Capitolo XIII


La Preghiera

3 Aprile 1968

(Spirito Santo. anima dell'anima mia, illumina la mia mente perché io pensi come Tu vuoi, vada dove Tu vuoi, faccia quello che Tu vuoi, incontri quelli che Tu vuoi, dica quello che Tu vuoi, e così sia).

17 maggio 1968

In alcuni momenti della vostra vita vi troverete a battere dei muri senza trovare un'uscita, perché non fate abbastanza attenzione, ma se aprite bene gli occhi e chiedete aiuto troverete un'uscita stretta ma facile ed evidente.

Aprite gli occhi e pregate, c'è una scaletta che porta fuori alla luce, è la Mia Mamma. Pregatela, aprite gli occhi, chiamatela ed Ella vi aiuterà ad uscire da ogni stanza chiusa,

1 gennaio 1969

Oggi ricorre il Mio onomastico e desidero che anche tu Mi chiami per nome. Perché non vuoi dire il Mio nome?

(Perché me lo dicevano quando ero bambina e mi pare di sminuirTi a chiamarTi Gesù).

Solo le persone semplici amanti Mi chiamano così, i teologi Mi chiamano "il Cristo"; è la stessa cosa, ma è più dolce chiamarMi Gesù.

La Mia Mamma Mi chiamava così e anche voi piccole colombe chiamateMi così, anche tu Mia L .

16 febbraio 1969

Il Mio nome venga lodato, rispettato per tutti i secoli. Chiamare Me vuol dire invocare la salvezza eterna.

Ancora gli uomini non l'hanno capito, solo pochi e anche questi non chiaramente.

L'invocazione: "Gesù aiutami", è validissima.

Io sono pronto a soccorervi, il Mio desiderio è di portarvi al Padre, questo Mi è stato dato come "mandato" da Lui. lo sono venuto al mondo per questo. Voi ora dovete collaborare perché molti Mi invochino anche con questa invocazione.

Sarà questo un mezzo per arrivare più presto a Lui.

7 settembre 1969

(Signore aiuta i miei figli).

Perché solo loro?

(Perché sono miei).

E non sono anche Miei? Guarda a loro come a tutti gli altri, non fermarti al particolare nella preghiera, ma spazia, pensa a tutti quelli che hanno più bisogno di Me, più dei tuoi figli, quelli soprattutto devono essere tuoi figli.

(Signore sì, aiutami a varcare i confini, ma fa che non perda di vista i più prossimi).

23 febbraio 1971

Presto l'uragano scoppierà, legati e fa legare i tuoi, tutti i tuoi amici, tutti quelli che incontri, dà a loro la liana per legarsi al tronco perché non siano strappati e, spazzati via.

La preghiera è la vostra liana.

24 gennaio 1972

Io sono con te...

(Eppure mi hai svegliata, non hai niente da dirmi? Perché tanto sonno ? Perdona Signore ma non Ti sento; non so cosa dire, sono lontana da Te, perdono. Il maligno si frappone fra me e Te, liberami Signore).

Le forze del male si scatenano, vogliono tentare l'ultima battaglia e questo è l'inizio, e sarà terribile ma le forze negative non prevarranno contro quelle positive che vinceranno anche il nemico più accanito. Sarà l'ultima goccia di sangue versata per la redenzione delle anime che salverà il mondo dalla rovina.

Ma tu anima mia, ascolta la Mia voce, collabora con Me alla salvezza delle anime dei tuoi fratelli, prega per loro perché l'unione di preghiera è come un forte esercito che si schiera a battaglia contro l'assalto del nemico.

Compatti nella preghiera e nel sacrificio sofferto per amore dei fratelli, vincerete la battaglia finale e quella definitiva.

12 aprile 1973

(S. Michele Arcangelo,

difendici dal maligno, allontanalo

dalle nostre menti quando vuol convincerci di verità sbagliate,

dal nostro corpo quando ci spinge ad agire da animali,

dalle nostre anime quando mette al posto di Dio tutti gli interessi umani e terreni.

Fa che noi lo riconosciamo in ogni sua tentazione

e aiutaci a vincerlo e demolirlo.

Cosi sia per Maria).

6 dicembre 1974

E' stata tolta la preghiera contro il maligno nella Messa quotidiana, e il maligno è più libero cosi di agire.

Voi, piccoli uomini insensati, non avete ancora capito la forza della preghiera. Avete ridicolizzato una forza esistente, operante, l'avete minimizzata, annientata nella vostra coscienza, e tale forza esistente, anche se misconosciuta, continua a mietere vittime. Riprendete l'arma della preghiera. La forza negativa si combatte e si annienta solo con la preghiera fervente e credente nella Forza positiva.

11 dicembre 1974

Sia rimessa in vigore nella Messa la preghiera contro il maligno e la Chiesa camminerà più spedita e più Forte.

1 ottobre 1975

Gutta cavat lapidem. Così Io ti dico: ogni preghiera continua, insistente, costante metodica, incide sulla volontà del Tuo Signore e lascia una traccia.

Così otterrete ciò che vorrete se chiederete con insistenza e costanza. L'oggetto della vostra richiesta sia però solo il bene e il bene che equivale ad un beneficio comune a tutti.

Non chiedete ciò che può apparire bene momentaneo o personale ma che alla fine può risultare nocivo per gli altri.

Solo il bene utilitario, cioè utile a tutti, vi sarà concesso (Mt. VII, 7-11)

3 luglio 1979

Bene viene da bene e sfocia a lunga scadenza; male viene da male e sfocia a breve scadenza. La preghiera ottiene, spesso dopo lunghi tempi e in modo diverso dal previsto.

Prega, credi, aspetta e ciò che chiedi, la salvezza, sarà concessa dopo la prova.

(Cosa devo fare?).

Amare, amare, amare, nello Spirito, con lo Spirito, per lo Spirito.

6 novembre 1993 ore 10,30

La preghiera può essere positiva o negativa.

Preghiera negativa è quella di colui che pensa di ottenere ciò che chiede come frutto, merito della "sua" preghiera = egoismo (spirituale), pretesa di essere "lui" il promotore dell'azione richiesta e ottenuta automaticamente in seguito alla sua preghiera.(il Signore gli obbedisce!).

Preghiera positiva è quella di colui che si affida totalmente a Colui che può esaudirlo o anche no, perché Lui solo sa il vero bene della creatura orante. La preghiera può allungare i tempi del "collasso" (!?).

ore 11,30

Non buttare le perle ai porci.

Le prendono, le infangano e le riciclano infangate dalla loro misera mente presuntuosa e avida di potere. I1 riciclaggio è plagio e saranno sommersi dalla loro stessa luce (delle perle).

Attenti alle perle vere e alle perle coltivate (falsate)!

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