Capitolo XVII


La presenza di Dio

16 aprile 1968

Così dovrebbero vivere tutte le Mie creature: con gli occhi fissi a Me. Allora sarebbe tutto più facile per loro e tutto più bello e giusto. Ma è perché non Mi guardano più che succedono le lotte; per questo la gente si affanna, è in ansia, perché Mi cerca senza sapere dove trovarMi.

Mi cerca nel benessere e ne rimane delusa, disgustata, insoddisfatta. Mi cerca nella gloria umana, nella scienza, nell'amore, ma è tutto così terra terra questo loro sguardo, questa loro ricerca. Perciò non Mi trovano.

Finchè non alzeranno lo sguardo in alto, non seguiranno la luce del Vangelo e dei Miei insegnamenti, non Mi troveranno e si affaticheranno per niente. Senza di Me non potete far nulla.

(Che cosa dobbiamo fare?).

Unirvi, ascoltare la voce di Paolo VI che parla per Me, in vece Mia. La sua guida è la Mia voce, ascoltatelo.

3 maggio 1968

(Come sei stato buono e bello questa sera, Signore! Ti ho sentito nella musica, Ti ho sentito nelle parole ispirate che ci hanno letto. Tu eri 1ì presente e tutti Ti sentivano).

Questa è la vera religione, stare uniti insieme e sentirMi presente. Io con Voi, in mezzo a voi e voi vicini a Me, questa è la vera religione.

L'amore che unisce e colma i cuori, toglie il tormento e l'assillo delle cose quotidiane. Quando siete con Me state bene. Cercate i mezzi più adatti perché questa coscienza di esserMi vicino sia più sentita da tutti e tutti sentano il benessere della Mia presenza.

Questo dovete fare voi che capite quanta gioia Io vi posso dare.

20 maggio 1968

Io sono l'Immanente.

(Che cosa vuol dire?).

Che sto dappertutto.

(E' quello che dicono i panteisti? che cosa vuol dire panteismo?).

Panteismo vuol dire Dio in tutte le cose. Non è la stessa cosa. Immanente vuol dire che abita in tutto ciò che vive, che si muove, che ha un'anima; non nelle cose inanimate, anche se queste sono state create da Me.

C'è differenza fra una cosa creata con un'anima, spirito divino, parte divina entrata per concessione Mia e per Mio dono nella natura umana, e cose create senz'anima perché possano servire, in modo diverso, alle creature animate e dotate di questo Mio spirito. Appunto perché dotate di quest'anima immortale esse partecipano, in parte, della Mia natura divina, perciò sono intelligenti e possono conoscerMi, amarMi e un giorno partecipare della Mia gloria, questo è lo scopo della loro vita.

Se riescono a capire il valore della loro anima e a seguire i dettami della coscienza che è in loro, appunto per capire ciò che è bene e ciò che è male, si avvicineranno a Me, e quanto più seguiranno ciò che è buono, anche a costo di sacrificio, perché la natura umana è incline al male per il peccato originale, tanto più saranno felici perché Io sono la loro felicità: l'unica felicità.

Niente qui sulla terra potrà soddisfare appieno il loro desiderio istintivo di felicità. Solo Io li soddisferò completamente e per tutta l'eternità. Però devono conquistarsela con la loro libera scelta, cosciente e voluta. Allora sarà piena la loro felicità. Il sacrificio è un mezzo efficace per raggiungere tale felicità. Sacrificio vuol dire rinuncia, anche eroica, di un bene creduto tale, umano.

18 giugno 1968

(Perché così poco tempo possiamo trovare per Te che ci hai creati per Te?).

Perché avete il cuore indurito. In principio si pensava di più a Dio. Tutto era sotto lo sguardo di Dio.

Si sentiva la dipendenza della creatura dal Creatore, ora il Creatore è dimenticato, tutto viene dall'uomo: vita, benessere, felicità; perciò siete sempre infelici.

11 dicembre 1968

Io sono Colui che è. Il tuo io è il Mio IO.

Io sono in te ed agisco in te come se tu fossi Me. C'è però tutta l'imperfezione della tua natura umana che non puoi abolire finchè sei sulla terra, nel tempo, perciò farai e dirai cose imperfette, adatte alla tua mentalità, al tuo linguaggio, alla tua educazione terrena.

Ciò che fai o dici di buono è opera Mia, perciò non te ne devi nè gloriare nè meravigliare. Tutti possono agire secondo la Mia Parola se sanno e vogliono togliere le sovrastrutture umane, terrene, che fanno da diaframma fra Me e loro.

Io, Persona divina, entro nella persona umana, nella mente e nella volontà di ogni creatura ben disposta a questo rapporto intimo e reale. Chi prega è più facilmente influenzabile dalla Mia volontà di amore che spinge ad unirsi sempre più a Me fino ad ottenere una simbiosi quasi perfetta. Sarà perfetta solo nell'altra Vita, quella vera ed eterna.

12 febbraio 1969

Io ti sono vicino, sono in te sempre. Se tu credi Mi senti e così tutti gli uomini. Solo la fede può far sentire questa presenza reale, sostanziale. Chi ama crede, sente, agisce e fa agire gli altri per amore.

Ama e credi senza sospetti, senza dubbi.

(Ma ci può essere una fede dubbiosa?).

Sì, quando si crede fino ad un certo punto, non al di là della ragione pura, allora subentra il dubbio o addirittura si nega.

La fede è sempre un salto nel buio per trovare alla fine la Luce, se si ha il coraggio di buttarsi in questo buio iniziale, volutamente, coscientemente.

Io illuminerò le tenebre. Io sono la Luce: chiamateMi, cercateMi. Io verrò a voi, Mi farò sentire in voi così come ora tu Mi senti, come altre anime mi hanno sentito e Mi sentiranno.

Io sono in voi: aprite la mente, il cuore, la volontà per sentirMi e vi accorgerete che sono in voi da sempre.

30 ottobre 1969

Nuove forme, nuovi mezzi dovrete studiare per arrivare a Me.

Modi veri, convincenti, non imposti, che servano a farMi sentire presente. E' la Mia presenza reale che i giovani, i cristiani devono sentire.

Devono convincersi che Io sono in loro, in mezzo a loro, allora la preghiera sarà spontanea, allora la Messa sarà di nuovo vissuta, allora l'Eucarestia sarà amata e cercata come mezzo di unione più intima e sempre più completa, con Me.

Pregate voi che Mi sentite perché ciò avvenga.

Le forze del male si scatenano, cercano di sradicare dalle anime i principi che finora erano validi per arrivare a Me, ma tolgono solo le sovrastrutture quelle che oggi non servono più perché rischiano di soffocare l'essenziale: oggi è questo che conta.

E' passato il periodo del cristianesimo barocco, basta ori e gessi che coprono l'edificio e lo camuffano; l'edificio deve essere ripulito da tutte queste devozioncine che distraggono sentimentalmente l'uomo.

L'uomo deve sentirMi, volerMi al nudo, chiaramente, semplicemente così come sono.

L'essenziale conta, a questo bisogna ritornare.

14 maggio 1971

(Io non so più credere come prima, perché? sono distratta).

Non Mi ascolti più eppure Io ti sono vicino.

Quando sei stanca e senti le avversità per le cose del mondo inutili e sterili, Io ti sono vicino.

Quando tu Mi chiami e vorresti evadere dalle cure della vita terrena che ti impegna senza sosta, Io ti sono vicino.

Quando tu mi chiedi di diventare muta per non sentirti più contraddire dagli uomini, Io ti sono vicino.

Quando senti l'inutilità delle tue preoccupazioni umane e vorresti rifugiarti lontana dal mondo per immergerti nella mia parola per scoprire il Mio Essere, Io ti sono vicino.

E questo avverrà più tardi, quando avrai adempiuto al tuo primo compito di moglie e di madre.

Ora parlerai di Me, agirai per Me in seno alla famiglia, alla società che ora ti circonda.

Domani altre albe e altri tramonti vedrai, altro linguaggio terrai con le persone che Io ti porrò accanto. Ma sempre Io ti sono vicino, non temere, accetta, ama,

sii fedele al mio mandato.

Io sono con te.

24 settembre 1971

Il parallelismo è il metodo adottato da Me durante la Mia vita terrena.

Come è in cielo così in terra. Tutto qui sulla terra si deve svolgere alla stregua delle cose celesti. Il metro di valutazione sono Io.

23 maggio 1974

(Signore, sei salito al cielo, dove sei andato? dove sei ora?).

Non c'è luogo nè spazio che mi tenga racchiuso. Il mio Essere è ovunque.

Dove c'è l'uomo che Mi cerca Io sono colà. Dove c'è Amore da donare, Io sono Costui.

Io sono l'infinito, l'immenso, l'indelimitabile, l'Onnipotente, l'onnipresente.

In ognuno e in tutti Io sono. Io amo e faccio amare. Io sono l'Amore. Io porto la pace. Io porto l'unione.

Io, sacrificio vivente aiuto il sacrificante a realizzare l'atto supremo del sacrificio, che è amore realizzato attraverso la morte. Morte dei sensi, morte della volontà umana, morte dell'io. Morte dell'io per rinascere e rivivere nell'Io eterno, sublime, incorrotto, inconfondibile.

Insegnate ai piccoli a distinguere tale voce, ad accorgersi di che tipo è, insegnate la provenienza di queste voci, una positiva che viene dallo Spirito positivo e una negativa che prorompe dal tentatore.

Se il bimbo sarà stato educato nel discernimento di tali voci potrà, una volta adulto, fare più attenzione alla coscienza e discernere e scegliere con più libertà e rettitudine, e quindi agire in conformità a tale libero discernimento.

Questa è l'educazione essenziale che dovete dare ai vostri educandi.

9 aprile 1975

Vieni Mia ancella. Così Io ti chiamo, ascolta la Mia voce e ritrasmettila a chi tale voce non sente o non vuole sentire.

Molti i chiamati, pochi gli eletti perché pochi sono i veri credenti nella divinità presente, parlante ed operante ancora in mezzo agli uomini.

Non il Dio passato ma presente ed operante devono adorare e pregare. I1 colloquio tra Creatore e creatura è sempre possibile purché la creatura lo voglia.

Altri cieli ed altre terre calpesterà chi entrerà in questa visione beatifica del suo Creatore, perché vivrà l'attimo dello Spirito. Attimo che diventerà beatitudine alla fine. Ogni comprensione dello Spirito porta alla immersione in questo cielo di perenne beatitudine.

Questo è l'iter tracciato per i veri credenti ed amanti della Verità.

(Signore, ma non Ti credono presente e parlante, Ti immaginano lontano e diverso, non credono che Tu possa parlare con le nostre parole e che Ti interessi dei nostri problemi contingenti. Hai visto ieri sera, anche S. non crede a questo Tuo intervento).

Questo è il loro castigo per cui più lontano sarà l'abbraccio con Me. Volutamente si privano di questa gioia che spetta solo ai piccoli, ai semplici, ai fiduciosi e ai pazzi di amore per Me. Io Mi dono a coloro che Mi cercano con cuore sincero e semplicità di spirito.

19 maggio 1975

Non ti preoccupare, devono capire che il vero essere del credente è realizzato... nell'esperienza continua della Mia presenza. Questo deve essere il compito del cristiano di oggi e di domani.

ScopriMi, sentiMi vicino, parlante e cogente in ognuno. Così il cristiano diventerà un altro Cristo, realizzerà pienamente la Mia volontà che è volontà di amore, di adesione al Dio vivente, di attenzione al fratello al quale donare l'amore, la conoscenza del Creatore, la sopportazione della pena e la gioia dell'essere illuminati, guidati, aiutati, confortati dallo Spirito Santo.

16 novembre 1975

Se tu credi completamente in Me e ti lasci guidare tranquilla e senza pensare, allora Io mi rivelo. Ascolta: non più con visioni Io mi manifesterò all'uomo di domani, ma con la Mia voce chiara e precisa che il credente in Me udirà e ascolterà.

Così Io voglio i miei credenti di oggi e di domani: credenti nella presenza viva e reale del Creatore nella creatura.

Io mi adatto alla vostra mente, al vostro linguaggio, ai vostri limiti, e da quelli piano piano vi faccio risalire fino alla contemplazione chiara ed evidente del Mio Essere.

Creda l'uomo maturo, a questa possibilità di unione e di esperienza mistica. A questo voglio portare tutte le anime credenti, alla fine della loro vita. E sarà l'incontro primario, anticipo dell'incontro eterno, dopo la morte carnale.

(Ma Signore, come potranno tutti credere in Te così?).

I piccoli, i semplici, coloro che come fanciulli avranno questa fede, questi sono i veri credenti nel Dio vivente e parlante, a questi Mi rivelerò e li riempirò di Verità.

Così sia per Maria.

5 dicembre 1975

Pochi sono ora i veri credenti nel Dio vivente e parlante. Anche i Miei sacerdoti non lo credono e offrono quotidianamente sacrifici e offerte a un Dio che non conoscono. Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe è passato per loro, è esistito ed ora non è più che un nome. Ma guai a coloro che così Mi pensano, sono solo venditori di storie.

Io sono l'Eterno esistente. Oggi come ieri, come domani, Io sono, da sempre e per sempre, nei secoli eterni.

La Mia volontà è l'amore. Io amo e desidero essere amato dalle Mie creature per le quali tutto ho fatto e tutto continuamente opero.

Così Io ti dico: ascolta la Mia voce che ti parla perché tu la trasmetta ai sordi, ai muti, ai ciechi. Ma guai a chi volutamente è sordo, muto o cieco perché a lui non sarà data più la Luce.

Mi accolgano i semplici. Come Io sono sceso sulla terra in forma visibile e tangibile, così ora parlo e Mi faccio sentire in modo sensibile da chi crede nella Mia presenza reale.

Come allora i grandi sapienti non hanno creduto al piccolo uomo venuto da Nazareth così ora i grandi e i sommi sacerdoti non credono alla Mia voce sentita dai piccoli. Il microfono dei grandi suona la tromba ed è tromba di morte.

Credono al Dio nei cieli e non credono al Dio esistente in mezzo a loro. Il Verbo si è fatto carne ed ancora continuamente si incarna nel cuore dei piccoli. La Mia Mamma mi ha accettato perché ha creduto alla voce di chi le chiedeva di entrare in lei. Così oggi Io chiedo di essere riconosciuto e sentito dalle Mie creature. Ma solo le credenti, le amanti, le semplici e le attente a tale voce Mi potranno sentire, ed Io le riempirò di Amore.

2 gennaio 1976

(Perché sei così lontano, Signore? perché non Ti fai sentire?).

Mi hanno dimenticato le Mie creature. Il principe di questo mondo impera, è l'ora delle tenebre e del materialismo. Ma tempo verrà, Io te lo dico, in cui l'uomo Mi ricercherà se vorrà sopravvivere.

I valori delle realtà eterne saranno ricercati, riscoperti.

L'uomo si solleverà dal fango del cosiddetto progresso e tornerà alla natura, difenderà la natura, troverà in essa l'unica fonte di benessere. Io Creatore, ho dato tutto ciò che può servire all'uomo per vivere e crescere.

Ora l'uomo vuol fare da solo, crede di scoprire la sua salvezza attraverso le cose artificiali e queste lo porteranno alla morte.

13 aprile 1976

Joga sia la ginnastica fisico-psichica da far fare ai bambini che iniziano il cammino cosciente verso di Me. Ginnastica fisica per una loro esigenza naturale, ginnastica psichica per una loro interiorizzazione a livello di pensiero, e volontà di conoscere sè stessi nel loro intimo. Attraverso questa lenta e graduale introspezione, adatta all'età, i bambini arriveranno a comprendere la loro realtà spirituale che, alla fine, si scoprirà combaciante con la realtà divina presente in ciascuno.

Così comprenderanno con più pienezza il loro essere globale e si incammineranno in modo più cosciente verso il primo incontro con Me nell'Eucarestia.

Comprenderanno un po' alla volta il valore dell'incontro fra il Dio eucaristico, Dio per tutti, e il Dio interiore che è da sempre nel cuore dell'uomo fin dal suo concepimento. Unico Dio, scoperto in momenti e modi diversi. Io sono il TUTTO in ciascuno di voi, piccoli uomini, il TUTTO fuori di voi, il TUTTO eterno, il TUTTO onnipresente.

Aiutate i bambini a scoprirMi con tecniche adatte ai tempi, alla mentalità, alle necessità dell'uomo moderno.

3 maggio 1976

Tutti sono destinati ad essere mistici, cioè coscienti della presenza reale del Dio vivente in se stessi. Tutti sono creati per questo, ma pochi, troppo pochi, sono coloro che credono a questa loro realtà esistenziale. Perciò ti dico: Va, predica sui monti questa Parola, perché coloro che hanno in mano la gestione della Chiesa comprendano questa realtà e la trasmettano a quanti vogliono fare parte coscientemente di tale Chiesa. I miei credenti devono comprendere che Io sono in loro e possono comunicare con Me in ogni momento. L'Eucarestia è il momento tipico, per eccellenza, di tale comprensione e di tale comunione.

Perciò, così devono essere educati i bimbi che si vogliono incontrare con Me. Aiutate i fedeli a comprendere ed attuare tale dialogo con Me, così il misticismo diventerà dono cosciente per ogni credente e amante della Verità.

8 settembre 1976

Come il sole è il centro dell'universo cosmo, così Io sono l'apice di ogni desiderio dell'uomo.

Vedi? Tutto ruota intorno al sole che è perno e cardine di ogni costellazione. Se non ci fosse il sole a mantenere l'equilibrio fra le varie parti dell'universo stellato, tutto rovinerebbe e niente potrebbe sussistere da solo; ma tutto è regolato, il sistema degli astri e dei pianeti, dall'attrazione e dall'azione del sole.

Così, nel confronto con gli spiriti umani attratti, regolati, sostenuti, sospinti da Me, centro della vita.

Tutto ciò che vedete sulla terra: l'andamento degli astri, le leggi della natura vegetale e animale, tutto è simile alla realtà spirituale. La terra capolavoro del cielo.

"Così, come", se volete comprendere l'equilibrio divino cominciate ad osservare l'equilibrio dell'universo cosmo. Così, come tutto è regolato da leggi fisse e inderogabili della natura fisica, così deve essere regolata la vita dell'uomo nei riguardi del suo Creatore.

Io sono il Sole per voi, piccoli uomini, vi illumino e vi guido, non lasciatevi sopraffare dalle tenebre.

Io sono la Luce che illumina il mondo.

Così sia per Maria.

Non dovete andare contro natura, altrimenti rovinerete per sempre.

29 settembre 1976

Io sono ovunque. Non più pensare dove, come, quando tu Mi trovi, ma dovunque Mi trovi, sempre Mi trovi purché tu Mi pensi, tu Mi creda, tu Mi cerchi.

L'Eucarestia è il segno visibile della Mia presenza per voi, uomini di poca fede. Lì Mi incontrate senza dubbi, perché voi avete bisogno di vedere, di mangiare. Unione quindi fisico-psichica-intellettuale.

Ma dove c'è l'amore, Io sono colà, dove c'è vera giustizia, Io ne sono l'Autore, dove c'è vera pace interiore Io sono il promotore.

Ovunque c'è il bene, il buono, il bello, Io sono.

Non più tempo o luogo Mi racchiude, ma realtà creduta, sentita, voluta, cercata, questa Realtà Io sono.

Io sono la Verità che tutto spiega, tutto comprende, tutto muove, tutto permea.

Per Me vivete piccoli uomini e un giorno vi incontrerete con Me faccia a faccia e Mi possederete totalmente, perché Mi avete cercato, voluto, amato in voi stessi, per voi stessi e per gli altri che di Me sono pieni. Amate e credete, Io sono con voi sempre.

14 giugno 1977

(Credo Signore, ma non capisco come, perché nell'Eucarestia, nella meditazione, nell'uomo che ama, ecc? Come sei?).

Io con ognuno di voi sempre. Prima, durante e dopo la vostra vita terrena, sono con voi. Voi vivete per Me ed Io vivo con voi, purché Mi crediate, Mi sentiate, Mi cercate.

(Ma se uno non fa questo, vive senza conoscerTi, Tu sei in lui?).

Ogni uomo, in un momento della sua vita, Mi pensa. Il primitivo Mi pensa nelle forze della natura e Mi adora in modo strumentale.

L'ateo Mi pensa, negandoMi. Lo scettico ed il materialista Mi pensano mettendo la materia al Mio posto, come unica cosa esistente, ma dove ognuno pone l'attenzione su una realtà Io uscirò alla fine come Io veramente sono, perché l'universo, la materia, tutto viene da Me.

Alla fine dei tempi ogni uomo Mi scoprirà palesemente, coscientemente.

Ora tocca a voi battezzati nel nome del Padre, Figlio e Spirito, farMi conoscere da chi non Mi conosce nella Mia realtà trinitaria. A voi, Chiesa, ho dato questo mandato, a voi Mi sono rivelato apertamente.

PortateMi agli altri, questo è il vostro compito. L'amore per il vostro prossimo sia la strada maestra per far arrivare a Me, coscientemente, chi, per ora, Mi ignora o Mi rifiuta. Solo questo Io chiedo a voi credenti in Me.

30 giugno 1977

Sì, Io mi manifesto ovunque. Ogni popolo Mi ha conosciuto, Mi conosce, Mi conoscerà.

Nomi diversi, entità apparentemente diverse, ma la Realtà è sempre una, sempre la medesima.

Io chiamato: energia cosmica, forza spirituale, Dio con nomi diversi, conforme il luogo, l'ambiente, la cultura, la mentalità dell'uomo che Mi ha incontrato e Mi ha denominato. Ma sono sempre Io, il Signore, Creatore di tutto e di tutti. Io forza primordiale che ogni cosa ha fatto essere.

I primitivi, gli antichi, i moderni, i futuri uomini sulla terra Mi sentono, Mi cercano, Mi trovano. Io sono in tutti e in ognuno. ScopriteMi nelle varie civiltà susseguitesi sulla terra e Mi troverete sempre.

Da Me tutto deriva, a Me tutti ritorneranno con la coscienza di averMi scoperto e, alla fine, scelto come Assoluto.

Io vi amo Mie creature, amateMi, cercateMi ovunque, e aspettateMi alla fine dei tempi, quando tutti saranno uno e comprenderanno che Io sono l'Uno per tutti e in tutti.

17 dicembre 1977

Sì, ovunque tu Mi credi presente, là Mi trovi.

L'antica Arca era considerata luogo della Mia presenza, là Mi adoravano. Davide ha eretto la tenda per custodire l'Arca, embrione dei templi futuri.

Il Tabernacolo oggi è come quell'Arca. Lì Mi cercate, lì Mi credete e lì Mi trovate. Ma Io Mi limito lì per voi piccoli uomini che non avete ancora la comprensione del Mio Essere illimitato e presente ovunque.

Voi Mi limitate nel Tabernacolo, come gli antichi nell'Arca, ma pure essi Mi sentivano presente come forza traente nelle loro battaglie, nelle loro imprese.

Così Io presente realmente nel Tabernacolo, nell'Ostia che adombra il Mio Essere, sono presente realmente, nello stesso modo e con la stessa totalità, dove ognuno Mi sente, Mi cerca.

(Ma nel fango Tu non sei).

Io sono nel povero, nel misero, nell'ammalato, nell'indemoniato che di fango è ricoperto. Togli la sovrastruttura di morte che ricopre tutti questi esseri, creature, e troverai nel profondo il Mio Essere. Allarga la visuale, supera il contingente e troverai Me ovunque Mi cerchi, Mi credi

20 maggio 1978 in S. Babila

Sono qui nel Tabernacolo racchiuso, prigioniero per amore, MA VIVENTE OVUNQUE c'è mente presente e ricercante Me.

Sono racchiuso qui, come nel ventre della Mia Madre Maria, per nove mesi, poi racchiuso nel corpo mortale chiamato Gesù, ma sempre presente e VIVENTE OVUNQUE.

I secoli Mi hanno visto presente sulla terra, ora nel tabernacolo, ma sempre dall'eternità e per l'eternità PRESENTE OVUNQUE.

Signore del tempo e dello spazio Io sono, non limitatevi a vederMi nel Tabernacolo, ma nel cuore di ogni persona amante e ricercante la Verità. Io sono con voi fino alla fine dei secoli et ultra.

Così sia per Maria.

(Allora Signore, anche se non Ti ricerco nell'Eucarestia, Tu sei con me?).

Si, se tu Mi credi, Mi ami, Mi senti in te parlante come durante l'Eucarestia. Non è l'attimo dell'assunzione del Mio corpo eucaristico, ma ogni momento di unione vera, intima, cosciente della creatura con il Suo Creatore è unione Eucaristica. Siatene certi e siatene degni e l'unione sarà perenne.

29 Agosto 1978 in macchina verso Assisi

(Padre nostro che sei nei cieli...)

"Anche tu sei -cielo- quando Mi senti".

31 gennaio 1985

(Signore, Tu ci sei, in quel Tabernacolo sei per noi prigioniero di amore).

Voi Mi considerate prigioniero, ma io sono libero e spazio ovunque; anche nel Tabernacolo Io sono, piccolo segno di una dimora immensa che Io riempio col Mio Essere infinito.

Non fermatevi solo al Tabernacolo, ma ovunque trovateMi; ovunque Io sono dove Mi cercate e sono a vostra disposizione, piccoli uomini amati.

19 maggio 1985 - ore 6

Dio è dentro di te, adoraLo in Spirito e Verità.

Dio trascendente, Dio immanente.

Dentro e fuori dell'uomo, Dio in tutto, Dio il Tutto.

AdoraLo in silenzio e canta le sue lodi.

Ama e canta, ama e ascolta.

Nella carezza del vento sono Io, nel fruscio dell'onda sono Io, nell'urlo del vento sono Io, nel canto degli uccelli sono Io, nelle parole d'amore sono Io, nel pianto dell'afflitto sono Io, nel riso del bimbo sono Io. Nel cuore dell'uomo che ama sono Io.

AdoraMi ovunque e cercaMi in te, lì Mi trovi.

Io ti aspetto per darti la gioia, Io ti aspetto per riaverti, Mia creatura.

Unisciti all'uomo che ama la gioia, il silenzio, la vita e la morte e alla fine ritornerai a Me conoscendoMi.

9 settembre 1985

(Signore, ho perso il filo del Tuo discorso, perdono).

Ecco, vedi, tu hai voluto seguire l'immediato (la fine della Messa), e hai tralasciato il discorso che facevo a te direttamente durante l'incontro (Comunione).

Così è l'uomo che si immerge nell'immediato, contingente e transeunte e tralascia l'ascolto dell'Eterno.

Cerca l'Essenziale e capirai molto più che non il discorso, pur buono, della tua Chiesa.

Chi arriva alla comunicazione diretta non ha più bisogno di dare la precedenza alla comunicazione indiretta.

Credi, ascolta, prega e ama.

12 settembre 1985

Ascolta. IO SONO e tu sei per Me.

AdoraMi in silenzio, adoraMi in Spirito, adoraMi nella Verità della Mia Parola.

Non giudicare e non sarai giudicata, non condannare e non sarai condannata.

A tutti porta il mio Amore, parla della Mia Misericordia, e sarai trattata con altrettanta misericordia.

1 ottobre 1986

Presenza di Dio per l'uomo:

Antico Testamento: Dio nella nube, nel fuoco (simbolo). Invisibile.

Nuovo testamento: Dio incarnato, sulla terra, nel tempo. Visibile.

Terzo Testamento (era nuova): Spirito di Dio nell'uomo. Invisibile ma sensibile.

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