Capitolo XVIII


La Gloria di Dio

28 dicembre 1968

(Di che cosa mi vuoi parlare?).

Dell'eternità. E' bella entusiasmante la Vita nell'eternità. Tutto sarà fatto per amore, con amore. Niente rivalità, niente odi, niente differenze di classi o di mentalità. Lo scopo è unico e uguale per tutti: la gloria del Padre. Io, Figlio, vi ho portato al Padre e voi capirete apertamente e in profondità ciò che ho fatto per voi, ciò che ho pensato, progettato per voi, per darvi la felicità eterna. Tutto sarà svelato lassù.

(Perché lassù? C'è un luogo dove saremo?).

Né tempo né luogo esisteranno, ma tutto e tutti nell'eternità si ritroveranno e ricorderanno i tempi e i luoghi della loro vita terrena e tutto riporteranno al Padre, dando gloria a Lui per quanto è accaduto loro sulla terra.

(E il male che hanno fatto?).

Nulla più di male si ricorderà, ma solo il bene, per cui loderanno Dio.

20 ottobre 1969

Il cielo, la terra, l'universo tutto inneggia alla gloria di Dio Padre onnipotente che tutto ha creato per Sè, e per amore di Sè ha amato il Figlio. Lo Spirito Santo fonte prima dell'amore, estrinsecazione dell'amore vero porta questo Amore fra gli uomini e le creature tutte. Ogni uomo ripieno di Spirito Santo porta l'amore di Dio in sè e agli altri. Aprite il vostro cuore per ricevere lo Spirito, aprite le vostre orecchie per sentire la voce dello Spirito e aprite le vostre labbra per dire ciò che lo Spirito vi detta dentro e così canterete la gloria del Padre.

26 novembre 1969

Non il dovere ma l'amore ti deve muovere. Il dovere è umano, l'amore è divino.

L'amore divino è un'altra cosa, è soprannaturale, parte da presupposti diversi. Mentre l'amore umano ha per oggetto una creatura, sia pure perfetta il più possibile, ma limitata nell'ampiezza e profondità, l'amore divino ha per oggetto l'Infinito senza limiti di spazio, di tempo, di luogo. Capisci cosa vuol dire?

(No, Signore, spiegami).

L'amore divino è eterno, non deriva e non finisce mai, sempre continua. Passa nel tempo per un breve periodo, rientra poi nell'eternità da dove è partito.

L'oggetto dell'amore divino (l'uomo) è pure eterno perché scaturito dalla Mia mente. Entrato nel tempo, naturalmente è inseguito dal Mio amore che lo circonda, lo ferma, lo dirige al fine ultimo che sono ancora Io.

Il circolo è evidente dunque, però l'Amore puro tiene conto della libertà dell'oggetto: se questo in un dato momento non volesse più rispondere al suo amore e seguirlo nella giusta traiettoria, ma allontanarsi volutamente, coscientemente per sempre, a tale punto giunge il Mio amore, da abbandonare l'oggetto ribelle per rispettare la sua volontà libera e cosciente che rifiuta l'amante.

Questo è l'amore divino, eterno.

23 gennaio 1970

(Dimmi Signore, com'è la predestinazione degli uomini? Sono obbligati a fare ciò per cui Tu li hai immessi nel mondo? E quelli che non lo fanno? Quelli si dannano ? Tu certo non li hai predestinati a questo. Spirito Santo illumina la mia mente. Madonnina aiutami. S. Michele liberami dal maligno. Angeli e Santi aiutatemi a capire).

I1 mondo è come un mosaico formato di tante piccole tessere. Sulla terra tanti uomini, tessere confuse che girano, si muovono continuamente. Pochi sanno dove devono andare e si muovono, anche se con discontinuità, verso quella meta finche giungono, alla fine della loro vita, nel posto assegnato.

I più camminano o corrono senza sosta, senza sapere dove e perché corrono. Credono di inseguire la felicità e questa sfugge continuamente davanti a loro appena essi credono di averla sfiorata. Corrono senza pensare, senza fermarsi un momento per cercare la via giusta che porti a una meta sicura.

Queste tessere continuamente in vorticoso movimento sono predestinate ad occupare un posto preciso nel grande mosaico che si vedrà compiuto solo nell'eternità beata.

Dio ha preparato il progetto del mosaico, ha preparato il materiale per formarlo, ha dato e dà continuamente la spinta ad ogni tessera per seguire la strada che lo porterà ad occupare il suo giusto posto nel quadro, ma la tessera è libera di seguire o no quella strada, di occupare o no quel posto. Se una tessera, coscientemente, volutamente si rifiuta di seguire quella strada e di raggiungere quel posto a lei assegnato sarà sostituita da un'altra che coscientemente, volutamente, per tutta la vita sua anela a raggiungere la felicità eterna. Così colui che sarà stato predestinato a fare il Rettore dell'Università Cattolica e per sua volontà non vorrà seguire quella strada per mancanza di fede e di coraggio, finirà nel posto di colui che era destinato a fare il filo d'erba nel giardino dell'Università, mentre il predestinato a fare il filo d'erba siederà al posto del Rettore perché avrà creduto e amato Colui che tutto può e che è il Creatore, organizzatore del Mosaico e Colui che fisserà nell'eternità il quadro finale.

Questo un esempio per farti vedere come la Predestinazione c'è ma l'uomo è libero di andare o no nel posto a lui assegnato.

3 luglio 1970

Il Regno dei cieli patisce violenza e tale è quella usata dai giusti. L'uomo è creato a immagine di Dio per soddisfare alla sua esigenza di gloria attraverso l'esperienza di amore che obbedisce ad un impulso di volontà dettato dalla conoscenza della Verità.

Questa, in sintesi, la storia della creazione dell'uomo e di tutto ciò che serve all'uomo per guadagnare la Vita eterna beata, gloriosa. Dio Padre, eterno amore, personalizzato nello Spirito Santo e concretizzato nel Figlio personificante la sua volontà di esplicazione di amore attraverso la parola (Verbo) manifestante la Verità nei secoli e illuminante l'eternità della Luce beatificante. Il tutto per esplicare la gloria osannante dei figli gaudenti la medesima, per sempre. Verità = amore più gloria.

10 luglio 1970

Gloria di Dio = potenza attuata e attuante in eterno la volontà di amore.

8 marzo 1971

La Mia gloria è dare la gioia a voi uomini di poca fede. Quando avrete la fede in Me avrete la gioia e questa è la Mia gloria.

27 giugno 1974

'Sia così per sempre' vuol dire mettersi nelle mani del Creatore per aderire completamente alla sua Volontà. E volontà di bene e di amore perenne è la Mia.

Tu hai aderito, continua e sarai felice per sempre. Nell'Empireo sarai con gli Angeli. Tutti circondano l'Eterno e canteranno per sempre l'Alleluia. La gloria eterna è lo scopo finale di ogni essere benpensante e benedicente sulla terra. L'Eterno è la gloria in sè stante e per gli altri raggiungibile. L'uomo aspetta la gloria per sè e per gli altri. E' la catena dell'amore che porta alla gloria eterna. Tu, piccolo uomo, catena d'oro per l'equilibrio della gloria perenne, sii anello di tale catena, ti allacci al precedente e al seguente anello, e tutti insieme, piccoli uomini, formate la catena dell'amore. Chi rompe tale catena o non vuole allacciarsi al precedente o seguente anello, sarà staccato e buttato nel fuoco. L'alleluia si leverà alla fine, nonostante i dispersi e sarà piena e totale la gioia dei benpensanti.

30 dicembre 1980

Ecco, la gloria di Dio è scesa sulla terra per illuminare le genti ottenebrate dalla nube di Satana.

Io vi amo miei figli, vi ho scelti per portare nel mondo il Mio nome, il Mio volto, la Mia gloria.

11 aprile 1983

La gloria è il raggiungimento della totalità delle cose essenziali: amore, Verità, pace.

26 maggio 1983 - in Duomo

Ecco, si faranno nuove tutte le cose e l'uomo vedrà la gloria di Cristo Salvatore.

Io, nell'uomo onesto cioè in colui che Mi cerca e Mi vuole, a costui Io Mi dono e la sua gioia sarà piena.

Nel cuore dell'uomo superbo Io non posso alloggiare perché le pene del mondo invadono quel cuore e non c'è spazio per Me.

Sii gioiosa e canta perché tanto spazio dai a Me e Io ti voglio riempire tutta di Me. Io con te, tu con Me.

6 ottobre 1984

(Cos'è la gloria?).

Realizzazione piena e totale di cose sperate e volute.

Incontro con l'Altissimo, faccia a faccia senza ombre, assenza di dolore o desiderio.

Sicurezza di continua, ulteriore conoscenza della Verità.

Unione con Dio, gioia perfetta. Raggiungimento dell'Essenziale.

14 dicembre 1985 - alla Comunione.

Non tu, ma Io ho scelto te, perciò tu, se Mi ami, ascolta la Mia voce senza timore e trasmettila.

Così ho fatto con Giovanni della Croce, ultimo dei tre grandi Giovanni della storia. Poi la gloria.

La storia passa, la gloria resta per sempre, ma I....

3 aprile 1986

Ascoltami. Io sono la Luce, tu sei l'ombra. Se Io ti illumino, tu sei nella Luce, vivi, vedi. Se tu Mi volti le spalle vedi la tua ombra ma non vedi Me, perciò cammini a ritroso vedendo sempre davanti a te la tua ombra più lunga o più corta conforme ti allontani o ti avvicini a Me Luce.

Se tu ti fermi quando non vedi più la tua ombra, perché sei arrivata allo Zenit, ti volti e Mi vedi, Io sto sopra di te, ti illumino dall'Alto e ti avvolgo completamente. Questa è la gloria.

Questo è l'uomo, immagine Mia, che si scopre realtà perché è illuminato dalla Luce. Tu vedi te stesso illuminato, immerso nella Luce, e vivrai e camminerai non più a ritroso ma per sempre verso la Luce infinita, e non vedrai più la tua ombra.

6 ottobre 1986

Gloria = potenza totalizzata e totalizzante in eterno l'Amore.

Comunione = comune unione del Padre con i figli, dei figli che si sentono fratelli fra loro perché figli dello stesso Padre.

Simbolo e preambolo della comune unione di tutti i figli coll'unico Padre e fratello: Gesù Cristo. Unità finale.

7 giugno 1987 - ore 8

Cor meum inquietum est, donec requiescat in Te.

...Non annullamento della persona, ma annullamento del movimento disordinato nella ricerca.

Quiete è riposo, tranquillità dello spirito della creatura che entra nella pace del Creatore ritrovato.

Questa è la gloria: comunione nella pace, dinamismo gioioso dello spirito nello Spirito Santo.

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