Capitolo XXV


Purificazione e Sacrificio

15 aprile 1968

Per un mondo migliore dovete lavorare, è ora di agire.

(Ma come?).

Unendovi insieme. Ti indicherò Io come, ti indicherò la strada: ora sappi che bisogna agire perché il mondo migliori e si orienti verso di Me.

Molti si muovono. Tutte queste agitazioni, tutta questa confusione, tutti questi subbugli, rivoluzioni razziste, politiche, sociali, hanno tutte lo scopo di migliorare il mondo. Molti ne approfittano per scatenare i loro istinti di violenza, orgoglio, cattiveria, ma alla fine il bene trionferà.

Molte vittime innocenti soccomberanno: sono necessarie perché per causa loro il mondo capirà quello che è bene e quello che è male. Si scateneranno le forze del male, ma allora si muoveranno i buoni, i puri saranno costretti a reagire. Si muoveranno anche quelli che ora dormono illudendosi che non tocca a loro a muoversi. Tutti saranno chiamati in causa e allora sarà veramente aperta la lotta del male contro il bene. Preparatevi pregando e facendo penitenza.

(Ma Signore, è appena finita la Quaresima).

Pochi hanno fatto penitenza, devono capire che cosa è penitenza: rinunciare ai propri istinti cattivi, alle proprie comodità umane, pensare alle Mie cose, a farMi conoscere ed amare; muoversi per Me, questa è penitenza adatta a questi tempi. Non con i digiuni come un tempo, ma con l'azione e la parola, gli scritti, ecc. Si devono muovere i commediografi, gli scrittori, i giornalisti, parlare di Me, convincere la massa che la vita è per Me, deve essere orientata verso di Me.

(Sì Signore, ma per ora non ne vedo l'attuazione di tutto questo programma).

Lo vedrai giorno per giorno, leggi, ascolta, vedi e agisci. Altri lo faranno.

18 aprile 1968

(Quante brutte cose si vedono).

Sì, perché la gente vive come se Io non ci fossi; c'è il vizio che spinge molti e li fa vivere simili agli animali, anche se si camuffano da intellettuali. E quelli sono peggio degli altri. Perciò le cose vanno male e andranno sempre peggio finché non si accorgeranno che Io esisto, che devono vivere di Me. Alcuni cominciano a capirlo, ma sono ancora pochi, però pian piano attireranno altri sul loro cammino e l'esercito s'ingrosserà finché si farà sentire come forza viva che trascinerà e alla fine conquisterà il mondo. Ma dura sarà la lotta: le forze del male si scateneranno e molti saranno travolti; solo per la preghiera dei giusti non periranno. E un giorno vi ringrazieranno e loderanno il Padre che vi ha mandati con Me a salvarli. Voi dovete cooperare per la loro salvezza,

(Ma come?)

Per ora pregate e fate quello che vi dirò: persuadete i più vicini a seguirMi ed amarMi, così come una macchia d'olio dilagherà l'amore che vincerà l'odio.

21 settembre 1968

Scrivi.

(Che cosa? Spiegami 'Pane amaro'(documentario sulla sofferenza nel mondo). Perché tanta sofferenza? Perché tanta gente che vive come se Tu non ci fossi e non pensassi a loro? Che hanno fatto di male per soffrire così? Ti sei dimenticato di loro? Ma tu esisti, Signore, e Tu lo sai e le vedi queste Tue creature. Se permetti che questo avvenga, oggi, tempo del benessere, saprai Tu il perché e certo sarà un perché di bene, ma noi non lo comprendiamo).

Io sono, Io permetto tutto per un bene eterno. Queste sono le vittime innocenti che servono il Mio equilibrio. C'è troppo male nel mondo, ci vuole un grosso peso di bene perché la bilancia stia in equilibrio. Questi Miei amici, i sofferenti, quelli che più da vicino Mi seguono sulla via del Calvario, che Io ho percorso per insegnare a tutti qual'è la via che porta al Padre, queste vittime innocenti sono i salvatori dell'umanità cattiva, dei popoli del benessere che sono i responsabili delle loro azioni e quindi i perversi. Quelli arrivano al Padre per la Mia amicizia, grazia, e per le loro sofferenze, anche se non pienamente coscienti del perché di tali sofferenze; questi arrivano solo se liberamente e coscientemente accettano Me, lavorano per Me, aiutano i sofferenti per amore Mio. Questo è sempre opera solo della Mia grazia che agisce su di loro, ma sono coscienti di questo e liberi di accettarla o rifiutarla.

21 gennaio 1969

La pazienza è una virtù molto importante. Saper aspettare quando si vorrebbe correre, saper tacere quando si vorrebbe parlare, saper riferire tutto a Me o agli altri quando si vorrebbe riferire tutto a sè: questo è esercizio santo di pazienza.

La pazienza vince la pigrizia degli altri, vince la ribellione, vince gli ostacoli più duri, come la superbia, la noncuranza, l'ira, l'accidia: la pigrizia negativa e colpevole perché conscia di un bene mancato.

18 giugno 1974

Prega, sacrificati per amore del tuo Dio e sarai felice.

(Cosa significa sacrificio?).

Rendere sacro ogni atto da te compiuto. Ogni azione realizzata per Me e con Me è sacra.

Sacrificio è azione fatta con Me e per Me. Questo sia il tuo volere e il tuo agire.

21 giugno 1974

(Come digiunare?).

Con la rinuncia a ciò che vi piace, non solo nel cibo ma soprattutto nelle soddisfazioni di ordine fisico e...(Madonna aiutami, San Michele, Santi tutti aiutatemi) psicologico.

12 febbraio 1975

Il 'no'di Lucifero è diventato 'sì'con Cristo. Questa la legge dei contrari che porta l'equilibrio necessario alla salvezza dell'umanità redenta.

Questo è il Mio metodo: riempire i vuoti di amore, cambiare il negativo in positivo. Ma questo dovete fare anche voi anime elette che per l'amore siete nate e all'Amore vi siete votate.

Dove c'è un vuoto d'amore colmatelo con le vostre preghiere, i vostri sacrifici, cioè atti di amore contingenti e peculiari della persona donante.

Fate che il 'no'dell'uomo peccatore diventi 'sì', almeno alla fine.

Io sono morto, ho debellato la morte con la Resurrezione. Voi pure raggiungerete la resurrezione del corpo se ve ne sarete serviti, in vita, per raggiungere la Vita eterna.

Spogliatevi dell'uomo carnale e sopra valutate l'uomo spirituale, non disincarnato dal mondo, ma realmente innestato in questo complesso umano e temporale per sublimarlo e per far raggiungere a tutti la dimensione dello spirito eterno.

Così sia per Maria.

(Ma cosa devo fare in concreto?).

Amare, credere, parlare di Me e della resurrezione dei morti.

17 maggio 1968

In alcuni momenti della vostra vita vi troverete a battere dei muri senza trovare un'uscita, perché non fate abbastanza attenzione, ma se aprite bene gli occhi e chiedete aiuto troverete un'uscita stretta ma facile ed evidente.

Aprite gli occhi e pregate, c'è una scaletta che porta fuori alla Luce, è la Mia Mamma: pregatela, aprite gli occhi, chiamatela ed Ella vi aiuterà ad uscire da ogni

stanza chiusa.

l gennaio 1969

Oggi ricorre il Mio onomastico e desidero che anche tu Mi chiami per nome. Perché non vuoi dire il Mio nome?

(Perché me lo dicevano quando ero bambina e mi pare di sminuirTi a chiamarTi Gesù).

Solo le persone semplici amanti Mi chiamano così, i teologi Mi chiamano il 'Cristo', è la stessa cosa, ma è più dolce chiamarMi Gesù. La Mia Mamma Mi chiamava così e anche voi piccole colombe chiamateMi così, anche tu Mia L.

16 febbraio 1969

Il Mio nome venga lodato, rispettato per tutti i secoli.

Chiamare Me vuol dire invocare la salvezza eterna. Ancora gli uomini non l'hanno capito, solo pochi e anche questi non chiaramente.

L'invocazione 'Gesù aiutami'è validissima.

Io sono pronto a soccorrervi, il Mio desiderio è di portarvi al Padre, questo Mi è stato dato come 'mandato'da Lui. Io sono venuto al mondo per questo. Voi ora dovete collaborare perché molti Mi invochino, anche con questa invocazione. Sarà questo un mezzo per arrivare più presto a Lui.

12 aprile 1973

'S. Michele arcangelo,

difendici dal maligno,

allontanalo dalle nostre menti

quando vuol convincerci di verità sbagliate,

dal nostro corpo quando ci spinge ad agire da animali,

dalle nostre anime

quando mette al posto di Dio tutti gli interessi umani e terreni.

Fa che noi lo riconosciamo in ogni sua tentazione

ed aiutaci a vincerlo e demolirlo. Così sia per Maria'.

6 dicembre 1974

E' stata tolta la preghiera contro il maligno nella Messa quotidiana e il maligno è più libero così di agire.

Voi piccoli uomini insensati, non avete ancora capito la forza della preghiera. Avete ridicolizzato una forza esistente, operante (quella del maligno): l'avete minimizzata, annientata nella vostra coscienza, e tale forza esistente, anche se misconosciuta, continua a mietere vittime.

Riprendete l'arma della preghiera. la forza negativa si combatte e si annienta solo con la preghiera fervente e credente nella forza positiva.

11 dicembre 1974

Sia rimessa in vigore nella Messa la preghiera contro il maligno e la Chiesa camminerà più spedita e più forte.

2 luglio 1979

Bene viene da bene e sfocia a lunga scadenza; male viene da male e sfocia a breve scadenza. La preghiera ottiene, ma spesso dopo lunghi tempi e in modo diverso dal previsto.

Prega, credi, aspetta e ciò che chiedi: la salvezza, sarà concessa dopo la prova.

(Cosa devo fare?).

Amare, amare, amare, nello Spirito, con lo Spirito, per lo Spirito.

16 marzo 1982

La croce è nel mondo, per il mondo.

E' data dal mondo, serve per il mondo.

Nell'eternità la croce sparisce, resta solo la gloria.

Ogni uomo cosciente ha una croce, o gli viene dal di fuori, o dal di dentro di sè.

La croce è pesante quando si sente, e si sente quando la si pensa peggio, quando la si crea. Ma quando la si accetta, se viene dal di fuori e la si pensa come mezzo di redenzione, o per sè o per gli altri, la croce è leggera perché porta alla gloria.

13 luglio 1983

(Perché, Signore, il dolore nel mondo? Tu, Essere perfettissimo permetti il dolore, perché?).

La risposta è la Mia Passione e morte. La croce è il simbolo e lo strumento di perfezione. Io ho insegnato la strada per l'uomo caduco. La croce salva.

C'è il dolore rifiutato, c'è il dolore sofferto e sopportato per forza.

C'è il dolore accettato,

c'è il dolore offerto,

c'è il dolore richiesto per salvare chi rifiuta l'amore.

I1 dolore dell'innocente è mezzo di salvezza per chi innocente non è.

I1 'Più'riempie il 'meno'e l'equilibrio della giustizia è raggiunto.

25 settembre 1984

I capri espiatori sono persone che hanno accettato liberamente e coscientemente la croce addossata a loro dal maligno.

Ogni sofferenza o male fisico e morale viene dal diavolo, l'oppositore del Bene. Offre la felicità terrena, illusoria, e, alla fine la distrugge con la morte.

Non oltre può andare il maligno. Ma se l'uomo comprende l'effimero e il transeunte e cerca l'Eterno, l'illusione della felicità terrena cadrà e cercherà la Verità, felicità eterna.

I1 maligno può accanirsi per distruggere l'uomo cosciente o l'innocente ignaro del male, ed è soddisfazione misera e parziale la sua, ma non potrà mai distruggere l'anima dell'uomo cosciente del Bene. Perciò tali persone, rovinate nel corpo dalla furia di Satana, potranno con libera volontà e coscienza offrire le loro sofferenze per realizzare il Bene in cui credono, e che è insito nella loro anima, e salvare per osmosi altre anime inconsce di tale Bene. Questi sono i capri espiatori che servono all'equilibrio divino.

Dove abbonda il male, li sovrabbonda il Bene, cercato, creduto, voluto da tali anime pie che si inginocchiano ai piedi della Croce e fanno corpo con essa.

Salvati da Gesù, salvatori con Gesù.

16 gennaio 1985 - ore 5,30

Sitio, ho sete, ho detto prima di morire sulla croce. Così ho espresso l'ultima Mia volontà umana e divina. Umana, perché il Mio corpo fisico era disidratato, divina, perché il Mio amore per le Mie creature richiedeva l'amore e il ritorno delle creature al Padre Creatore. Perciò ho bevuto l'aceto offerto dalle Mie creature, per eliminare ogni sozzura, ogni peccato offertoMi dall'uomo, che, succube del maligno, risponde alla Mia richiesta d'amore con l'aceto, frutto dell'amore male vissuto.

L'aceto è il vino cattivo, andato a male. E l'aceto assunto alla fine, è stato convertito in sangue e acqua uscito fino all'ultima stilla dal Mio costato ferito. Così ho assunto e annullato dal Mio corpo fisico il peccato dell'Umanità; ho purificato così il corpo dell'uomo. La natura umana è stata purificata, annullando le scorie con la Mia morte, e sublimata poi, con la Mia resurrezione.

E l'uomo è così salvato.

25 giugno 1985 - in treno

Perché non Mi ascolti quando ti parlo?

(Sono stanca Signore, e sfasata. Perché hai voluto patire e morire? Tu che sei Dio? Non potevi trovare un altro modo per salvarci? Bastava solo una Tua Parola e l'uomo sarebbe stato salvo).

No, per salvare bisogna immergersi e compartecipare alla situazione di chi non sa salvarsi da solo, perciò ho preso la vostra natura umana e ho pagato il prezzo del vostro riscatto. Ho pagato la libertà offertavi per scegliere fra il mondo (proposto dal maligno) e il Cielo.

La Mia natura umana ha sofferto nel Getsemani ha visto l'orrore, ha provato lo sconforto e la paura. Io uomo ho sudato sangue vedendo l'incapacità delle Mie creature sobillate dal maligno.

Ed ho pagato anche il sobillatore, necessario per una vostra libera scelta.

L'uomo-Dio ha visto e provato la debolezza della natura umana, ma ha vinto l'obbrobrio subito.

Così la sofferenza offerta ha partecipato al dolore umano fino al massimo grado, ma alla fine, ha vinto.

Così ho dato l'esempio di compartecipe. Così fa anche tu, alla fine vincerai. Ora scegli.

2 ottobre 1986

Il peccato non è ereditario; il peccato è personale.

Il peccato non è collettivo; il peccato è del singolo.

Ogni uomo ha una sua responsabilità personale, davanti al Creatore, di averLo rifiutato, ignorato, deriso, combattuto.

È la scelta libera, cosciente di ogni uomo maturo, quella che sarà giudicata ed eventualmente condannata.

Alla fine della vita terrena di ogni uomo sarà palese il vero peccato, quello contro lo Spirito Santo. Ogni altro cosiddetto peccato sarà perdonato perché dovuto a mediazioni esterne (educazione, culture, mode, ecc.) ed interne (tentazioni del maligno).

E' la scelta verso Dio o contro Dio quella che vale per la vita eterna.

La vita eterna può essere già quella temporale, se vissuta coscientemente, volutamente, liberamente (anche se attraverso lotte e conflitti) per il Creatore, con il Salvatore, nella scia dello Spirito Santo.

Non eredità di peccato (anche se ogni peccato personale può influire sul prossimo spingendolo a scelte negative, ma qui la responsabilità è relativa all'istigatore), ma eredità di salvezza spetta all'uomo creato dall'Amore, salvato dall'Amore, perché viva, in Uno, con l'Amore.

(Ma il peccato contro lo Spirito, non verrà perdornato?).

Molte scorie devono cadere, finché resterà il verme nudo e allora l'uomo si troverà davanti alla Luce e ne sarà abbagliato.

Le omissioni fatte durante la vita terrena saranno palesi, e pianto e stridore di denti provocheranno a colui che vista, o intravista la Luce, l'ha rifiutata.

Il pianto purifica. IL SALVATORE SALVA.

Ogni uomo è unico e irripetibile, anche nel suo peccato.

17 marzo 1989 - ore 8

Sta crescendo la grande lotta fra i figli della carne e i figli nello spirito.

I figli dello spirito soccomberanno nella carne, ma alla fine avranno ragione sui figli della carne che saranno smantellati, confusi, annichiliti dallo Spirito emanato dai figli nello spirito, vincitori sullo spirito emanato dal principe di questo mondo che sarà precipitato nell'inferno per un tempo e due tempi.

Inferno = Geenna dove brucia la pula e il seme sarà purificato per riuscire pulito a salire illuminato e attirato dalla Luce del Sole eterno (= Fuoco inestinguibile che brucia le scorie e fa crescere il seme nudo).

L'Amore sovrasta il non amore e tutti saranno uno nell'Uno.

Così è e sarà all'infinito.

Il predominio è della carne.

3 luglio 1990

(Ma allora la purificazione dalle scorie terrene (purgatorio o inferno) sarà solo nella Vita oltre la vita?)

No, la purificazione dalla pula-zizzania che -seminata dal principe di questo mondo avviluppa il buon grano, seminato dal Padre, e talvolta sembra farlo soccombere- avviene spesso sulla terra, nel tempo concesso ad ogni uomo per la sua crescita psico-fisica-spirituale.

Tale crescita è libera ma condizionata, nel tempo, da influssi negativi (memorie genetiche etc.) derivati dalle forze negative (nemico = principe del mondo). Ma tali influssi, se ripetutamente ascoltati e seguiti, avviluppano l'uomo, sclerotizzano i suoi canali positivi (coscienza), e lo portano verso la malattia (disordine psico-fisico) e la morte spirituale. Se l'uomo, così sclerotizzato e malato vuole e riesce a captare le ragioni profonde della sua malattia psico-fisica, e chiede l'aiuto dall'Alto (preghiera), per essere liberato da tali forze negative, e offre le sue sofferenze (psico-fisiche) come mezzo per bruciare la pula che lo ha avvolto, vive e attua coscientemente la sua purificazione. Questo è il purgatorio terreno dell'uomo cosciente.

Se l'uomo avviluppato dagli interessi terreni -che piano piano lo allontanano dalla visione dell'Eterno- non chiede l'aiuto dall'Alto e chiude l'orecchio alla voce della sua coscienza (Angelo-partner), resterà sempre più legato da tali interessi che lo opprimeranno a tal punto da farlo soffrire e morire di angoscia. Questo è l'inferno terreno di ogni essere che ha rifiutato la Luce.

Ma il cammino è infinito per l'uomo che pur avendo rifiutato temporalmente la Luce, la intravederà nella vita oltre la vita, dove le forze negative non hanno più potere su di lui, e dove tale Luce filtrerà attraverso le fessure (influssi angelici e dei Santi) che scalfiranno un po' alla volta la sua crosta (pula), e tale Luce (Fuoco Eterno) illuminerà, riscalderà, brucerà le scorie (purgatorio) e ripulirà il grano per riporlo nei granai eterni.

Così è e sarà per Maria.

2 dicembre 1990

"I1 Regno di Dio è dentro di voi, Mie creature amate, ma ho anche detto: ipocriti, perché purificate l'esterno? E' dentro di voi che si formano i pensieri malvagi, le calunnie, le ipocrisie e tutto ciò che è negativo".

Purificate il vostro cuore, allontanate, rifiutate ogni pensiero cattivo e la pace ritornerà nel vostro cuore e la Luce brillerà nel vostro occhio, e attorno a voi risplenderà quell'aura luminosa, attraente, che è segno di Luce interiore, che dona pace e gioia.

E' dentro di voi, nel vostro profondo che si combatte la battaglia dell'Amore che espelle il non amore, o l'amore fasullo. E' dentro di voi che le energie positive si scontrano con le energie negative. Ma se ne siete consapevoli potrete chiedere che la Forza positiva (Regno) allontani le forze negative e addirittura le sconvolga e le stravolga in forze positive.

Questo è stato l'iter che Io ho messo davanti ai vostri occhi durante la Mia vita temporale sulla terra. Tante forze negative urgevano contro di Me (indemoniati), ma Io le ho vinte, le ho cacciate, le ho dirottate verso i porci che le hanno assorbite e si sono precipitati nel lago. Morte apparente, luogo di purificazione (Geenna).

Ma alla fine anche i porci sono stati mondati dalle loro scorie. La Forza positiva ha vinto la forza negativa sulla croce. La morte del corpo, dove sovrabbondavano e pullulavano le forze negative di tutta l'umanità, ha disorientato, sconvolto, e alla fine stravolto tali forze negative e le ha rigenerate con la Forza positiva presente nel Mio Essere.

La Resurrezione del Mio Corpo ne è stata, per voi, la manifestazione di tale vittoria sulla morte delle forze negative cambiate in positive.

L'acqua diventa vino. I1 negativo si converte in positivo. Il Regno impera sul regno di morte.

Il Regno di Dio è dentro di voi, creature amate, siatene consapevoli! E come la Mia Forza positiva si è imposta sulle forze negative stravolgendole in positive, così voi, piccoli uomini, ogni giorno potete combattere coscientemente la battaglia contro le forze negative che urgono e tentano di attirarvi nella loro orbita.

In voi il Regno, siatene consapevoli e pregatelo e riuscirete, quotidie, a espellere da voi le forze negative, e alla fine stravolgerle in positive, per la Forza positiva che è in voi e sempre a vostra disposizione quando la invocate

Questa è la battaglia che stai vivendo tu, ora più consapevolmente e che è sensibile anche a chi ti si avvicina.

Vedono la tua tetraggine, segno delle forze negative altrui da te attirate per sconvolgerle con la tua forza positiva che, piano, piano, avrà ragione sulle negative. E

solo allora la tua aura sarà luminosa e visibile anche all'esterno da chi ha questa sensibilità visiva e sensitiva.

Prega, prega, prega, ama, ama, ama e sarai attraente e non più repellente.

Così sia per Maria.

12 febbraio 1991

Il figliol prodigo è uscito liberamente dalla casa del Padre che l'ha lasciato andare, dopo avergli dato la sua dote. Ma l'ha aspettato finché il prodigo, rimasto nudo e solo, ha ripensato con speranza e amore al Padre che forse lo poteva riaccettare: l'unico che lo poteva ancora amare! Ed è tornato.

Non così il fratello maggiore che si era staccato interiormente (rifiuto di amore) dal Padre, ma pauroso, perché solo e senza amore, non era uscito (dalla casa del Padre) ma lavorava per forza nel campo. Perciò il lavoro negativo di satana (= fratello maggiore) che produce frutti negativi nel mondo (= campo)! Mugugna Satana e vuole anche lui la festa dal Padre. Ma il Padre attende anche il ritorno amoroso e fiducioso di colui che ha voluto sotterrare i talenti e ha lavorato per forza, e non per amore, nel campo (mondo) concessogli per realizzare i suoi talenti.

Chi ha sperperato i talenti, ma ricerca l'amore del Padre con umiltà e fiducia nel Suo perdono, entrerà nel banchetto finale, ma chi vuol lavorare da solo, presuntuoso di sé, e staccato dall'amore del Padre, non potrà rientrare finché non chiederà umilmente perdono cercando l'amore del Padre e non pretendendo soltanto le feste col vitello grasso.

20 gennaio 1992

'Andate, al fuoco eterno perché ciò che non avete fatto a uno solo di questi piccoli non l'avete fatto neppure a Me"...

(Ma allora il Fuoco eterno è la mancanza di Te?).

E' la dolorosa consapevolezza della solitudine eterna senza di Me, che brucia la pula che ha avvolto l'uomo incontrato solo sul proprio ego!

Bruciata la pula dal Fuoco dell'amore, che inevitabilmente si fa sentire attraverso il desiderio struggente della Mia presenza non prima percepita -perché troppi interessi terreni (pula) la nascondevano- l'uomo, solo, nella Geenna, sarà ripulito dalla pula e ritornerà il verme nudo, e il seme rinascerà perché ritroverà Me in se stesso, come Forza propellente per la vita eterna.

Così é e sarà.

(Liberami Signore da tutte queste complicazioni intellettuali: è questa la mia pula?).

La Verità è semplice, la Verità è una: "Io sono", in te e in ogni uomo "Sapiens". Liberati dalle complessità intellettuali e Mi sentirai chiaramente in te.

(Linguaggio più semplice?).

L'uomo è come una radio piena di interferenze, se centri il canale giusto senti chiaramente la Mia voce.

Così sia.

(Signore liberami dalle interferenze e sentirò solo Te...Slogan?...).

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