Capitolo IX


La parapsicologia e l'Università Cattolica

La parapsicologia

12 luglio 1969

Ti voglio parlare della parapsicologia.

La nuova scienza, basata sull'interpretazione del pensiero di quelle persone che sono mosse dallo Spirito Santo, in modo straordinario, a fare o dire cose che la natura umana non potrebbe capire o fare.

Sono persone scelte che agiscono sotto la spinta di questa forza soprannaturale perché possano rivelare all'uomo morale le cose appartenenti al mondo superiore a quello naturale.

Intuizioni, visioni, profezie, accorgimenti istintivi, sono tutti doni di questo Spirito.

Lo Spirito detta dentro a queste creature ciò che vuol far sapere alla massa degli uomini inconsci di queste cose.

Così verranno svelati i segreti di Dio all'umanità.

Queste anime sono di creature semplici, spesso invise al mondo perché viventi in uno stato talvolta ritenuto fuori del normale, comunque... non attaccate alle cose e agli interessi sulla terra; ma tutte amanti delle cose di Dio.

13 novembre 1969

(Signore non permettere che io scriva cose inventate da me, non permettere che il maligno mi guidi, ma solo Tu muovi la mia volontà, spingi il mio pensiero alle cose che Tu vuoi che io sappia o faccia sapere agli altri).

La parapsicologia è una scienza nuova che studia i fenomeni extra umani.

Tre sono le forze che producono questi fenomeni.

La forza soprannaturale che viene direttamente dall'Alto, la forza intermedia che viene da una energia fisico-psichica naturale insita nella persona che ne è stata dotata e la esprime spesso senza accorgersene o volutamente ma senza un suo vero controllo autentico, e la forza negativa di origine diabolica.

Scopo della parapsicologia è discernere quale di queste forze agisce nei vari fenomeni riscontrati.

Si potrà facilmente discernere la provenienza di tali forze guardando agli effetti. Se l'effetto è di ordine soprannaturale, la forza agente è da Dio o dal mondo di Dio (Santi, Angeli, Madonna). Se l'effetto è di ordine naturale, proviene da energie risiedenti nell'uomo (fisiche -psichiche).

Se l'effetto è il male, l'energia movente è diabolica.

Aprite gli occhi e la mente, studiate tali fenomeni, pregate lo Spirito di illuminare i vostri studi e capirete un giorno quanto bene il Signore vi vuole, quanti doni Egli vi ha dato per poter operare il bene e per vincere il male. Tutto questo è ancora da scoprire.

Un giorno loderete il Padre anche per questi doni.

11 gennaio 72

La parapsicologia, scienza eterna portata agli uomini per far loro comprendere le forze che agiscono ora nel mondo dell'universo creato.

In "principio" non era così, le forze esistevano ma l'uomo, ancora immaturo scientificamente, non se ne rendeva conto razionalmente.

Agiva spinto da queste forze senza distinguere la provenienza, il valore, l'entità.

Ora l'uomo è maturo psichicamente per poter cominciare a studiare e individuare tali forze provenienti da tre fonti principali: sopranatura: Dio; Sottonatura: maligno (forze negative in antitesi con le forze positive); forze fisico-naturali provenienti dalla materia organica e inorganica suscettibile di azioni non riscontrabili a occhio umano, come forze motrici ma agenti su materie organiche e inorganiche.

E' sempre la legge dei contrari che agisce.

La forza negativa si contrappone alla forza positiva.

La materia all'antimateria e viceversa.

Ora è tempo di scoprire in quale misura queste forze si combattono o si controbilanciano per arrivare all'equilibrio.

Posizione ideale di quiete e quindi di tensione verso la perfezione.

Tale perfezione l'uomo la raggiungerà solo quando non sarà più materia ma sarà solo uomo spirituale.

Solo quindi nell'altra Vita, nella vita eterna che non porterà più cambiamenti negli esseri spiritualizzati.

Lotta quindi di potenze o forze avverse le une alle altre.

Cominciate a studiare la direzione delle forze. In che campo agiscono, se materiale o se spirituale. Se materiale si dovranno ricercare i poli positivi e negativi che vengono in contatto fra loro e si respingono o si attirano provocando azioni positive per il bene materiale dell'uomo, o negative provocanti cioè il male fisico o comunque materialmente riscontrabile come male, azione cioè che nuoce all'uomo o alle cose.

Se il campo è spirituale si dovrà individuare l'operato di queste forze nel campo dello spirito.

Anche queste operano per il bene dello spirito (anima) dell'uomo, azioni che portano a Dio, creatore dell'uomo, o operano allontanando l'uomo da Dio con mezzi e convincimenti che vengono dal maligno.

State attenti a discernere la provenienza di tutte queste forze, badando all'operato in cui esse agiscono o hanno agito.

10 febbraio 1976

L'uomo è dotato di facoltà preternaturali.

Ogni uomo ne possiede in modo distinto, una o più.

Dipende poi dalla sensibilità e volontà dell'uomo stesso scoprirle e realizzarle nella sua vita.

Molti sono gli ottusi, molti i diffidenti, pochi i credenti.

Ora è giunto il tempo in cui l'uomo sta accertando questi suoi doni, li sta scoprendo e accettando.

Così l'umanità si potrà salvare dai dardi del maligno che tenta sconvolgerla attraverso malattie, esaurimenti, disfunzioni fisiche o psichiche.

Sia riscoperta la forza soprannaturale data all'uomo di buona volontà per mezzo della quale l'uomo stesso potrà guarire i mali preposti dal maligno a rovina dei corpi e delle anime.

La salute fisica tornerà a chi con fede piena e totale accetterà l'intervento di forze soprannaturali agenti attraverso fluidi...

(Liberami dal maligno, Signore...)

... magnetici che interferiscono sul fluido negativo per controbilanciare la forza del maligno superandola in intensità ed annullandone gli effetti deleteri. La fede nell'Autore di tali forze positive fisico-magnetiche potrà aiutare il guaritore a guarire chi si avvicina a lui con fede piena nel Dio vivente, autore della vita.

L'Università Cattolica

24 marzo1968

( Dio mio che cosa vuoi da me? Perché mi tormenti? Che cosa posso fare io, povera, stupida, piccola donna di fronte a quei grandi sapienti e superbi professori? Parlami Signore, io Ti ascolto).

L'U.C. è Mia. L'Università Cattolica deve lavorare per Me.

Questo devono capire quelli che lavorano dentro.

Devono conoscerMi meglio e lavorare per questo.

Unirsi per studiare la Mia Parola, capire che cosa Io voglio da loro; capire che cosa sono venuti a fare nel mondo, perché Io li ho fatti entrare nella Cattolica; capire qual'è il vero compito dell'U.C., l'essenziale: cercare Me attraverso la scienza, parlare di Me più spesso, senza vergognarsi.

Cercami, trovarmi e portarmi agli altri, questo è il compito principale dei professori della Cattolica.

Quando lo li chiamerò domanderò loro conto di questo, soprattutto perché per questo li ho messi nel mondo, in questo mondo della cultura che deve essere umana e divina.

La cultura è il prodotto dell'intelligenza degli uomini, e l'intelligenza è una scintilla della Luce Di Dio... immessa nell'uomo perché possa conoscermi, anche attraverso le cose tangibili e sensibili; amarMi e glorificarMi, e sarà questa Mia gloria che darà a loro la felicità completa, perché ne parteciperanno anche loro.

1 aprile 1968

(E l'Università Cattolica?)

Risorgerà, ma sarà lento il suo cammino di recupero. Hanno voluto badare troppo a sè, fidare sulle loro forze ed hanno sbagliato. Finchè non avranno più fiducia in Me e non penseranno di più a Me, anche attraverso lo studio e la ricerca scientifica, non miglioreranno la situazione, anzi la peggioreranno. Io sono la Verità e la Luce, chiunque Mi cercherà Mi troverà anche nella scienza e sarà salvo e felice. Amen.

6 aprile 1968

Io voglio che l'Università Cattolica sia Mia, lavori per portare la Mia Luce; il Mio volto in mezzo alla società di oggi.

Specie nel campo della scienza. Questo deve far la Cattolica se vuole sopravvivere, altrimenti cadrà e sarà chiusa, e le forze del male dilagheranno fra i giovani imponendo teorie atee e sovversive.

A questo si deve opporre l'Università Cattolica.

Restino in essa solo i docenti veramente cattolici e cristiani che hanno capito questo e lo vogliono mettere in pratica, gli altri vadano altrove. Non c'è posto lì per quelli che temono di mostrare il Mio volto accanto al loro.

Vadano fra i Massoni, se credono, e si facciano mantenere da quelli, tanto un giorno morranno anch'essi.

19 giugno 1968

Luglio, festa del Sacro Cuore, perché per Me quel giorno sarà festa perché la Mia Università comincerà a rifiorire.

Brava, continua a lavorare così, Io ti aiuterò.

E' necessario si uniscano i professori per cominciare a dire il mio nome insieme: a considerarmi loro Padrone e Signore.

Non come servi ma come amici li chiamo. Padrone vuol dire Pater.

Il Padre li chiama come figli, Io come fratelli, lo Spirito Santo come amici.

Dovete essere tutt'uno con la Trinità. Amarla, dopo conosciuta, e portarla al mondo.

15 novembre 1968

(Perché mi hai fatto alzare? Che cosa vuoi da me? Non ho più la semplicità e la fede dei primi tempi eppure mi sono alzata. Perché non mi dici niente ora?).

Ti parlerò di S.

E' uomo giusto che indaga la Verità, intuisce la Verità anche se non ha ancora chiaramente e completamente capito l'essere eterno che viene da Dio e in Dio si riassume.

Si sta avvicinando alla comprensione giusta di tale verità, ma deve essere aiutato dai teologi, non ostacolato, questo devi dire a Mons. C.

Non eliminando dalla Cattolica gli elementi difficili si può migliorare la situazione, ma avvicinandoli, seguendoli in modo particolare, cercando di capirli e di aiutarli ad orientarsi verso il bene, il giusto, il buono.

Questo deve fare la Cattolica, perché gli elementi più difficili sono i più ricchi di talenti e bisogna aiutarli a sfruttarli bene.

Ricordatevi la parabola della zizzania e del grano. Bisogna saper bene discernere il buon grano dalla zizzania, questa poi sarà bruciata alla fine dei tempi, non ora.

60 dicembre 1968

L'Università Cattolica è Mia. I suoi membri da Me scelti per portare nel mondo il Mio nome e il Mio Vangelo, devono esserne degni.

Guai a chi appartenendo ad essa non compirà questo Mio mandato.

La scienza deve essere orientata alla ricerca di Dio, chiaramente, esplicitamente.

Chi non vuole ciò non è degno di stare alla Cattolica.

I tempi ora sono maturi, si deve agire chiaramente: o con Me o contro di Me.

Solo il maligno tenta di nascondere la sua faccia sotto l'abito di chi è rivestito di autorità sacerdotale o parla con linguaggio pseudo-cristiano.

(Cosa vuol dire?).

Si mostra cristiano perché parla di amore del prossimo, ma questo non rispecchia il vero amore di Dio.

8 dicembre 1968

L'Università Cattolica è Mia, deve manifestarMi nel mondo della cultura.

Hanno troppa paura di farMi conoscere

11 gennaio 1969

''L'Università Cattolica è Mia.

Deve essere rinnovata.

Impostata su basi essenzialmente cristiane. Ricerca di Dio attraverso la Scienza, questo è il compito da svolgere nelle varie discipline, chiaramente, apertamente, senza compromessi, senza deviazioni, senza sotterfugi.

E' ora, si pensi a Me direttamente.

Si faccia la facoltà di teologia per laici, tenuta da laici impegnati e preparati.

Questi Io voglio alla Cattolica, così sopravviverà e prospererà, altrimenti cadrà e sarà il covo di atei e comunisti.

Cambiare gestione.

I professori la dirigano e la curino.

Mons. S. curerà la parte spirituale.

Si muova e non tema di agire apertamente in nome Mio e per portarMi a conoscenza di Tutti. Amen.

18 gennaio 69

Allora ti parlo della Cattolica.

(Me ne hai già parlato, ma se vuoi dimmi ancora).

E' Mia, te lo ripeto...

(S. Michele aiutami).

Il maligno tenta introdursi in essa fra le fila degli studenti, dei docenti, degli assistenti, dei sacerdoti.

Confonde le idee, si camuffa da agnello ma dentro è un lupo rapace che tutto vuole distruggere.

L'Università Cattolica deve regnare nei cuori, come simbolo di carità fraterna E' l'Amore che deve guidare lo studio, la ricerca scientifica, la ricerca della verità.

La Verità sono Io. Io sono la Verità e la Vita, chi cerca la verità pura trova Me.

Io e la Verità siamo una cosa sola.

La Verità ha il Mio nome: Dio. Perché chi cerca la verità trova Dio e lo deve portare agli altri, a quelli che non lo conoscono. Questo è il compito della Cattolica. Amen.

10 marzo 69

Dirai che l'Università Cattolica è Mia, è sorta per Me, per Mio volere ed ora più che mai deve lavorare per Me, per diffondere la conoscenza di Dio autore e fautore di ogni scienza e oggetto di scienza.

La cultura è prodotto dell'intelligenza umana, data da Dio all'uomo, animale semplice, poi illuminato da questa luce divina.

Per mezzo dell'intelligenza l'uomo sa, intende ed è libero di scegliere il bene ed il male.

Attraverso la cultura conosce, ama, spera, costruisce e demolisce idoli e cose continuamente finchè non ha trovato la strada giusta che lo porta a Me. Questo è il compito della cultura, scienza antica e moderna fatta per ricercare l'assoluto anche inconsciamente.

L'uomo lo cerca negli abissi e nelle profondità della terra o nelle alte sfere dell'universo, nei calcoli sublimi o nella ricerca degli atomi, nella speculazione delle stelle e degli astri o nella contemplazione del corpo umano, macchina perfetta, inimitabile da mente umana; tutto ciò che è oggetto di scienza e di ricerca deve portare a Me.

Le leggi dell'universo come le leggi del diritto, lo studio della storia o delle scienze esatte tutto deve essere orientato per trovare Me.

La scienza non si deve limitare alla speculazione filosofica ma deve progredire finchè diventa teologia, questa è la scienza delle scienze, questa deve essere introdotta alla Cattolica perché dia contributo chiaro alla ricerca della verità.

Io sono la Verità, cercate Me e troverete la verità...

3 gennaio 1970

L'Università Cattolica è Mia, deve lavorare per Me.

(Me lo hai già detto altre volte).

Te lo ripeto e tu ripetilo a tua volta a tutti quanti si interessano di questa istituzione.

Laica deve essere, sorretta, guidata, ma non retta da sacerdoti.

Il Rettore, laico, si faccia aiutare da collaboratori compartecipi della gestione e nella guida di questa Università.

Scienza e fede unite indissolubilmente: l'una sorregge l'altra.

La Fede illumini, la scienza riscopra continuamente l'opera del Creatore.

Questa è la missione dell'Università Cattolica.

(Come deve ristrutturarsi questa Università?).

Libera deve essere, non titoli legalizzati, ma la patente di autentico cristiano, maestro di cristianesimo nel mondo, questo deve essere il titolo ambito e desiderato da chi si iscrive a questa Università.

Sarà poi facile ottenere il riconoscimento legale del titolo dalle istituzioni esterne, per poter diffondere nel mondo della cultura profana, una sana cultura improntata dall'orma di Dio.

22 febbraio 1970

Col pellegrinaggio della Cattolica.

Insieme camminerete, canterete, pregherete.

Insieme tornerete uniti, spinti da nuova energia e nuovo amore.

Insieme ricostruirete la nuova Università che sarà intitolata al Sacro Cuore di Gesù e Maria.

Così desidero sia chiamata la nuova Università che dovrà essere libera, cristiana fino in fondo.

Testimone della Verità nella scienza sacra e profana.

Tutto deve essere orientato verso di Me altrimenti non ha più scopo ad essere una Università Cattolica.

Così sia.

Leggilo a S. abbia coraggio, cammini e sarà aiutato, illuminato, curato, amato, sostenuto per sempre.

31 agosto 1972

...vincere la causa della nuova facoltà di parapsicologia.. E' necessaria in una U.C. La nuova facoltà si deve interessare dei problemi intimi e dei fenomeni ultranormali che muovono alcune persone a fare o dire, forse non catalogabili negli schemi umani normali.

Forze positive (divine) e Forze negative spingono tali persone all'azione.

Bisogna saper distinguere la provenienza di tali forze, per combatterle se negative, per incentivarle se positive.

Questo è il compito della parapsicologia: distinguere tali forze agenti sull'uomo, guai a quegli uomini che attribuiscono al maligno l'opera dello Spirito Santo.

30 ottobre 1974

Università Cattolica, luogo privilegiato per menti illuminate da Me.

Scopo unico: la scienza illuminata dalla Fede.

Ricerca scientifica, razionale per raggiungere il soprannaturale.

Sublimazione della materia nello spirito.

O l'uomo credente cerca questa sublimazione attraverso le scoperte volute, cercate, sudate della Verità, o l'uomo perde il tempo in pseudo verità o verità fasulle.

O con Me o contro di Me.

Non così l'U.C. deve lavorare, ma con più evidenza nella ricerca della Verità.

Coraggio e disciplina ci vuole, e non interessi umani.

Prega perché ciò avvenga nell'U.C.

27 gennaio 1975

L'U.C. è sorta con il compito di portare Dio nel mondo della scienza e della cultura.

Se l'U.C. non segue questo presupposto e non lo realizza in concreto -ogni docente ne sia convinto e realizzatore- non perseguirà lo scopo primario e fallirà.

12 febbraio 1975

Deve risorgere l'U.C. ma con criteri nuovi ispirati esclusivamente alla riscoperta di quel Dio che ora è misconosciuto e contraddetto.

Sia l'U.C. fonte di Luce nella ricerca dell'uomo integrale.

Si approfondiscano i misteri dell'uomo ancora non svelati.

La psicologia si prenda carico di questo.

Un centro di parapsicologia sia istituito per studiare a fondo il mistero dell'uomo spirituale. Allora la società cambierà perché si renderà conto che la realtà dell'uomo non è solo quella fisica o intellettuale razionale, ma altri valori insiti nell'uomo sono da scoprire, da evidenziare, da segnalare, da studiare a fondo.

Solo così si riscoprirà ciò che alla fine è determinante nell'uomo.

La forza positiva o la forza negativa sono nell'uomo per spingerlo in direzioni opposte: l'uomo è libero di scegliere, ma se scopre la forza positiva che lo porta all'amore, alla fine saprà scegliere il suo bene eterno.

20 febbraio 1975

L'Università Cattolica è Mia e deve lavorare per Me, non stancarti di ripeterlo, lo devono comprendere ed attuare questo Mio progetto, altrimenti saranno condannati per omissione.

La Mia volontà è unica, non si può servire a due padroni, o si ascolta uno o si segue l'altro.

L'U.C. vuol fare apparentemente il doppio gioco, ma ora segue più la volontà del maligno, con mire espansionistiche e trionfalistiche, che non la Mia volontà.

25 marzo 1975

Va da M., mostra gli scritti inerenti all'U.C.: spingilo a muoversi, a buttare all'aria le vecchie teorie, a ringiovanirsi. Escogiti nuovi metodi, nuovi studi per rinnovare l'U.C.

Non più gli studi tradizionali, ma la ricerca dell'uomo integrale, sia fatta qui.

Équipe di ricercatori, docenti e non docenti, uniti nell'intento di scoprire l'uomo nuovo, l'uomo del domani che tutto riceve dall'Alto e lo scopre in se stesso.

Filosofia, psicologia, parapsicologia, siano le fonti e le basi di tali ricerche congiunte. Tutto il resto è un soprappiù che si deve eliminare. Questo è il compito dell'Università Cattolica per il prossimo futuro.

Così sia per Maria.

25 gennaio 1979

La PSICOTEOLOGIA indagherà i fenomeni... che trattano le cose dello Spirito -visioni e messaggi riguardanti realtà divine-.

Si riconosca l'autenticità di tali doni attraverso lo studio delle persone veggenti, con gli occhi e con la mente, analizzando prima la situazione psico-fisica di tale persona e trasferendo poi il contenuto teologico, espresso in modo paranormale da tale persona, a teologi aggiornati e competenti in materia di fede. Tutto ciò che verrà detto da veggenti, considerati sani dal punto di vista psicosomatico, risponde a Verità dettata da un Essere superiore.

15 febbraio 1979

Non c'è differenza tra fenomeno parapsicologico o fenomeno carismatico.

Tutti i fenomeni e le azioni che rientrano nel campo del paranormale, derivano da una dimensione diversa da quella che voi chiamate normale perché la superano.

La differenza tra i carismi e i fenomeni ultranormali fisici o psichici, sta nel frutto di tali azioni. Se il frutto, cioè il risultato ottenuto nella persona paranormale o sugli altri a cui è diretta l'azione è positivo, cioè porta un bene spirituale o fisico, tale azione viene da Dio, dal Positivo, tutto il resto viene dal negativo.

Il carisma, o dono, è per un bene individuale o comune. L'effetto è immediato o a lunga scadenza, comunque porta un bene comune.

25 gennaio 1987 - ore 10

Non stancarti della tua situazione privilegiata, altrimenti torna la nebbia in te, ed è la morte.

Ascolta, anch'io ho servito l'Altissimo cercando di adempiere il compito indicatomi dalI'Alto. L'Azione Cattolica e l'Università Cattolica sono stati i miei campi d'azione dove io ero chiamata a organizzare, inventare, istituire.... movimenti che dovevano servire alla gloria di Colui che ne era il promotore.

Ho agito come ho saputo e potuto fare conforme le mie possibilità (cultura, ambiente, etc.).

La mia personalità ne è stata... imbrigliata e spinta anche dal sentimento che allora era imperante. Voi lo chiamate sentimentalismo, in effetti ho ceduto anche alle spinte emotive che urgevano dentro. Ma il mio punto di riferimento massimo è sempre stato LUI, e Lo ringrazio con tutto il mio essere

Ora godo il frutto del mio obbedire agli impulsi positivi, molto forti e molto creduti, accettati, seguiti.

Fa cosi anche tu, ascolta, credi, accetta tali impulsi che ti vengono trasmessi dal tuo Angelo-partner e da tutti noi che siamo qui al Suo servizio e protesi a far si che il Suo progetto venga realizzato sempre più sulla terra. Perché tutti siano Uno.

Va e parla nel Suo Nome Canta e ringrazia, sei prescelta, obbedisci.

Armida Barelli

(Ma cosa vuole il Signore dall'Università cattolica?).

Lavori per Lui, perché sia conosciuto il Suo Nome attraverso la scienza e la ricerca dell'uomo globale.

Non scienza disgiunta dalla fede, ma scienza illuminata dalla fede per riscoprire il primo Motore di ogni essere creato per Lui, perché tutti siano uno nella gloria eterna.

Così sia con Maria.

| Indice degli argomenti |