Capitolo XXII


Il Maligno: origine del male

31 maggio 1968

E' necessario ci sia Satana: è in gioco la vostra libertà,

(Non capisco).

Satana e gli altri spiriti, ora maligni, erano liberi come voi, li ho creati liberi e puri, però non perfetti perché soggetti ad essere creati, quindi per questo e, solo per questo, imperfetti. Appunto per questa loro natura imperfetta erano suscettibili di male ed essendo liberi di scegliere fra Me, bene infinito, ed un altro bene da essi creduto superiore a Me, hanno scelto quello, perciò sono caduti. Niente è superiore a Me. Io solo sono il bene infinito. Voi siete liberi di scegliere fra Me e altri beni che credete superiori a Me. Questo è il male: non credere che solo Io sono il bene eterno, senza principio né fine, niente è superiore a Me.

Io vi ho dato la libertà di scegliere. Il tempo e la libertà sono, con l'intelligenza e la coscienza, i doni più grandi che Io vi ho fatto. Se li userete per cercare Me, conoscerMi, accettarMi, amarMi, sarete salvi e alla fine gloriosi con Me.

Sappiate scegliere, per questo vi ho messo nel mondo. Siete liberi!

(Signore, ma il demonio ci tenta, ci fa vedere come sommo bene tante altre cose, come abbiamo la forza e la capacità di discernere?).

Io vi ho dato molti aiuti: la preghiera, alla quale Io sono particolarmente sensibile. Se Mi chiamate e pregate vuol dire che credete in Me e credete che Io vi possa aiutare, e veramente vi aiuterò.

La penitenza: rinuncia di cose umane, che vi farebbero piacere, fatta per amor Mio; sacrifici, offerta di cose, o beni, o sofferenze sopportate per amor Mio.

Avete poi l'aiuto di tanti altri Esseri che si offrono per voi e pregano per voi: la Mia Mamma, i Santi, spiriti purificati, anime vaganti, anime gloriose, anime purganti. C'è tutta una schiera infinita di anime che intercedono per voi, purché le preghiate. Questa è la Banca messa a vostra disposizione per aiutarvi, approfittatene.

10 novembre 1968

I Miei angeli hanno Me come guida e le potenze dell'inferno non prevaricheranno Me, ma possono interferire, sono libere fino ad un certo limite oltre il quale non possono andare. Io permetto le loro azioni per mettere alla prova l'uomo. Se vincerà sarà salvo, se si lascerà sedurre, Io l'aiuterò con ogni mezzo a vincere, ma alla fine è libero. E' l'uomo che da solo, liberamente, deve scegliere Me o Satana.

22 novembre 1968

L'Apocalisse è stata narrata per i tempi futuri.

Dai frutti si conosce l'albero, cosi sarà di voi alla fine dei tempi. Dalle vostre opere si vedrà da chi sono state dirette, se buone da Me, se cattive dal maligno. La zizzania sarà bruciata. Non qui si può separarla dal grano buono, crescerà insieme, si confonderà con esso. State attenti perché potete sbagliare a giudicare, credere zizzania chi ne ha solo l'apparenza. Ce chi si camuffa come grano ma non lo è, chi sembra zizzania perché mimetizzato con essa ma dentro è grano buono. Aprite gli occhi, non condannate, state a vedere e cercate di vedere in fondo ai cuori, là c'è veramente il buono o il tristo seme. Io solo, alla fine giudicherò.

(Come faremo, Signore, a discernere chi è da seguire o da lasciare?).

Pregate perché si illumini la vostra mente. Lo Spirito vi farà aprire bene gli occhi, vi farà vedere in fondo ai cuori, vi farà capire quelle che sono le sovrastrutture che mascherano il fine buono o il fine cattivo. Dovete badare allo scopo, al fine a cui sono dirette le opere di ognuno. Non potrete sbagliare se chiedete l'illuminazione dello Spirito.

29 novembre 1968

Il maligno turba le coscienze degli uomini deboli e disattenti. Pregate per non cadere in tentazione. Solo con la preghiera resisterete agIi assalti del demonio. Egli si camuffa con molti volti umani. Anche chi vi dice: io sono cristiano e so come devo agire da cristiano, ma non vuole muoversi per Me, o frena i movimenti dei veri cristiani verso di Me, costui è posseduto dal demonio.

(Signore, è terribile tutto questo, come potremo noi distinguerli?).

Dal frutto che l'albero porta.

(Ma talvolta sembrano frutti buoni, e allora?).

Aprite gli occhi, guardate in fondo ai loro cuori. Non chi dice Signore, Signore, sarà salvo ma chi fa la volontà del Padre e questa è una volontà di amore che spinge gli uni verso gli altri perché tutti camminino verso di Lui. Il maligno tenta in maniera subdola, intelligentissima; prende ognuno per il proprio verso e conforme le tendenze: ambizione, lussuria, orgoglio, vanagloria, pigrizia, presunzione, e lo spinge a lavorare contro di Me.

State attenti e pregate la Mia Mamma, l'angelo S. Michele che soprattutto è forte per combattere il maligno.

22 dicembre 1968

L'azione del maligno è formidabile. Egli agisce spinto da intuiti misteriosi che lo portano a muoversi in direzioni varie, tutte tendenti ad allontanare le anime dal Creatore. L'odio contro di Lui lo spinge a fare ciò, e nulla lascia intentato pur di togliere le creature al Creatore e far si che anch'esse lo odino e si ribellino a Lui. Questa è la diretta conseguenza del male, che è il contrario del bene a cui erano state chiamate e per cui erano state create.

Quando il male prende il sopravvento su un'anima, con molta fatica essa può risollevarsi e capovolgere la situazione. Solo la preghiera sua o di altre anime per lei, potranno aiutarla a cacciare questa forza maligna che la tiene incatenata e la fa agire in senso negativo. Ci sono però tutte le forze del bene, spiriti vaganti, purganti, gloriosi, che cooperano a questa azione di risanamento e di lotta contro il maligno. Pregate quindi questi Spiriti, che sono guidati dall'arcangelo S. Michele, perché possono venire in vostro soccorso e aiutare particolarmente i peccatori più accaniti a liberarsi dal maligno.

Molte forme cosiddette psichiche sono dovute all'azione del maligno. Pregate, pregate e potrete liberare tali anime dalla loro infermità. Solo con la preghiera si vince il male.

3 gennaio 1969

Il peccato originale è peccato iniziale che ogni uomo compie in un determinato momento della sua vita ed è dovuto alla sua natura imperfetta. (Ha avuto bisogno di un Creatore increato perciò è imperfetto, quindi suscettibile al male).

L'uomo si rifiuta di seguire il suo Creatore, si ribella; questa prima ribellione di ogni uomo è il peccato originale che sarà poi seguito da altri, sempre per la natura umana imperfetta, e che l'uomo potrà evitare quanto più si avvicinerà a Dio con la sua spontanea adesione alla grazia che Io continuamente fornisco, con la preghiera, con i sacramenti. Tutti mezzi questi per evitare il peccato.

Non quindi per colpa del primo peccato di Adamo l'uomo pecca, ma per la sua natura imperfetta coadiuvata dalla tentazione che sempre più il maligno suscita nella sua mente e nel suo corpo.

Pregate per non cadere in tentazione.

19 luglio 1969

I1 peccato originale è peccato personale; ogni uomo pecca inizialmente, è questo il primo peccato che dà origine ad altri, perché ogni colpa indebolisce la natura umana e la rende più disposta a ricadere.

Così una malattia indebolisce il fisico di un uomo e lo predispone ad altre malattie.

Così il figlio di uomini malati più facilmente è vulnerabile.

Il primo peccato dei primi uomini ha indebolito la natura umana, ci voleva un grande medico che sapeva risanare tale natura che altrimenti sarebbe stata compromessa da tutta questa somma di mali che sempre più gravavano su di essa: questo medico sono Io, il Dio Creatore fatto uomo per risanare questa natura umana decaduta.

Bisogna usufruire delle medicine portate dal grande medico: Battesimo, massimo rimedio per ripulire l'acqua inquinata, poi i Sacramenti.

L'eucarestia è pure il sommo rimedio perché agisce in continuazione.

La confessione è come la spugna che lava, ci vuole poi l'ingrassaggio, questo è opera dell'Eucaristia che nutre e dà forza per proseguire.

20 ottobre 1974

(Signore ora sono sveglia, ma ho paura, tanta paura di riprendere il discorso di ieri sera: non ne so niente, Signore, il maligno mi può far dire cose non giuste).

Io ti dico, il maligno non può interferire in chi non lo vuole ascoltare. Potrà disturbare, allungare i tempi di distrazione ma non togliere definitivamente la volontà di bene in chi si aggancia a Me e crede sicuramente alla Mia Parola.

(Liberami, Signore, dall'azione di disturbo e di distrazione: se Tu vuoi, io posso e voglio seguirTi).

Ascolta, Ti avevo detto che l'uomo è portato ad amare e volere le cose positive, buone e belle, ma quando si stacca da Me per attaccarsi al mondo e seguire fino in fondo i suoi interessi, allora si mette nella disponibilità del maligno che lo attira verso le cose e le azioni negative, turpi.

Chi inconsciamente inizia questa strada, non per volontà chiaramente sua, ma per la forza negativa che lo sospinge, ha sempre la possibilità, ad un dato momento della sua vita, di accorgersi della strada sbagliata, e la chiamata verso la Verità sarà evidente e pregnante. In quel momento l'uomo incosciente diventa cosciente di questa forza positiva che lo vuole allontanare dal male e sospingere verso il bene. Quello è il momento della scelta libera dell'uomo cosciente. In quel momento agisce la sua volontà libera, o continua la strada del negativo o, con sforzo, cambia strada e comincia a salire la china verso la Luce. Questa è la conversione. Tale conversione può avvenire spesso per la spinta data dalle preghiere, sacrifici, offerte di bontà, dedicate a tale persona da altra persona che, o direttamente o indirettamente, offre per la salvezza di quella o di altre anime peccatrici. Questo è il dono più grande e più utile che un uomo credente, e seguente il Positivo, può fare a chi segue la forza opposta. Questo Io chiedo a voi, anime elette, per la salvezza di altre anime che si trovano in difficoltà di superare il negativo.

28 ottobre 1974

(Signore, Ti chiedo troppo se Ti chiedo l'origine del male?).

Non dualismo: principio del bene = Dio, principio del male = demonio. No, questa è pura invenzione della mente umana turlupinata dal maligno.

Non due principi, ma un 'unico Principio' vitale ed eterno, Creatore e Signore di tutte le cose. Questo unico Principio, positivo e perfettissimo sono Io, il Signore Dio tuo e di tutti gli esseri da Me creati. Ti avevo già spiegato, altre volte, che l'uomo nasce in uno stato di perfezione, questo vuol dire l'Autore sacro parlando di Adamo nel Paradiso terrestre.

Uomo perfetto, mancante soltanto di capacità di autocreazione, perciò privo di totale e assoluta perfezione. Questo il 'meno' iniziale, logico e necessario.

Per questo 'meno' l'uomo, data la sua libertà -che è dono positivo e non origine di male per sè stessa- può scegliere come sua opzione personale ciò che tende al Positivo, cioè all'Amore, o quello che all'Amore si oppone, e questo è il peccato. L'uomo poi non è solo nella scelta, ma con lui interviene il maligno per spingerlo a fare la scelta negativa, quella cioè che lo porterà a seguire sempre più la forza negativa, allontanandosi dalla Positiva.

(Ma il maligno da dove è scaturito? qual'è la sua origine?).

Leggi la scrittura. (Apoc. 12, 7-9).

Si parla di una grande battaglia nel cielo. E' raffigurata da angeli accettanti o no la derivazione, e quindi la sottomissione, dall'Amore essenziale, unico e originante ogni essere.

Il maligno è stato creato come tutti gli spiriti creati fin dall'inizio. Prime creature dell'Amore, hanno dovuto scegliere perché spinte da questo impulso derivante dalla coscienza di essere libere. La scelta è stata decisiva e totale, senza alternativa: o 'Dio Creatore' o la 'creatura', nuovo Dio inneggiante a se stesso e rifiutante il Creatore.

Lo spirito ribelle è diventato tutto 'meno' per sua libera volontà; da un massimo di più' avuto nella creazione, ad un massimo di 'meno' voluto coscientemente e liberamente. E' questo complesso totale negativo, il maligno! E' cioè un essere completamente negativo, carico cioè di forza negativa continuamente ricaricantesi in se stessa, perché continuamente sottoposta alla libera volontà esprimentesi sempre in senso negativo. Questa forza negativa, sprigionantesi dalla centrale negativa per eccellenza, è personificata nella Bibbia nel serpente tentatore.

L'uomo perciò è sì libero di scegliere il bene e il male, ma ora è in parte condizionato da questa forza negativa che tenta opporsi continuamente alla positiva.

Il primo peccato dell'angelo ribelle continua nei secoli attraverso l'adesione libera e volontaria e cosciente dell'uomo volutamente succube di tale forza.

L'antidoto alla forza negativa è scaturito dalla croce (Gv. 12, 13). La Mia morte ha debellato il maligno in anticipo, il peccato è già distrutto per sè stesso, ma ne rimane la conseguenza debellabile da ogni singolo uomo attraverso una sua libera adesione al Positivo.

7 febbraio 1975

Il genere umano è storpiato fin dalle origini. In sè l'uomo aveva la perfezione; nascendo, poteva vivere sulla terra godendo la visione del suo Creatore che lo seguiva con amore e dedizione. Ma qualcuno si è messo al posto del Creatore e si è considerato auto-creatore, indipendente cioè da un Essere Supremo e superiore a lui. Ecco perciò l'inizio della fine. L'uomo ha seguito dall'inizio tale essere negativo, auto-creantesi nella volontà negativa e perciò continuamente opposto al suo Creatore. La tenebra si è opposta alla Luce e continuamente spinge l'uomo a divenire suo alleato nel mondo delle tenebre.

L'uomo è libero di scegliere o la Luce o le tenebre.

La Luce è lontana, la tenebra lo avvolge, perciò l'uomo spesso sceglie l'opera negativa perché più allettevole il risultato e più aderente alla sua tendenza alla felicità temporale, felicità illusoria ma contingente.

La Luce è in te, piccolo uomo, come scintilla che può tutto illuminare il cammino della tua vita, solo che tu voglia aprire l'interruttore di tale Luce.

Io, Cristo, sono tale interruttore, ma non dipende da Me la chiusura, ma da voi. Il maligno chiude e voi, con la preghiera e la fede, potete riaprire tale interruttore e vedere la Luce che splende nei secoli.

Io sono la Luce, la Via, la Verità. Chi segue Me non sarà più nelle tenebre, ma camminerà nella Luce per sempre.

(Ma il peccato originale è questa chiusura?).

E' chiusura totale di Lucifero che tenta ogni uomo perché rifaccia il suo gesto di ribellione al Creatore e sia solidale con lui.

4 marzo 1975

(Signore, perché non mi puoi spiegare meglio il peccato originale?).

Non Adamo, in senso letteralmente biblico, ma l'uomo, ogni uomo, pecca coscientemente all'inizio della sua vita volitiva. Questo si può considerare il peccato di origine personale, di ogni uomo. Peccato che veramente indebolisce la volontà umana, perché l'uomo apre volutamente il circuito con la sfera spirituale e si lascia trascinare e coinvolgere dalla forza negativa che comincia a legarlo con i suoi lacci allettanti e piacevoli.

Così l'uomo, adescato per la prima volta più facilmente cade nell'errore. Ma il primo vero peccato è stato quello di Lucifero e dei suoi compagni, che rifiutando volutamente e coscientemente il Creatore, hanno rifiutato la possibilità di comunicazione con l'Eterno Supremo dal quale avrebbero avuto Luce forza e conforto. Rifiutando definitivamente tale possibilità di grazia, sono rimasti soli; nella solitudine eterna cercano continuamente altri adepti con i quali unirsi con l'illusione di essere più forti e non più soli, ma soli rimangono e rimarranno anche se continuamente cercheranno di agganciarsi ad ogni uomo che viene sulla terra.

Questa tentazione del maligno che cerca di attrarre anime a sè distogliendole dalla Forza positiva, è la prima ragione e causa del peccato originale di ogni singolo uomo. Tocca all'uomo stesso sganciarsi da tale forza negativa ed entrare in contatto con la Forza positiva che lo può illuminare e salvare.

Voi credenti, dovete aiutare gli esseri dubbiosi e titubanti a credere nell'aiuto del Dio vivente che può strapparli dal maligno.

1 ottobre 1975

Adorate Dio in Spirito e Verità non vi preoccupate di cose effimere e fasulle, ma il vostro dire sia sì-sì, no-no. Non troppi discorsi o fantasie inutili che distolgono dall'amore, ma amore per tutti i fratelli, specie per i più diseredati.

E diseredati sono gli uomini oppressi dal maligno, per questi soprattutto pregate perché non siano indotti in tentazione. Così il maligno sarà respinto e vinto.

Non badate alle cose materiali, non segni esterni materiali indicano la presenza del maligno, ma la cattiveria di chi male agisce nei confronti del fratello: questa è opera del maligno, lì si annida, di lì dovete scacciarlo e la preghiera è l'arma più potente contro le astuzie e gli assalti del nemico. Pregate, pregate e non lasciatevi indurre in tentazione.

Si, gli esorcismi valgono per combattere ed allontanare il maligno, ma devono essere compiuti da persone di fede certa e di umiltà assoluta.

14 novembre 1975

La realtà si estrinseca sempre. Perciò ti dico: è sbagliato dire che il male è la mancanza di bene, perché il bene è una realtà che si estrinseca in atti reali autentici, tangibili e riscontrabili dall'occhio e dalla mente dell'uomo.

Se il male fosse il non-bene sarebbe un nulla e perciò non una realtà riscontrata in atti coscienti e voluti. Quindi anche il male è una realtà autentica tangibile e conoscibile tale quale il bene. La differenza sta solo nella fonte da cui deriva tale realtà. Il bene viene dal Positivo.

Io sono il bene che si concretizza nell'amore; in ogni atto di amore umano si realizza tale Mia realtà.

Il male deriva dalla realtà negativa che non è esistita ab eterno, ma ha avuto origine dalla creatura che per prima e in modo totale ha rifiutato il bene e si è contrapposta all'Amore, cioè alla realtà positiva. Il 'più' è diventato 'meno'. Questo ha dato origine alla realtà negativa che voi chiamate male.

(Chi è questa prima creatura che è diventata tutto meno?).

Satana era il portatore di Luce perché a questo era stato preposto Lucifero, ma la sua libera volontà e il desiderio di perfezione, insito nella sua natura creata, l'ha portato a voler essere 'il perfetto', 'l'increato', il datore di se stesso. Non ha riconosciuto il Datore eccelso della sua vita.

Ha rifiutato di essere 'più' per essere tutto 'meno'.

Realtà negativa per eccellenza che ora spinge con la sua forza travolgente ogni uomo che desidera essere solo nella conquista della felicità. E la felicità a cui tende l'uomo, se non è eterna, è temporale, perciò è negativa perché caduca e porta agli antipodi della felicità positiva che riposa in Dio, riconosciuto come prima e ultima, totale ed essenziale Fonte di felicità eterna.

Il figlio del Positivo riposerà in pace appagato pienamente nel suo desiderio felicità. Il seguace del negativo turbinerà eternamente in cerca di felicità già coscientemente perduta. Siate figli coscienti del Positivo e sarete eternamente felici.

26 aprile 1976

Esisteva l'angelo della Luce, Lucifero era il suo nome, e con lui altre miriadi di angeli portatori di luce erano stati creati per amore e perché di questo amore vivessero e cantassero per sempre l'eterno alleluia al Creatore. Ma (...) la via della Luce è stata rifiutata da coloro che hanno voluto coscientemente ritenersi fautori di Luce e di vita. Non hanno voluto riconoscere il Creatore e si sono opposti al Suo amore. Amore per se stessi in antitesi all'Amore.......

7 agosto 1976

Dio ha creato l'uomo a Sua immagine e somiglianza. Perfetto nella sua natura umana, ma costretto, nella creazione, ad un 'meno'. Io sono l'Autore della vita.

Io Amore sovrabbondante ho dato origine all'amore umano. Gli Angeli, prime creature dotate di intelligenza e volontà, libere, hanno previsto il Mio disegno di farmi Uomo-Dio per completare la creazione e colmare il 'meno' logico e necessario. Non hanno accettato il Dio-Uomo, l'hanno creduto inferiore per la sua natura umana: l'hanno rifiutato come Dio Creatore.

Hanno visto solo se stessi come autori e datori di vita e si sono messi sullo stesso piano del Creatore. Questa la prova, questa la caduta, questo l'origine del male entrato nel mondo.

Io sono l'Alfa e l'Omega, in Me sono tutte le perfezioni, per Me siete e sarete in eterno, voi Mie creature, se Mi accettate come unico datore di Vita eterna e con Me sarete glorificate per sempre.

3 dicembre 1976

L'angelo della Luce è diventato tenebra. Ha offuscato, per sua libera e cosciente volontà, la Luce che era in lui. Si è fatto dio delle tenebre.

Io, donatore di Luce, ho rispettato la sua libertà e la sua volontà, perché autonome sono le Mie creature.

E questa libertà intrinseca, dono massimo del Mio amore per la Mia creatura, porterà l'uomo cosciente a scegliere la propria vita terrena e, in base a questa, la Vita eterna e definitiva. Se ascolterete l'angelo delle tenebre che oggi si camuffa nell'arte, nella politica, nelle scienze, in tutte le forme che appartengono alla sfera del divino, ma ne distorcono il fine ultimo, finirete nel caos. Le tenebre saranno in voi per sempre.

L'arte per far conoscere il Creatore, la scienza per scoprirlo, la politica per portare l'amore fra i popoli.

Non la guerra e la violenza, non la pornografia, non quella ricerca scientifica che va contro le leggi naturali, ma ogni attività della creatura sia per giungere all'unione fra i fratelli e all'unità con il Creatore.

27 dicembre 1977

Ti voglio spiegare il problema del male in modo più dettagliato, ascolta: ti avevo già detto che non vi sono due principi, uno del bene e l'altro del male, ma tutto, in principio, era buono perché creato da Me autore perfettissimo.

La creatura più perfetta, l'angelo, ha voluto con piena coscienza e deliberato consenso imitare il Creatore. Da creatura ha voluto credersi autocreatore di sè ed è diventato autocreatore di male, principe del male.

Male è ciò che si contrappone al bene. Il principe del male si è quindi messo in opposizione al principe del bene. Io Creatore, Fonte positiva, la creatura fonte negativa. Così è nato per sua libera scelta, l'antagonista al buono, al positivo.

Di qui, tutto ciò che continuamente è opposto al bene viene dal maligno che tenta tutte le creature, venute nel tempo dopo di lui, a opporsi al Creatore per ingrossare la schiera degli adepti al male. Esercito negativo contrapposto all'esercito illimitato che segue il positivo per sua tendenza naturale.

La scelta della creatura è libera, la tendenza alla perfezione è naturale; il raggiungimento della perfezione è graduale e relativo all'uomo creatura che può tendere ad essere simile all'immagine del Padre perfettissimo.

Io Dio ho riempito la lacuna dell'uomo, dal perfetto al perfettissimo, con la mia venuta sulla terra. Mi sono fatto 'meno' per dare all'uomo creato il 'più' che mancava per renderlo perfetto, immagine del Creatore.

Il Più si è fatto 'meno' per riempire il 'meno' dell'uomo e farlo diventare 'più'. La sovrabbondanza ha distribuito l'abbondanza a chi ne era carente.

Tu uomo sei chiamato a seguire il 'più' se vuoi raggiungere la pienezza del tuo essere.

Così sia.

17 giugno 1978

(Liberami dal maligno, Signore).

Sì, il maligno impera, questo è il suo tempo. Perciò ti dico: muoviti, porta questi scritti sugli alti monti perché si veda la Luce e tale Luce illumini le tenebre e le ombre di morte diffuse dal maligno.

Questo è il tempo delle tenebre. Ma Io ho mandato le Mie lampade accese perché si mettano sul candeliere e non sotto il moggio, perché illuminino la città di Dio sconvolta dal maligno.

Potente e sapiente è tale creatura perché fatta per illuminare, ma lampada che diffonde ombre sfasate e ora quella di Lucifero e dei suoi adepti. Scopritelo nelle storture della vita odierna.

Riguardate la Luce che emana dalla Mia Parola che è Parola di Vita eterna. Guardate al futuro e alla Vita eterna e di là vi verrà la Luce che illumina i vostri passi terreni. Inseguite e fugate il maligno da ogni forma di potere e di sapere fasullo. Ciò che riguarda solamente il presente è falso, ma il presente sia visto e realizzato in rapporto all'eterno, solo così l'azione presente sarà luminosa e valida per tutti e per sempre. Così sia per Maria.

ARTE POP, MUSICA ROCK, SCIENZA MAGICA E SPIRITICA, OCCULTISMO, MASSONERIA, COMUNISMO E CAPITALISMO, PORNOGRAFIA E SESSO DEPRAVATO, LAICISMO E LIBERALISMO, RITUALISMO E LITURGISMO, e altri simili nefandezze, sono opera del maligno: aprite gli occhi e pregate, pregate, pregate. Vi vuol salvare la Vostra Mamma.

22 settembre 1979

"Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali".

(Ma perché Signore non ci sei riuscito ?).

Per la perfidia di Satana che impera nel mondo e nel tempo, ma alla fine Io sono il vincitore.

Breve durata ha la gloria del disertore e sempre insidiata dalla sua stessa debolezza e falsità. Fasulla è tale gloria e mai goduta, perché sempre appetita e mai raggiunta. Così sono le glorie umane che disgregano i figli dai genitori e i fratelli dai fratelli. L'egoismo è la matrice di tale disgregazione. Perciò i coniugi non sanno più stare uniti, perché ognuno vuole imperare sull'altro.

Perciò le lotte sociali e nazionali, perché l'uno vuol prevalere sull'altro, la nazione usurpa l'altra nazione per prevalere. Perciò la Chiesa è divisa, perché troppi vogliono imporsi sui piccoli e sprovveduti, troppi i maestri! Non così si fa l'unione, ma solo attraverso l'amore che è attenzione all'altro, fiducia nell'altro, sacrificio di sè per aiutare l'altro: questo è il vero amore che porta all'unione.

Satana è il disgregatore, l'istigatore di ogni egoismo, ma violenze e lutti e lacrime continuamente provoca senza mai provare la vera gioia.

Io vi ho offerto la Mia vita per insegnarvi a offrire la vostra per amore degli altri. Solo questo è l'amore che porta gioia perenne.

21 marzo 1981

Io sono il Signore Dio tuo, ascolta:

Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni Parola che esce dalla bocca di Dio. E Parola è Vita, e ogni Parola che Io ho detto sulla terra deve essere ascoltata, ripetuta al mondo intero. Non solo qualche Parola, quella che è più vicina alla vostra mentalità terrena, ma ogni Parola che Io ho detto è Verità da comprendere e da seguire.

Così ho parlato di demoni, spiriti negativi che invadono l'uomo, talvolta le masse di uomini che si lasciano influenzare dalla parola di qualche leader impossessato dal maligno che lo rende forte nel suo disegno e lo spinge con ogni mezzo a realizzare il progetto eversivo. Il mondo oggi è succube di questi leader ossessi che con lucidità e parole convincenti trascinano le folle inneggianti al dio denaro, al dio libertario, al dio fratricida, al dio sesso con tutti i suoi derivati.

Anime veggenti, parlate del Dio vero che ha detto la Verità, che ha promesso un'alleanza contro il nemico più subdolo e più perfido che si chiama Satana.

La Chiesa riprenda la preghiera al Padre perché liberi il mondo dal principe tiranno. Un coro di voci e di preghiere si innalzi ancora contro il maligno.

Io non ho avuto paura o vergogna di smascherarlo anche nei corpi di poveri ossessi, la Chiesa faccia altrettanto.

E ogni parola che è uscita dalla Mia bocca venga ripresa, riferita e fatta conoscere al mondo perché il mondo creda che il Padre ama i suoi figli e li vuol difendere e liberare dalle armi del maligno.

15 maggio 1985

(Anche il maligno sarà glorificato?).

Tranne il figlio della perdizione, è stato detto. Il maligno ha pensato solo a se stesso, ha voluto ignorarMi liberamente, coscientemente, e sarà ignorato all'infinito.

Totale libertà, totale volontà, libera scelta (auto-coscienza = so con me stesso, dice il maligno = coscienza negativa).

Coscienza = Cum scio = so con Qualcuno che mi trasmette la Verità = Coscienza positiva, cioè autocoscienza.

9 marzo 1986 - ore 8

Io, Spirito santo, Eterno, né principio né fine Mi limitano.

Io, Amore sovrabbondante, perciò generante le creature, frutto dell'Amore.

Gli Angeli, spiriti incorporei sono le prime creature, fatte per l'Amore, per amare ma libere di scegliere il Creatore, fonte di amore, o se stesse.

...(Solo, Tu parla, Signore!).

L'Angelo, Lucifero, portatore di Luce, ha riguardato in se stesso, ha voluto abbassare lo sguardo dal Creatore a se stesso, creatura, ed ha visto solo il suo essere ignorando volutamente, con libera scelta, il Creatore, perciò la sua energia è diventata negativa. L'amore per se stesso lo ha portato alla proliferazione di sè, desiderio di altri esseri come lui autoadoranti e succubi suoi. Ecco perciò il regno di Satana. L'energia si è appesantita ed è precipitata lontana dal Creatore, libera e autonoma, ma sola. Facile la sua conquista di altri esseri, pure liberi, ma deboli nella scelta delle libertà: alzare lo sguardo e accettare il Creatore per amarLo, o abbassarlo su se stessi colla speranza di essere autonomi, principi di molti sudditi? Questa la scelta (albero del bene e del male).

Hanno scelto se stessi, istigati dal capo Lucifero, ormai portatore di morte e bugiardo in se stesso, e sono caduti, degradati, perché in basso volgono sempre lo sguardo, questa l'autocondanna. (Gn. 3,14)

L'uomo è posto fra la Forza Positiva del Creatore, che l'ha creato per amore, perché guardi l'Amore e si sublimi verso di Lui liberamente, coscientemente, e la forza negativa degli spiriti ribelli che lo insidiano continuamente per allontanarlo dal Creatore e assoggettarlo a se stessi. Questo il principe di questo mondo.

Fra il Creatore e la creatura ribelle (demonio), una miriade di esseri creati in Cielo (dimensione incorporea: Angeli) e poi sulla terra (uomo nel tempo), liberi i primi, più condizionati i terreni.

Ma per tale condizionamento, pesantemente proposto dal maligno ad ogni uomo sulla terra, ho preso, Io Spirito Santo, un corpo terreno, l'ho lasciato inchiodare su una croce (incontro fra Cielo e terra) da Satana, re illuso, e l'ho vinto con la Mia Resurrezione.

Il Re del Cielo e della terra ha vinto il principe di questo mondo e ha liberato i suoi prigionieri. E tutti gli uomini sono salvi.

Questa è la Redenzione del male.

(Ma allora chi è buono e chi è cattivo sarà salvo ugualmente?).

Chi avrà seguito Satana sulla terra, dovrà purgare le sue scorie (Purgatorio) col corpo psichico degradato, e alla fine sublimato per unirsi con il suo partner celeste e cantare insieme l'eterno alleluia.

Così è per Maria.

6 giugno 1987 - notte - ore 1

Il Paradiso terrestre è in te, l'albero della Vita è in te, l'albero del bene e del male è in te. Tu lo puoi toccare, puoi scegliere tra bene e male, sei libero. Ma se tu scegli il male esci dal tuo giardino, dal tuo Paradiso terrestre e vai ramingo, nudo. Solo foglie di fico ti metterai per camuffarti: copri, nascondi la tua vergogna, non puoi più sentire la dolce brezza del tuo Paradiso dove c'è l'albero della Vita, dove il Signore, che ti ama e ti cerca, ti parla.

Dove stai andando uomo che hai conosciuto il male? Il tuo Paradiso è chiuso, il tuo Serafino ne è a guardia con la spada di fuoco. Nel tuo giardino, chiuso, non può entrare il maligno, perché il Paradiso tuo è la casa del Padre che ti ama e ti aspetta.

Ritorna, piccolo uomo, a pregare il Padre che ti riapra la porta della Sua casa, che è il tuo Paradiso. Il tuo Serafino con la spada di fuoco caccerà l'invasore nemico e tu tornerai nel tuo Paradiso dove ritroverai l'albero della Vita piantato dal Padre perché tu ne mangi i suoi frutti in eterno. E in eterno vivrai nel tuo Paradiso ricercato, ritrovato, riaperto per te dal tuo Serafino che con la spada di fuoco avrà cacciato il nemico e ti avrà introdotto come amico nel Paradiso fatto per te e per tutti gli amici del Padre.

E sarà festa nella casa del Padre, perché chi era uscito, è rientrato pentito e cosciente dell'Albero della Vita eterna, nato per lui, per nutrirlo.

Così sia ed è per Maria, Madre dell'Albero della Vita.

1 febbraio 1988

... (Gli Ufo?)

Macchine infernali che servono a chi ha volontà di predominio sull'uomo per metterlo in uno stato di curiosità che porta poi paura e angoscia per un oggetto sconosciuto che lo può dominare o sopraffare.

Le paure dell'inconscio umano sono concretizzate in questo oggetto sconosciuto, intravisto ma non ancora accessibile e tangibile, e tale paura distrae l'uomo dalla ricerca del reale positivo e lo allontana dalla ricerca della Verità assoluta esistente dentro e fuori di ogni uomo benpensante.

Il maligno e i suoi adepti terreni possono costruire e tali macchine facendo sognare all'uomo terreno altri cieli (galassie) e altre terre abitate (pianeti).

Non serve all'uomo, nato e vissuto sulla terra, tale scoperta di altri mondi, perché il suo mondo è quello terreno, e il contatto con esseri extraterreni non aiuterebbe mai a farlo crescere nello Spirito, ma solo a ingigantire la sua curiosità e fantasia del "nuovo" che non potrà essere raggiunto dall'uomo terreno perché condizionato dai limiti della sua condizione terrestre.

Distrazione quindi inutile per l'uomo terrestre che vive il suo tempo sulla terra, e in questo pianeta deve crescere fino ad un livello spirituale che lo porterà, alla fine, alla sua sublimazione dove nuovi Cieli e nuove Terre vedrà con gli occhi dello spirito. Non vi lasciate affascinare da un inconscio sterile e finito, piccoli uomini, ma alzate lo sguardo al Cielo infinito dove abiterete per sempre.

Il maligno ha il potere anche di concretizzare oggetti che servono a distrarre l'uomo dal Creatore.

13 marzo 1988 - ore 9.30

Non ti allontanare da Me, il maligno ti insidia, ma nulla può con chi Mi è vicino. Prega, questo è il legame con Me; ama e sta serena, vivi in pace con Me e con tutti.

(Ma è proprio cretino il maligno! Come può credere che io gli creda).

Il maligno vede, pensa, conosce solo se stesso, perché dal principio, Mi ha voluto liberamente, coscientemente ignorare. Perciò non sa quello che Io dico e faccio per le Mie creature.

Satana non ha voluto accettare la Mia incarnazione perché, ai suoi occhi Mi diminuiva. Perciò non ha compreso il perché della Mia incarnazione, cioè la Mia compromissione con l'uomo per salvarlo. Perciò parla di inferno, questo è il suo regno dove vuol attirare le altre creature. Ma ignorandoMi non conosce la Salvezza e si illude di essere re di molte anime. Alla fine sarà deluso perché il suo dominio è solo nel tempo e serve alle creature per dare a loro una possibilità di scelta: o Dio, o il loro io, diretto da Satana.

La Verità diventa palese all'uomo un po' alla volta. C'è chi arriva prima a sospettare, cercare, scoprire la Verità e, pregando, si solleva dalle insidie illusorie di Satana, e c'è chi volutamente la rifiuta perché solo attaccato e osservante il suo io concreto nel tempo. Il razionalista accanito è più facilmente attaccabile dal maligno che lo attira con verità tangibili nel tempo.

Alza gli occhi, piccolo uomo, e cerca, credi le Verità eterne che ti urgono dentro quando tu le vuoi ascoltare e intravedere.

Questa è la Forza che ti viene dal tuo Creatore che ti ama, ti lascia libero nel tempo, ti attira, ma ti lascia libero di scegliere. Questo è il Mio principale dono (libertà) dato alla Mia creatura.

Per questa sua libertà, ho dato la Mia vita nel tempo, per riconquistare anche la pecorella smarrita.

Così è.

13 aprile 1988 - ore 9.15

... Verranno giorni, e Io te lo dico, in cui le potenze saranno sconvolte. E' imminente l'attacco delle forze negative, ma pianto e stridore di denti procureranno a coloro che le seguono.

Pregate per non cadere nella tentazione e nella curiosità di vedere i grandi segni proposti da Satana.

Il principe di questo mondo si avvia al suo trionfo terreno ma sarà trionfo di morte per sé e per i suoi adepti. Pregate, anime nobili, perché i tempi siano abbreviati, e più leggero sia il castigo che il maligno sta preparando per i suoi adepti ignari, ma succubi di illusioni di poteri, e desiderosi di orge sataniche.

Il maligno si sta preparando un palco dal quale dominerà il mondo dei suoi adepti terreni, ma sarà palco di morte. Il Golgota si avvicina anche per lui.

Pregate, pregate, pregate e aprite gli occhi alla Verità. Così sia per Maria.

1 marzo l989

(Manifestazioni del maligno nel tempo).

Vari sono i livelli di attività del diabolos.

Dalla sua materializzazione -concretizzazione in un corpo visibile e tangibile dalle persone a cui si rivolge la sua volontà di azione negativa (diabolica); si fa vedere e agisce come persona fisica, ma è solo apparenza psichica la sua, appare e scompare-; alla possessione -entra nell'inconscio, poi nella mente (conscio) della persona debole nello spirito, che si lascia influenzare, o lo cerca (patto diabolico) e ne toglie intelligenza, libertà e volontà-: il posseduto è totalmente succube della sua forza negativa; o influisce nella mente (conscio) della persona che si lascia tentare.

Vari sono i livelli della sua tentazione: dalla infestazione, massima persuasione occulta, alla tentazione normale che raggiunge ogni persona intelligente.

La tentazione diabolica è proporzionata al grado di spiritualità della persona tentata. Quanto più una persona vive la sua fede in Dio, pregando e seguendo gli impulsi positivi (anemos), tanto più riesce a vincere tali tentazioni. Quanto più una persona lascia aperta la porta al negativo (la sua coscienza è lassa = non ascoltata) tanto più la tentazione fa presa. Questo avviene nella persona egoista e mondana che si interessa solo di se stessa (piacere) e delle attrattive del mondo.

Gesù, massimo Spirito (intelligenza, volontà, libertà = psiche) vince le tentazioni massime.

Maria, piena di grazia, non ha tentazioni, ma solo dubbi ("come può avvenire questo?").

I Santi hanno fortissime tentazioni ma le vincono perché sorretti dalla coscienza limpida che agisce fortemente sul loro spirito (psiche).

(Signore, dammi questa forza positiva, illumina la mia coscienza perché io possa vincere il maligno).

Cosi sia per Maria.

4 marzo 1989

Non rattristarti Mia Colomba, non puoi convertire il mondo, neppure Io con la Mia Parola l'ho convertito, ma l'ho salvato con la Mia morte e la Mia Resurrezione.

Fa così anche tu, per quello che ti è concesso.

La forza negativa insidierà il mondo fino alla fine, ma non oltre. Al di là, l'uomo che non ha voluto o potuto convertirsi nel tempo, comprenderà il Mio amore e si convertirà, dopo aver riconosciuto i suoi torti (purgatorio).

(Che differenza c'è fra male e dolore?).

Il male è frutto di un disordine, è il contrario di bene che è frutto dell'ordine prestabilito dal Creatore.

Il dolore deriva dal male ed è la sua parte visibile, sensibile alla creatura.

Il male può essere fisico -disordine delle cellule che non seguono l'ordine prestabilito, perciò la malattia e quindi il dolore (sofferenza) sensibile- o morale, psichico, che deriva pure da un disordine nello spirito (psiche) dell'uomo che segue gli impulsi negativi che lo portano a cercare, volere, fare azioni contrarie all'ordine prestabilito, che è l'amore.

Male psichico e male fisico sono opera del "principe di questo mondo" che, volutamente e liberamente, ha deviato dall'ordine prestabilito, dall'Amore, guardando, cercando e volendo solo se stesso.

Il male è il frutto di questa partenogenesi spirituale del maligno dalla quale e per la quale è uscita la forza negativa, incombente poi sul mondo e sulle creature libere.

Ma Io ho vinto il mondo sconfiggendo la morte, opera del maligno. La Mia Resurrezione è la vittoria, visibile a voi uomini, sull'annientamento del corpo (opera del maligno) che è risorto e sublimato per riportare l'ordine prestabilito da sempre e per sempre.

(Ma la morte del corpo non era prestabilita?).

Il corpo fisico dell'uomo è il tegumento del seme. Il tegumento è la parte caduca dell'uomo, nasce, cresce, muore nel tempo.

Il corpo è mezzo per far crescere lo spirito.

Nell'animale c'è solo uno sviluppo del corpo (tegumento) e serve all'uomo come complemento della sua vita fisica, come nutrimento e come esemplare (per l'uomo) di un ordine prestabilito e inderogabile.

Ma l'animale nasce, vive, muore nel tempo ma senza sviluppo del seme (spirito) che è e rimane sterile.

(Ma anche l'animale si ammala!).

Si, perché il principe di questo mondo può incidere con la sua volontà di disordine, su ogni creatura, nel tempo. Quindi fa soffrire le creature (piante, animali, uomo) col disordine nel fisico, e nell'uomo provocando un disordine nella sua psiche (sofferenze morali), ma non può toccare l'anima.

19 aprile 1989 - ore 8

Il male è assolutizzare una persona, una cosa, una tendenza e viverla, cercarla, volerla, usarla come unico interesse della propria vita.

Ogni persona, ogni cosa creata è relativa al Creatore: vedere, volere, usare tale "relativo" come un "assoluto" è relativizzare tutte le altre realtà a tale realtà -spesso illusoria perché alimentata dalla fantasia dell'uomo che sogna- è deviare dal cammino che porta al Vero Assoluto. Questa distorsione della visione della Meta porta inevitabilmente il male, cioè impedisce la realizzazione del bene che è: desiderio, tensione, attuazione di tutto ciò che produce amore, giustizia, bellezza, armonia, pace.

Cercate l'Assoluto, Mie creature in cammino, e tutto vi sarà dato per poterLo sempre più avvicinare, conoscere e godere all'infinito.

Cosi sia con Maria.

Natale 1990

Con Dio non si scherza! Col maligno non si scherza!

Non è un gioco il rapporto col trascendente. L'Assoluto è (esiste), agisce. Non giocate con queste forze, piccoli uomini!

Se vi lasciate prendere dalla Forza positiva, ben per voi in eterno, ma se vi lasciate prendere dalle forze negative, scherzando con loro, non credendo alla loro presenza, o credendovi più forti, sarete in loro balìa.

Pregate l'Assoluto che vi liberi da tali forze che temono solo il Signore. La vita è una lotta, non prendetela alla leggera, perché il principe di questo mondo è forte con l'uomo che presume di sè. L'uomo "solo" è debole.

Attaccatevi a Me che sono il "Forte" e camminate con serietà e consapevolezza verso la Vita che continua oltre la morte.

Cosi sia per Maria.

30 aprile 1991- ore 8

L'unica deviazione (peccato) che non può essere accettata da Dio è quella che si oppone alla Sua Via, alla Sua Verità, alla Sua Vita, in una parola al Suo Essere (Spirito Santo).

Quando l'uomo sapiens non vuole credere all' 'Esistente" eterno, non può essere in comunione con Lui, perciò si stacca e devia la sua traiettoria che è naturalmente orientata verso il ritorno all'Origine, ma chiudendo gli occhi alla Luce precipita nelle tenebre. Lucifero ne è il protagonista, primo fra le creature pensanti. Non può essere illuminato dalla Luce, chi volta le spalle alla Luce, perciò non la vede. Questo è il peccato contro lo Spirito. Non è, né sarà perdonato nel tempo...

Ore 18 alla comunione

Io sono presente sempre dove l'uomo Mi crede, Mi sente, Mi ama. Così è. Dillo a tutti.

29 maggio 1991

Terra = luogo, spazio, tempo in cui vive all'inizio la creatura; mondo = situazione della creatura immersa nel tempo e dominata, o provocata o spinta dalla forza negativa emanata dal principe agente nel tempo. Satana è tale principe. Perciò ho detto: "Io non sono più nel mondo, loro invece sì (possibilità di tentazioni)...

"Essi non appartengono al mondo, come Io non appartengo al mondo"... "Dico queste cose mentre sono ancora sulla terra"... (Gv. 17).

Terra = luogo, spazio e tempo.

Mondo = stato, situazione in cui si trova agganciato lo spirito libero dell'uomo. "Io non appartengo al mondo, essi non appartengono più al mondo". "Io non Ti prego di toglierli dal mondo (situazione di lotta interiore) ma di proteggerli dal maligno, fa che appartengano a Te mediante la Verità".

La Verità è nell'Eterno, se una creatura appartiene volutamente e coscientemente all'Eterno, conosce la Verità e si sgancia dai lacci di Satana, è libero. "La Verità vi farà liberi".

"La vita eterna è questa: che conoscano Te Padre (l'Eterno) e Colui che hai mandato": "Tu solo hai Parole di Vita Eterna".

Solo colui che si unisce a Me, ascolta e vive la Mia Parola, si libera dai lacci del mondo e vive già, sulla terra nel tempo, la situazione benefica dell'eternità beata.

Sublimazione = passaggio da uno stato corposo, pesante, mondano, terreno, temporale, a uno stato sempre più leggero, purificato dalle scorie e liberato dall'ignoranza, illuminato dalla Verità (Sapienza).

"Nella Geenna tutti saranno salati col Fuoco" (Mc. 9, 4X-49), che brucia (le scorie), illumina, riscalda.

Prega per i tuoi figli perché si liberino dai lacci del mondo e salgano in verticale.

L'uomo è libero. Io ho pregato il Padre perché lo protegga dal maligno, fa così anche tu, e sarai esaudita.

17 luglio 1991, notte ore 4

"Tutti i peccati saranno perdonati eccetto il peccato contro lo Spirito". Così è stato detto.

Peccato è deviazione, è distacco da una Realtà conosciuta, ma non accettata coscientemente. Perdono è riunione delle due parti entrate in conflitto, per cui l'offensore si era staccato (deviato) e aveva offeso o rifiutato colui contro il quale si è mosso.

Il perdono avviene quando c'è la riconciliazione e la riunione delle due parti contendenti. Chi aveva deviato ricerca e si riunisce con chi aveva offeso e questo perdona l'offensore e si riunisce con lui. Perdono è quindi riunione delle due parti in modo da rifare l'unità. Peccato è divisione, perdono è riunione.

Ma se una delle due parti in conflitto non è considerata esistente (dall'altra parte), il conflitto cade a priori perché il peccatore si stacca a priori dall'altra parte considerandola nulla.

Se l'uomo non crede, più o meno coscientemente, all'esistenza dello Spirito (incarnato, nel tempo, in Gesù di Nazareth), ha già rotto in partenza, il cordone ombelicale che lo teneva unito a tale Spirito, perciò rimane solo.

E' eliminata a priori una delle parti (lo Spirito) che diventando sconosciuta, ignorata dal peccatore, è come non esistesse. Perciò non c'è più possibilità di riunione. Solamente, ciò avverrà, quando il peccatore (contro lo Spirito) comincerà a riaprire gli occhi alla Luce, e se ciò non avviene nel tempo, avverrà un po' alla volta nella Vita oltre la vita, per l'intercessione di Angeli e Santi -delegati, impegnati presso Dio per questa azione di recupero- quando il 'Fuoco eterno' (Spirito Santo) sarà evidente sempre più e il Suo calore (nella Geenna) brucerà le scorie della nebbia diffusa in quell'anima dal principe del mondo, e la Luce sarà inevitabile. Solo allora inizierà il cammino di ritorno e di riunione con lo Spirito, prima volutamente ignorato, ora inevitabilmente sentito presente con la Sua realtà di amore.

E sarà finalmente il perdono, cioè la riunione fra le due parti (Creatore e creatura) (Mc. IX, 48-49)

E tutti saranno alla fine "uno nell'Uno" (anche i peccatori contro lo Spirito, finalmente ricercato e ritrovato).

Così è e sarà per Maria.

21 gennaio 1992 - ore 23

Io sono morto sulla Croce non per volontà del Padre - Io e il Padre siamo Uno-, ma il Mio corpo fisico è stato ucciso dalla volontà negativa del principe di questo mondo che volendo eliminarMi, come il suo più acerrimo nemico, ha convinto un po' alla volta i farisei, i sommi sacerdoti e principi del Sinedrio che era bene che: "un solo uomo muoia per tutto il popolo" (Gv. 18,14).

Ha convinto Giuda a tradirMi: "Appena ebbe preso quel pezzo di pane, Satana entrò in lui" (Gv. 13, 21-27).

Ha convinto Pietro e rinnegarMi. (Gv. 18, 17-27).

Ha indotto Pilato a lasciarMi crocifiggere: "Chi Mi ha messo nelle tue mani è più colpevole di te" (Gv. l9, 11-16).

Tutto questo ha fatto Satana, perché, come creatura staccatasi dal Padre, non poteva prevedere la Mia Resurrezione operata dallo Spirito del Padre della Mia carne. Ma il Mio Spirito, sulla croce, ha assorbito tutte le forze negative dell'umanità, divenute tali per volontà del principe del mondo, e le ha annientate con la morte del Mio corpo che risorgendo le ha rigenerate in positive. (Isaia 53, 4- l 2).

Dal male è riuscito il bene. La morte è stata sconfitta. E il Mio corpo è stato il primogenito dei risorti.

Questa è la Mia vittoria sul maligno e il suo regno fasullo.

Legatevi a Me, Mie creature e le porte dell'inferno non prevarranno sui Miei figli fedeli e amanti del Dio vivente (Atti lO, 43).

Così è e sarà per Maria.

26 novembre 1991

Il maligno non è "persona" fisica, ma è spirito negativo che si personifica quando entra in possesso totale di una persona vivente sulla terra, nel tempo.

Il "principe di questo mondo" è Satana, il suo regno è nel tempo, nel mondo. I suoi adepti sono miriadi di angeli ribelli come lui al Creatore, staccatisi liberamente e coscientemente da Lui per essere autonomi da Lui, e illusi di essere liberi. Ma la loro autonomia e libertà non esiste perché sono succubi, senza volerlo, delle forze positive che necessariamente vanno cercando negli uomini (dotati da tali forze dal Creatore) per sopravvivere.

Quanto più una persona è dotata di forze positive tanto più il maligno si accanisce in lei tentandola in mille modi per farne un suo adepto da cui assorbire tale forza vitale.

Le tentazioni del "Figlio dell'Uomo" ne sono un massimo esempio. Ma questa è la condanna, autoprovocata, dello spirito negativo (maligno).

Guai a quella persona che, nel tempo, si lascia abbindolare dalle lusinghe, false, del principe del mondo, che promette felicità e beni immediati (temporali) e alla fine, possedendola, la rende sua schiava totale. Tale persona incapace ormai di una autonomia, perché continuamente risucchiata di ogni sua forza positiva -intelligenza, volontà, libertà, amore, giustizia, ecc.- dalla forza avversa, ne diventa totalmente succube e ne personifica la sua realtà negativa. Questi sono i posseduti, o "indemoniati" come voi li chiamate sulla terra.

Nella storia dell'uomo potrete ritrovare molti nomi famosi di persone scellerate che hanno rovinato, con la loro forza negativa, popoli o gruppi di innocenti.

Nella storia del popolo di Israele, il Faraone ne è un esempio tipico, la schiavitù è opera sua.

Così nella storia di ogni popolo, nazione, uomo.

Ma come per il popolo di Israele Io ho mandato un liberatore dalla schiavitù (Mosé e i Profeti) così per ogni popolo, nazione, uomo. Dipende da voi, singoli uomini, personificare il Positivo o il negativo. Le forze negative sono sempre all'erta per farvi diventare loro succubi, ma Io ho dotato ogni persona di una forza positiva - Angelo - (= coscienza nel tempo) che vi illumina e vi dà la possibilità di scegliere fra il Bene eterno, o il bene immediato proposto dal "principe di questo mondo".

Sappiate scegliere, siete liberi.

Pregate il Datore di vita perché vi liberi dalle tentazioni immediate del maligno che teme solo la "preghiera" all'Altissimo.

"Non di solo pane vive l'uomo ma di tutto ciò che esce dalla bocca di Dio".

"Non tenterai il Signore Dio tuo".

"Adorerai il Signore Dio tuo e a Lui solo renderai un culto".

Così il Figlio dell'uomo, nel tempo, così per ciascuna di voi, Mie creature, se vorrete liberarvi dalle tentazioni del maligno che cerca di impossessarsi della vostra persona per sopravvivere nel tempo.

(Ma nella Vita oltre la vita incide ancora la forza negativa sull'uomo?)

No, solo nel mondo, nel tempo, il maligno è libero di tentare l'uomo, e ciò serve alla libera volontà dell'uomo che può scegliere fra il Positivo (Bene eterno), e il negativo (bene immediato transeunte).

Ma nella Vita oltre la vita il corpo psichico dell'uomo, non più pressato dalle false lusinghe del maligno, cercherà la Luce, e quanto più l'avrà cercata sulla terra, nel tempo, liberandosi dalle tentazioni del maligno (potere, avere, prestigio, lussuria, ecc.), tanto più velocemente si libererà dalle scorie (zizzania) che lo avranno avviluppato nel tempo e, purificato, salirà nell'Empireo per riunirsi con la sua metà angelica (sempre presso Dio, Mt. 18,10) che lo avrà illuminato e sostenuto durante il tragitto terreno.

Così è e così sarà per Maria.

8 settembre 1992

(Parla, Signore, spiegami la verità su Satana e l'inferno).

Come nell'Antico Testamento gli Ebrei avevano inventato la festa della Purificazione (Lv. XVI, 5-21-22) in cui il Sommo Sacerdote immolava due capri e un ariete: l'ariete era immolato in espiazione dei peccati propri e della propria casa (privilegi della classe sacerdotale!), uno dei capri era immolato in espiazione dei peccati del Popolo, mentre l'altro capro, sul capo del quale si riversavano tutti i peccati, veniva lasciato libero nel deserto: così oggi è da comprendere l'azione di Cristo e l'azione dell'antagonista Satana.

Azazel = il capro emissario, che è andato via, simboleggia il nome di Lucifero che libero, se n'è andato via dalla casa del Padre ed è precipitato nel deserto (= mondo temporale) nel quale regna, ma del quale é prigioniero "finché c'é uomo sulla terra", e striscerà mangiando polvere fino alla fine dei secoli terreni.

Azazel è immagine dell'oppositore di Cristo Salvatore. Lucifero, angelo creato come portatore di Luce, e diventato Satana per sua libera volontà egoica. Il relativo si è fatto assoluto per se stesso ed è precipitato nel deserto (mondo), suo regno temporale.

Dio per Sua libera volontà, è sceso nel mondo -divenuto deserto arido per la presenza dell'antagonista, portatore di tenebre- incarnandosi ne ha subìto i limiti fino alla morte voluta dal "principe di questo mondo", ma è risorto, dopo aver annientato sul Suo corpo crocefisso ogni azione negativa del maligno.

La morte è l'apice di tale forza negativa, ma é stata debellata dal Risorto. Questo é l'iter della creatura, uscita "libera" dal Creatore, ma liberata, poi, dagli influssi nefasti del principe del mondo.

La creazione è Mia e rimarrà per sempre Mia, e voi ne recepirete la consapevolezza attraverso libere scelte personali, "I1 Mio Regno non è di questo mondo"

Simbolismo della festa della Purificazione:

due capri, uno è simbolo del Dio immolato per salvare i peccatori (= incarnazione e morte di Cristo), l'altro è simbolo dell'antagonista Satana (= principe del mondo).

Satana sarà legato per mille anni (Ap. XX, 3) = simbolo del tempo in cui il ribelle è libero di agire nel mondo, ma è prigioniero nel deserto (mondo). Alla fine dei tempi il regno di Satana sarà distrutto dal Risorto che riprenderà la Sua creazione illuminata dal Suo Spirito. Oggi è il tempo dello Spirito illuminante ogni viandante terreno. Questo è il ritorno di Cristo sulla terra!

Per Voi oggi è l'imitazione di Cristo-Uomo che vi farà vivere come 'immagini" Sue e sentire il Suo Spirito, illuminante il vostro spirito.

"Il Regno di Dio é dentro di voi" "Il Mio Regno non è di questo mondo" "Padre, che tutti siano uno nell'Uno".

Così é e sarà per Maria

21 dicembre 1992

Come all'inizio della creazione angelica Io avevo scelto un Angelo (Lucifero) portatore di Luce, il più simile a Me, Mia immagine, perché gli altri Angeli vedendolo ne imitassero la perfezione angelica, ma il Mio specchio -libero in sè stesso ma limitato nella sua conoscenza perché creatura, non autocreatasi ma derivata dall'Assoluto per imitarne le perfezioni conoscendoLo sempre più all'infinito- si è spento!

Guardando solo se stesso (ego) e presumendo di essere Mio pari è precipitato dall'Alto perché non sostenuto dalla Mia Energia volutamente e liberamente rifiutata.

Così all'inizio della creazione umana Io ho scelto un uomo, Abramo, dotato di molta fede, l'ho reso padre di un popolo immenso che Mi doveva conoscere e riconoscere come Dio unico e assoluto.

Ma come Lucifero così il Mio primo popolo, Israele, ha deviato, ha guardato solo a se stesso e come Lucifero ha voluto essere autocreatore e ha trascinato nella sua caduta molti altri Angeli che hanno preferito e seguito lui anziché il Creatore, così il popolo di Israele ha voluto essere lui il legislatore.

I dieci Comandamenti -leggi semplici e divine date per regolare l'esistenza e la coesistenza umana-, sono stati confusi e infarciti di molte piccole leggi naturali pensate e volute dai capi erettisi a sacerdoti per imporsi al popolo ignorante il vero Creatore, e divenuto succube di uomini egoisti che si sono messi al Mio posto, hanno ucciso i profeti Miei, e alla fine hanno ucciso il Figlio dell'uomo venuto nel mondo per far conoscere il Padre.

Lucifero ha deviato per erigersi ad autocreatore, Israele ha deviato per erigersi ad autolegislatore. Ora il Mio nuovo popolo scelto per conoscere il Figlio dell'uomo -il Dio incarnato per far conoscere il Padre Creatore e imitarne la vita nel tempo (perfezione umana), per poi risorgere come Lui e con Lui- questo mio nuovo popolo cristiano, cosiddetto, sta deviando!

Non più il Creatore assoluto, non più il Dio incarnato nel tempo per miracolo mostrare (Resurrezione), ma il Vicario dell'Assoluto sta seguendo il Mio popolo! E come gli angeli succubi di Lucifero sono caduti, così cadranno i succubi del Vicario messosi sul trono e desideroso di primeggiare nel mondo.

Come Lucifero è caduto e vive di luce riflessa agli uomini a lui legati, così la Chiesa di Roma cadrà con i suoi adepti legati al Vicario ma non al Creatore!

Sganciatevi dalla creatura, uomini liberi, e cercate, pregate, imitate il Creatore fattosi uomo come voi per insegnarvi la Via e la Verità.

"Io sono la Via, Verità e Vita".

Così è.

13 settembre 1993

Roccia è ciò che non crolla perché è saldamente attaccata alla base, fin dalle sue origini, nel fondo. Masso è un insieme di parti di roccia conglobate insieme ma staccatosi dalla roccia madre e rotolato, caduto, staccatosi dalla roccia di origine e caduto sul fondo dove si è fermato e si sgretola.

Così la massoneria, masso formato da persone unite insieme perché partite da una unica roccia (Spirito?) della quale mantengono la natura comune e alcune caratteristiche specifiche della roccia (coesione, pesantezza, forza, potenza, etc), ma staccatesi dalla roccia madre ne hanno perso l'Energia primordiale, sono rotolate, cadute nel fondo (mondo), ne ingombrano il passaggio, si sgretolano e si dividono in altri massi più o meno grandi e rovinano la bellezza del prato verde dove i fiori non possono spuntare se il loro seme è finito sotto il masso, schiacciati dal suo peso.

Ma i massi saranno sgretolati dall'erosione del tempo e si ridurranno in polvere. Questo il destino della massoneria, ormai frantumata in piccoli gruppi, sempre più ridotti in polvere.

E il prato rifiorirà nonostante la polvere.

Così sia e sarà per Maria.

31 ottobre 1993

(Cos'è il peccato ?)

E' peccato ogni deviazione ed opposizione: all'amore, alla Verità, alla giustizia; ma è peccaminosa solo l'azione fatta con piena consapevolezza e deliberato consenso.

Peccato è tutto ciò che è conosciuto come male -offesa contro Dio o contro il prossimo- e ciononostante, voluto liberamente e fatto coscientemente. E' pure peccato di omissione tutto ciò che una persona poteva fare di bene -verso Dio e verso il prossimo- e non l'ha voluto fare, dopo averlo conosciuto e pensato. Componenti assolute del peccato sono: la conoscenza, la volontà e la libertà. Attenuanti del peccato sono: l'ignoranza del male (non conoscenza involontaria), la cultura negativa e il contesto negativo nel quale la persona è cresciuta, le memorie genetiche negative ereditate da antenati volutamente peccaminosi. Il peccato è tale se l'azione negativa è conosciuta e voluta liberamente come tale. Se non c'è chiara consapevolezza del male il peccato non esiste.

Nel dubbio se un'azione sia, o no, negativa (azione fatta contro Dio o contro il prossimo), resta il dovere dell'informazione per conoscere a fondo (anche nelle conseguenze prevedibili) la positività o la negatività di tale azione. La voluta disinformazione è peccato di omissione.

Questo è libero arbitrio dato dal Creatore alla Sua creatura nata libera e intelligente. Se la creatura nasce, o diventa menomata nella mente (per malattia o altro), non è pienamente cosciente né responsabile delle sue azioni, perciò il suo peccato (azione negativa) non sussiste come tale né davanti a Dio, né davanti agli uomini.

Uomo sii coerente con la tua coscienza, luce e legge interiore data dal Creatore a ogni creatura sana di mente.

Coscienza = "scintilla Divina" impressa nell'uomo perché diventi "immagine" perfetta di Dio, fattosi Uomo per indicare "la Via e la Verità" e ridare la "Vita" all'uomo caduto nella tentazione e deviato da Satana, padre della menzogna: "Siate perfetti come il Padre".

(La coscienza e il libero arbitrio sono la stessa cosa?)

No, la coscienza è la Luce interiore divina per conoscere e discernere il bene dal male (cum scio = conosco con Colui che sa); libero arbitrio è possibilità e libertà dell'uomo cosciente di accettare o rifiutare il bene proposto dalla coscienza.

Uomo segui la coscienza e sarai salvo e felice.

Così è.

(Ma se la persona si ritiene privilegiata e sicura della sua verità e dice cose bellissime per farsi vedere santa, è consapevole di tale illusione ed è quindi in peccato?)

Solo la consapevolezza del plagio (falsa imitazione dei mistici veri) è peccato (falsità) soprattutto all'inizio della tentazione che soddisfa l' 'ego" e porta poi alla cecità totale.

Così sia con Maria.

Solo le azioni buone fanno l'uomo santo, non le parole!...

(Grazie Signore fammi buona e limpida).

Cosi sia con Maria.

20 agosto 1994

I1 maligno é principe di questo mondo ma non può impadronirsi dell'anima anche se può impadronirsi del corpo dell'uomo da lui aggredito.

(Gb.1,12) "Quanto possiedi é in tuo potere, ma non stendere la mano su di lui'

3 dicembre 1994

(Monti negativi = egoismo, superbia, avere, potere umano.

Monti positivi = amore, altruismo, giustizia, sapienza.

Valli negative = ignoranza; ignavia, pigrizia, accidia.

Valli positive = umiltà, disponibilità, generosità).

1 settembre 1996

L'uomo superbo vuol sopraffare la sua misura, si illude di poter essere indipendente dai suoi limiti naturali e li esaspera assumendo droghe edeniche trovate in natura -ma usandole con dosi eccessive per la sua misura naturale- o costruite in laboratorio.

E' l'eterna follia dell'uomo che cerca la pietra filosofale per farsi dio. Ma così tale uomo accelera la sua morte!

L'uomo si evolve continuamente ma non deve superare i suoi limiti naturali.

Il superuomo è tale illuso e cadrà prima del tempo stabilito per lui dall'Alto.

Così per Lucifero, illuso maestro di inganni, precipitato dopo il suo preteso innalzamento, ed ora strisciante nel fango terreno. Così per l'uomo che vuole e crede di poter fare l'impossibile per lui.

Questo è il superuomo. L'uomo può elevarsi nello spirito, ma non nella carne che è limitata e per sempre.

Così è.

(Dopo aver letto qualche pagina del libro "Cyberia" di Rushkoff)

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