Capitolo XV


Le comunicazioni di DIO e dei Suoi Santi
nelle Sacre Scritture

6 giugno 1968

Meditare il Vangelo fino in fondo, questo è l'essenziale. Là c'è la spiegazione di ogni problema anche odierno. Studiatelo e approfonditelo meglio, non si è mai studiato e capito abbastanza. Là si parla di amore, non di violenza o giustizia come la intendete voi.

12 giugno 1968

La lotta è continua Mai come in questi tempi il demonio è stato accanito. Si avvicina la battaglia finale Per voi è ancora molto lontana ma qui il tempo ha un valore diverso che nel mondo.

E' già l'ora del tramonto del mondo, perciò le potenze dell'inferno si scatenano per prendere più anime che possono e guai a chi si lascia tentare.

Chi prega, chi è umile, chi ama la Trinità e l'accetta senza voler troppo indagare e arrivare con la sua mente limitata, sarà salvo. Si vogliono fare le cose nuove, spiegare la Bibbia solo se si comprende a fondo il significato. e non si accetta per fede ciò che è adombrato sotto i vari fatti descritti in essa. C'è troppa superbia nell'interpretare i fatti, c'è poco amore e quindi poca fede. Perciò non si accetta la Bibbia così per quello che è e quello che vuol dire

Solo gli umili e i semplici capiranno il profondo significato che è nascosto nelle figure e nei fatti narrati nell'Antico Testamento. Ogni fatto ed ogni figura ha un suo significato ultraterreno, perciò gli uomini superbi, gli intellettuali, non vogliono credere. Prega per loro perché è triste la loro sorte se non li aiutate Voi con le vostre preghiere e con la vostra fede.

(La nostra fede può aiutare i testardi?).

Si, la vostra sicurezza nel credere li può illuminare e aiutare. Voi siete le lampade viventi.

19 novembre 1968

Il Vangelo è Parola semplice, insegnamento chiaro, diffondetelo, meditatelo: cercate di capirne lo spirito.

Anche i problemi odierni più assillanti hanno colà una spiegazione e una soluzione, aprite gli occhi e pregate perché le vostre povere menti siano illuminate, così solo potrete capire il significato profondo di ogni parola Mia. Sono venuto sulla terra per parlare come voi, Mi sono servito di esempi tratti da circostanze e cose terrene per essere inteso da voi.

Mi sono abbassato fino al vostro livello umano, misero, limitato, per farmi sentire uno come voi, per farmi capire da voi.

E ancora non Mi capite, Mi rifiutate. Io sono vicino a coloro che leggono la Mia Parola con la volontà e il desiderio di intenderla, non fraintenderla.

Semplicità, umiltà, amore, sono le doti necessarie per capire la Mia Parola. Va e dillo tutti.

23 novembre 1968

lo sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio all'infuori di Me. Non con le parole si ottengono i fatti ma pensando, meditando la Mia Parola e facendo la Mia volontà, cioè mettendo in pratica ciò che Io ho detto e continuamente dico attraverso l'insegnamento della Sacra Scrittura. Devono i teologi sforzarsi di capire l'insegnamento di tale Scrittura rapportando gli insegnamenti di allora ai problemi di oggi, là c'è la spiegazione di ogni problema anche odierno.

Devono credere che la Mia parola dettata allora, o ora. è eterna ed è detta per aiutarvi a vivere secondo la volontà del Padre

26 marzo 1969

Io sono il Signore Dio tuo.

La Parola, il Verbo incarnato nel seno purissimo della Mia madre. In lei sono sceso e ho dimorato, così nel cuore di ogni uomo di buona volontà Io dimoro.

Chi Mi ama e crede in Me ha in sè la vita.

lo sono la Vita eterna.

Con Me camminate per la Vita eterna.

La visione beatifica del Padre deve essere la vostra meta. Tutti gli inciampi di questo mondo devono essere superati se si vuol godere alla fine di questa visione beatifica. Ora visione, poi realtà posseduta e goduta eternamente.

La pienezza della Vita con tutti i lumi e le consolazioni che può comportare.

L'orizzonte sarà sempre più vasto perché sempre più in alto salirete e ascolterete la Mia Parola. E' luce, è conforto è sprone per camminare oltre senza incertezza e se la stanchezza un giorno vi opprime, la Parola vi solleverà. Io sono la Parola del Padre. Chi ama Me, ama il Padre e lo Spirito Santo che ci unisce. In voi lo Spirito detta la Parola, la Parola viene dal Padre, unione perfetta e perenne.

Tre persone, tre mansioni, un unico Dio, un unico amore, un unico intento eterno, la gloria, la gioia perenne.

(Signore, e quelli che non Ti conoscono?).

In essi pure abita lo Spirito, "coscienza" delle loro azioni. Questo, un giorno identificheranno con Me e col Padre e conosceranno la Verità e la Verità li farà liberi e coscienti. Ma molto tempo passerà prima che ciò avvenga. Le forze del male ostacoleranno queste coscienze, le annebbieranno, uccideranno e si scateneranno contro i profeti e i sacerdoti e tutti coloro che porteranno la Parola.

Ma alla fine le forze del male non prevarranno.

L'unione dei cristiani accelererà la coscienza della Parola per quelli che ancora non la conoscono.

Perciò è urgente tale unione, basta indugi, bando ai timori. Io sono con coloro che portano la Parola, perché allora temere?

7 aprile 1969

Non con la morte si risolve la vita ma con ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Ascoltatela, seguitela e risolverete i problemi della vostra vita terrena.

8 febbraio 1970

(Ti adoro Mio Dio, presente in me come nella Santissima Eucarestia? la Tua Parola è come la Tua carne, alimento per me, e per tutti quelli che Ti ricevono).

Sì, il tutto è uguale, dono per la Vita eterna beata.

Il verbo si è fatto carne e abita in mezzo a voi, uomini di poca fede. Il Verbo, Parola incarnata del Padre, continuata, come opera, dallo Spirito Santo Paraclito.

La Trinità sulla terra, in voi, per voi, con voi e voi non la volete ricevere.

la Luce è nel mondo e il mondo non la percepisce. Illumina le tenebre, e gli occhi degli uomini si chiudono per non vederla. Fa male la Luce agli occhi di colui che è abituato alle tenebre. Un po' alla volta si può avvicinarlo alla Luce, prima con gli occhiali fumées.

(Quali sono questi occhiali?).

Il vangelo è stato portato in parabole, niente di violento o difficile, tutto detto per la portata di tutti purché vogliono vedere, pensare, capire, seguire.

Esempli semplici, alla portata di tutte le viste e di tutte le menti. Solo i superbi hanno le lenti degli occhiali annebbiate. La scienza, se usata per se stessa, senza riferimenti al Promotore di ogni materia scientifica, annebbia e annulla la Luce.

Non mettete schermi umani davanti ai vostri occhi perché anche essi tolgono la vista della Luce, quella vera.

Il Vangelo è luce filtrata, arriverà poi la Luce diretta per chi sarà stato abituato a vedere bene la Luce attraverso le lenti del Vangelo. Studiatelo, immergetevi in questa luce crepuscolare. Essa precede la Luce smagliante del mattino radioso della Vita eterna.

5 luglio 1970

(Tu o Signore puoi spiegarmi il senso vero della Bibbia. Io non capisco. Che cosa vogliono dire i numeri? Anni? Giorni? Tante volte quanto noi le contiamo con i numeri?).

No, ogni numero ha un suo significato recondito, il senso è del tutto spirituale anche se il linguaggio è temporale. Non il tempo o la quantità ma la qualità delle cose ripetute nel tempo e nella quantità.

Per esempio Lamec sarà vendicato settanta volte sette ha lo stesso senso che è stato dato al perdono dell'uomo di fronte a Dio e agli altri uomini, vuol dire cioè sempre.

Un numero è finito, non ha senso quantitativo.

(Ma la Misura dell'anno? e gli anni descrivi? cosa indicano?).

Il tutto ha sempre valore di qualità; questo è il nostro parlare eterno, non relativo al tempo ma alla qualità dell'avvenimento narrato. E' diverso il vostro parlare umano, cercate di cogliere lo spirito che sta Sotto il racconto e le parole umane.

L 'Arca indica il luogo di raccolta per gli uomini giusti e che vogliono salvarsi dal naufragio delle acque dell'iniquità che spesso tendono a sommergerli. Si rifugino nell'Arca santa, la Chiesa dove la piccola porta, Maria, li porterà all'interno, dove sarà salvezza eterna.

Tutto nella Bibbia ha senso di simbolo per una visione soprannaturale eterna.

11 aprile 1972

Quando l'umanità toccherà il fondo dell'ignoranza di Dio, quando si accorgerà che niente più è chiaro nella mente umana ma regnerà la confusione delle idee e ciò che sembrava male, ed era realmente male -perché contrario ai principi dettati da Me durante la mia vita pubblica e poi ribaditi nel Vangelo- tale male sarà considerato un bene per la nuova società instaurata da Satana, e viceversa quando il bene da Me proclamato tale, perché rispondente alla volontà del Padre (volontà di amore per tutti), tale bene sarà considerato un male nocivo ai nuovi sistemi instaurati (limitazione delle nascite mediante mezzi illeciti, eliminazione dei malati, vecchi, emarginati).

Solo allora quando si sarà arrivati al fondo dell'obbrobrio, l'umanità cercherà di risalire alla luce, ricercherà le fonti di acqua limpida e sorgiva.

Solo allora questi scritti, come quelli di tutte le anime a ciò scelte, saranno ricercati come sorgente limpida e fresca e zampillante per la vita eterna.

11 maggio 1974

Perché oggi, più che mai, una parte della Chiesa mette l'accento su ciò che può essere stato male tradotto della Parola Mia e non guarda soprattutto ciò che è sicuramente ineccepibile come traduzione?

Io ho parlato e l'uomo deve accettare la Mia Parola trasmessa attraverso lingue diverse. Ma se il pensiero coincide per ogni lingua, certamente il pensiero è autenticamente Mio. Se vi sono discordanze, la Chiesa ha il dovere di evitare le interpretazioni diverse ma attenersi esclusivamente a ciò che è fuori discussione. L'uomo sia umile.

28 maggio 1974

Il tuo disagio è giusto. Le formulazioni fatte dagli uomini, in materia di fede, spesso non sono esatte. Oggi l'uomo moderno ha bisogno di nuove formulazioni di dogmi e realtà spirituali inerenti a doni concessi dallo Spirito alla Sua creatura. Tali formulazioni hanno bisogno di essere aggiornate, spiegate, rilette e comprese con lo spirito critico moderno.

Parole non adatte oggi alla mentalità del popolo di Dio, cresciuto e maturato in questi ultimi tempi. Comprendete meglio le Scritture, confrontatele con le parole delle vostre antiche formulazioni, scoprite l'inadeguatezza e cambiate.

Cambiate parole, cambiate il contesto delle formulazioni. Non il contenuto essenziale è sbagliato, ma la interpretazione corrente delle parole cosi formulate. Perciò è necessario cambiare le parole e sostituirle con concetti più chiari e più aderenti all'essenziale che è contenuto nella formulazione fasulla. Parola di Dio formulata con parole umane adatte alla mentalità corrente.

Prega perché ciò avvenga e parlane con chi può agire in proposito.

(Chi?).

M. inizierà gli studi su tali contesti, altri si aggiungeranno a lui. E' la crociata per la buona stampa.

12 luglio 1974

La scienza umana non va di pari passo con la sapienza divina. C'è chi sa molto e non Mi conosce, e quindi è lontano dalla Verità, anche se indaga, per scoprirla, nelle scienze umane. Fasullo è il lavoro di costui, anche se l'indagine sua è diretta alla ricerca di generi letterari (nella Bibbia) o di simili nefandezze umane. Non così lo scienziato Mi potrà scoprire, ma scoprirà solo l'attitudine dello scrittore sacro, attitudine che è diversa da uomo a uomo. Se il ricercatore Mi vuole trovare deve sentire la Mia voce attraverso le Scritture. Se non vuole credere a tale Presenza è meglio rivolga la sua ricerca sui libri scritti, pensati, voluti solo da mente d'uomo e non ispirati da Me. Così per i tuoi scritti. Se non diventerete semplici come fanciulli non entrerete nel Regno dei cieli.

24 ottobre 1974

Io non sono venuto a portare la pace ma la guerra. Non con le armi ma con le parole si combatte. Le idee, le convinzioni diverse devono arrivare su una unica linea, il fronte deve essere unico per chi combatte con Me e per Me. O con Me o contro di Me, perciò la battaglia delle idee, perciò le discussioni e le rotture!

31 dicembre 1975

Come ho parlato ai profeti di un tempo, così parlo a voi anime elette per trasmettere all'umanità la Mia voce. Così Io vi dico: tutto ciò che il profeta scriveva era attinente agli avvenimenti del tempo storico. Il profeta immaginava il futuro in rapporto alla realtà presente e in base a quella che profetava. Ma Io al di sopra delle cose transeunti, dettavo la Mia volontà e la Mia preveggenza.

I1 fatto storico serviva a Me per indicare all'uomo del futuro la Mia realtà spirituale. Tutto ciò che il profeta annotava aveva un senso doppio: materiale, storico, transeunte, e un senso spirituale, immutabile, eterno.

Questo dovete scoprire nei racconti dei profeti e questo è il senso essenziale di ogni Mio discorso fatto a uomini della terra, inseriti nel tempo.

Ascoltate le parole del profeta passato, presente, futuro, perché di esso Io Mi servo per annunciare all'umanità la realtà eterna oggettivata nel tempo e nello spazio.

14 maggio 1976

Ascolta la Mia voce e sarai benedetta nei secoli. Tu Mi ascolti quando leggi la Mia Parola, tu mi assumi quando fai la comunione ed Io entro in te in modo più sensibile, nel primo e nel secondo modo. Quindi azione diretta ti viene da Me, recepito o con la mente o con le labbra, ma la cosa essenziale è che tu Mi hai cercato, Mi hai voluto incontrare per sentire la Mia voce. Questo è l'essenziale: fare propria la voce del Padre che ama la creatura. Così la lettura della Bibbia, se fatta con l'intento di sentirMi e conoscerMi sempre più, è come l'Eucarestia, e serve allo stesso scopo. Perciò ho detto a Giovanni presentandogli il rotolo scritto: mangia e vivrai! La vita dello spirito sarà vivificata e più piena attraverso l'assunzione di tale cibo, Parola e Vita. Incontro con il Creatore, incontro voluto e cercato perciò producente frutto per la Vita eterna.

Così sia per Maria.

(Che differenza c'è fra la lettura della Parola e Comunione?).

E' sempre comunione in tutte e due i casi, solo il mezzo cambia. La Parola si concretizza sulla carta, mezzo per trasmetterla nella mente e nel cuore dell'uomo. Il Pane e il Vino sono altrettanti mezzi per trasmettere il Mio Corpo, cioè la Mia Realtà salvifica per voi piccoli uomini. Io vi amo e vi dono Me stesso con i mezzi che voi potete avere a disposizione in modo semplice e facile. Credete e comprenderete: è tutto dipendente dalla vostra Fede nel Mio amore. Chi crede e Mi cerca sarà salvo. Io parlo, Io parlo, Io parlo: ascoltateMi.

8 maggio 1977

Di Giovanni ho detto: "Voglio che lui viva fino al Mio ritorno", intendevo parlare della sua parola scritta.

Il suo Vangelo è l'apice della Verità recepita da un uomo. Ascoltatelo, studiatelo, approfonditelo, comprendete la Verità che si adombra nelle sue parole significanti la Mia realtà trinitaria.

26 aprile 1978

La tradizione è utile per rivelare le verità tramandate attraverso i secoli.

Verità, non pseudo-verità che troppo spesso si addensano attorno a un nucleo centrale della Verità.

Scrostate le pseudo-verità inventate dagli uomini e troverete la Verità autentica. Troppi arzigogoli attorno a Verità semplici genuine si sono fatti lungo i secoli dai cultori della tradizione. Troppe elucubrazioni mentali per spiegare cose semplici e perciò si è arrivati a far passare per Verità affermazioni che sono pure locuzioni umane.

Siate aderenti ai testi sacri, la Bibbia sia interpretata seguendo lo Spirito Santo e non seguendo l'ispirazione data dalle culture o dalla mentalità di epoche che, cambiando, non fanno più comprendere quello che la Verità semplice vuol dire.

Autenticità si ricerchi nella tradizione e non sovrastrutture fasulle. Io sono la Verità e la Via, Io sono la Vita: seguiteMi.

17 luglio 1981

Io ti dico la Verità.

Poche sono le Mie Parole ed essenziali, tutto il resto viene recepito dal tuo subconscio che lavora attorno alla Mia Parola.

Così si formulano i pensieri e tutto ciò che l'uomo esprime con parole sue orali e scritte.

Il nocciolo del discorso parte dalla Mia Parola.

Ma l'uomo può seguire e circoscrivere o allargare anche un'altra parola che sente nel suo intimo. Ma parola che viene dal negativo è quella, e l'uomo, succube del maligno, ode e ascolta solo quella parola. La parola del maligno è nocciolo di pensieri formulati poi dall'uomo infedele ed è parola che porta a rovina. Tale parola, si serve all'inizio di cose semplici allettevoli ma fasulle e l'uomo sprovveduto ne resta incantato e formula nel suo subconscio pensieri fasulli che alla fine lo porteranno alla morte.

Sta attento, piccolo uomo, al nocciolo del discorso che stai per formulare, o è parola di vita o è parola di morte. Non lasciarti prendere dalle cose fasulle perché esse sono la primizia di un cammino di morte. Prega lo Spirito che ti apra le orecchie alle Parole di Vita.

13 novembre 1981

Cercate la risposta ai vostri problemi quotidiani nella Mia Parola.

Il Vangelo è Parola di Vita eterna e tutto deve essere orientato a questa Vita di Luce e di Amore.

6 gennaio 1982

Giovanni Mi ha conosciuto più di ogni altro uomo. Ha trasmesso il Mio pensiero. Le Mie Parole, riferite da Giovanni, hanno sempre un limite umano perché sono parole dette dall'Uomo-Dio.

Limitate dal vostro linguaggio umano, perciò limitate anche nella esposizione del Mio pensiero che è illimitato e in parte ancora incomprensibile da mente umana.

Crescete, Mie creature, e comprenderete le cose recondite. Perciò, ho detto: "Ho ancora molte cose da dirvi, ma ora non le potete comprendere. Quando verrà lo Spirito, vi farà comprendere altre cose e vi guiderà verso tutta la Verità".

ORA E' IL TEMPO DELLO SPIRITO, apritevi alla Sua Parola che vi spiegherà e vi farà comprendere la Mia Parola. Il cammino dell'umanità volge alla fine e la meta si avvicina. Vedrete l'Uomo Dio venire sulle nubi e chiamarvi per nome. Allora comprenderete anche ciò che ora è ermetico per voi. State pronti, e approfondite le parole di Giovanni che includono il Mio pensiero.

21 ottobre 1982

Il Mio, è molto spesso, un parlare figurato. Voi uomini, avete bisogno di immagini per comprendere certe Realtà. Perciò Io ho parlato di Padre, Figlio, Spirito Santo, ho parlato di pane, di corpo e tante altre cose che mostrano a voi realtà a voi note. Ma ogni immagine da Me descritta sottintende una Realtà che esiste nella dimensione eterna.

Comprendete ciò che è sottinteso nel linguaggio umano e rapportatelo al linguaggio dello Spirito. Questo vi illumini nel cammino della comprensione delle Realtà eterne ed essenziali.

Cuore, carne, corpo indicano realtà fisiche che sottintendono Realtà spirituali.

3 dicembre 1982

Come un fiume in piena irrompe la Parola, ma c'è chi la trattiene e chi la lascia andare.

Cosi è nei secoli.

L'uomo attento e fedele ascolta, raccoglie la Parola, la fa sua e la trasmette. Questo è colui che dalla fonte zampillante, che irrompe nel suo cuore sa trattenerne lo Spirito e lo mette in pratica. C'è chi vive la Parola in modo cosciente e questo è il cristiano maturo, quello cioè che ha cercato la Parola, l'ha meditata per comprenderla fino in fondo e per viverla e trasmetterla a chi, questa Parola non conosce.

Ma c'è anche chi vive la Parola senza conoscerla, colui che la sente nel suo intimo come legge di coscienza e la mette in pratica nella sua vita senza dare ad essa un nome, una etichetta precisa. Ma chi ha avuto in dono la Parola zampillante per la vita eterna la deve trasmettere, altrimenti è come un fiume in piena racchiuso fra gli argini fortificati dal maligno, lascia ristagnare la Parola in se stesso e ciò lo farà imputridire e morire soffocato dalla stessa Parola trattenuta per forza o per negligenza.

Siate fonti zampillanti, sempre limpide, sempre aperte al futuro e aperte agli altri.

Prendete e date.

Ricevete e trasmettete e il fiume della Parola inonderà il mondo e lo farà fiorire.

25 giugno 1983

I generi letterari sono l'espressione esterna della Parola, ma lo Spirito che la anima viene da Me. Non fermatevi ai generi letterari ma comprendete lo Spirito che vivifica la Parola e la rende universale ed eterna.

14 marzo 1984

Sii amante del Dio vivente e vivi in pace. Il -dove-, il -quando-, i -numeri-, il -quanto-, sono categorie umane, terrene, temporali che esprimono, nella Bibbia, concetti più vasti, atemporali.

I -numeri-, il -quando-, il -quanto-, vogliono esprimere non la quantità o il tempo ma la qualità delle cose, il momento prestabilito.

Il -dove- indica la situazione delle persone prese in esame (Luca 17, 37).

-Come..., così- vogliono indicare esempi storici, temporali dimostranti situazioni atemporali, metafisiche.

17 giugno 1984

La meditazione della Parola si può fare in due modi: uno sintetico e uno analitico.

Il metodo sintetico comporta la lettura attenta e continuata di tutta la Parola (un capitolo dopo l'altro). Si scopre così tutto l' "iter" tracciato da Gesù per una comprensione della Sua volontà da attuarsi nella vita terrena di ogni uomo. Metodo didattico che indica i capisaldi, i principi essenziali che devono regolare e ispirare le azioni umane. Principi ricorrenti in tutto il Vangelo. Scopriteli in tutto l'arco della lettura e fatene dei punti fissi e indelebili nella vostra mente, punti di riferimento che, come segnali stradali, indicano la direzione giusta nella scelta del cammino da seguire per raggiungere il traguardo.

C'è poi un metodo analitico che si basa sull'approfondimento di alcune parole chiavi (verbi ecc.), pure ricorrenti in tutto il Vangelo, che esprimono moti dello spirito umano ripetuti in ogni tempo. Come ai tempi di Gesù (situazione storica), così oggi e per i secoli futuri.

Ogni Parola ha un senso didattico per l'uomo di tutti i tempi. L'importante è scoprire nella Parola il senso recondito che deve illuminare e dirigere la vita di ogni uomo benpensante e aperto alla Verità.

30 gennaio 1985

xal = e = unione di due cose in una; fusione, non aggiunta. Così Io intendo l'unità di due persone o situazioni apparentemente divise, con due nomi diversi.

L'uomo e la donna siano uno in una sola carne. Io e il Padre siamo una cosa sola.

Chi non rinasce per acqua e Spirito Santo non può entrare nel Regno.

Prendi il Vangelo. Io sono nel Padre e il Padre è in Me.

Chi accoglie Colui che avrò mandato accoglie Me e chi accoglie Me riceve Colui che Mi ha mandato.

24 gennaio 1987 - ore 7.30

Padre nostro = Creatore nostro, che ci hai messo nel mondo

che sei nei cieli = Esisti, nell'Empireo e nell'Universo

sia santificato = Sia conosciuto e riconosciuto il Santo (diverso)

il Tuo Nome = Gesù Cristo, persona di Dio, nel nuovo mondo

venga il Tuo Regno = Tutti Ti conoscano come Re, Redentore

sia fatta la Tua

volontà = Fautore di Amore e del bene dei sudditi tutti,

come in cielo = nella dimensione soprannaturale (spiriti),

così in terra = e nella dimensione naturale temporale (uomo),

dacci oggi = dà a noi sulla terra, nel tempo

il pane quotidiano = forza propellente, ogni giorno, nutrimento per la vita

rimetti i nostri

debiti = perdona e cancella i nostri peccati, deviazioni,

come noi li

rimettiamo ai

nostri debitori = fa che anche noi perdoniamo

non ci indurre in

tentazione = liberaci, toglici la tentazione, fa che non cadiamo nelle

tentazioni del seduttore.

ma liberaci dal

maligno = allontana da noi il maligno.

Così sia per Maria.

26 luglio 1987

La Parola va presa nel suo insieme per poterne cogliere il senso recondito globale.

Lo Spirito è sottinteso nella Parola. I particolari temi, le parabole servono a spiegare le varie situazioni terrene nelle quali l'uomo si ritrova nella sua vita temporale.

Ogni particolare ha un senso specifico per una situazione specifica.

Cercate lo Spirito sottinteso nella allegoria. Guardate le metafore, non in se stesse, ma per quello che vogliono sottintendere.

Così... come...: il senso globale della Parola risulta dall'insieme delle allegorie, metafore che portano dall'umano al divino, dalla realtà vissuta sulla terra

(esemplificata nelle Parabole) alla realtà da raggiungere nella dimensione spirituale. La Parola compresa nel suo insieme, serve a scoprire il Trascendente nell'Immanente (Cristo = Dio-Uomo).

Come in Cielo, così in terra per raggiungere definitivamente il Cielo. Lo Spirito, immanente nella Parola, aiuta l'uomo a conoscere il Verbo per unirsi a Lui e diventare Sua Immagine realizzata e vivente in eterno. Perché tutti siano uno nell'Uno.

(Ma se l'uomo non ascolta la Parola, non ti sente, non crede nella Tua presenza reale?).

Io sono ovunque l'uomo Mi sente, Mi crede, Mi ascolta, Mi mangia, cioè si unisce coscientemente a Me. Ma se l'uomo Mi ignora, volutamente, o non, è come Io non esistessi per lui.

Io urgo nel cuore e nella coscienza dell'uomo, anche il più distratto e lontano, ma dipende dall'uomo il volerMi ascoltare e seguire.

L'uomo è libero.

Così è.

21 settembre 1987

"Non si può mettere una pezza nuova nel vestito vecchio", altrimenti si strappa.

Così per W...: uomo nuovo nella prassi visibile, nel fare (viaggi, aerei, giro del mondo, mass-media, etc.), ma uomo vecchio nella comprensione della Parola.

Bisogna camminare col pensiero, non con i piedi.

L'uomo nuovo è quello che non si ferma all' "è stato detto" (dalla Chiesa), ma ascolta, accoglie, comprende, attualizza e insegna agli altri il: "ma Io vi dico".

Neppure uno iota sarà buttato della Parola antica. Tutto è vero, secondo il tempo in cui è stato detto per la comprensione limitata dell'uomo sapiens.

Ma la Parola si è evoluta conforme la capacità intellettuale e spirituale dell'uomo in evoluzione.

Tutto si evolve, cambia aspetto.

Da bambino, l'uomo, diventa adulto, cambia aspetto e mentalità, comprende ciò che da piccolo non poteva comprendere.

Così nella comprensione della Parola. Oggi l'uomo comincia la sua maturità spirituale. Questo è l'uomo nuovo che comprende, più o meglio di prima, ciò che è stato detto per la sua crescita nello spirito ("Ma Io vi dico").

E' lo spirito sottinteso nella Parola, che oggi e domani si deve comprendere per vivere da adulti maturi.

E' lo Spirito Santo che oggi vi fa comprendere meglio la Parola (Gv. 16,12-15). Ascoltatelo, e non vi fermerete alle vecchie tradizioni, ma Cieli e terre nuove scoprirete. E diventerete uomini nuovi. Se non rinascerete non entrerete nel Regno.

Cosi sia con Maria.

24 marzo 1988

L'insegnamento della Chiesa, oggi, è come un latte a lunga conservazione. E' un cibo sterilizzato, pastorizzato, non fa male, non ha in sé elementi patogeni che possano provocare infezioni virali, ma manca di vita. Gli sono stati tolti, con la pastorizzazione, gli elementi vivi e vitali che si trovano invece nel latte fresco e genuino.

Date agli uomini un latte fresco, una Parola sempre nuova che dà forza per crescere, per vedere nuovi orizzonti. Il bambino deve crescere non col latte pastorizzato ma col latte fresco uscito da animali indenni da malattie patogene. E' l'animale che dà il latte (la Parola) che dovete curare, perché possa trasmettere un latte fresco e sano!

Io sono la Fonte, abbeveratevi alla mia Fonte e non alle fonti umane, surrogato spesso annacquato della vera Fonte. La Mia Parola è vera fonte che zampillerà in eterno dal cuore di colui che si abbevera e può dissetare chi ha sete di Verità.

Cosi sia per Maria.

Giov. VI, 63... "E' lo Spirito che vivifica, la carne non giova a nulla". "Le parole che Io Vi ho dette sono Spirito e Vita" (danno la Vita perché vengono dallo Spirito).

`"Ma tra voi vi sono alcuni che non credono..." "Io ho scelto voi, eppure uno di voi è un diavolo..." "Signore, Tu solo hai parole di Vita eterna".

(Parla, Signore, e fa parlare con la Tua parola).

Cosi sia.

28 marzo 1988 - ore 9,30

Io parlo ai miei ministri (sacerdoti): Io vi ho dato le chiavi del Regno perché possiate aprire e far entrare i fedeli che urgono per entrare nel Mio Regno. La Mia Parola è la chiave per entrare, per spalancare le porte (la conoscenza) del Mio Regno.

Ma guai a voi, ministri, che avete preso tale chiave e l'avete sotterrata e non entrate voi e non lasciate entrare chi cerca tale porta! (vedi Lc. 11.52).

E chiamate "protestante" chi ha cercato tale porta.

Guai a voi che vi siete fatti, voi, una chiave falsa d'oro, che tenete in tasca. Aprite quella porticina d'oro (Tabernacolo) quando volete, e la richiudete quando volete. Mi avete racchiuso in quel piccolo regno inventato da voi, piccoli uomini, ignoranti il Mio vero Essere. La Mia Presenza Reale è ovunque, non limitateMi nelle vostre Chiese, templi terreni, case d'oro fatte per voi, per montare sul vostro trono (Altare, pulpito). Guai a voi che non cercate, non usate la vera chiave del Regno.

La Mia Parola è tale chiave.

I Sacramenti sono momenti specifici per usare e comprendere e vivere tale Parola. Non assolutizzate tali momenti, ma questi siano segni visibili di quel Regno nel quale voi avete il mandato di far entrare il fedele ancora ignaro di tale Regno.

Aprite le porte, ma prima imparate a usare la chiave per entrare.

LA MIA PAROLA E' VIA, VERITA', VITA: ASCOLTATEMI.

Così sia con Maria.

2 gennaio 1989 - ore 23

(Signore, è esatta la Parola che ci è stata tramandata nel Vangelo dagli Evangelisti? O è stata manomessa, o male tradotta dalla lingua originale, o male trasmessa perché male compresa dai Tuoi stessi interpreti?).

Uomini di poca fede! Perché non credete né a Me, Autore della Parola, né all'assistenza dello Spirito Santo che fa ricordare e detta dentro il cuore e la mente dello scrittore sacro ciò che corrisponde alla Verità del Mio pensiero, della Mia volontà, della Mia vita terrena passata fra voi, Mie creature amate?!

Ho detto a tutti i credenti di allora e di oggi: "Andate e portate il Mio Vangelo in tutto il mondo". Come potrei darvi una Parola falsa? Lo Spirito soffia dove vuole, prende del Mio e ve lo fa conoscere meglio.

Io ho parlato come il Padre mi dettava, lo Spirito parla come Io ho parlato, lo scrittore sacro, e ogni profeta passato, presente e futuro, parla come lo Spirito gli detta dentro.

E la Parola è una, come il Padre, il Figlio, lo Spirito sono Uno, e come la creatura fedele credente e amante è una con lo Spirito.

"Padre che tutti siano uno come Tu ed Io siamo Uno".

Cosi sia per Maria.

15 gennaio 1989

"Discese agli inferi" è parola simbolica come è spesso la Mia Parola.

Ti ho già detto che l'indicazione di molti verbi come: discendere, salire, mandare, legare, ecc., vogliono dimostrare situazioni terrene -visibili e comprensibili all'uomo limitato nel tempo e nello spazio- che hanno una analogia con le varie situazioni dello spirito. Non indicano spostamenti o movimenti nello spazio (come quelli di un corpo fisico) ma movimenti e situazioni diverse operate nello spirito dallo Spirito Santo che agisce nel tempo con impulsi atemporali e per un fine eterno...

2 ottobre 1989

"Non più nel Tempio o a Gerusalemme (luogo) adorerete il Padre, ma ora i veri adoratori Lo adoreranno nello spirito e nella Verità. Dio è Spirito". "Il Regno di Dio è dentro di Voi".

Questo ho detto alla Samaritana facendoMi riconoscere come il Messia.

Nel vostro intimo (spirito) voi Mi adorerete, piccoli uomini! Dentro ognuno di voi, credenti, coesiste lo Spirito Santo e si fa sentire da chi Lo crede, Lo ama, Lo ascolta.

La "Verità" sono le Parole che Io ho pronunciato nell'Antico e nel Nuovo Testamento.

La Verità è stata detta dai Profeti e continua a scaturire nell'intimo di ogni profeta che ascolta e trasmette ciò che Io voglio dire alle Mie creature di tutti i tempi.

Nell'intimo (spirito) Io parlo, nel vostro intimo ascoltateMi dopo aver fatto silenzio nelle cose del mondo.

Solo dentro di voi Mi incontrerete e Noi (Padre, Figlio, Spirito Santo) abiteremo con l'uomo che crede, ama, ascolta e Mi trasmette all'uomo disattento perché attratto dal mondo: Io in voi, voi con Me e saremo uno nell'Uno.

Così sia con Maria.

7 novembre 1989

(Signore, come si può mettere d'accordo il "profeta", che in generale è aggressivo perché quello che deve dire lo dice con molta forza, piaccia o non piaccia, e il "mistico" che in generale mostra un carattere dolce, spesso sentimentale?).

Ogni mistico e ogni profeta, come ogni persona, ha una doppia faccia. A volta prevale l'aspetto dolce e sentimentale, nel mistico, ma questo è dovuto, oltre al carattere genetico, alla cultura del tempo in cui è vissuto. Ma sotto quella apparenza c'è, anche nel mistico, una forza, una irruenza che lo spinge a fare o a dire cose che sconvolgono e spesso coinvolgono l'ambiente in cui tale persona vive e opera.

Così per il profeta che ha, più del mistico, il compito di vedere e prevedere situazioni aperte al futuro; perciò la sua forza (grinta) nel dichiararle, piaccia o non piaccia!

Ma il profeta è un mistico, e il mistico è spesso profeta.

Va in pace e mostra la tua doppia faccia, piaccia o non piaccia, a chi Io ti metto fra i piedi perché si svolga il Mio progetto anche per mezzo tuo.

(E qual è il Tuo progetto?)

La salvezza di tutti, perché tutti siano uno nell'Uno.

Così sia per Maria.

22 novembre l989

L'Amore agisce. L'amore si esprime in parola (Fiat), la parola si attualizza, agisce, diventa atto concreto. Da questa volontà, derivata dall'Amore espressa in Parola (Verbo), nasce l'Universo.

La creazione è attualizzazione, concretizzazione della volontà espressa in Parola (lo Spirito aleggia sulle acque e dice: "Sia fatta la luce" (Genesi 1,3) e nasce 1'Universo).

La Parola agisce, diventa atto concreto.

Così nell'incarnazione. L'Amore (Spirito Santo) si esprime in parola (Gabriele: "il Signore è con te. Lo Spirito verrà su di te come una nube e ti avvolgerà...". "Si faccia di me secondo la Tua Parola".

La Parola agisce.

L'incontro fra la Parola (volontà del Padre) e la parola di Maria (Fiat) provoca il concepimento di Gesù. La Parola si concretizza, si attualizza, agisce, crea. E nasce il Figlio, Gesù.

Così è

18 luglio 1990 alla Comunione

Tre sono i livelli della Parola.

C'è la Parola dell'uomo credente e ispirato dall'Alto.

C'è la Parola dell'Uomo-Dio, con linguaggio umano accessibile all'uomo.

C'è la Parola di Dio, è il Silenzio ineffabile.

Così è.

5 settembre 1990

Di ad E. che non è vero che lo non parlo all'uomo credente. Io parlo, lo sono Verbo! Ma come il Mio corpo fisico adombrava e limitava la Mia Essenza infinita, così la Mia parola nell'uomo, assume categorie, mentalità, linguaggi adatti all'essere a cui Mi comunico.

La Parola di Dio è una: "IO SONO" nel Figlio dell'Uomo (incarnazione), e nei figli degli uomini che Mi credono e Mi ascoltano con cuore sincero. Il Verbo si è fatto carne e ha parlato come uomo-Dio. Il Verbo si fa carne continuamente in ogni Sua creatura che ascolta e trasmette la Sua parola, pur limitata dalle categorie, mentalità, culture, linguaggi degli uomini viventi nel tempo e nello spazio.

Io Mi adatto a voi mie creature per farmi comprendere da voi, nei vostri limiti.

Credete, e la Mia parola crescerà in voi e vi illuminerà sempre più.

Così sia con Maria.

8 settembre 1990

Anche la "Bibbia" è limite umano. E' Parola di Dio farcita di parole e storie umane.

La Mia Parola è una: IO SONO.

Nella Bibbia tre sono le Parole rivolte all'uomo:

"Parti dalla tua terra e va dove Io ti indicherò"

"Padre, nelle Tue mani depongo il Mio spirito"

"Che tutti siano uno nell'Uno".

Così è e così sia con Maria.

23 febbraio 1991

(Mia meditazione?).

(Gv. 4, 5-42) "Uno semina e uno miete... e raccoglie frutto per la vita eterna perché ne goda insieme chi semina e chi miete... Vi ho mandati a mietere ciò che non avete seminato... Siete subentrati nel loro lavoro"...

C'è chi semina e chi raccoglie e tutti insieme, alla fine, godono il frutto, il salario, del loro lavoro.

Nell'Antico Testamento c'è chi semina: Abramo, Mosé (legge) e i Profeti seminano la Parola.

"Io sono il vostro Dio... Parti dalla tua terra e va verso la terra promessa... Il Mio nome è "IO SONO"... Io ti ho fatto uscire dalla schiavitù... Io ti ho dato una legge...".

Nel Nuovo Testamento c'è chi miete. Cristo è venuto a continuare l'opera del Padre (Seminatore) e a raccogliere il frutto per la vita eterna. "La salvezza viene dai Giudei" ... "Chi beve l'acqua che Io gli darò non avrà più sete perché l'acqua diventerà in lui sorgente che zampilla per la vita eterna".

L'acqua viva è la Sua parola che dà gioia e toglie la sete per sempre. Questo è il frutto perenne che ci dà Colui che miete (salva).

Anche noi siamo mandati a raccogliere ciò che altri hanno seminato. La tradizione ci ha dato semi di Verità, Cristo li ha fatti crescere e fiorire, noi raccogliamo i frutti che a nostra volta dobbiamo tramandare e seminare perché i posteri li raccolgano e a loro volta li tramandino.

Questa è la vita eterna che continua, e disseta, e fa godere chi ha raggiunto la Sorgente zampillante per la vita eterna. Così sia per Maria.

16 marzo 1991

... Non lo studio sterile "intellettuale" delle Scritture serve a salire, ma la fiducia in Chi le ha dettate per una ulteriore comprensione del cammino dell'uomo verso la terra promessa, che è l'amplesso finale cercato e voluto dalla creatura che ha ritrovato il Padre.

La Mia rivelazione non è finita con la Mia ascensione, ma continua fino alla fine dei secoli.

Io vi ho detto: "Ho ancora molte cose da dirvi. Vi manderò lo Spirito che vi spiegherà meglio ciò che ancora oggi non potete comprendere. E' lo Spirito in voi Mie creature che sempre più vi illumina su quella Verità che Io vi ho accennato quando ero con voi, nel tempo.

La Verità è infinita perché Io sono infinito. Non limitateMi nel tempo!

Io sono l'Eterno Vero.

Così è.

16 maggio 1991

IO SONO. Vi ho dato la legge, dopo aver detto: "Io sono il vostro Dio, voi siete il Mio popolo". Parola interiore all'uomo scelto e attento alla Mia Voce (Abramo, Mosé, Profeti).

IO SONO. Vi ho dato la Vita, dopo aver detto: "Io sono venuto per salvare i peccatori".

La prima è stata rivelazione privata confermata da avvenimenti visibili a tutti (Mar Rosso etc.). La seconda è stata rivelazione pubblica. Parola udita da molti e confermata da avvenimenti visti e trasmessi dalla storia (incarnazione, morte e resurrezione).

Ora Io parlo a voi, mie Voci e miei credenti nella Parola antica, e Parola nuova. Ora la Mia rivelazione è ritornata privata, nel cuore e nella mente di chi crede totalmente a Me, Essere Assoluto.

Solamente in chi Mi crede presente in se stesso, IO SONO, Io Mi manifesto, Io parlo all'anima semplice e credente, attenta alla Mia Voce, unita al Mio Essere eterno che vuole attirare a Sè ogni creatura ben pensante, bene-volente.

Trasmettete a tutti, anime nobili, la Mia Voce e ci sarà un solo ovile con un solo Pastore.

Così sia per Maria.

17 gennaio 1992 - ore 10,45

Guardatevi dai falsi profeti. Non chi dice Signore, Signore è Mio profeta, ma chi fa la volontà del Padre. E volontà del Padre è l'amore disinteressato per il prossimo. Non bisogno di unione fisica o sentimentale, ma unione nello spirito illuminato dallo Spirito Santo. Non chi dice: "Io parlo col Signore", è il vero profeta, ma chi ascolta e registra in sè la Parola sublime.

"Signore aprimi, ho mangiato alla Tua mensa", dicono i falsi profeti, e Io risponderò: "Non ti conosco".

Aprite gli occhi uomini dei 2000, tanti sono oggi i falsi profeti che inventano la Parola e la impongono come vera! Dai frutti, parole e azioni suggerite dall'ego, conoscerete l'albero. Non lasciatevi ingannare dalle parole dolci, suadenti, sentimentali, che plagiano la Parola, ma coglietene il senso vero e profondo.

La Verità vi farà liberi, pregate! !

La Mia Parola è "una" e non si abbassa ai pettegolezzi sentimentali dei falsi profeti.

Così sia per Maria

7 febbraio 1992 ore 8

Cogli nelle parabole il senso profondo che scaturisce dalla storiella descritta con categorie umane per la comprensione della mente dell'uomo sempre in evoluzione.

Se le parabole le racconti ad un bambino egli ne coglie solo la storiella, ne coglie l'aspetto esterno visibile alla sua piccola mente. Se l'uomo è adulto e la sua mente è matura, ne può comprendere anche il senso recondito che è simboleggiato in quella storia.

Questo deve fare oggi la Mia Chiesa.

Adulto nella fede è colui che intravede, scopre nella Parola, e specie nelle parabole, ciò che significano tali racconti.

Esempio: la pecora smarrita. Se nell'ovile sono già entrate le 99 pecore giuste, e il Buon Pastore va in cerca della smarrita e trovatala, la prende in braccio, la cura e la riporta nell'ovile, ciò significa che tutte le pecore, alla fine, entreranno nell'ovile, nessuna esclusa, neppure la più ribelle, la più stupida, la più distratta che si è allontanata dal gregge per cercare, da sola, nuovi pascoli, ed è rimasta sola e ferita e non sa ritrovare, da sola, la via del ritorno all'ovile.

Questo è il senso profondo della parabola. Ogni creatura è libera di cercare il suo pascolo.

C'è un gruppo, vari gruppi, (chiese?), ma i pastori sono spesso mercenari che abbandonano il gregge in vista del lupo, o sono lupi travestiti da agnelli che attirano il gregge -illuso di trovare pascoli verdi, ma sassi e spine trovano poi in quel cammino così attraente all'inizio (Sette?)- ma poi lo sbranano (speculazioni economiche: es. Scientologi, Testimoni di Geova, Chiesa universale? ecc.) e lo abbandonano.

Vari sono i greggi e vari i pastori. Ma solo il pastore che guida il suo gregge sulle orme del Buon Pastore potrà far entrare le sue pecore nell'unico ovile dove tutti saranno uno nell'Uno.

E le pecore smarrite perché sole, o abbandonate dal falso pastore, Io le ritroverò, le curerò con amore e le riporterò alla fine nel grande ovile che è la casa del Padre che tutti attende per il Banchetto eterno (Figliol prodigo).

Così è e sarà con Maria.

13 giugno 1992 ore 8,30

Attenti voi, uomini di Chiesa che avete emarginato la "Scrittura" (Vangelo) perché non avete testi scritti "originali" e non credete alla Parola tramandata nei Sinottici, ma mettete più in evidenza la "tradizione", interpretazione umana della parola -tramandata per secoli nella Chiesa che dà ora più valore ai dogmi umani, stabiliti e definiti da una Chiesa spesso imparentata e succube di un potere temporale storicamente impostosi su uomini deboli e ignoranti la vera Parola-.

State attenti! Aprite gli orecchi, voi maestri di una Chiesa confusa, ignorante la vera Parola del Dio fattosi uomo per parlare col linguaggio umano, per dimostrare con categorie umane (parabole, ecc.) la Verità eccelsa! Non i documenti originali servono a codificare la Mia Parola, non la tradizione dell'interpretazione umana dei Miei "detti" serve a comprendere la Verità, ma l'ascolto dello Spirito Santo che alberga e illumina chi ha orecchie da intendere!

È lo Spirito che ha illuminato e spinto gli evangelisti a scrivere la "lieta novella".

E' lo Spirito che ha mantenuto intatto, nel tempo (2000 anni) il Mio pensiero, il Mio volere, la Mia Verità descritta ai Miei discepoli nell'arco della Mia vita terrena.

Non i testi originali fanno fede alla Mia Parola in assoluto, ma "l'Assoluto" che parla tuttora nel cuore e nella mente del credente umile, semplice, amante il Dio vivente!

È lo Spirito che detta "dentro" e ripete le Verità enunciate dall'Uomo-Dio nel tempo!

Aprite le orecchie alla voce dello Spirito che vi parla oggi come allora e risentirete sempre l'unica e medesima Verità che viene dall'Eterno, per voi Mie creature amate.

Siate semplici e umili di cuore e la Verità vi sarà svelata.

Così sia con Maria

(Grazie Signore, illumina la Tua Chiesa ... Cos'é l'esegesi?).

Parola e sforzo umano, spesso annebbiato dal maligno che si serve dello studio umano presuntuoso.

(Scienza.?). No pseudo scienza per camuffare la Sapienza.

11 ottobre 1992

In principio era il Verbo e il Verbo era "presso" Dio, e il Verbo era Dio.

"Presso" indica aggiunto, vicino; indica la presenza di due unità, due realtà.

Il Verbo era "con" Dio, indica l'unità, l'insieme; indica la presenza di una unità, unica Realtà.

Studiate la parola "presso" = divisione (inesatta), e la parola con = unione (esatta) e scoprirete la Verità essenziale dell'Essere unico, Dio Verbo fin dal principio.

"In principio" è relativo alla creazione, cioè, in principio della storia iniziata in un tempo percepibile un po' alla volta dalla creatura che scopre un suo inizio, una evoluzione e attende una sua fine inevitabile nel tempo.

In "principio" è relativo alla creatura.

Ma per il Creatore non esiste né principio, né fine. L'Uno è eterno.

Così è.

18 novembre 1992 (Sta per uscire il nuovo catechismo).

Vedi la neve sugli alti monti? E' bella, bianca e ricopre il grigiore della terra, ma quando si scioglie si immerge nella terra e diventa fango. Così è per la Parola di Dio, scende sugli alti monti (gerarchia), inizialmente è pura, pulita, ma quando si immerge nella terra, é in contatto con la mentalità terrena degli alti monti, rischia di diventare fango dove prevale la terra (presunzione dell'alta gerarchia) che assorbe tale neve (Parola) ma la impoltiglia con idee, comprensioni umane, parole limitate e limitanti derivate dall'uso della tradizione non evoluta e quindi non rinfrescata, imbiancata da una nuova caduta di neve fresca.

La Parola dello Spirito "oggi" è neve fresca dotata degli stessi elementi (= unica Verità) ma evoluti nel linguaggio per la comprensione e le nuove esigenze degli uomini "nuovi".

Non infangate questa nuova Parola con la vostra parola terrena, pesante e ferma alle tradizioni, ma assorbite il nuovo (linguaggio fresco illuminante le "cose future") e fatelo penetrare nel profondo della vostra terra da cui scaturiranno poi nuove sorgenti limpide e fresche, per dissetare i posteri bisognosi di Luce e di Verità essenziali.

Il nuovo catechismo non chiuda l'uomo nei dogmi del passato, o in regole morali terrene e limitate al tempo (= culture particolari terrene), ma spazi negli alti Cieli e ricada come rugiada sulla terra arida per dissetare le zolle e far fiorire il deserto.

Così sia con Maria

...(Papa W. dice che il nuovo catechismo é: "Una esposizione della fede e della dottrina cattolica attestata o illuminata dalla: Sacra Scrittura, dalla Tradizione apostolica e dal Magistero della Chiesa... perciò ... occorre incessantemente rifarsi a questa sorgente").

Ma la Sorgente primaria é una: la Parola di Dio (nella Sacra Scrittura). Le altre sorgenti: tradizione e Magistero sono derivate da quella, ma spesso inquinate.

La Parola è di Dio (ispirata ai profeti o ai mistici); la parola della Tradizione e del Magistero é parola d'uomo!

27 novembre 1992

Terzo millennio = era dello Spirito, nella dimensione spirituale dell'uomo = Sapienza. L'uomo sapiens si incammina a diventare "Homo Sapiens".

Era dell'elettronica, nella dimensione psichica dell'uomo = intelletto più acuto. Movimenti e decisioni più libere, più coscienti e rapide.

Era dell'imitazione di Cristo, nella dimensione fisica dell'uomo, = carità.... e ricerca e realizzazione del bene comune.

...Come ai tempi di Noé, credente e obbediente alla Parola dello Spirito che gli aveva insegnato la costruzione dell'Arca per sopravvivere al diluvio che avrebbe inghiottito tutti i miscredenti, distratti e attaccati alle cose contingenti (tempo, interessi terreni, ecc.), e solo lui con la sua famiglia e ogni coppia di animali (= popoli e razze diverse necessarie per la riproduzione nel tempo avvenire... = creazione eterna) si sono salvati, così oggi e domani continuerà la chiamata del Padre che parla attraverso la Parola del Figlio (esemplare di vita umana-terrena), e la Parola dello Spirito che nell'intimo di ogni credente obbediente alla Sua Parola continua ad insegnare la via della salvezza dal diluvio incombente su ogni uomo vivente sulla terra, nel tempo.

Entrate nell'Arca, uomini credenti e sarete salvi!

(Cos'e l'Arca?).

L Arca é la Parola di Dio che attraverso i tempi vi insegna le vie della salvezza;

Cristo, modello d'uomo perfetto;

la Chiesa pura, luogo privilegiato per conoscere la Verità portata da Cristo (Vangelo) e realizzata nel bene comune;

lo Spirito Santo che parla e agisce nell'intimo di ogni credente obbediente alla Sua Voce.

Queste sono le vie, forze positive che aiutano l'uomo a crescere e a salvarsi dal diluvio delle passioni terrene che distruggono l'uomo superficiale ed egoista.

Entrate nell'Arca e sarete salvi.

Così é con Maria, Arca simbolica per eccellenza.

IL PADRE CHIAMA, IL FIGLIO AGISCE, LO SPIRITO PARLA.

Così é.

29 gennaio 1993

(Ho fatto un sogno. Ero in una città piena di gente e io scendevo verso il basso. C'erano molti mercanti di frutta e verdura ma c'erano tantissime ceste con frutta marcia.

C'era molta confusione di gente. Mi è rimasta molto impressa una scena. Ho visto un vecchio che con un secchio buttava acqua limpida in un cestello di acciaio inossidabile (come quello delle lavatrici) brillantissimo. Qualcuno mi diceva che come quel cestello, dovevano essere ripuliti tutti i cestelli delle Chiese che erano collegate tra loro con un canale che veniva dall'Alto e scendeva in basso attraversando i vari cestelli delle Chiese che erano sporchi e che dovevano essere ripuliti con acqua limpida per far scorrere poi il vino nuovo.

Ho visto poi, in mezzo alla confusione, un prete serio, molto colto (aveva studiato i testi greci) che mi doveva scrivere una "parola " importante che doveva servire a impostare la vita delle nuove generazioni. Non ricordo la parola e non trovavo nel mio grosso notes scarabocchiato neppure un foglietto pulito per scrivere la "parola".

Cosa vuol dire?).

L'acqua limpida è la Parola usata dalle passate generazioni (vecchio) ma che ora non si usa più perché tutto è inquinato (frutta marcia). La Parola antica deve ripulire i canali delle Chiese nuove (cestello) dove sarà setacciata tale Parola depositata, ma poi tolte le incrostazioni dovute a impurità immesse nel vino vecchio (comprensioni errate della Parola) scorrerà il vino nuovo (= Parola illuminata e aggiornata dallo Spirito che soffia dove vuole).

Così è sarà con Maria

(E il prete colto?).

E' il simbolo delle nuove generazioni di studiosi della Scrittura (Biblisti teologi) che la insegneranno con autorità. Ma per ora non trovi carta pulita (generazione presente) per scrivere la Parola, tutta è scarabocchiata.

1 maggio 1993, notte ore 1,30

.... I1 Signore passa veloce, non lasciarLo passare senza ascoltarLo.

Tempo verrà, e Io te lo dico, in cui la Parola sarà compresa nella Sua logica, tuttora solo umana, comprensibile da mente terrena, ma piú avanti la logica umana sarà superata dalla Logica Divina che va oltre l'umana.

Ciò che voi piccoli uomini chiamate magia è superamento dalla logica umana ma falsata dal maligno che fa vedere ciò che non è nella realtà, per turlupinare l'uomo e deviarlo verso vie immaginifiche, false e corrotte.

Ma ciò che voi oggi ancora stentate a comprendere con la vostra piccola mente -perché ciò e derivante dalla Logica divina, superiore all'umana- vi sarà svelato un po' alla volta e sempre sarà più comprensibile da colui che ha: orecchi aperti per ascoltare, occhi limpidi per vedere, cuore puro per sentire, labbra aperte per ripetere ciò che la Logica divina gli dice. Questo è l'uomo "Sapiens".

(Signore, apri Tu le mie labbra perché la mia bocca canti le Tue lodi).

Così sia con Maria.

(Spiegami Signore con un esempio).

La giustizia è logica umana, la misericordia è Logica divina. Cosí è.

7 maggio 1993 -davanti al Tabernacolo. P.za Esquilino-

Come ai tempi del Dio incarnato in Gesù di Nazareth, i Sommi Sacerdoti impregnati della cultura antica, hanno visto e ucciso un Uomo che non seguiva le loro leggi ma portava una Parola nuova che rivoluzionava le loro convinzioni e scardinava le loro certezze su Jahvé, potente nei Cieli e vincitore dei loro nemici, così oggi la Chiesa Magistero è impregnata di dogmi e convinzioni umane uscite, un po' alla volta, da tradizioni che hanno distorto il senso profondo della Parola di Cristo e l'hanno interpretata, e poi imposta ai fedeli come dottrina sicura, con la loro piccola mente limitata alla "lettera" di tale Parola, ma ancora lontana dal Suo senso profondo.

Così oggi gran parte della Chiesa docente condanna ed emargina chi rivoluziona tali certezze umane perché non ha la Sua autorità. "Da dove viene Costui?..," "Noi sappiamo!... (Gv. IX, 24-29).

Ma come Cristo crocefisso e annientato dalle alte autorità religiose, cosiddette, è risorto e si è mostrato vivo a coloro che Lo amavano, così oggi e domani risorgerà la nuova Parola dettata dallo Spirito nel cuore e nella mente dei piccoli credenti che Lo ascoltano con fede e con cuore sincero. L'ultima Parola, viene dall'Alto e non dal basso che si crede "alto".

...Porta pazienza, piccola colomba, sappi aspettare.

Tu non vedrai qui, il movimento e il cambiamento della Chiesa, provocato e sostenuto dall'Alto, ma ancora ostacolato oggi e non compreso dai maestri presuntuosi di sé.

Non temere, vivi in pace e canta. Il cammino della Chiesa è infinito e a piccoli passi, spesso per opera della "base" -ignorante ma umile, e sapiente perché illuminata direttamente dal Sole della Sapienza eterna- farà camminare, in modo diverso dalla prassi gerarchica antica, il nuovo popolo di Dio.

Così è e sarà con Maria.

24 maggio 1993

(Signore come facciamo a comprendere se la Tua Parola nella Bibbia è autentica o distorta dalle traduzioni o interpretazioni degli uomini.?).

Donna di poca fede! Perché non credi che è lo "Spirito" che rivela la Parola, ne garantisce l'autenticità, ne mantiene e ne tramanda la Verità nei secoli? E se talvolta il maligno può distorcere il senso reale con traduzioni inesatte -fatte da uomini incolti o non ispirati dall'Alto- lo Spirito stesso ne fa scoprire l'errore anche a distanza di tempo.

E' lo Spirito Santo l'autore e il garante della Sua Parola, ispirata nella mente del profeta scelto dall'Alto per trasmettere la Verità nei secoli!

La Verità scende dall'Alto come bianca neve, imbianca la cima degli alti monti e se a contatto della terra si scioglie e talvolta si infanga -anziché scendere nel profondo come acqua limpida che poi ritorna zampillante verso la Sorgente eterna, ma resta in superficie come fango melmoso perché appesantita da interpretazioni umane terrene e insipienti di uomini presuntuosi ma ignoranti la Sapienza-, ritornerà a cadere sugli alti monti a distanza di tempo, per rinnovare la faccia della terra.

La Parola è limpida, la Parola è Una.

Ci vuole un drenaggio, talvolta di secoli, per farla risalire in superficie dalle scorie (interpretazioni umane o traduzioni errate)!

La Sorgente è una, è limpida e fresca e continua a zampillare per la Vita eterna.

La Sorgente è lo Spirito, scende nel profondo dell'uomo che l'accoglie con cuore sincero e la trasmette inalterata a quanti hanno sete di Verità.

Diffidate dalle sorgenti inquinate, diffidate dalle sorgenti false, ma ogni sorgente inquinata o falsa si disseccherà ben presto perché non viene dallo Spirito eterno, ma da cisterne screpolate o sporche di fango.

Lo Spirito soffia e alla fine ripulisce anche le acque inquinate.

Il tempo serve al drenaggio della Parola.

Così è.

25 maggio 1993

Bisogna tornare alle origini.

"Nessuno può entrare nel Regno di Dio se non nasce da acqua e Spirito... Dovete nascere in modo nuovo" (Gv. 3, 5-7).

Solo colui che crede nell'incarnazione dello Spirito nell'Uomo-Dio -chiamato Spirito, trasfigurato sul Tabor, sublimato in Betania-, solo tale credente in Cristo può entrare nel Suo Regno.

Acqua = umanità, corporeità dello Spirito incarnato nel tempo in Cristo per mostrare all'uomo terreno come vivere, nel tempo, la vita umana guidata e sorretta dallo Spirito.

Perciò ho detto a Nicodemo: "Se uno non rinasce dall'Alto non può vedere il Regno".

Il Regno è dentro di voi, è lo Spirito: incarnato in Gesù, Uomo perfetto ed esemplare per voi, e incarnato in ogni uomo che crede ed ha orecchi per intendere, occhi per vedere la vita esemplare dell'Uomo-Dio e ne imita le vestigia terrene, e mente e cuore per comprendere lo Spirito che lo vivifica.

Chi imita la carne dello Spirito incarnato in Cristo (carne = acqua = umanità di Cristo) e ne sente, ne gode tale Spirito, vive già (in terra) nel Regno.

"Chi crede nel Figlio non è condannato" perché ha creduto nella Luce (Spirito) che è venuta nel mondo perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui.

Chi obbedisce alla Verità (insegnamenti, Parola di Cristo) viene verso la Luce".

Così è.

(acqua = umanità di Cristo)

(Spirito = divinità di Cristo)

29 dicembre 1993 ore 9

(Che differenza c'è fra racconto leggendario e racconto evangelico? Come distinguere la leggenda dalla Verità del Vangelo?).

Leggenda è storia fantastica coniata da mente umana che unisce elementi reali, storicamente visti e riscontrati, con elementi immaginati e fantastici non riscontrabili nella realtà storica vissuta dall'uomo nel tempo (es.: Romolo e Remo fondatori di Roma, nati da una "vergine" = leggenda: il padre reale è sottaciuto).

Verità evangelica è storia realmente vissuta da persone vissute nel tempo le cui azioni, anche straordinarie (concepimento, Resurrezione), sono riscontrabili storicamente nel racconto storico veritiero fatto dagli Evangelisti ispirati dallo Spirito Santo. Intervento quindi "soprannaturale" su elementi naturali visibili e riscontrabili anche fisicamente (Maria, Cristo, Evangelisti, Maddalena, etc.).

Nella leggenda interviene la fantasia umana; nel Vangelo interviene la Realtà soprannaturale evidenziata nella "realtà" storicamente, fisicamente vissuta e riscontrata nel tempo.

Nella leggenda interviene la "scienza" -= parola umana terrena spesso fantasiosa; nel Vangelo interviene la "Sapienza" = Parola divina realizzata nell'umano temporale.

Così è.

Nel racconto Evangelico della vita di Cristo i due fatti straordinari, storicamente riscontrabili, che evidenziano soprattutto la "divinità" dell'Uomo-Dio sono:

il "concepimento" senza intervento d'uomo (Maria afferma: "non conosco uomo"),

e la "Resurrezione" mai avvenuta in nessun uomo (il Risorto si fa riconoscere dicendo: "Maria . . . Rabbuni').

Il tutto è questione di fede. Fede è credere nel "soprannaturale", è moto soprannaturale della ragione.

3 dicembre 1994

"Nell'anno decimo quinto. . . " (Lc. 3,1-6), la Parola di Dio scese su Giovanni.

Come allora, così ora.

Come a Isaia (A.T.) così a Giovanni (N.T.), così oggi la stessa Parola scende nell'uomo prescelto per portare al mondo la Mia Voce, la Mia Volontà: "Preparate la via del Signore raddrizzate i sentieri...., si abbassino i monti e si riempiano le valli.... Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio. " Come allora così ora, Io scendo, in tempi diversi, nella mente di uomini diversi per cultura, per educazione, nati cresciuti in contesti diversi, ma la Mia Parola è unica, sempre uguale: "Preparate la Via..., il Signore viene..., e ogni uomo vedrà la salvezza di Dio".

Siete voi uomini terreni che dovete fare i primi passi verso di Me, Io vi attiro. Se voi Mi opponete montagne di interessi mondani ostacolate e allungate i tempi per la Mia venuta. Togliete questi ostacoli dal vostro cuore, dalla vostra mente, riempite le valli, il vuoto, I'abisso che vi tiene lontani da Me; riempitelo con la vostra fede, credete alla Mia presenza, alla Mia venuta e lo Mi farò sentire dall'uomo credente, amante e orante.

Riempite il vostro cuore vuoto, perché ripieno di fumo e di nebbia (egoismo), riempitelo di amore per il prossimo povero e bisognoso di aiuto. Queste sono le valli da riempire, non l'egoismo, l'orgoglio, il potere mondano, monti che separano il ricco dal povero, servono a raddrizzare i sentieri della Mia venuta, ma il dare le proprie ricchezze (sapere, avere, potere) a chi ne è privo. Date e vi sarà dato.

Io distribuisco in modo diverso i talenti perché chi più ne ha, più li usi per aiutare chi ne ha meno.

Così si abbasseranno i monti, si colmeranno le valli. E ogni uomo vedrà la Salvezza eterna che Io dono a chi si muove verso di Me, vivente soprattutto nel povero, nel piccolo affamato, assetato, nudo e prigioniero delle cose fasulle del mondo.

Così sia con Maria.

3 marzo 1995 ore 9,30

"E tutti profeteranno". (Gioele....)

"Tutti sono destinati ad essere mistici"

2 marzo 1996 ore 10

Perché piccoli uomini vi fermate ad analizzare e a studiare la "Parola" alla lettera e non guardate, non vedete, non sentite lo Spirito globale che ha suscitato tale Parola nell'intimo di ogni scrittore sacro, scelto dall'Alto per comunicare, con parole d'uomo, la Verità? La "Scrittura" è parola d'uomo che esplicita tale Verità con un linguaggio umano, con categorie intellettuali terrene, e le espone con "fatti o detti" vissuti realmente in tali "storie" terrene raccontate da tali scrittori, ma tali "fatti o detti" hanno un senso globale profondo, simbolico spesso, e universale.

E' questo senso profondo, universale e globale da scoprire! Lì risiede la Verità unica che viene dall'Alto e che supera e trascende ogni "fatto o detto" contingente, particolare, temporale, personale! Lo scrittore sacro vive e descrive il contingente che egli vede, ma in quel contingente c'é l'ispirazione di un "Eterno" che si serve del "fatto o detto" temporale per riportare le creature a scoprire l'Eterno" infinito.

Non spazio e tempo limitano l'Infinito, che talvolta si serve anche dello spazio e del tempo definito per illuminare ogni uomo che ha occhi per vedere e orecchi per udire. Io sono l'Eterno infinito, scopriteMi in ogni vostro "fatto o detto" contingente per voi.

Così sia.

11 dicembre 1996

Tempo verrà, e Io te lo dico, In cui le Parole saranno cercate, meditate e non più comprese alla lettera, come accade oggi, ma saranno intuite nel loro senso simbolico e profondo.

Tutto è simbolo sulla terra, anche il linguaggio e i gesti che Io ho usato nel Mio cammino terreno.

Altri mondi scoprirà l'uomo, con mentalità più evoluta, con occhi e orecchi aperti allo Spirito che vuol portare le Sue creature ad indagare e scoprire l'Universo dello Spirito.

Non alla lettera, ma nella sua realtà simbolica va intesa la Scrittura. Solo così entrerete nella realtà divina che supera e sorvola la realtà e la logica umana.

Cosí è e sarà

(Non capisco Signore, spiegami con qualche esempio terreno).

Tutto è simbolo sulla terra.

(Anche la creazione? L'incarnazione? La resurrezione?).

Sí, sono realtà visibili dall'uomo terreno, nel tempo, ma comprensibili "poi" come: l'inizio, il cammino -faticoso e libero nel tempo della prova, e spesso deviato dal bugiardo- e l'illuminazione (intuizioni) che porta un po' alla volta alla sublimazione, e infine alla rinascita (resurrezione), per il vostro cammino eterno in nuovi Cieli e terre nuove. Apri gli occhi, gli orecchi e il cuore e ogni simbolo ti sarà svelato un po' alla volta. Io sono con te. Così è e sarà.

2 aprile 1997

Nel terzo millennio i contatti dei terrestri con i viventi nell'aldilà saranno sempre più frequenti e sensibili.

Si sta assottigliando la barriera che divide le due dimensioni: la temporale dalla dimensione eterna. Sempre più i viventi nel tempo sentiranno l'influsso e la guida dei "risorti" che hanno raggiunto la pace e sono illuminati sempre più dalla Luce divina.

Il compito dei risorti è quello di trasmettere la Verità e l'amore che ricevono dall'Altissimo. E' questa la catena dell'Amore che lega gli esseri viventi, ancora nel tempo, con i risorti che vivono seguendo il Risorto e insegnano ai pellegrini terreni come camminare, nel tempo, a imitazione di Cristo Uomo Dio. Cosi si farà un solo ovile sotto un solo Pastore. E tutti saranno uno nell'Uno. Sempre più saranno illuminati i credenti nello Spirito Santo.

Non più gerarchia, credente in se stessa, ma democrazia credente nello Spirito! Spariranno i cosiddetti maestri, pieni solo di sapienza terrena, costruita da menti presuntuose che hanno tramandato verità limitate. La tradizione non deve fermare il cammino della Verità. La Verità è eterna, quindi sempre più scopribile dai pellegrini nel tempo. La comprensione delle Verità eterne è sempre in fieri, all'infinito. Non fermatela con dogmi o imposizioni culturali.

Ogni scoperta è suscettibile di ulteriori scoperte all'infinito.

Non guardate indietro, ma guardate avanti, camminate, e guai a coloro che fermano tale cammino della Verità perché si sono fermati a segnare il passo sulle loro piccole e spesso fasulle scoperte! Non fermate il passo di coloro che vogliono e possono volare, imponendo il vostro piccolo punto di vista, ma il maestro sia umile e si lasci illuminare dall'Alto. Solo cosí la Verità vi farà liberi. E' questa la Pasqua.

E così sia.

(Grazie Signore di queste indicazioni, ma mi verranno anche le bastonate!).

Sí, ma sempre meno, canta e sorridi.

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