Capitolo VIII


Realtà, Verità, Scienza, Sapienza

7 aprile 1968

La scienza deve essere orientata verso di Me, alla Mia ricerca, alla scoperta di Me e per la Mia gloria, che sarà poi anche vostra.

2 giugno 69

La prescienza è data da un intuito che l'uomo di fede ha, e sviluppa in se questa dote datagli da Dio, pregando, credendo in questi doni naturali.

(Perché il maligno non vuole ch'io senta?).

Perché sa che Io lo condanno, smascherando la sua azione.

Anche in questo dono può entrare il maligno per spostare l'azione in suo favore e a suo vantaggio. Ciò che l'uomo può percepire con questo dono, conoscere cioè a priori cose che avverranno in futuro e quindi agire in proposito per evitare il male o preparare il bene, il maligno lo fa deviare facendo sentire la sua voce fasulla o facendo credere cose non vere e facendo quindi agire in conformità.

State dunque attenti, voi che avete questo dono, non abboccate subito, l'esca può essere falsa.

(Cosa dobbiamo fare?).

Prima pregate, quando state per intuire qualche cosa che riguarda il futuro osservate se questo può venire da Me o dal demonio. Pensate e pesate i risultati dell'azione che viene proposta e mettetela a confronto con la volontà di Dio.

7 settembre 1969

La scienza infusa è opera di Dio. E' stata posta nella mente dell'uomo a priori quando l'uomo era in stato di grazia primordiale, quando cioè l'uomo non era ancora caduto per il peccato originale.

Caduto, la colpa ha tolto la scienza infusa. Qualche residuo nella mente di alcuni uomini, particolarmente predisposti a sentirla, a captarla.

Solo le anime che si sono spiritualizzate, si sono cioè affinate attraverso prove in cui la loro natura umana ha rinunciato alla colpa, solo così possono riavere, in parte, questa scienza infusa. Questo è un dono dello Spirito Santo che abita in voi, ma che voi scoprite solo se siete in grazia, senza cioè peccati che ottenebrino questa presenza. Vivete in grazia e capirete grandi cose, scoprirete l'amore di Dio, tanto più vicino quanto più sarete in tensione verso di Lui.

18 aprile 1970

Ora ti accorgi che l'intelligenza se non serve a cercarMi e a farMi conoscere, è cosa arida e astratta. Non così deve servire l'intelligenza, ma ad esplicare tutto ciò che è bello, buono, giusto, retto: tutto ciò che è orientato a valori eterni. Lascia le altre disquisizioni, i disegni ambiziosi.

L'imporre teorie solide fatte di parole ineccepibili ma non comprensibili a tutti e soprattutto non portanti al bene assoluto non serve a niente. Solo l'ambizione ne è soddisfatta. E ciò è negativo.

7 dicembre 1970

La Verità è indice di giustizia. Una cosa vera è anche giusta se riguarda l'essere...

17 novembre 71

Capirai quando l'eterna sapienza sarà entrata in te per riempirti della Luce sua. Ora piccole scintille di Essa ti illuminano. Così Maria è stata illuminata fino alla pienezza della Luce, in Lei nascosta per nove mesi e poi uscita per illuminare il mondo; ella ha trattenuto la Luce perché ne era stata fatta degna.

L'umiltà ha vinto, la piccolezza ha ricevuto la Grandezza infinita.

Questo è il destino di ogni uomo santo alla fine dei suoi giorni, quando ognuno sarà grande e splendente della Luce della Sapienza. Ora camminate sulla scia della Luce che viene dal Verbo e sempre più vi riempirete di Luce fino all'ultimo giorno mortale. Amen.

16 settembre 74

"Killer" di Dio. (Cosa vuol dire?).

Mandato da Dio per annientare il maligno, questo è il tuo compito nella Chiesa. Combattere tutto ciò che si arroga a verità ma è verità distorta. Enucleare da queste false righe l'autentica Verità, quella che è contenuta nella Sacra Scrittura.

Non tutto ciò che è stato detto dagli uomini, anche credenti, è Verità autentica, ma distorsione della Verità. Togliere le sovrastrutture aggiunte da falsi teologi e riscoprire l'essenziale.

Io solo ho parole di Vita eterna. Riscopritele, ripulitele, rimettetele al posto giusto nel vostro culto al Dio Creatore e il maligno sarà sconfitto.

Tutto ciò che è stato detto in più viene dal maligno. Nel Vangelo c'è la Parola pura ed essenziale, non aggiungete nulla in più. Non aggiungendo o togliendo dal Vangelo si raggiunge la Verità, ma scoprendo il puro essenziale, né più né meno.

7 gennaio 1975

Volontà di sapienza divina, volontà di amore divino, questa deve essere la tensione dell'uomo credente nel Dio vivente.

Pienezza di amore per tutti coloro che all'Amore vogliono attingere per tradurlo poi in opere di amore umano, opere terrene, stipulate nel tempo e nello spazio, ma invadenti i cieli eterni. Questo il desiderio di amore dell'uomo credente e amante della Verità. .

19 gennaio 1975

Beati i ricchi di sapienza interiore, perché di essi è il Regno, perché hanno atteso durante la loro vita terrena a cercare la volontà del Dio vivente e ne hanno conosciuto la sapienza.

La Scrittura è fonte di ricchezza interiore.

Beati i poveri nello spirito, perché, bisognosi dell'aiuto dello Spirito Santo, a Lui si affidano, in Lui credono, da Lui attendono ogni consolazione e bene interiore e temporale.

Bene temporale non è benessere, ma essere in stato di quiete, non angosciati dalle necessità impellenti per vivere la vita quotidiana.

28 gennaio 1975

Non dalla cultura umana esce la fede, ma dalla fede in Dio ri-esce la vita e prorompe per la vita eterna.

Così Io ti dico: non chi dice Signore, Signore, entrerà nella Vita, ma chi al Signore si appella per seguirne gli insegnamenti.

Io solo sono il Maestro, ma chi si atteggia a maestro qui sulla terra sarà analfabeta in cielo.

18 febbraio 1975

La scoperta della Verità è graduale.

Dipende dalla sensibilità interiore dell'uomo raggiungerla con più destrezza, meno lentezza e più amore.

Io ho scelto persone semplici e amanti della Verità per farne tramite agli altri, a coloro cioè che cercano sì tale Verità, ma sono dubbiosi, titubanti, non sanno dove e come trovarla.

Nell'intimo di ogni uomo si annida la Verità, ma pochi sono coloro che la sanno scoprire ed accettare per vera.

Troppi sono distratti dalle scienze, massimo mezzo per raggiungere tale Verità, ma troppo spesso utilizzate per fini fasulli, per cui anziché la Verità autentica e definitiva stanno cercando pseudo verità o verità temporali, materiali, scientifiche, oggetto cioè della scienza umana e non di sapienza divina.

(Ma allora la scienza a cosa serve? Non è buona per raggiungere la Verità definitiva?).

Può servire se ogni ricerca della verità scientifica ha come fine la scoperta della Verità eterna, altrimenti è fine a se stessa e si esaurisce in breve tempo e sarà certamente superata da altra nuova verità limitata e caduca.

Io sono la Verità definitiva: chi cerca Me non cadrà nel finito e nell'inutile.

29 luglio 1975

Non tutte le cose istintive sono indice di Verità, ma solo le cose che tendono al bene comune, queste corrispondono alla Verità. Verità è quindi ciò che si riferisce e serve ad un bene comune.

Vi possono essere azioni utili al bene individuale, di singoli o di piccole o grandi comunità, non per questo sono certamente corrispondenti alla Verità, cioè a ciò che serve ad un bene comune.

(Ma Signore, Verità e bene comune sono la stessa cosa?).

La Verità è la realtà vista e contemplata a livello razionale, quella cioè che si esplica con le idee, poi esplicate con parole umane: il bene comune è la realizzazione pratica di tali idee. Se le idee poi attualizzate in pratica portano ad un bene comune, cioè di tutti, a prescindere dalle razze e dalle categorie diverse degli uomini, solo allora tali idee corrispondono alla Verità.

Io sono la Verità e la Vita, chi segue Me non morrà in eterno perché avrà realizzato nella sua vita terrena le idee che da Me scaturiscono e servono assolutamente ad un bene comune.

Così sia per Maria.

(Ma se alcune realtà servono ad alcuni e ad altri no, non sono vere?).

No: ciò che serve solo a pochi o ad una sola parte di persone mentre è negativa per altre persone è invenzione dell'uomo che segue la forza negativa. Il bene deve essere comune a tutti e per tutti uguale. Per esempio il divorzio serve ad un cosiddetto bene di alcuni, ma porta il male ad altri, così l'aborto, l'omosessualità, la droga e così via. Tutto ciò che serve a dare l'illusione di felicità godibile nel tempo, è falso, caduco ed ingannevole. Alla fine diventerà schiavitù perché costringerà il cosiddetto gaudente a ricercare e continuamente rincorrere tale godimento sempre appetibile e sempre sfuggevole fino alla fine. Poi, la morte eterna.

Io solo sono la Vita, la Verità e la Via: chi ascolta Me non morrà in eterno.

11 novembre 1975

Io solo sono il Maestro e i Miei sacerdoti devono ricordarlo sempre, anche se ho dato loro la potestà di evangelizzare. Ma evangelizzare non vuol dire fissare canoni umani alle Verità sublimi.

Non il maestro patentato è colui che conosce le Verità ultime ma colui che si appella al Maestro per eccellenza.

Io solo ho detto la Verità e sia questa l'oggetto delle prediche e dei discorsi dei miei sacerdoti. Altrimenti saranno venditori di fumo, parolai e nulla più.

E guai a coloro che si fanno chiamare maestri e sono venditori di regole fisse. Dinamica è la Mia Parola, suscettibile di continua comprensione ulteriore.

Perciò, non quello che è stato detto dagli uomini di un tempo è assolutamente fissato nelle realtà di ogni tempo, ma la Mia Parola è continuamente riscopribile in ogni tempo.

Ogni generazione farà sua la Mia Parola e comprenderà conforme la mentalità del tempo.

Il linguaggio che spiega la Verità sarà diverso di tempo in tempo. Adorerete Dio in Spirito e Verità, questo è l'essenziale.

La Parola, il linguaggio muta, la Verità resta sempre uguale.

Aprite gli occhi, le orecchie, il cuore e la mente e riscoprite la Verità nella sua essenza e non nei suoi accidenti che sono mutevoli conforme la maturità dell'uomo che via via la sta riscoprendo.

18 febbraio 1976

Non dagli Angeli vengono promulgate le idee, ma da Dio, Spirito Santo, iniziatore nell'uomo di ogni cosa buona e giusta.

Il maligno ha la possibilità di distorcere tali idee buone e giuste facendole apparire diverse, ottenebrandole con impulsi che servono ad accontentare la materia, che di per sè è buona e orientata alle azioni naturalmente giuste, poi deviate proprio da chi ha interesse a spingere l'uomo contro il giusto, il buono, il perfetto.

L'animatore del male è Satana e i suoi coadiutori, angeli ribellatisi al Dio unico per instaurare il dominio dell'io egocentrico.

6 luglio 1976

La scienza deve essere al servizio della fede.

Non la scienza per la ricerca di verità umane, ma verità umane conosciute alla luce dello Spirito. Solo così comprenderete il perché della vita umana, il perché dell'ordine dell'universo cosmo. Solo così saranno palesi le realtà fisiche-psichiche che muovono l'uomo in determinati modi, in momenti diversi per agire per un bene comune.

Quando il bene comune è contrastato dal bene egoistico-individuale, sarà compito della psiche, illuminata dallo Spirito, far comprendere il fallo, cioè l'azione negativa nei riguardi degli altri, e perciò saprà dirigere l'uomo di buona volontà, verso azioni positive per tutti.

La scienza moderna accentui la ricerca nel campo della psiche umana, cioè cerchi, ispezioni, studi, cataloghi i vari atteggiamenti umani e ne tragga le conseguenze sempre in vista di un bene comune che è necessario per riportare l'umanità all'Unità.

Siate tutti Uno come Io e il Padre siamo Uno.

8 luglio 1981

Quante parole sono state scritte nel tempo, ma tutte vertono su poche cose veramente essenziali.

La Verità è una, tutto il resto è ricerca, scoperta, corollario delle verità essenziali. L'uomo pensa, scrive, parla e tutto si aggira, magari inconsciamente, attorno alla Verità.

Spesso, oggi, si parla e si scrive per camuffare la Verità, per distorcerla ma alla fine anche dal negativo risulterà il Positivo.

Cercate la Verità, l'essenziale, e tutto il resto vi sarà concesso in più.

Il brillante puro, è bello se solitario, tutto il resto ne sciupa e ne diminuisce la bellezza.

La Verità è l'essenziale da cercare.

Io sono l'Essenziale, da Me tutto deriva e tutto arriva, non prendete strade traverse per raggiungerMi, perdereste del tempo prezioso. Alla fine, il tempo speso per ricercare l'Amore, per realizzare l'amore, sarà il tempo vissuto per raggiungere la Verità.

8 agosto 1981

Se si vuole raggiungere la Verità si deve ricercare l'origine e il fine delle cose e situazioni che incidono sulla vita di ogni uomo.

29 gennaio 1982

I "maestri" hanno la loro mentalità e trasmettono con il loro stile. Io assumo la mentalità di ogni Mia creatura e trasmetto il Mio pensiero con lo stile adatto alla mentalità che ho assunto e a cui voglio trasmettere la Verità.

(Grazie Signore, sei immenso).

3 febbraio 1982 - S. Biagio

Non è l'immagine quella che fornisce la realtà di una cosa, ma la presuppone questa realtà e la esprime con forme adatte ai tempi in cui è vissuta tale realtà.

L'uomo ha bisogno di segni, di immagini, di parole e perciò tali segni, immagini e parole sono conforme la mentalità di chi le esprime.

L'importante è cogliere lo Spirito che è sotto l'immagine, il segno o la parola.

Non fermatevi al segno esterno, necessario ma limitato sempre, ma cogliete lo spirito che lo anima e lo vivifica.

19 febbraio 1982

Poche sono le Verità essenziali e sempre uguali. Sceverate il vero dal falso e troverete molta terra da buttare e poche perle da tenere, Sappiate scegliere.

(Signore, dimmi, quali sono queste perle?).

L'Assoluto che in voi dimora. Il Figlio dell'uomo, incarnato nell'uomo per vivificarlo.

La morte, passaggio per la Vita Eterna.

L'unità fra uomo e Dio, questa è il fine di ogni vita t...

16 dicembre 1982

Verrà il tempo del discernimento degli spiriti. Non per ora, i tempi non sono ancora maturi per questo. Troppa confusione regna ancora sulla terra. Le menti ottenebrate dal maligno vagano in cerca di verità e il caos regna ancora nei cervelli pensanti.

Ma tempo verrà in cui queste scintille di verità che tuttora esplodono nella mente dei semplici e dei puri, si dilateranno e si moltiplicheranno. Allora, il fuoco illuminerà la terra e gli spiriti negativi saranno scoperti, smascherati e crocifissi.

Il volto della Verità sarà palese e l'uomo del domani si incamminerà sulla scia luminosa verso la vetta dove tutto sarà evidente.

22 maggio 1983

La Verità è una sola, antica, presente, futura. L'importante è scoprirla e adattarne il linguaggio ai tempi correnti. Il linguaggio cambia, la Verità resta.

Non sfasate la Verità per non voler cambiare il linguaggio. Camminate.

23 ottobre 1983

Dio al centro dell'Universo creato e increato.

Il Sole illumina le tenebre, e le tenebre cominceranno a diradarsi. Prima le sagome incerte delle persone, poi, un po' alla volta le sagome diverranno figure più definite, e alla fine, i volti saranno palesi e nel profondo degli occhi di ogni persona risplenderà il Sole, come uno specchio che riflette una immagine reale se è ben illuminato.

MetteteMi al centro.

GuardateMi e Io vi illuminerò fin nel profondo del vostro essere.

Sarete veramente Mia immagine.

Ma se continuerete a guardarvi, a girare attorno a voi stessi come centro di attenzione e ricerca, nebbia vedrete e continuerete a cadere. Alzate gli occhi, la mente, il cuore, la volontà verso il Sole e Io vi farò uscire dalla nebbia e vedrete la Verità e la Verità vi farà liberi e felici.

14 febbraio 1984

L'inconscio collettivo è una realtà autentica. E' la somma dei vari inconsci di ogni singolo uomo. L'uomo nasce con l'inconscio nel suo intimo.

(Cos'è l'inconscio?).

Una complessità di verità nascoste nel subconscio, zona d'ombra che esiste nella mente dell'uomo finché non viene illuminata da una Luce che ne scopre i vari particolari.

Il mondo dell'inconscio è enorme e solo un po' alla volta può affiorare e divenire cosciente all'uomo che lo cerca, crede a questo mondo interiore o lo desidera.

Cieli e terre nuove scoprirà l'uomo quando l'inconscio diventerà, un po' alla volta, conscio. Questa è la verità che deriva dalla Verità Eterna, infallibile profonda e immensa dove la gioia è di casa, perché è il mondo del Positivo quello che si svela all'uomo credente.

Prega, credi, ama il Padrone del tuo inconscio e la tua coscienza ne sarà illuminata.

(Signore, sono io matta?).

NO, sei vera.

22 febbraio 1984

La psicosintesi, la parapsicologia, lo studio del paranormale sarà la nuova scienza.

Le scienze studiate finora faranno da piedistallo alla scienza del domani. La ricerca dell'inconscio superiore sarà l'oggetto della scienza futura.

E Dio sarà palese e inevitabile.

(Grazie Signore, sei grande. Accelera i tempi, fa che gli uomini di scienza si muovano su questa scia).

LA FEDE E LA SCIENZA SI ABBRACCERANNO, E L'UOMO SARA' uno con l'UNO.

25 febbraio 1984

La preghiera apre i capillari della psiche per raggiungere lo Spirito.

29 febbraio 1984

Come le onde dell'oceano battono sulle rive e poi si allontanano per poi ritornare, a volte più forti, a volte più deboli e incidono sulla sabbia un segno che poi viene travolto da un segno susseguente, cosi è nella mente dell'uomo.

La Verità che esiste nell'inconscio superiore dell'uomo, attento a tali voci, si fa palese come onde che vengono, incidono un solco che rimane impresso nella materia grigia del cervello umano e poi si allontanano per poi ritornare, a distanza di tempo, con uguale o maggiore o minore intensità conforme l'uomo attento ne registra tale ritorno.

Se l'uomo crede, è cosciente di tale movimento interiore e ne registra le oscillazioni e le vibrazioni, cose nuove e antiche scoprirà e la sua coscienza ne sarà illuminata e impressionata.

Tutto è vibrazione; lasciatevi invadere dalle onde che partono dall'Eterno, incidono, nel tempo, nella mente dell'uomo che a sua volta le trasmette nei secoli futuri. E la verità, o parti della Verità vi saranno palesi. E alla fine tutti saranno Uno nella Verità.

13 agosto 1984

Niente è assoluto, tutto è relativo alla persona che guarda, che pensa, che conosce solo una piccola parte della Verità.

Io solo sono l'Assoluto, il Perenne che non cambia mai.

L'uomo conosce e non conosce: tutto ciò che vede gli appare prima in un modo poi in un altro, man mano procede nella conoscenza della cosa osservata. Così nel campo della Scienza. Sempre nuove scoperte farà l'uomo e ogni scoperta parte da una indagine precedente e spesso annulla o modifica la realtà vista all'inizio.

Nuovi campi di osservazione si scoprono e ogni persona ne vede ora un lato ora l'altro conforme la sua attenzione è affinata dall'esercizio del vedere e del conoscere.

Il linguaggio dell'uomo definisce ciò che è stato visto, ma continuamente, nel tempo e nel luogo diverso, ne modifica la realtà, perciò niente vi è di assoluto ma tutto è relativo all'uomo, al tempo, al luogo vissuto.

Io sono l'Assoluto, l'Essenziale, il Perenne sempre uguale in Se stesso. ScopriteMi con nomi diversi, con aspetti diversi, secondo le vostre categorie che cambiano, ma Mi ritroverete sempre Uno, Indivisibile, Creatore e Motore di ogni cosa, creata per voi, piccoli uomini amati.

8 settembre 1984

La cultura è azione umana.

E' la forza propellente uscita dalla mente dell'uomo che intraprende il cammino verso la patria definitiva. Nello spirito umano c'è una forza che lo spinge verso l'Alto e una forza contraria che lo attira verso il basso: le cose effimere, temporali, transeunti.

Se l'uomo si lascia guidare dalla forza Positiva, scopre, costruisce cose positive.

Tutte le scoperte, le intelligenze, le azioni che servono il "bene comune" vengono dal Positivo.

Tutto ciò che serve l'egoismo dell'uomo, di colui, cioè, che pensa solo a sé stesso, al suo interesse personale a scapito di tutto e di tutti, tutto ciò viene dal maligno.

Le scoperte e le azioni transeunti servono a costruire la vita eterna. La cultura è bagaglio che serve a questo viaggio verso l'Eterno. Sappi discernere e scegliere nel tuo bagaglio personale, dovuto alla educazione, all'ambiente, alla mentalità del secolo in cui vivi, tutto ciò che ti serve per scoprire e seguire l'Essenziale.

Il bene comune è meta terrena per raggiungere l'Essenziale.

La cultura serva a cercare e realizzare il bene comune, questa la via per raggiungere il Bene Eterno. Che tutti siano uno.

4 ottobre 1984

(Che differenza c'è tra scienza e sapienza?).

La scienza viene dal di fuori dell'uomo e forma e fa parte della sua cultura; la sapienza viene dall'intimo dell'uomo: è depositata nell'inconscio e fa parte del patrimonio genetico di ogni uomo.

Dipende dalla volontà libera cercare e seguire la scienza o la sapienza. La scienza è frutto temporale, la sapienza è dono soprannaturale.

Sappi scegliere.

Quando la scienza abbraccia la Sapienza raggiunge la Verità. L'una riguarda le realtà terrene, l'altra le Realtà eterne e scopre la relazione che esiste fra di esse.

18 novembre 1984

Non gloriarti, non viene da te la Sapienza, ma da Me.

Ogni volta che tu apri il circuito che ti collega con l'Eterno, hai la possibilità di intuire la Verità.

Conoscere la Verità, questo è lo scopo della vita di ogni uomo.

E la Verità è palese a chi la cerca con cuore sincero.

Tutto viene dall'inconscio dell'uomo... sì, chiedi la Verità, ascolta la Verità e un po' alla volta uscirà dal tuo inconscio e diverrà cosciente in te. Il tuo patrimonio genetico ti darà i suoi frutti, tu ara il campo, togli la zizzania e le erbacce che vogliono sopraffare la crescita del seme buono dove è contenuta, la potenza, la Verità e questa diventerà atto in te e scoprirai la Luce.

(Ma Signore, prima mi pareva che Tu mi volessi parlare della Tua obbedienza al Padre e invece mi parli della Verità).

Si, Verità e Volontà si abbracciano e così nasce la Sapienza.

La Mia volontà umana ha aderito, ha abbracciato la Mia Volontà divina, perciò sono chiamato: l'Obbediente.

La Verità era da manifestare e la Verità è: IL PADRE SALVA I FIGLI, perciò Mi sono fatto Figlio per salvare i Miei figli altrimenti perduti per la volontà negativa di Satana. Solo Io potevo salvarli, perché superiore ai figli, anche a quelli potenti come i ribelli (Satana e compagni Angeli).

Il Padre si è fatto Figlio per salvare i figli perduti. IL PIU' ha riempito il meno e le scorie sono bruciate per sempre.

Io sono la Via, la Verità e la Vita, chi segue Me non morrà ma vivrà in eterno.

Seguite la Verità e la Verità vi farà liberi.

11 dicembre 1984 ore 7

L'onda magnetica passa, incide sulla materia cerebrale del sensitivo il ricordo di fatti, luoghi, situazioni, parole dette e cose vissute in altri tempi da altre persone trapassate.

Il sensitivo è colui la cui mente è dotata di una forza calamitante per cui attrae, nell'inconscio, tali onde magnetiche che passando incidono sulla materia cerebrale del sensitivo ciò che portano con sè. I dati o informazioni incise nell'onda magnetica e attratte dalla forza calamitante del sensitivo, restano incise nella sua materia cerebrale.

Questo è il meccanismo per cui alcune persone, anche giovani, ricordano fatti, luoghi, persone, parole, cose vissute in altri tempi da altre persone. Questo è il fenomeno che voi chiamate reincarnazione, ma è solo trasmissione di pensiero inciso su onde magnetiche che vagano nell'Universo cosmo. Vanno, vengono, incidono sulla mente aperta alla recezione e poi passano, per ritornare poi, a lunga o breve scadenza di tempo.

E' un riciclaggio del pensiero.

3 gennaio 1985

A chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

(Cosa vuol dire?).

Chi cerca il bene, il bello, il buono, chi cerca la Verità sarà accontentato con sovrabbondanza, se tutto cerca con cuore sincero. Ma a chi crede di avere molto, si ritiene cioè grande, ricco, sapiente per sue doti naturali, colui che fa di sè un dio e guarda sempre solo a se stesso, l'egoista, sarà tolto anche quello che gli era stato donato come dote naturale.

Pregate perché lo Spirito vi faccia conoscere la Verità che è dono del Creatore ed è data a chi crede, ama e cerca umilmente l'Essenziale.

2 marzo 1985

Cultura crea cultura. Ma la cultura è prodotto dell'uomo che ha in sè una capacità congenita atta a costruire ciò che nella mente gli affiora dall'inconscio.

È nell'inconscio che sono depositate le realtà che poi sono intuite dall'uomo geniale -dotato cioè di geni particolari immessi in lui dal Creatore per il bene dell'umanità in evoluzione- che prima le ipotizza poi, attraverso altri uomini geniali, le costruisce, le sperimenta. Da intuizione a sperimentazione, l'una provoca l'altra e così l'uomo si evolve.

La cultura è il frutto e la causa, seconda, dell'evoluzione della società umana.

La Causa prima sono lo, il Vostro Creatore, che vi ha concepito a immagine Sua e vi ha dato tutti i mezzi per evolvervi fino a diventare, coscientemente e con le vostre mani, Sua immagine.

Usate i "geni" per evolvervi e non scartate nessuno. Gli abortiti dall'uomo, possono ritardare tale evoluzione della società. E la colpa dei padri ricadrà sui figli.

La Vita costruisce la vita, e la vita prepara la vita eterna che sarà: uno nell'Uno, Vita per la vita.

3 marzo 1985

Il povero nello spirito, colui cioè che si riconosce, umilmente, bisognoso di tutto, perché vuoto in se stesso, diventerà ricco di Sapienza perché l'io di superficie è annullato continuamente, e dal sè profondo scaturisce la Sapienza, cercata, voluta, creduta. Così, a chi ha desiderio di Verità gli sarà data, ma a chi crede di sapere e fare tutto da solo, a prescindere dalla Sapienza che viene dall'Alto ed è riposta nel profondo del credente, sarà tolta anche la visione del sè profondo.

A chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

Sono venuto perché i ciechi vedano e quelli che credono di vedere diventino ciechi.

La ricchezza è povertà e la Povertà è Ricchezza.

La Fede discerne: la ricchezza vera dalla falsa, la Sapienza dalla scienza, la Verità dalla pseudo verità.

Se non metti al centro Me, la Sapienza non c'è.

9 marzo 1985

L'uomo non può inventare quello che non è, ma il frutto della sua fantasia si basa sempre su cose reali viste o vissute.

Così i mostri mitologici, frutto della fantasia degli artisti, erano coniati con forme desunte dalla realtà vista e manipolata poi dalla fantasia: così il Minotauro, le sfingi ecc., unione fantastica di animali con uomini.

La fantasia quindi inventa personaggi o situazioni desunte da realtà semplici ed esistenti in natura, complessate poi dalla mente dell'uomo che ne sfuma i confini confondendo l'una con l'altra realtà e ne risulta una immagine mista di due o più realtà unite insieme. Così avviene l'invenzione di mostri o immagini irreali ma fuse con realtà semplici sfasate, ma esistenti in natura.

Non puoi inventare quello che non è, ma devi sceverare il vero dal falso, cioè la realtà semplice dall'immagine formata con realtà sovrapposte e confuse insieme.

La Verità semplice e pura ti sia palese e conoscerai l'Essenziale.

Tutto ciò che è, è da sempre e per sempre.

20 marzo 1985 - notte - ore 3

(Perché tanta fatica per alzarmi e scrivere ciò che mi dicevi?).

Perché la Verità è ostacolata dal maligno, fonte di falsità.

Cerca la Verità, tendi verso la Verità, ama la Verità e ti sarà palese.

(Ma come posso discernere la Verità dalla falsità?).

Dal risultato che ti viene proposto. Se ti viene proposto il bene comune, l'amore, la giustizia, l'ordine naturale, l'azione proposta viene dal Positivo e corrisponde alla Verità; se il da farsi tende a un bene egoistico che danneggia il prossimo tuo o va contro giustizia, amore, perdono, ordine naturale, tale proposta viene dal maligno ed è falso il bene promesso.

L'illusione è maestra di falsità e padre dell'illusione è il maligno.

Cerca, ama, prega la Verità, e ti sarà concessa l'illuminazione che ti libera dall'illusione.

La VERITÀ è semplice e pura.

9 aprile 1985

L'inconoscibile di ora diventerà, un po' alla volta, conosciuto dall'uomo credente nella Sapienza.

E Sapienza è in voi, piccoli uomini amati, purché sappiate aprire il circuito della Verità. Solo l'uomo credente, puro e povero nello spirito potrà aprire più facilmente questo circuito perché libero da ostacoli di scienza costruita dall'uomo, o da pseudo scienza, o fantasie terrene.

La Sapienza è dono dello Spirito e alberga nell'uomo che si riconosce povero nel suo spirito. L'umile e il semplice è colui più dotato di Sapienza purché la voglia ricercare.

Sii semplice, umile e apri il circuito della Verità che a te viene dall'Alto.

5 luglio 1985

La materia è un concentrato di energie. Scomponi la materia e trovi l'energia. Segui l'energia e arriverai all'Energia Fonte inesauribile. Questo è il cammino dell'uomo evoluto.

7 luglio 1985 - a Milano

... (come faccio a scomporre la materia? Solo dopo la morte questo può avvenire, ma durante la vita terrena, come posso fare ciò?).

Con la mente. La meditazione dell'uomo evoluto lo aiuta a comprendere tali situazioni e quindi a sentire nel corpo, col corpo, l'energia che deriva dall'Energia-Fonte che aiuta l'uomo terreno a sublimarsi per diventare uomo celeste (Uomo nuovo Gv. 3, 3-8; Lc. 9,29-33).

24 agosto 1986 - alla Comunione - Verona

Non discutere. Io non ho mai discusso con chi non voleva capire.

Dire una volta la Verità, poi silenzio. Questo è l'additivo per far crescere la Parola.

E sappi usare i momenti giusti per parlare.

4 gennaio 1987

Cerca e segui la Sapienza e non la scienza di Dio (teologia). La Sapienza viene da Dio, la scienza dall'uomo.

15 marzo 1987 - ore 9

Psicosintesi, psicoteologia, teologia scientifica: questi alcuni aspetti del cammino dell'uomo moderno che indaga la Verità.

Psicosintesi = unione di forze, insite nell'uomo, tutte tese alla scoperta e alla realizzazione della Verità.

Psicoteologia = scoperta e conoscenza, sempre più approfondita della Verità, attraverso la psiche (dati recepiti nell'inconscio).

Teologia scientifica = conoscenza, sempre più specificata della Verità, attraverso la scoperta dei dati (psichicamente trasmessi) elaborati con metodi e schemi che seguono il sistema scientifico di ricerca, e quindi di comprensione, della Verità.

15 marzo 1987 - ore 11

"Dove c'è un morto, là si radunano gli avvoltoi". (Mt. 24,28)

Il morto è colui che guarda solo a se stesso e richiama attorno a sè tutti quelli che si cibano delle sue sciocchezze - cose morte, inutili (anche intellettuali = pseudo-scienza)-

"Lascia che i morti seppelliscano i morti".

I morti, gli egoisti, si radunano fra di loro e si seppelliscono a vicenda. L'egoista cerca di sopraffare, seppellire colui che lo vuole a sua volta, sopraffare.

"Chi pone mano all'aratro non si volga indietro".

Chi ha iniziato il cammino verso la Luce, arando, scandagliando il sè profondo (ricerca della Verità), se ritorna a guardare il suo io di superficie (interessi terreni), o ricerca la verità puramente in campo intellettuale, sia pure scientifico ma disgiunto dalla ricerca del profondo, ritornerà nel campo incolto e si sentirà in confusione.

28 marzo 1987

Liberati dalle pastoie (?). Giornali, giornalini, gruppi,... miscugli di cose sante, pseudo sante. Non gettare le perle....

La Verità non va mescolata con verità o pseudo verità terrene, che servono all'uomo curioso di cose transeunti, anche se camuffate da cose importanti.

Il cammino della Verità è lungo all'infinito. L'uomo sollevi gli occhi e veda tale Verità anche nelle cose transeunte, ma per sublimarla, non assoggetarla (Verità) ad esse.

Guai a chi tenta il Signore, autore di Sapienza vera. Pregate per non lasciarvi indurre in tentazione.

Io sono la Verità, non voi, piccoli uomini presuntuosi.

13 giugno 1987

La volubilità è il contrario della staticità.

Il giovane è volubile, continua a cambiare, a cercare e volere cose nuove, diverse da quelle già sperimentate. I bambini cambiano gioco continuamente, ma il desiderio della presenza del padre e della madre è costante, non cambia.

Cosi nella ricerca delle cose spirituali. Il giovane è volubile, è continuamente in ricerca, solo l'uomo maturo tende a fermarsi e a gustare sempre più la Verità riconosciuta dopo tante ricerche. Alla fine rimarrà nella stabilità e nella quiete raggiunta, perché avrà ritrovato la casa del Padre e della Madre.

20 giugno 1987

La tradizione è importante per il cammino dell'uomo verso la Verità.

La mente dell'uomo si evolve, raggiunge delle tappe, scoperte di verità, che poi servono a progredire, a scoprire nuove luci. Guai all'uomo che si ferma ad una tappa e la impone agli altri come traguardo!

Ogni tappa serve alla scoperta della susseguente. Questa è l'evoluzione. Non fermatevi alle tradizioni come mete fine a se stesse, ma servitevene come trampolini di lancio per nuove mete, nuove scoperte.

Solo così la Verità vi sarà palese sempre più.

Il tempo serve a questo cammino verso la Verità. Di tappa in tappa. Ogni meta raggiunta deve far intravedere altre mete.

La vita è evoluzione continua. La tradizione è tappa per intraprendere un nuovo cammino più illuminato dalle scoperte precedenti che servono a nuove conquiste.

Camminate, uomini, verso la Verità che vi attende, e non segnate il passo cullandovi nelle tradizioni, ma proseguite. La Luce infinita illumina il vostro cammino, non spegnetela con le vostre tradizioni fisse.

Tutto è in evoluzione verso la Verità infinita.

5 marzo 1988

La logica è un procedimento della mente umana che comprende, propone e afferma verità incontrovertibili. Nessuno può andare contro la logica, solo il pazzo lo fa. E pazzo, cioè il malato di mente, è colui che nel suo cervello non ha più la possibilità di coordinare i pensieri, le idee (frutto del pensiero) secondo i canoni normali del procedimento razionale sviluppato nella mente di ogni uomo sano.

La verità è quindi frutto di una mente sana che convoglia i vari impulsi, recepiti nell'inconscio, e li coordina, istintivamente, nelle varie sedi del cervello preposte per fissare e poi espellere i dati recepiti (nell'inconscio) dopo averli organizzati nel loro insieme in modo logico, cioè naturale, sano, giusto. Il pensiero che ne risulta forma l'idea che è poi espressa in parole.

Questo è il meccanismo, frutto della psiche, che sovrintende a tutta la elaborazione dei dati, recepiti attraverso i vari impulsi (positivi, negativi, genetici, culturali, ambientali, ecc.) e provoca nel cervello tale lavoro.

Il cervelletto (ghiandola pineale) raccoglie ed espelle le idee prefissate ed elaborate nelle varie sedi del cervello.

Se questo lavoro del cervello è normale, cioè segue le leggi naturali che lo sovrastano e lo spingono, il risultato di tale lavoro è logico (cioè secondo il procedimento naturale e normale) e porta la verità, altrimenti è illogico, cioè sfasato. Questo è il procedimento del cervello malato che non funziona più secondo le leggi naturali sovrastanti il lavoro del cervello. Questo è il cosiddetto pazzo.

Solo aiutando il cervello di tali persone a eseguire il procedimento naturale, dove il dosaggio degli elementi chimici delle varie parti del cervello è normale, solo così si potrà riequilibrare tale lavoro e far tornare il pazzo alla normalità, dove la logica è di casa.

(Cosa c'entrano gli elementi chimici nella formulazione del pensiero?).

Sono alla base della normalità, cioè della logica. Tutto è dosato, nel corpo umano, secondo leggi prestabilite dall'Alto.

Componenti fisiche e chimiche giocano insieme e determinano un lavoro incontrovertibile nel meccanismo del corpo umano.

Se queste componenti chimiche sono alterate, le forze fisiche, leggi energetiche, sono disequilibrate, perciò agiscono in modo non naturale, logico, perciò avviene la malattia.

Curate l'apparato chimico (componenti chimiche dosate nel modo giusto e specifico per ogni soggetto -persona-) e lo riporterete all'equilibrio e alla formulazione logica delle idee.

Così sia per Maria.

Da scoperta a scoperta, questa è l'evoluzione.

Le vibrazioni della materia cerebrale aumentano di intensità e velocità, perciò l'evoluzione.

L'evoluzione fisica, delle varie parti del corpo umano, è lentissima in confronto all'evoluzione del cervello.

("L'uomo volerà nell'etere", mi hai detto, cosa vuol dire?).

Non volerà col corpo fisico, ma con la mente che comprenderà sempre più la composizione della materia, le leggi che la sovrastano e la dirigono.

La sublimazione della materia (cambiamento di stato) nella Vita oltre la vita, porterà l'uomo a scoprire nuovi cieli e nuove terre.

E l'uomo si avvicinerà sempre più consapevolmente al suo Creatore per amarlo, ringraziarlo, lodarlo, adorarlo. Questo è il Paradiso.

27 marzo 1988 - ore 8.30

La vera scienza deriva dalla Sapienza. Nessun uomo può intuire, capire, conoscere, descrivere una nuova verità con la sua mente solitaria, ma la sua mente recepisce dall'Alto il frutto della Sapienza.

La Verità è frutto della Sapienza, la Sapienza è in Me ed è a disposizione di chi Mi cerca e Mi crede con cuore sincero.

Attingete da Me, ascoltate Me e nuovi cieli e nuove terre scoprirete all'infinito. La scienza ora sta camminando su strade astrali e sempre più si avvicina alla Sapienza.

Non più materia densa, ma le sue componenti scoprirete dopo averle scomposte in elementi singoli finché arriverete all'energia. Io sono la Fonte dell'Energia pura.

La velocità di vibrazione di tale energia determina le varie combinazioni che formano i vari elementi.

Ogni vibrazione determina un campo magnetico che produce onde a vari livelli. Dall'incontro o scontro di tali onde deriva la differenza delle onde che viaggiano poi in orbite specifiche e incidono su campi magnetici gravitazionali che producono operazioni diverse conforme l'intensità e la velocità di tali onde.

L'evoluzione è nel cervello umano che è soprattutto soggetto a captare tali onde (campo magnetico gravitazionale) e quanto più si adatta alla velocità e intensità di vibrazione di tali onde, tanto più riesce a recepirne gli stimoli che incidono (dall'inconscio al conscio) sulla materia celebrale i messaggi che partono dall'Energia pura e vengono trasmessi, attraverso canali adatti a tali onde, al campo magnetico gravitazionale situato nel cervello di ogni uomo Sapiens.

Cosi hai compreso, piccolo uomo, il meccanismo per la conoscenza della verità che parte dalla Sapienza che è Energia pura.

Dall'Energia "Io sono", alla Sapienza -Energia trasmessa-, alla scienza -energia recepita dall'uomo sapiens aperto al Divino-.

Questo il cammino dell'uomo per tornare a ritrovare la Fonte prima di ogni verità derivata dalla Verità assoluta.

Energia, Verità, Sapienza sono sinonimi dell'Assoluto che a voi si avvicina, piccoli uomini, perché ne godiate, alla fine la gloria eterna.

Cosi è.

28 aprile 1988

Il pensiero comprende la realtà.

Il pensiero diventa volontà.

Il pensiero si fa azione.

Il pensiero si esprime in parola.

Il pensiero è energia: si concretizza, si evolve, si sublima, ritorna energia attualizzata, consapevole dell'Essere assoluto (Energia fonte) da cui proviene, è emanata, è libera, è attirata, a cui ritorna per rifondersi in Lui nella gloria. "Padre glorifica Tuo Figlio" (Gv. 12, 20-36).

24 settembre 1988

LA VERITA' VI FARA' LIBERI.

Cristo è verità. Cristo libera. L'uomo, nel tempo, non è libero perché limitato dall'ignoranza (tenebre terrene, egoismo, ecc.). Cammina verso la Luce che può inseguire anche qui sulla terra ma che gli sarà palese sempre più nella Vita oltre la vita. Quanto più l'uomo segue Cristo tanto più è libero perché insegue la Verità. Questo è il cammino della giustizia. Giustizia = verità = libertà.

20 febbraio 1989

Ogni scoperta di una parte, anche piccola, di Verità è come un bocciolo di un fiore che piano piano si schiude per far vedere le sue meraviglie e far sentire il suo profumo. Ma il fiore disseca all'esterno, rimane solo il seme all'interno che poi diventa frutto per nuove piante.

Così il ciclo della Verità perenne è sempre in espansione per voi uomini. Se la Verità è autentica porta un seme che prolifica, ma se è frutto di fantasia umana, non è Verità e cade come un fiore sterile.

Fate attenzione allo sviluppo di queste cosiddette verità e sappiate discernere il fiore sterile dal fiore fecondo; la pseudo verità dalla Verità.

Così sia per Maria.

30 maggio 1989

Teologia, filosofia, psicologia, medicina, queste sono le discipline scientifiche che devono collaborare insieme per la ricerca della realtà globale dell'uomo. Non più l'uomo visto a compartimenti stagni, dove ogni disciplina vede solamente una parte specifica e ne approfondisce le particolarità ignorando tutto l'apporto che deriva dalle varie componenti della persona umana, ma ogni parte dell'uomo, vista dal punto di vista del medico (fisico), psicologo (psiche, inconscio), filosofo (intelletto), teologo (spirito), sia poi riunita in una unica sintesi che fa comprendere la realtà globale esterna (visibile e tangibile) ed interiore, profonda, invisibile all'occhio terreno ma sensibile all'intelletto dell'uomo aperto al "nuovo".

L'uomo globale si cerchi e si studi! E le scoperte della sua realtà profonda e complessa saranno in continua espansione.

E l'uomo si conoscerà sempre più: un "essere" fatto a immagine dell' "Essere" assoluto, al quale è relativo e verso il quale tende e cammina per imitarne e goderne la perfezione.

"Siate perfetti come il Padre". Questa la realtà globale dell'uomo "in fieri" destinato ad incontrarsi con gli altri uomini simili a lui per formare un solo corpo fatto ad immagine del Creatore. Perché tutti siano uno nell'Uno.

Cosi sia per Maria.

Chimica, mineralogia, astrologia, fisica magnetica, onde magnetiche e gravitazionali, tutto serve per scoprire l'uomo e per rimetterlo in ordine quando è intervenuto in lui un disordine (malattia fisica o psichica). Tutto è a portata dell'intelletto umano per dirigere l'uomo verso la salvezza definitiva (ordine globale).

3 giugno 1989

Nell'inconscio dell'uomo è congenita la Verità.

E' insita nello spirito dell'uomo fin dal suo concepimento e si può sviluppare nella coscienza conforme la volontà la ricerca.

Dall'inconscio al conscio, questo il cammino della Verità nell'uomo aperto a riceverla.

Tale Verità, congenita nell'uomo, è il massimo dono del Creatore alla Sua creatura che è però libera di ricercarla, volerla, conoscerla. e quindi viverla anche nel tempo, o rifiutarla, o distorcerla con pseudo verità seminate in lei dal principe di questo mondo.

Se nell'uomo incidono fortemente le memorie genetiche negative -congenite nel suo inconscio, per eredità parentale, fino alla terza o quarta generazione- e la sua cultura, nell'infanzia e nell'adolescenza, incide impulsi soprattutto negativi nel suo inconscio, il canale della Verità -che parte da tale inconscio e la porta, un po' alla volta, al conscio- è tappato dall'energia negativa che sovrabbonda e sovrappone pseudo verità e interessi fasulli e temporali sulla Verità che è così impedita a raggiungere il conscio (mente) e quindi viene ignorata o sfasata dall'uomo mondano.

Pregate, uomini credenti, perché la Verità sia conosciuta in voi, nei vostri figli, nel prossimo che amate e nel prossimo sconosciuto a voi, ma che pure porta in sé tale Verità (= Sé profondo).

Solo così le forze negative avranno meno presa nell'inconscio dell'uomo che, liberato dalle nebbie del "fasullo", potrà conoscere sempre più chiaramente la Verità, insita nel suo inconscio e concessagli perché liberamente possa conoscere e amare la Luce. (Gv. 16, 12-15).

...L'uomo non si tocca!

Non manipolate, piccoli uomini, i geni insiti nel DNA dell'uomo, perché rischiate di alterare il suo autentico patrimonio genetico dove risiede la Verità.

L'uomo manipolato non è più l'uomo genuino ma un miscuglio di geni che non hanno più la loro funzione ordinata alla Verità, ma lo squilibrio sarà imperante nell'uomo manipolato dall'uomo.

Solo in casi evidenti di deviazioni fisiche congenite, l'uomo potrà intervenire con sapiente prudenza e chiedendo l'aiuto del Creatore, datore di geni sani e orientati a una crescita armonica dell'uomo destinato a conoscere la Verità seguendo un ordine prestabilito dall'Eterno per l'eternità beata della Sua creatura.

Così sia.

5 agosto 1989

Il primo e unico nodo da sciogliere nella vostra vita terrena è il nodo esistenziale. Sciolto questo nodo, che può tenere legata tutta una vita nel tempo, è più facile e semplice procedere nella conoscenza della Verità e nella realizzazione di tutto ciò che si presenta all'uomo, quotidianamente, da compiere.

Se l'uomo non ha sciolto questo nodo: "da dove vengo, cosa sto a fare qui sulla terra, dove vado dopo la morte", non potrà mai camminare liberamente verso la Luce, ma infiniti piccoli e grandi nodi lo terranno legato alle cose transeunti, marginali ed effimere, che creeranno nella sua mente una confusione tale da non permettere la visione chiara della sua esistenza e del perché del suo vivere nel tempo.

Questo è il compito del principe di questo mondo: creare tale confusione nella mente dell'uomo per distoglierlo dall'Eterno e attirarlo verso le basse sfere degli interessi mondani transeunti e fumogeni.

Sciogli questo primo nodo, piccolo uomo è opera della forza negativa che ti tiene legato al basso, e solo allora troverai le ali per volare oltre il transeunte, e vivrai sulla terra per scoprire sempre più chiaramente il tuo "essere" e il tuo compito nel tempo, preambolo e mezzo per entrare, in modo consapevole, nella Vita oltre la vita, dove la Luce è sempre più chiara per illuminare la tua esistenza e darti la gioia del vivere in comunione con tutti i viventi, in "uno" col Datore di Vita.

Così sia per Maria.

23 agosto 1989 - alla Comunione

Il tempo serve per conoscere la Verità, per aggiungere sempre più elementi che chiarificano tale Verità e per rettificare le inevitabili deviazioni umane. Non temere di ripetere cose già dette, "repetita iuvant" per chi è corto di memoria o nuovo alle Verità eterne.

Così sia per Maria.

8 ottobre 1989

Come avviene la trasmissione della Verità da Dio all'uomo:

emanazione: parte da Dio, abita nell'inconscio dell'uomo;

intuizione: sale dall'inconscio dell'uomo e ne illumina la mente;

comprensione: il pensiero inconscio diventa conscio;

razionalizzazione: viene elaborato dalla ragione;

espressione: viene espresso con parole e atti.

Così è

L'inconscio dell'uomo è come un caleidoscopio.

L'inconscio è il deposito della Verità eterna frammista a verità fasulle e caduche.

La mente capta, elabora, sceglie, razionalizza, visualizza ciò che ha scelto e lo esprime in parole o atti.

Il pazzo è colui che non riesce a fare nella sua mente tale lavoro di elaborazione e scelta di una realtà da perseguire razionalmente (fra le tante realtà esistenti nell'inconscio). Vive nella confusione del caleidoscopio, o capta e si fissa su una unica realtà (spesso fasulla) che sovrasta le altre impedendo la possibilità di una selezione razionale equilibrata.

Il pazzo di Amore è colui che ha scelto a priori, razionalmente e liberamente la Realtà massima (Verità eterna) esistente nel suo inconscio e un po' alla volta, la intuisce, la comprende, la razionalizza e poi la esprime con parole o atti. :

E' una scelta univoca (quella che fa il pazzo di Amore) e tutte le altre realtà sono sottoposte a questa unica Realtà superiore che le illumina e ne fa comprendere lo spessore.

Così è.

19 ottobre 1989

La Chiesa prepari una commissione di esperti in psichiatria, psicologia, teologia, filosofia, epistemologia e altre scienze umanistiche, per studiare a fondo quelle persone che dicono di avere esperienze religiose straordinarie (visioni, locuzioni interiori, scrittura guidata, etc.).

Si studi in profondità tale persona soprattutto dal suo atteggiamento psichico, la sua cultura, l'ambiente in cui la persona è cresciuta e vive durante tali esperienze, cercando di approfondire il più possibile, le sue memorie genetiche.

Se l'esperto psichiatra o psicologo ritiene sana di mente e di cuore la persona cosiddetta paranormale, si proceda allo studio e alla valutazione di ciò che tale persona dice di vedere o di sentire, o scrive con scrittura automatica.

Non gettate le perle ai porci! Ma sappiate discernere il vero dal falso o dallo sfasato.

La Verità è una, ma è sempre in evoluzione la comprensione di tale Verità insita nell'inconscio dell'uomo ed emergente nel conscio un po' alla volta.

Non solo la tradizione serve per conoscere la Verità, ma la sua comprensione, da parte dell'uomo, è sempre in espansione.

Aprite gli occhi, le orecchie, la mente e il cuore e chiedete l'aiuto e l'illuminazione dello Spirito Santo per avere un discernimento e una comprensione esatta della Verità che vi sovrasta all'infinito.

Io sono nella Luce e vi guardo, vi seguo e vi precedo, pregando e cantando.

don G.M.

(A chi serve tale messaggio?).

Ai cultori della Verità.

6 dicembre 1989 ore 19,30

"E' stato detto..." (A.T.), "ma Io vi dico"... (N.T.), "Vi manderò lo Spirito che prenderà del Mio e ve lo spiegherà meglio"...

(era dello Spirito Santo = Nuovissimo, ultimo Testamento).

Questo è il cammino della Verità in mezzo agli uomini.

La Verità è "una" e non cambia, ma la comprensione di tale Verità, da parte degli uomini, si evolve conforme l'evoluzione intellettuale e spirituale dell'uomo nel tempo. Conforme l'uomo cresce nell'intelletto e nella ricerca (spirituale) della Verità, nella stessa misura crescerà la comprensione, sempre più esatta e profonda e ampia, della Verità che viene dall'Alto: è iscritta nell'inconscio di ogni uomo e viene a galla quanto più l'uomo apre, volutamente, la via e la porta a tale ricerca e quindi a tale scoperta sempre in espansione.

Gioite anime elette, perché la vostra ricerca e il desiderio di ulteriore conoscenza di Verità ve la farà scoprire sempre più chiaramente. Lo Spirito soffia dove vuole e in "chi" vuole, non in colui che crede di essere già in possesso della Verità.

E la Verità vi farà liberi, forti e felici anche nella lotta contro chi vi vorrà sopraffare con le sue misere o pseudo-verità.

Aprite le orecchie e ascoltate, la verità vi parla.

Cosi è con Maria.

22 gennaio 1990

La Verità nell'uomo sapiens è come un filo raggomitolato nell'inconscio. Di mano in mano l'uomo cresce, il gomitolo della verità si snoda e si fa evidente per tutto l'arco della sua vita, prima nel tempo, poi nella vita oltre la vita.

Questo filo, raggomitolato nell'uomo, ha un capo, un inizio che è unico per tutti gli uomini e la cui sede -o punto di partenza per l'uomo- è unica e infinita perché Infinito è l'Autore di tale Verità che si snoda, via via nei secoli, nella mente di ogni uomo Sapiens preparato a recepirla.

Il filo della Verità è infinito, non ha né inizio né fine perché Infinito ne è l'Autore, ma viene distribuito in gomitoli (= parte di Verità).

Ogni uomo che viene alla luce porta con sé il suo gomitolo che si snoda, più o meno velocemente, per tutta la sua vita cosciente. Quanto più l'uomo cresce e cerca la Verità (Luce che illumina la sua vita cosciente) tanto più il gomitolo si snoda e lo illumina.

Nella Vita oltre la vita tale gomitolo sarà più palese e il filo ne uscirà sempre più liscio, cioè meno contorto perché meno aggrovigliato dalle passioni umane terrene che lo rendono meno visibile all'uomo attratto e attento solo alle cose transeunti. Quanto più l'uomo si ferma e si attacca a tali interessi o passioni terrene tanto più il gomitolo (della Verità) resta aggrovigliato e pieno di nodi che impediscono il fluire del filo. Tali nodi vengono poi trasmessi di generazione in generazione (fino alla terza o quarta generazione) a meno che non intervenga una Forza positiva che aiuta l'uomo, fermato dai nodi passionali, a sciogliere tali nodi in modo che il filo della Verità possa riprendere a scorrere liscio (libero) nella vita di tale persona.

Nodi, anche ereditati, si possono sciogliere con l'aiuto della preghiera e la preghiera è segno di fede, cioè di fiducia in Qualcuno che è la Verità, che è Forza positiva totale, che è Luce che illumina e fa vedere i nodi che esistono nell'intimo dell'uomo e lo aiuta a scioglierli perché il filo possa scorrere più agevolmente e possa illuminare l'uomo singolo che, a sua volta, può illuminare altri che sono ancora legati dai nodi del loro gomitolo ancora aggrovigliato dagli inceppi fasulli ma potenti del principe di questo mondo.

Cosi è e così sia per Maria.

8 febbraio 1990 ore 8

Le Scritture sono il segno, visibile per l'uomo, del Progetto fatto, ab aeterno, dal Creatore per le Sue creature.

Il Creatore si incarna nel tempo, per realizzare ciò che le Scritture hanno detto e continuamente dicono all'uomo destinato a svolgere, liberamente e sempre più coscientemente, il progetto fatto ab aeterno.

"E' stato detto..., ma Io vi dico..., lo Spirito vi dirà e vi insegnerà le cose future".

Questo l'iter della Verità esplicitata un po' alla volta nelle Scritture e attuata nel tempo perché si svolga il Progetto, fatto ab aeterno sull'uomo.

(Ma qual è il Progetto?)

Che tutti siano uno nell'Uno. L'Unità è l'essenziale per l'uomo. Il molteplice uscito dall'Uno deve ritornare all'Uno, dopo esserne divenuto cosciente e gaudente.

Ma tale coscientizzazione dell'uomo sapiens avviene, inizialmente, nell'arco del tempo dato ad ogni creatura per crescere, prima nel corpo, poi nello spirito nel quale si disvela, un po' alla volta, il Progetto eterno. E tale Progetto fatto ab aeterno è per l'uomo eterno.

Inizia l'uomo la sua coscientizzazione nel tempo. Più l'uomo si evolve intellettualmente più si acutizza in lui il bisogno di conoscere il vero, il bene, il bello. Tale tensione alla Verità spinge l'uomo a cercare vari sentieri per raggiungerla, ma spesso l'uomo, spinto dalla forza negativa, imbocca sentieri sbagliati. vicoli ciechi che col passare del tempo si rivelano inutili e fasulli perché non danno al ricercatore nessuna risposta sul Progetto che ogni uomo porta nel suo intimo. Perciò l'uomo moderno entra in crisi perché le risposte del mondo (vicoli ciechi) non combaciano con la richiesta interiore, spesso inconscia, che cerca la realizzazione del progetto. Oggi l'uomo che ha soddisfatto i bisogni primari cerca disperatamente altre cose, perciò la crisi, perciò la droga, per l'uomo che ha imboccato un vicolo cieco.

Ma se l'uomo vive il tempo della sua maturità cercando il Progetto, lo scopre inizialmente unendosi agli altri uomini che pure cercano faticosamente l'unità in se stessi e con gli altri esseri.

L'amore umano profondo e vero, l'aiuto reciproco, il dare e il prender l'uno dall'altro, il completarsi l'un l'altro della coppia che cerca l'unione totale, l'unione delle famiglie, dei popoli, delle nazioni, le società degli uomini, sono tutti segni di questa tensione

(insita in ogni uomo) verso l'unità.

Attenti ai vicoli ciechi, uomini terreni, l'egoismo vi chiude in tali vicoli dove rimane fermo e solo colui che vi entra.

Uscite dal vostro piccolo io, entrate nella via aperta dell'Amore dove tutti si cercano, tutti si aiutano, tutti si danno la mano e non si sentono più soli, ma uniti e incamminati, insieme, per realizzare il progetto eterno: che tutti siano uno nell'Uno. Cosi è e cosi sia per Maria.

10 febbraio 1990 - ore 12

Altro è il "sensitivo", altro è l' "illuminato".

Il sensitivo è colui che sente, pre-sente, prevede fatti, situazioni personali o collettive che sono state vissute nel passato, o saranno vissute nel presente e nel futuro da persone ignare del perché del fatto vissuto, o ignare delle situazioni che dovranno vivere. Pochi sono ancora i veri sensitivi. Un tempo si chiamavano indovini, ora si moltiplicano sempre più perché sempre più sensibili, fisicamente e psichicamente: sono le generazioni evolute nel tempo.

Tale evoluzione fisica psichica parte da un livello animale. L'animale è molto sensibile e pre-sente cose che l'uomo stesso non percepisce (terremoti, pericoli incombenti di varia natura fisica, etc.).

L'uomo sensitivo ha pure molto sviluppati questi "sensi precognitori", ma ha, in più dell'animale, una intelligenza, una facoltà di collegare fatti e reazioni in modo immediato, ma spesso inconscio.

L'uomo illuminato è colui che oltre a questi sensi precognitori molto sviluppati, (ma non è sempre in tutti gli illuminati), ha in sé una facoltà, molto sviluppata a livello psichico, di percepire con la mente, immediatamente, ciò che gli viene esperito dall'inconscio.

Questa facoltà particolare, di cui ancora pochi uomini sono dotati -ma che si moltiplicheranno nel tempo sempre più per la sua evoluzione crescente- porta l'uomo a intuire e comprendere cose ancora sconosciute alla massa.

Questi sono i "leader" di cui Io Mi servo per far evolvere l'umanità nella scoperta continua della Verità. Questi sono i "profeti".

Pregate, anime nobili, perché tali leader si moltiplichino e non siano soffocati da persone, o istituzioni, potenti ma ignoranti il cammino della Verità.

La Verità è una, ma scopribile all'infinito. Lasciatevi guidare e illuminare dagli "illuminati".

Così è e sia per Maria.

3 marzo 1990 ore 10

L'illusione deve diventare delusione, solo allora esce la Verità.

Così è.

18 maggio 1990 - ore 20,15

L'hai vista la luce che brillava fra le foglie dell'albero?

(Sì, Signore, ma ora non la vedo più, perché?).

Perché le nuvole hanno coperto, in parte, il sole, i cui raggi battevano sulle foglie.

Così è nell'uomo, e l'occhio dell'uomo ne è il primo specchio. Quando l'uomo è libero dalle nuvole che offuscano la sua vista spirituale (nuvole = interessi terreni eccessivi) vede bene il cammino dello Spirito che lo illumina nel profondo e si fa vedere anche dagli altri che guardano le azioni positive dell'uomo illuminato. Ma se l'uomo si lascia coinvolgere da nebbie pesanti (interessi temporali egoistici) non vede più la Luce fra i suoi rami (azioni terrene) e diventa buio. Così, chi lo guarda, non lo vede più illuminato e non è più attratto dalla sua luce.

L'occhio dell'uomo è come la pianta, se è sano l'intimo dell'uomo, l'uomo ha l'occhio limpido e normale. Se l'occhio ha delle anomalie queste significano anomalie del suo corpo fisico. Ogni anomalia nell'iride dell'occhio, corrisponde ad una anomalia di un determinato organo o tessuto che non funziona più in modo normale ma è soggetto ad alterazioni fisiologiche.

Studiate tali alterazioni dell'iride e comprenderete il corrispettivo organo o tessuto alterato dalla malattia intervenuta, o in via di sistemazione. Potete prevenire così la sistemazione della malattia in divenire e curare la parte del corpo che resta in ombra (non è più esposta e illuminata dalla forza vitale che in quel punto si sta spegnendo).

(M.?)

Sì, studi con serietà e costanza tali fenomeni. Lunga è la strada, ma se crede nell'illuminazione che viene dall'Alto potrà riconoscere le zone d'ombra nell'iride corrispondenti a zone annebbiate nel corpo del malato.

Serietà, costanza, umiltà, pazienza e preghiera questi sono i presupposti per un cammino illuminato al servizio dei sofferenti nel corpo e nello spirito.

Così sia per Maria.

2 maggio 1991

"La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d'angolo" nella costruzione del Regno. Così per Me, così per te, così per tutti coloro che hanno detto la Verità. Ma nel tempo, all'inizio sono scartati, poi riscoperti, ricercati e diventano costruttori del Regno che non avrà fine.

Così è e sarà fino alla fine dei tempi.

29 luglio 1991 ore 9

Progesterone.

(Cos'è?).

Elemento costruito artificialmente dalla mano dell'uomo intelligente, ma non "sapiens", che vuole accelerare i tempi di crescita dell'animale.

Non usate per l'uomo bambino tali prodotti che ne alterano il metabolismo naturale facendo crescere più velocemente alcuni tessuti organici e sviluppando la forma (sustantia) a danno della sub-stantia dell'uomo "sapiens".

Come gli animali trattati e sviluppati precocemente col progesterone diventano grandi e grossi, belli da vedere ma insipidi da mangiare, così i vegetali pure trattati con elementi chimici artificiali. Così il bambino curato con estrogeni (?) cresce nel corpo ma non si sviluppa adeguatamente e contemporaneamente nel cervello "sapiens". L'esterno prevale sull'intimo, la forma prevale sullo spirito, la materialità prevale sulla spiritualità. La sub-stantia prevale sulla sub-stantia e ne risulta un animale intelligente, più o meno, ma non sapiente.

Lo sviluppo armonico dell'uomo "sapiens" sia curato con l'intelligenza, l'amore e la fede dell'educatore maturo che già ha sviluppato in se stesso, contemporaneamente e adeguatamente, le tre dimensioni: fisica, psichica-intellettuale e spirituale, e solo così crescerà il bambino in modo globale e completo.

Educare = educere = tirare fuori, cioè far crescere e rendere evidenti quelle potenzialità che sono insite nella natura specifica dell'uomo "Sapiens".

Solo così l'uomo comprenderà il perché della sua vita terrena in cammino verso la Vita oltre la vita all'infinito.

Così sia per Maria.

17 agosto 1991

La Sapienza sta alla scienza come la Rivelazione sta alla tradizione.

La Rivelazione viene dalla Sapienza intuita nel profondo dell'uomo "Sapiens".

La tradizione viene dalla scienza: cultura riflessa, studiata, ragionata, elaborata dalla mente dell'uomo intelligente che attinge dal contenuto della Sapienza ciò che poi elabora e tramanda (cultura tradizionale).

La Sapienza viene dall'Alto, la scienza viene dal terreno.

La Sapienza è divina, la scienza è umana.

Fate attenzione, piccoli uomini, nel discernere l'oggetto della Sapienza (= Verità) dall'oggetto della scienza tramandata spesso con interpolazioni umane e talvolta deviazioni dovute a interpretazioni errate del contenuto della Sapienza.

(Ma allora come potremmo essere sicuri della Verità?).

Pregando, credendo e affidandovi totalmente allo Spirito che, unico, vi può illuminare e aiutare nel discernimento per scoprire la Verità.

Con la bocca dei bambini e dei lattanti Io vi farò conoscere la Verità. Ascoltate i semplici e i puri di cuore dove non alberga la scienza ma la Sapienza.

Così sia per Maria (ripiena di Spirito Santo).

La Sapienza è nel patrimonio genetico dell'uomo "Sapiens", la scienza deriva dal patrimonio culturale dell'uomo intelligente.

"Siate il sale della terra e sarete la luce del mondo".

La Sapienza è intuita, la scienza è ragionata.

Così sia.

19 ottobre 1991- ore 8

"Come è difficile che un ricco entri nel Regno"! Ma ciò che è impossibile all'uomo è possibile a Dio. Perciò, piccoli uomini, sono venuto nel mondo per farvi vedere come vivere.

Non ricco sono stato: "Il Figlio dell'uomo non ha un sasso dove appoggiare il capo". La Mia ricchezza era la Sapienza che in Me era, perché lo Spirito del Padre era in Me.

Non così i ricchi di scienza e di cultura terrena sono aperti alla Sapienza! Ma la loro scienza riempie il canale dello spirito e impedisce l'entrata della Sapienza che viene dallo Spirito Santo.

Non solo le ricchezze e i beni materiali tappano il canale della Sapienza, ma la ricerca, la smania di apparire colti e ricchi di scienza impedisce a questi stolti presuntuosi intellettuali di aprirsi alla Sapienza. Le loro orecchie sono chiuse agli interventi dello Spirito e moriranno sepolti sotto i loro libri e loro ricerche intellettuali dove la Sapienza è messa a tacere per dar luogo al frastuono della cultura terrena.

Se non diventerete come i bambini, semplici, puri, amanti e ricercanti il vero, il bello, il buono, non entrerete nel Regno.

Così sia con Maria.

23 maggio 1992 - Eupilio

...La scienza è il balbettare di Dio nell'uomo

...Il silenzio è la voce di Dio nell'uomo che cerca.

... La fede devozionale è il gioco dei fedeli infantili, superficiali o presuntuosi.

"La fede devozionale è la morte della fede"!

...La devozione vera è: vocazione, invocazione, nostalgia, desiderio, preghiera, ricerca, immersione nell'Amato per camminare insieme. "E siano due in una carne sola" "Creatore con creatura".

... (Togliere la menzogna dalla nostra mente).

26 giungo 1992

Sapienza = voce dello Spirito, divina = Scrittura, ispirazione.

Scienza = voce dell'uomo, tradizione = interpretazione umana della Scrittura. Non la Scienza, ma la Sapienza è opera di Dio.

Dogmi (Trinità, inferno eterno, Sacramenti, infallibilità e altri) sono interpretazioni umane della Scrittura entrate nella tradizione e codificate come verità.

Ma la Verità è una: Io sono il Creatore e il Redentore delle Mie creature.

Così è

25 agosto 1992

"Molti i chiamati, pochi gli eletti". Ho chiamato molti, (ma) pochi (MI) hanno scelto.

(I verbi da "attivi" sono stati tradotti in ''passivi'').

Cosí è stato detto. Gli eletti sono coloro che rispondono alla chiamata liberamente, coscientemente, volutamente.

La chiamata viene dall'Alto, la risposta viene dal basso, ed è libera. No Io scelgo, Io chiamo. "Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi". Se Io non fossi, voi non esistereste.

Io voco, e ho dato a ciascuno dei talenti da trafficare. C'è chi ha molti talenti ma li sperpera nel nulla; c'è chi ha pochi talenti ma li traffica per Me e per il prossimo. Questi sono coloro che escono dalla massa dei tiepidi (eligere), scelgono Me soprattutto e sopra tutti e lavorano per l'Amore; questi sono gli eletti, Miei collaboratori coscienti e liberi.

"La Verità vi farà liberi". Più uno cerca la Verità, più si stacca dalla massa per camminare verso la Luce e aiuta i misantropi a legarsi insieme nel cammino illuminato dalla Sapienza. Questo è l'uomo ''Sapiens". Cosi è e sarà nel terzo millennio.

21 ottobre 1992

La scienza è illuminata dalla fede. La fede è espressa dalla scienza. La fede deriva dall'Alto. La scienza deriva dal basso. Fede e scienza devono camminare insieme perché l'una (fede) illumina, l'altra (scienza) descrive ciò che intuisce attraverso l'illuminazione dall'Alto. Cosí é

23 ottobre 1992

La scienza sta alla fede come la parola sta alla mente.

La scienza esprime la fede come la parola esprime la mente.

Dall'astratto al concreto, che riporta all'astratto.

Come in Cielo cosí in terra.

L'Assoluto si esprime nel relativo, il relativo riporta all'Assoluto.

L'Assoluto è il massimo inesprimibile, il relativo è il minimo che si esprime con balbettii.

La scienza è balbettio di Dio nel relativo.

La Sapienza è voce di Dio nell'uomo aperto al trascendente.

Chi si apre alla Sapienza si avvicina al Creatore

Sapienza e scienza si abbracciano e l'uomo partorisce il figlio che ha nome: Verità.

Lo Spirito e l'uomo si abbracciano e nasce l'amore eterno.

Così è

(Parole? concetti inutili?).

E la creazione con gemiti inesprimibili attende la Resurrezione.

7 novembre 1993

Quanto più una persona si libera dalle tradizioni, tanto più fa spazio alle intuizioni.

23 maggio 1994 ore 10

Dio si fa conoscere nel collettivo per mezzo delle religioni: Chiese, gruppi spirituali ricercanti e inneggianti lo Spirito.

Oggi l'Ecumenismo cerca di riunire tali "Ecclesiae", ma il "deviatore" lavora per dividere tali gruppi spingendoli alla supremazia di "uno" sugli altri (cattolici ?)

Dio si fa sentire e conoscere nel singolo (mistico) che Lo ricerca con cuore sincero. Ma il "deviatore" lavora per allontanarlo dalla Verità insistendo su tradizioni errate (anche nella Chiesa) o interpretazioni errate della "Parola".

Pregate, anime nobili, perché la Verità sia riscoperta e venga smascherato l'errore, anche se fatto in buona fede.

Così sia con Maria.

Il cuore e la mente sono mezzi che avvicinano o allontanano l'uomo da Dio. Il cuore (sentimento, emozione) avvicina se tende all'amore spontaneo, semplice verso il Creatore, se ricerca invece forme, riti fantasiosi diventa sentimentalismo e porta a un'illusione di un Dio antropomorfizzato.

La mente aiuta la ricerca anche intellettuale della realtà divina (studio della Scrittura), ma guai se si ferma a ragionare solo sulla struttura storico letteraria del "libro"!

I1 razionalismo come il sentimentalismo, sono nemici della Verità.

Così è.

1 gennaio 1995 ore 10

Il cammino intellettuale dell'uomo maturo parte dalla "scienza" (= conoscenza empirica delle realtà terrene), passa attraverso la "filosofia" (amore e ricerca della Sapienza, cioè ricerca e conoscenza progressiva della mentalità logica divina), entra nella "teologia" (= studio e approfondimento della realtà divina), per realizzare la "teosofia" (= sapienza divina da vivere progressivamente dall'uomo terreno, prima, nella vita temporale a imitazione dell'Uomo-Dio, poi nella vita eterna da ogni uomo creato a immagine del Creatore).

| Indice degli argomenti |