il ciclo spirituale. Tutto l'uomo è teso in questo sforzo di sublimazione. I1 maligno lo vuole allontanare da questa realtà che si avvicina all'Eterno attraverso la psiche. Quando l'uomo avrà compreso l'importanza e la possibilità di un lavoro inteso a deformare la materia per sublimarla, avrà compreso l'essenziale della vita terrena. Questo è il compito della psiche.

(Signore, non capisco niente di tutto questo, aiutami a capire).

Come l'uomo ha definito cielo tutto ciò che non ha dimensione cosmica, ma tende all'infinito irraggiungibile da mente umana, così l'uomo ha definito psiche questa facoltà sconosciuta ma indagabile sempre più. Cerchi l'uomo di valutare tale facoltà considerandone gli effetti e le cause, le relazioni intrinseche e comprenderà sempre più la realtà completa dell'uomo stesso.

22 ottobre 1974

Sì, la psiche è l'insieme di ciò che voi chiamate coscienza e volontà. Agisce spesso a livello inconscio, all'inizio, poi fa risalire i fatti sperimentati da un minimo di inconscio ad un massimo di coscienza, infine interviene con la volontà di attuare ciò che è stato deciso dopo aver vagliato il pro e il contro, il proprio interesse che può essere immediato o traslato nel futuro.

Se l'uomo ha raggiunto nel suo intimo un livello spirituale tale da sopraffare la dimensione fisica, materiale, sarà capace di seguire l'interesse futuro, cioè quello che lo porta a vedere, nell'azione da compiere, un bene comune raggiungibile nel tempo, o un bene personale, che si aggancia spesso, ma non sempre, con il bene comune raggiungibile nell'eternità futura. Questo il compito della psiche: vagliare le spinte interiori e decidere per un'azione positiva o negativa.

Così l'uomo è in possesso di una capacità libera di volere e di agire, se non malato.

(E se è malato nella mente? O è scemo, come può intendere e volere?).

Si deve distinguere la malattia della mente in malattia effettiva e malattia voluta. Se è effettiva non dipende dall'uomo a livello conscio, ma dipende da altri fattori intervenuti in lui o accidentalmente, come lesioni fisiche o sperimentabili dall'interno, o lesioni provocate da agenti interni o esterni, oppure lesioni provocate dalla volontà cosciente dell'uomo stesso in cui interviene la malattia, o provocate volutamente da altre persone; fra queste spessissimo interviene il maligno che agisce a livello fisico. Interferisce e infierisce cioè sulla materia, midollo.

28 ottobre 1978

(Signore, è possibile la sostituzione della personalità di un soggetto da parte di un'altra personalità vivente, defunta o di ignota provenienza?).

Sì, voi uomini non avete ancora conosciuto a fondo il vostro essere: la vostra dimensione principale è la psiche.

Quando un uomo riesce a comprendere questa sua facoltà di entrare nel suo intimo e nell'intimo di un'altra persona, ha raggiunto una maturità attraverso la quale può fare e comprendere cose impossibili all'uomo conosciuto finora. Se avrete fede come un granello di senape, potrete dire alla montagna: "spostati". Questo Io ho detto, e questo è la massima conoscenza di sè che lÕuomo può raggiungere. Solo in questo caso, l'uomo potrà ottenere il bene per sè o per gli altri, altrimenti impossibile all'uomo comune.

Fra la fede nella potenza del Creatore che agisce nel credente in modo straordinario, proprio per la sua fede, e la possibilità di influire a distanza su altri esseri umani, c'è una gamma di realizzazioni che va da un minimo: convincere il prossimo a fare o credere determinate cose, ad un massimo: guarire o addirittura sostituirsi alla persona-partner per fare o dire cose sconosciute e impossibili a tale partner. E' un sistema di trasmissione di pensiero, di volontà, di azione, che può rivoluzionare tutti i rapporti umani.

(Ma allora io posso aiutare qualcuno a cambiare idea su determinati argomenti o fargli cambiare vita?).

In parte sì, dipende però dalla disponibilità di accettare tale trasmissione da parte del soggetto ricevente. Se costui ha una personalità molto forte, difficilmente si lascia irretire perché interviene la sua forza magnetica e steroide che fa da ostacolo a tale trasmissione, ma se il soggetto da convincere è docile e semplice, più facilmente può essere plagiato.

(Ma allora il plagio è un male?).

Se costringe la persona ad una azione turpe, dove l'interesse dell'entità trasmittente porta lontano dal Bene assoluto e dal bene comune, allora il plagio è sicuramente peccato, ma se l'azione trasmessa è per il bene comune estrinsecantesi nella persona plagiata da entità unite e spinte dal Positivo, allora il plagio è certamente un bene e serve a migliorare la persona plagiata, e attraverso di essa, quanti potrà incontrare nel suo cammino terreno.

(Ma Tu Signore permetti questo? E dov'è allora la personalità e la libertà dell'uomo?).

Alla fine è tutto permesso per un bene. Anche l'uomo plagiato nel bene è pur sempre libero di sceglierlo e rifiutarlo, è soltanto più aiutato a comprendere qual'è il vero bene e quindi convinto a sceglierlo. Non così nel male perché il maligno, e chi lavora dietro sua spinta, fa vedere il male come bene cioè distorce la realtà costringendo il plagiato a fare la scelta negativa. La prima colpa è lasciarsi circoscrivere da chi è contro il vero amore e contro il bene comune.

8 novembre 1978

(Che cosa è lo spirito dell'uomo?).

E' la potenza che è insita nell'uomo per mezzo della quale egli può fare una sintesi fra la realtà fisica e la realtà metafisica.

(Che differenza c'è tra spirito e psiche?).

Lo spirito è una potenza: forza, energia; La psiche è capacità: facoltà di usare dello spirito per fare la sintesi suddetta.

15 febbraio 1979

Non c'è differenza fra fenomeno parapsicologico o fenomeno carismatico. Tutti i fenomeni e le azioni che rientrano nel campo del paranormale, derivano da una dimensione diversa da quella che voi chiamate normale perché la superano.

La differenza fra i carismi e i fenomeni ultranormali fisici psichici, sta nel frutto di tali azioni. Se il frutto, cioè il risultato ottenuto nella persona paranormale o sugli altri a cui è diretta l'azione, è positivo, cioè porta un bene spirituale e fisico, tale azione viene da Dio, dal Positivo, tutto il resto viene dal negativo.

Il carisma, o dono, è per un bene individuale o comune. L'effetto è immediato o a lunga scadenza, comunque porta un bene comune.

L'acqua...

10 Febbraio 1999

(...Che differenza c'è fra "spirito" e "anima"? E' una domanda molto importante perché è alla base della conoscenza del nostro "essere" profondo. E' infatti dall'aver capito come siamo fatti, e il perché della nostra essenza terrena che ci può aiutare a dare un vero senso alla nostra vita, per poterla poi vivere in conformità cercando di seguire gli impulsi positivi della nostra coscienza che ci guidano a realizzare qui nel tempo l'amore per il prossimo, per ritrovarsi alla fine tutti uniti nell'Amore eterno per sempre E' necessario fare prima una premessa per capire meglio l'uomo)

L'uomo globale è formato di tre dimensioni, chiamati "corpi": corpo fisico, corpo psichico, corpo spirituale.

1°- Il corpo fisico è un involucro fatto di materia visibile e tangibile, deriva dai genitori, nasce, cresce, muore e si ricicla poi nell'humus terreno.

2°- Il corpo psichico non è materia visibile, ma è percepibile dalla mente dell'uomo che lo ha denominato "spirito o psiche". Comprende l'intelligenza, la libertà e la volontà e rende attivo l'uomo nel tempo, col pensiero, la parola ecc.

3°- Il corpo spirituale è quella parte eterna dello spirito che l'uomo ha denominato "anima o coscienza". E' la scintilla divina entrata nell'uomo fin dal suo concepimento e donata dal Creatore per illuminare lo spirito umano e dirigerlo verso "l'Eterno".

- La psiche serve a raccordare il corpo spirituale col corpo fisico dell'uomo.

Ora cerco di spiegarti meglio!

Lo spirito o psiche, è la parte dell'uomo che intuisce e comprende ciò che è al di là della materia e lo fa agire poi, più o meno, in conformità a tale comprensione. Lo spirito non è materia, lo puoi denominare: mente, intelletto, pensiero, volontà, parola, ecc. Cioè tutto ciò che è comprensibile dall'intelligenza, ma non tangibile, nè sperimentabile con i cinque sensi fisici.

(Lo spirito è forse il nostro "sesto senso", al di là della materia ?!).

E' la psiche quella facoltà umana che serve infatti a raccogliere gli impulsi che vengono dal trascendente (positivo o negativo) e a trasmetterli al corpo fisico attraverso il cervello.

L'anima o coscienza è la parte più elevata, più sottile, dello spirito umano (non esiste negli animali!...). E' la "scintilla divina" insita in ogni uomo fin dal suo concepimento. E' la parte che trascende l'uomo e dove incidono gli impulsi del Trascendente Positivo (Spirito Santo). L'anima è la parte eterna dell'uomo, non può ne patire ne morire, ma continua all'infinito. L'anima la puoi chiamare anche "coscienza" (Cum scio = so con "Qualcuno" che sa tutto = il Sapiente eterno!).

Ma nello spirito dell'uomo agisce, oltre al Trascendente positivo (Dio, Angeli e Santi = forze positive che guidano l'uomo verso l'Alto), anche il trascendente negativo (= demoni o entità ribelli e negative, cioè forze negative che spingono l'uomo verso il basso per soddisfare il proprio "ego"). Lo spirito lo puoi identificare con ciò che voi chiamate "psiche" (= corpo psichico).

L'anima la puoi identificare con la "scintilla divina" (= corpo spirituale).

La psiche è quella facoltà che serve a collegare il corpo spirituale con il corpo fisico di ogni uomo, dove il cervello è la sede dello spirito raziocinante, mentre l'anima è la sede dello Spirito Santo.

Morto il cervello, finisce l'attività del corpo fisico dell'uomo, mentre il suo corpo psichico agisce ancora, dopo la morte fisica, nella Geenna (simbolo di una situazione purificatoria) per essere liberato dalle proprie scorie (zizzania) (Mt. X111,24-43). E' questo il periodo della massima consapevolezza del corpo psichico umano e della sua illuminazione ad opera del "Fuoco Eterno" (Luce e amore divino) che nella Geenna rende totalmente consapevole l'uomo di tutte le sue deviazioni e omissioni di amore, vissute nel tempo (Mc. lX,47-49).

Alla fine l'uomo ripulito dalle scorie e reso consapevole del suo essere eterno, diventerà UOMO-ANGELICO ed entrerà nel "banchetto finale con la veste bianca". Questi sono i "granai eterni" (Mt. X11,24-30) (simboli della situazione definitiva umana) dove l'uomo purificato e cosciente vivrà come "immagine" del Dio incarnato; conoscerà all'infinito il suo Datore di vita; comprenderà meglio il perché della sua iniziale immissione nella scena del mondo e del tempo.

Questo è l'iter di ogni uomo che è eterno in Dio "in potenza" prima del concepimento; "in atto" nel tempo, dove realizza la sua attività di scelta libera positiva o negativa; "in purificazione" del suo corpo psichico che termina il suo compito nella Geenna; e alla fine ogni uomo, consapevole e memore del suo tempo terreno, diventa "uomo-angelico" eterna "immagine" del Dio incarnato.

Nella Vita oltre la vita l'uomo-angelico continuerà la sua attività spirituale, relativa alla conoscenza e all'amore di Dio (Gv. XV11,3), e relativa ai fratelli ancora pellegrini sulla terra, e illuminerà il loro cammino terreno con scintille di verità e di amore divino concesse a lui dal Padre. E' questa la "Comunione dei Santi", perché tutti siano, alla fine, "uno nell'Uno" (Gv. XV11,21-22).

Cosi è.

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