Capitolo XIX


L'Incarnazione di Dio

14 febbraio 1969

Sono Io, la Mamma di Gesù che ti parla.

Il mio parto è stato naturale come quello di tutte le altre donne.

Il mio Gesù è nato come tutti gli altri bambini, naturalmente, fisicamente perfetto come parto, ma senza dolori.

Io, preservata dal peccato originale sono stata preservata anche dalla condanna: 'partorirai nel dolore'. Perciò l'unica differenza dai parti comuni è stata l'assenza di dolore, ma invece un gaudio immenso, infinito mi ha riempita quando stava per nascere il mio Bambino.

La gioia che una donna prova quando il bimbo è nato, Io l'ho provata prima, durante e dopo il parto. Quella testina bagnata di sangue e acqua che hai visto a Gazzada, dopo la Comunione, era appunto quella del mio Bambino appena nato. Il mio Gesù ti ha concesso questa visione per farti capire che è venuto nel mondo così, semplicemente, naturalmente, come tutti gli altri bambini.

(La visione della testina di Gesù bagnata di sangue e acqua è stata seguita immediatamente dalla visione di una croce da cui scendevano gocce di sangue ed acqua).

Ma voi perché non lo amate?

Perché rispondete così male al Suo grande, immenso amore per voi?

E' venuto nel mondo, ha sofferto per voi, per redimervi, per insegnarvi la strada che conduce al Padre.

Tutto ha annullato con la sua morte e tutto il bene ha meritato per voi e voi non Lo conoscete. Siete infedeli, il mio cuore di mamma soffre nel vedere tanta indifferenza, tanto male, tanta cattiveria.

Seguite più il maligno che vi porta alle tenebre eterne che non il mio Figliolo che vi porta alla Luce.

Pregate, amate, cercate il mio Gesù, imitatelo, anch'io ho portato la croce, anche voi dovete portarla se volete risorgere alla fine dei tempi ed entrare nella Luce e gloria eterna

13 luglio 1969

Scrivi: Io sono il Signore Dio tuo, Dio vostro.

Da Me tutto deriva e tutto è apparso sulla terra nell'universo.

Tutto ciò che è, viene da Me. Io Infinito...

(S. Michele aiutami, Madonnina...).

Sono entrato nell'essere finito, limitato nel tempo e nello spazio. Io Creatore sono entrato nella Mia creatura, così Mi sentite vicino, uno come voi.

Ho pensato, ho parlato, ho agito come voi uomini creati da Me. Ora sono in voi che Mi sentite e Mi ascoltate.

La Mia Parola è ancora come la vostra, il Mio pensiero adatto al vostro, la Mia volontà dirige la vostra.

Voi volete in maniera umana ciò che Io voglio in maniera sovrumana. Ma niente chiedo al di fuori della possibilità umana.

Il soprannaturale è concesso per grazia a chi crede e ama. La fede è la prima conquista, la prima condizione per agire in modo soprannaturale.

Credete senza titubanza e sposterete le montagne. Il vostro orgoglio vi fa titubanti verso le cose dell'Assoluto.

Il relativo può accettare l'Assoluto purché lo voglia, ne sia degno per la sua umiltà, la sua fede, il suo amore.

Amore che desidera, che aspira all'Assoluto.

15 marzo 1970

Sì, sono io Giuseppe, padre ausiliare di Gesù.

Io ho patito e goduto durante la mia vita terrena. Il mio Gesù prima e dopo la nascita è stato oggetto della mia ansia e della mia tranquillità. Così deve essere per tutti voi. Ansia nel dubbio, ricerca della volontà del Padre, talvolta sconosciuto ma poi stimato Altissimo perché unico datore di certezza.

Chi può avermi convinto che Maria era madre per forza divina se non lo Spirito che Ella incarnava?

(Ma era la seconda persona della Trinità che si incarnava per opera dello Spirito, e allora?).

In lei la Trinità era, perché l'Amore era sceso nel mondo, ha preso carne e nome: la seconda Persona, ma tutto Dio era in lei. Le tre Persone sono sempre lo stesso Dio che ama, agisce, consola e atterrisce.

In me lo Spirito di amore mi consolava e sollevava dal dubbio, in me guidava i miei passi, la mia mente era illuminata da Lui.

Credi, ama, fa ciò che lo Spirito ti detta dentro e sarai eternamente felice. Serena sulla terra, felice nell'eternità.

1 agosto 1970

La carne del Figlio dell'uomo ha avuto origine dal seno della madre, Maria. Si è staccato, alla nascita, l'ombelico ultimo punto di contatto con la natura umana recepita: reciso ha lasciato libero, autonomo il piccolo Uomo-Dio.

13 febbraio 1970

Il mandante è sempre maggiore del mandato nel momento in cui manda, per il fatto stesso che se ha un mandato, comanda e supera colui che deve eseguire tale comando. Non è detto però che chi esegue sia sempre inferiore al mandante, lo può essere solo nel momento dell'esecuzione. Prima e dopo l'esecuzione del mandato può essere uguale e talvolta anche superiore, al mandante.

Così il Mio Figlio Unigenito riconosce, davanti agli uomini, la superiorità del Padre che Lo ha investito del mandato di annunciatore della Parola del Padre ed esecutore della Sua volontà di salvezza per l'uomo creato.

Io sono il Signore Dio tuo e vostro, l'unico Creatore dell'Universo e di quanto esiste. Voi piccoli uomini da sempre esistete in Me come potenza attualizzabile, cioè avete da sempre in voi l'esistenza derivata da Me eterno. Tale esistenza si è concretizzata e si continua a concretizzare nel tempo. Voi potenza d'amore derivante dall'Essenza dell'Amore stesso, avete la possibilità di attualizzarvi in concreto.

Divenire quindi da 'potenze' ad "atti' realizzanti l'amore concreto.

Così Io mi sono concretizzato nel tempo come Figlio del Padre, incarnato in una Madre Maria, vissuto nel tempo e realizzato come potenza di amore pieno nella vita terrena. La materia corporale assunta è alla fine stata sublimata, e superando i limiti della materia temporale è passata nella sfera del soprannaturale e quindi rientrata nella sfera dell'eterno, immutabile, intangibile non riscontrabile con occhio e conoscenza umana sublimata pure fino alla massima perfezione. Allora l'imperfezione della creatura, dovuta alla necessità di un donatore di vite (Creatore), sarà tolta per la libera ricerca e conquista dell'uomo-credente in Cristo Risorto.

23 maggio 1974 ore 6,30 - Ascensione

Per la terza volta ti ho chiamata per vedere la tua obbedienza. Mi hai ascoltato, ora ti dirò l'ultima parte della Mia rivelazione.

Oggi ricordate la mia ascesa al cielo. Passato dalla terra al cielo, dal tempo all'eternità, dal luogo e spazio definito all'infinito. Questo è il Mio ambiente.

Nell'infinito Io Spazio, nell'infinito Io temporeggio, nell'infinito anche voi rientrate dopo la pausa terrena. E allora vedrete con altri occhi, udrete con altre orecchie, amerete con altri cuori, intuirete con altra mente. Non così limitati nel tempo, nello spazio, nella visione mutilata delle cose e del pensiero, ma nella comprensione completa dell'amore.

Questo avverrà per chi avrà accettato e vissuto nel tempo l'amore, pure limitato, che ho immesso in lui perché lo realizzi nelle contingenti azioni terrene, umane, limitate e finite. Il finito è il mezzo per raggiungere l'infinito. Anch'io l'ho accettato per mostrarvi che un giorno si può raggiungere l'Infinito. Questo Io sono.

17 ottobre 1974

... Il corpo quindi è sovrastruttura dello spirito. Io pure Mi sono assoggettato volutamente alla prigione corporea per potervi essere più vicino, o piccoli uomini.

Anch'Io ho voluto sperimentare i limiti della materia per poterli superare alla fine con la Resurrezione.

Io, Spirito eterno, ho accettato la sovrastruttura della materia, l'ho sfruttata per amore delle Mie creature, l'ho sublimata nella morte con la Resurrezione. E tutto ciò per portare l'aiuto al Mio popolo, insegnare come vivere e come morire.

Io, Padre, mi sono fatto Figlio, così come voi dal Padre derivate e al Padre siete destinati a ritornare dopo la pausa terrena.

Parole, amore, sacrificio, tutto per il ritorno al Padre. Io ve ne ho dato l'esempio, vi ho ammaestrato con Parole comprensibili alla vostra mente limitata e appesantita dalla materia: ho espresso il Mio pensiero, il Mio amore, la Mia volontà di resurrezione per tutti voi, liberi però di accettarla o rifiutarla.

Satana l'ha rifiutata: è stato precipitato come verme strisciante sulla terra e per sempre sarà condizionato dalla sua volontà di rivolta. Negativo in eterno, ma alla fine solo, come chi non ha più lotta col positivo vittorioso. Questa è la sua condanna eterna.

27 dicembre 1974 - in Chiesa

Così saranno aperti i cieli e la terra riceverà la Verità.

E' venuto il Verbo, la Parola del Signore si è incarnata. La Parola esistente ab eterno è entrata nel corpo di una donna, Maria, è diventata Uomo carnale, è cresciuta nell'Uomo, si è fatta sentire dagli uomini, ha parlato il Verbo con le parole umane.

Tutti gli uomini hanno sentita la Sua voce, la Sua volontà, il Suo pensiero, Pensiero di Dio, volontà di Dio. Volontà di amore, volontà di bene, volontà di unione per tutti gli uomini di buona volontà.

E voi uomini perché non l'avete ascoltata? Perché non l'ascoltate? Vi chiamo, Mi sono fatto Uomo come voi per parlarvi del Padre che vi ama, che vi ha emessi dal Suo grembo. La Sua Parola è scesa per voi e voi non la comprendete. Quando arriverete a Me?

Il Mio pensiero continua a scendere fra voi, in voi. Il Mio Spirito vi illumina, vi parla, vi chiama e non Lo ascoltate. Solo le terribili burrasche vi scuoteranno.

Ascoltate la voce dello Spirito e unitevi nell'amore. Così ha fatto il Verbo con Maria ed è cresciuto, è uscito da Lei, Uomo pieno e completo, ed è entrato nel mondo per parlare a tutti.

Così voi uomini riceveteMi in voi, lasciateMi crescere in voi, poi portateMi agli altri, a chi non sa vedere con occhi di fede da solo, a chi ha bisogno di vedere un volto amico che gli parla e lo ama.

Questo dovete fare, piccoli uomini, se volete seguire la voce dello Spirito che vi detta dentro.

26 aprile 1975

Che cosa sei tu, piccolo uomo, perché Io mi ricordi di te?

Io sono da sempre, tu sei perché Io ti ho voluto.

Da Me muove il tuo essere e per sempre vivrai in eterno con Me, se lo vorrai.

La Mia volontà non è la tua volontà, ma se tu liberamente e coscientemente Mi conoscerai, Mi cercherai, Mi vorrai, per sempre ti unirai e abiterai con Me nell'Empireo.

I padiglioni eterni sono la Mia sede; ora nel tempo sono fra voi, in mezzo a voi, uomini abitanti la terra. Per voi sono sceso e ho abitato in mezzo a voi, perché Mi conosceste, Mi amaste, vedeste il Mio volto per rivederlo nell'eternità beata.

7 novembre 1975

Signore, è vero che Tu, come ogni uomo terreno, crescevi nella conoscenza delle cose gradualmente conforme la Tua età?

Solo nella conoscenza delle cose umane, temporali, terrene, la Mia intelligenza si era adeguata a quella di ogni misero mortale, ma nella conoscenza e la coscienza delle cose riguardanti lo spirito delle realtà ultraterrene o celesti, come voi dite, la Mia comprensione era illimitata perché il Mio Io divino spaziava al di sopra delle piccole cose contingenti. Perciò non una crescita graduale di conoscenza della Mia realtà divina, conoscenza già perfetta e totale fin dal Mio concepimento nel seno di Maria, ma solo crescita di conoscenza delle realtà umane, terrene, avvenuta secondo le modalità umane.

La psiche raccordava il Mio Io divino con l'io umano, ma nel divino c'era, c'è e sempre sarà la pienezza totale e illimitata, infinita di ogni conoscenza attinente lo Spirito. L'espressione esteriore di tale conoscenza illimitata ha seguito in parte, i canoni della crescita nel tempo. Ma si trattava solo dell'estrinsecazione esteriore per mostrarvi la Mia adattabilità alla vostra piccola mente terrena.

Il Mio Io è eterno.

20 febbraio 1976

Il Signore Dio tuo è giusto e retto, onnipotente e onnisciente, infinito ed eterno, illimitato e perfetto.

Così è l'Essenza divina del Dio vivente da sempre per sempre nei secoli eterni. Ma per amore della Sua creatura, forgiata a Sua immagine, ha voluto annientarsi, annichilirsi (annichilimento apparente).

L'uomo-Dio è apparso sulla terra, è entrato nel tempo, prima nascosto nelle viscere materne da cui ha preso la materia corporea che ha seguito tutte le leggi naturali e fisiche: è cresciuto come uomo apprendendo ogni cosa umana secondo i limiti della struttura umana.

Crescita di conoscenza umana proporzionata all'età. I limiti della materia cerebrale hanno nascosto la sua realtà divina, che pure era in pienezza in Se stesso, da sempre. Limite quindi fisico. La psiche seguiva l'evoluzione fisica, perciò veniva in contatto con l'Io divino nei limiti di tempo e di spazio consentiti dalla materia.

Così la pienezza del Dio era adombrata, ma non mancante nell'Uomo-Dio.

Tutto era già in Lui, già esistente perché da sempre esistente: solo la percezione umana era soggetta a crescita. Io, Dio Padre, sapevo e facevo conoscere al Figlio, nella natura umana, la Mia essenza.

Così voi uomini, fatti a Mia immagine, crescete nella conoscenza del vostro essere spirituale. Così potrete un po' alla volta recepire la vostra grandezza, che è simile, ma non per questo uguale, alla Mia.

Anche a voi è data tale conoscenza progressiva, purché lo vogliate.

In Me, uomo-Dio, la volontà umana era all'unisono con la volontà divina, e perciò la conoscenza umana precedeva, nel tempo, la crescita fisica, tanto che il progetto di missione era svelato in anticipo rispetto ai vostri tempi di conoscenza. (Lc. 2, 49 -Gv. 2, 4).

Ma per voi uomini, se la volontà cosciente della ricerca dell'io spirituale è grande, in proporzione a tale volontà e ricerca dell'io spirituale, vi sarà svelata la vostra essenza reale.

Cercate e troverete, amate e sarete amati, bussate e vi saranno aperti i cieli dello Spirito.

21 febbraio 1976

Come il Verbo si è incarnato nel corpo di una Vergine, ne ha assunto la materia corporea, l'ha... assunta come involucro per manifestarsi all'uomo terreno in forma visibile, così voi piccoli uomini siete stati rivestiti di un corpo perché attraverso questo, e per mezzo di questo possiate scoprire in voi stessi la realtà del Mio Essere. Io ho permesso alla natura umana di limitarMi nel tempo, e nello spazio, nella comprensione stessa del Mio Essere, finchè raggiunta la pienezza fisica e psichica sono giunto alla sublimazione della materia attraverso la morte. Così, la Mia Resurrezione ha segnato per voi la manifestazione chiara ed evidente del Mio Essere pieno, glorioso e splendente nei secoli eterni.

Così per voi piccoli uomini: camminate verso la sublimazione della materia rendendola sempre più trasparente così da far crescere dentro di voi la Mia Immagine, riconosciuta tale fino alla completa statura di essa in voi. Alla fine, il vostro corpo mortale caduto come spoglia mortale, riuscirà nella Resurrezione come Luce che traspare il mio corpo glorioso.

9 gennaio 1977

Crescete in grazia come Io sono cresciuto, da uomo, fino alla morte in croce: questo è il cammino della grazia nell'uomo cosciente di Dio.

Grazia: dono massimo di conoscenza del Creatore.

Io sono cresciuto in età e grazia come Uomo, ma come Dio tutto era già in Me da sempre.

Non potete paragonare la Mia vita terrena alla vostra perché Io, generato da madre terrena, ero pur sempre nel Mio intimo il Signore della natura e della grazia. Io, autore di grazia e non soggetto alla grazia.

Io uomo, modello all'uomo sulla terra.

Io Dio, modello da scoprire nello spirito e con lo Spirito che dentro di voi agisce continuamente purché sappiate aprire le orecchie e gli occhi alla Sua parola, alla Sua venuta.

14 febbraio 1977

Il logos, la Parola si è fatta carne ed è venuta fra voi piccoli uomini.

Il Dio eccelso è sceso, si è incarnato, si è limitato nel tempo e nello spazio, pur rimanendo il Dio onnipresente al di sopra del tempo e dello spazio, per farsi vedere e ascoltare dalle sue creature limitate nel tempo e nello spazio.

La parola è l'espressione più alta per un essere dotato di intelligenza e volontà. Tali realtà soprannaturali si esprimono nell'uomo attraverso la parola.

Io eterno ho parlato per voi uomini, ho espresso la Mia volontà in Gesù Uomo-Dio. Volontà di amore, volontà di conoscenza del Padre vostro, volontà di conoscenza del vostro essere eterno e soprannaturale, condizionato dal tempo e dallo spazio, per agire conforme questa volontà di Amore.

Io, Amore eterno, ho agito nel tempo guarendo le malattie degli uomini oppressi dal maligno: ho vinto la morte perché Io solo sono il padrone della vita.

Tutto questo ho fatto per confermare con i fatti, azioni nel tempo, le Mie parole eterne.

Volontà di Amore espressa in azioni temporali per insegnare a voi, uomini nel tempo, la volontà di amore eterno fra voi, fratelli nella carne e nello spirito.

Amatevi aiutatevi con le parole a comprendere l'Amore, e le vostre azioni confermino le parole che determinano l'amore fra voi e l'amore allo Spirito che è in voi e vi spinge verso il vostro Padre, eterno Amore .

Cosi sia per Maria.

Logos = Parola del Padre

incarnata nel Figlio

distribuita fra gli uomini per mezzo dello Spirito Santo.

6 aprile 1978

Dio non può né patire né morire, perché eterno e perfettissimo.

Solo la natura umana può soffrire e morire perché creata, cioè derivata non da se stessa ma da un Ente Assoluto.

La natura è cioè relativa alla natura eterna divina. E' questa relazione che fa dipendere la creatura dal Creatore, e da questa relazione nasce ogni spiegazione di limite...

Limite vuol dire che ha un inizio, in un tempo prestabilito da Chi è fuori e Padrone del tempo...

8 novembre 1983

Uno solo è Dio, uno solo è il Signore, il Suo nome è Gesù.

False sono tutte le persone che si dicono incarnazioni nuove del Dio vivente.

Uno il Padre, Uno il Figlio, Uno lo Spirito ed è sempre il Medesimo, unico Dio che si manifesta all'uomo credente.

Non ascoltate i falsi profeti che vengono a voi in veste di agnelli o di uomini potenti e santi. Il maligno può far questo e segni ancora più vistosi. Ma dal frutto si conosce l'albero. Se i devoti del nuovo santo inneggiano al suo nome e non al nome di Gesù, Dio Vivente, non credete a quel falso santo anche se dimostra cose straordinarie.

Ve l'ho già detto: Verranno tempi in cui i falsi profeti si moltiplicheranno e incanteranno le folle col loro parlare suadente e con miracoli, ma alla fine cadranno come polvere perché di polvere sono, e in polvere ritorneranno.

Solo chi persevererà nella fede del Dio vivente il cui nome è Gesù di Nazaret, solo costui sarà salvo.

Pregate per non lasciarvi sedurre e non cadere nella tentazione del nuovo. Nessun segno vi sarà dato per lui e sarà la fine.

(Ma allora, è falso S.B.?).

Incarnazione del maligno, falso e potente finché gli sarà concesso, poi finirà nella sua polvere.

3 marzo 1984

Io e il Padre siamo Uno con lo Spirito.

Uno il Dio vivente e parlante in voi, piccoli uomini. Il Dio incarnato per voi, e pur sempre nell'Empireo.

Due nature in un'unica Persona: Gesù di Nazaret. Natura umana assunta nel tempo per mostrarsi e apparire agli occhi degli uomini limitati nel vedere e nel percepire la Realtà eterna del Dio vivente in eterno.

Natura divina racchiusa nella natura umana eppure trascendente tale natura ed esistente nell'Infinito.

Natura umana sublimata nella Resurrezione (corpo glorioso, visibile in eterno come fonte di Luce e di Verità).

Natura divina e natura umana dialoganti, nel tempo, fra loro (Padre, Figlio), per una comprensione umana per l'uomo limitato da categorie umane.

Lo Spirito di Dio agente, prima, durante, dopo il tempo, incide nel cuore dell'uomo, scintilla di Luce che fa dell'uomo un'immagine del Dio incarnato sulla terra, e un riflesso della Luce quando, sublimato, salirà per entrare nel globo di Luce eterna, sempre in espansione.

Apritevi all'azione dello Spirito, crescete nella Luce e molto più comprenderete ciò che vuol dire: IO SONO.

20 aprile 1985 - alla Comunione

L'uomo ha bisogno di visualizzare e personalizzare le cose, allora le crede, altrimenti restano cose astratte per lui.

Perciò Io Mi sono incarnato per farMi vedere come Persona...

3 maggio 1985

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Suo Unico Figlio.

Chi non crede nell'Unico Figlio di Dio è già stato condannato (Gv. 3,16-18)

Unico non indica quantità numerica, ma realtà storica.

Unico = Uno = universale = singolare (non plurale).

Unico = diverso da tutto il resto, sempre uguale in Se stesso, non confondibile con altra persona.

Uno con tre nomi, con tre aspetti, con tre attributi che indicano sempre la stessa, medesima Realtà.

Unigenito = Figlio generato da sempre nella Realtà del Padre Creatore, per salvare le creature. Generazione eterna e susseguente nella storia dell'uomo Adamo, per essere compreso dall'uomo, per salvare l'uomo.

Padre, Figlio, Spirito: il Tutto in rapporto all'uomo, ma Unico Dio; Spirito unificato nella storia dell'uomo:

Padre dell'uomo, Figlio per l'uomo, Spirito nell'uomo.

7 maggio 1985

Persona = entità unica, completa in se stessa, essenza e sostanza unite insieme per formare un tutto unico, singolare, completo, non confondibile con altra persona che ha pure in sè la peculiarità ad essa competente.

Ogni persona è unica e irripetibile.

Quando l'uomo maturo ha cominciato a conoscerMi più a fondo, ha sentito la Mia voce. Così Abramo, Mosè e i primi profeti che Mi hanno creduto, ascoltato, hanno trasmesso la Mia voce, le Mie parole che si sono adattate alla mentalità dell'uomo scelto per portare al proprio popolo la Mia Presenza, la Mia volontà, il Mio amore.

Quando l'uomo è evoluto nella sua mentalità, nella pienezza dei tempi, Io Mi sono fatto Persona evidente per lui. E l'uomo ha visto, toccato, ascoltato il suo Creatore sceso al suo livello per farlo salire al livello superiore.

E l'uomo MI ha visto come Persona unica, irripetibile.

Io sono la Persona del Padre, del Figlio, dello Spirito, Io sono il vostro Dio unico.

AmateMi, ascoltateMi, seguiteMi e sarete con Me, persone singole unite in un unico corpo, immagine reale della Mia Persona fisica, psichica, spirituale, e sarete uno.

4 aprile 1987

Io offro la Mia vita e poi la riprendo. Nessuno Me la toglie, sono Io che la offro di Mia volontà.

Io ho il potere di offrirla e di riaverla: questo è il comando che Il Padre mi ha dato (Gv. 10,17-18) Le due nature, umana e divina sono in Me, Gesù di Nazareth. La Mia natura divina sa, dirige, vuole, opera, parla. La mia natura umana obbedisce, è sottomessa alla volontà del Padre (natura Divina). Ma Io sono Uno, natura divina sovrastante la natura umana obbediente.

Io e il Padre siamo Uno, e alla fine vedrete l'Uno, sentirete l'Uno, amerete l'Uno, apparentemente sdoppiato, con due nomi, due aspetti nel tempo, ma Uno nella Realtà sostanziale dell'Essere, da sempre, per sempre.

Io sono Uno. Il Mio Spirito è l'Essenza, la Sostanza, la Realtà del Mio Essere eterno. Ora Lo sentite anche in voi, anime nobili.

Amatemi come Padre, obbeditemi e imitatemi come Figlio, ascoltateMi come Spirito e sarete uno nell'Uno.

31 gennaio 1988 - ore 8

Manda a R. gli ultimi scritti.

E' giunta l'ora che la Chiesa parli della reincarnazione: è un inganno troppo diffuso.

Alla Chiesa cattolica ho dato il mandato di diffondere "la lieta novella" in tutto il mondo.

La Mia incarnazione, unica incarnazione del Figlio Unigenito, è stata nella pienezza dei tempi, perché il Padre vuole salvare i figli.

Non c'è bisogno di reincarnazione dei figli: mai una creatura potrebbe purificarsi e salvarsi da sola, sia pure con molte reincarnazioni. L'uomo è defettibile e il maligno è sempre all'erta per farlo peccare. Nel tempo l'uomo è caduco, perciò Io sono entrato nel tempo, per riportarlo nella Casa del Padre.

Io ho salvato tutti. L'uomo si deve sforzare per camminare verso la Casa. "Siate perfetti come il Padre". Questo l'invito all'uomo caduco.

Alla fine l'uomo purificherà le sue scorie nel Fuoco eterno del Mio Amore e sarà gloria eterna dopo il pianto di purificazione.

Io salvo l'uomo, non l'uomo da solo salva se stesso.

Io Creatore, Io Salvatore delle Mie creature.

Così è.

5 marzo 1988

... (?) Fidati di Me, e scrivi.

I1 corpo e il sangue di Cristo -Dio incarnato in un corpo umano- ha assorbito in Sé tutte le energie negative dell'umanità (corrotta dal maligno, forza negativa che sfasa la mente di ogni uomo che guarda solo a se stesso e vuole ignorare il Creatore, Forza positiva) e morendo, cessando cioè l'attività fisica, chimica del Suo corpo, ne ha annullato (per l'eternità) la forza negativa.

Il Corpo è morto fisicamente ma è stato sublimato nella Resurrezione. Le Sue componenti fisiche-chimiche (energie positive non interferite dalle negative, perché Padrone anche di tali energie, lasciate libere nel tempo) sono state sublimate, dal l'Energia Positiva Totale del Creatore di tale energia e hanno cambiato stato (sublimazione).

La sostanza, visibile nel tempo dagli uomini, è tornata ad essere Essenza eterna.

Il Corpo psichico, visibile psichicamente dai discepoli (Corpo psichico di Cristo è quello apparso ai discepoli nei 40 giorni dopo la Resurrezione), è pure sublimato, dopo il tempo necessario alla mente dell'uomo per recepirlo.

Io Mi adatto alla Mia creatura, alla sua piccola mente. Mi sono fatto piccolo come la sua mente Mi poteva recepire. Ho assorbito le sue forze negative e le ho sconvolte.

Sublimazione = cambiamento di stato; dal Positivo (Dio), al positivo-negativo (uomo che si evolve nel tempo), al positivo (uomo purificato, per riunirlo un po' alla volta, consapevolmente, al Positivo.

il 'Più' (Dio) + il 'più' (uomo purificato), elimina il meno.

E l'uomo è salvato (conversione dell'acqua in vino. Il meno diventa più).

10 dicembre 1988

"Padre nostro venga il Tuo Regno". "I1 Mio Regno non è di questo mondo". I1 Mio Regno è il Regno del vostro Padre, Mie creature fedeli.

"Io e il Padre siamo una cosa sola". "Chi ha visto Me ha visto il Padre". Non siamo due Persone ma Una Persona Unica. Unigenita = generata nel tempo e nella carne -presa, assunta da una Mia creatura, immacolata, per renderMi tangibile, visibile, comprensibile alle Mie creature cresciute nel tempo-.

Unigenita = generata nel tempo, Persona Unica, contenente il Padre e lo Spirito, visibile e comprensibile all'uomo come figlio dell'uomo nella carne.

La carne, la Mia umanità, è figlia, è derivata dal Padre. Io sono il Padre che crea l'uomo, che dà un corpo fisico all'uomo nel tempo. La Mia umanità è sottomessa alla Mia Divinità. "Il Padre è più grande di Me".

La Mia umanità ha dialogato, nel tempo, con la Mia Divinità. "Quello che dico non viene da Me (umanità) ma dal Padre che abita in Me ed è Lui che agisce".

Io Padre, Io Figlio, Io Spirito. IO UNO. Padre della Mia carne (umanità) e Padre di ogni creatura derivata da Me-Spirito.

Figlio nella carne derivata dalla Mia creatura (Maria) derivata dal Padre.

Spirito, Mia realtà essenziale, donata a voi Mie creature perché Mi possiate conoscere sempre più, nella pienezza dei tempi.

Quanto più l'uomo cresce nel suo intimo, guidato dallo Spirito, tanto più comprenderà che lo sono Uno.

Padre per voi, Mie creature fedeli, Figlio per voi, Mie creature fallaci (da salvare), Spirito per voi, Mie creature in cammino verso la Verità che vi farà libere e coscienti dell'Amore del Padre.

Così è per Maria.

7 Febbraio 1999 ore 8,30

(Gv. XVI, 12-13) "Quando verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità tutta intera... e vi annunzierà le cose future".

Cosi ho detto durante la Mia pausa terrena dove lo Spirito parlava attraverso la Mia bocca. Io Lo chiamavo Padre, perché lo Spirito era entrato in Maria per concepire il Mio corpo umano-divino.

Lo Spirito era dentro di Me!

Lo spirito Santo aleggiava sulle acque all'inizio della creazione, ed è lo Spirito Santo quel "Fuoco eterno" che, alla fine dei tempi, sarà visibile ad ogni uomo che passerà nella Geenna per purificare la sua veste -imbrattata dalla zizzania del maligno- e la farà ritornare bianca e splendente come era all'inizio di ogni concepito.

E' lo Spirito Santo quel "Fuoco inestinguibile" che illuminerà e riscalderà ogni uomo pentito, e ne brucerà le scorie (zizzania).

E' "questo" il tempo dello Spirito, uomini del terzo millennio! Ora iniziate a conoscere la Mia presenza reale fra voi, uomini evoluti.

Credete, pregate, affidatevi alla Sua Luce e al Suo amore che salva, dopo aver reso consapevole ogni uomo della Sua Verità che è Sapienza eterna.

Così è.

27 Febbraio 1999

''E' giunto il tempo, ed è questo, in cui adorerete il Padre in Spirito e Verità. Dio è Spirito. (Gv. IV, 23-24).

Oggi, piccoli uomini, state comprendendo che Dio, il Padre della creazione, è Spirito eterno, assoluto, intangibile, invisibile.

Ma lo Spirito Santo è sceso ed ha assunto, da una sua creatura (Maria), un corpo di carne tangibile e visibile a tutti.

E lo Spirito si è fatto carne come voi, piccoli uomini. Il Suo corpo è stato concepito, è nato, è cresciuto, ha parlato, é morto come ogni corpo fisico.

Ma lo Spirito Santo nascosto, adombrato in quella carne (e chiamato Padre da Gesù) è ri-uscito da quell'involucro ed è ritornato alla luce, visibilmente per coloro che Lo amavano.

Maria di Magdala L'ha visto per prima, ma non ha riconosciuto quel corpo risorto con sembianze diverse (da quelle di prima), ma ha riconosciuto la voce: "Maria"!

I discepoli di Emmaus L'hanno incontrato senza riconoscerLo, ma L'hanno riconosciuto da un Suo gesto: "spezzare il pane"!

Quel corpo risorto non è più fisico, tangibile (passa attraverso le porte chiuse), ma parla come prima, più di prima.

E' il Suo Spirito che appare sotto spoglie visibili, ma non tangibili (noli me tangere!... perché non sono ancora salito!...).

Lo Spirito Santo si incarna, nascosto per nove mesi nel grembo di una donna. Nasce, e si mostra tangibile per trent'anni.

Mostra la Sua doppia natura (umana e divina): cammina sulle acque..., fa miracoli..., si trasfigura (Tabor). Parla in modo diverso da ogni uomo: "Prima che Abramo fosse Io Sono"..., "Io sono la Resurrezione e la Vita"..., "Io Sono Via, Verità e Vita"...

E al termine della Sua parentesi terrena, visibile e tangibile a tutti, ascende al Cielo, da dove era sceso per mostrarsi visibilmente alle Sue creature.

Questo è lo Spirito Santo del "Padre" di ogni creatura!

Questo è lo Spirito Santo incarnato in Gesù in quel corpo (visibile e tangibile) chiamato "Figlio"!

Questo è lo Spirito Santo, ora e sempre più intuibile e udibile nello spirito di ogni uomo che Lo crede, Lo ama, Lo ascolta e ne imita la Sua vita terrena!

Questo è lo Spirito Santo che fa risuscitare i morti!

Cosi è.

GESU' IL CRISTO, E' LA PARTE VISIBILE Dl UN "TUTTO" INVISIBILE CHE E' LO "SPIRITO SANTO" DELL'ETERNO PADRE

(Grazie Signore!).

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