Capitolo XXVI


Il Purgatorio

21 aprile 1968

Le preghiere dei buoni accelerano l'entrata in Paradiso di molte anime purganti, dillo a tutti perché le anime aspettano i vostri suffragi, e se entreranno nella gloria, anche per mezzo delle vostre preghiere, poi si ricorderanno di voi e intercederanno presso il Padre per voi.

(Signore, dimmi, ci sono le anime vaganti?).

Innumerevoli anime di piccoli nati o abortiti, anime di non battezzati ma innocenti, pure queste sono le anime vaganti. Se voi le pregate, esse vi aiutano intercedendo per voi presso il Padre. Questa è l'economia del Paradiso, la banca a cui potete attingere per avere un prestito che vi aiuti a salire, poi lo ricambierete.

(Come?).

Lodando e glorificando Dio assieme a queste anime, per questo bene, questo prestito che avete avuto a disposizione sulla terra. Potete attingere quando volete, è sempre a vostra disposizione. Beati quelli che ne avranno conoscenza e vi crederanno e vi attingeranno perché per loro sarà di grande aiuto.

21 febbraio 1969

L'inferno esiste, te lo dico Io.

Io sono sceso dopo la mia morte per liberare le anime dei giusti morti senza Battesimo. Ora sono gloriose per la Mia Passione e morte. La Mia Resurrezione le ha fatte risorgere dall'oblio di attesa in cui erano. Questa è stata la Mia prima discesa agli Inferi. Non all'Inferno dove è la pena eterna della privazione di Dio, con ogni altro male, ma agli Inferi, luogo di attesa della visione beatifica di Dio. Colà le anime attendono, ma senza la sofferenza dell'attesa. La speranza che è certezza finale, le sostiene.

Così sarà per tutte le anime che moriranno senza Battesimo: attenderanno, fino alla fine dei secoli l'ultima mia venuta dopo di che tutto sarà definitivo: o la gloria eterna per i beati o la dannazione eterna per i ribelli.

Prega e fa pregare per le anime del Purgatorio, luogo di attesa, ma pieno di sofferenza per lo sconto di pena veniale da scontare. Anche là c'è la speranza e la certezza della gloria finale, ma la pena più atroce sarà proprio il desiderio di raggiungerla, ben sapendo che le mancanze fatte sulla terra ritarderanno questa conquista, allora capirete che cosa valeva il tempo.

17 marzo 1971

(Chi mi ha richiamato Signore?).

Lo spirito della nonna ha bisogno di te, prega per lei.

(Ma cosa posso fare per lei? E' vero il Purgatorio?).

Esiste un periodo di pena per chi non è puro per entrare nel Regno definitivo. Chi ha contratto debiti deve pagare fino all'ultimo centesimo (Lc. 12, 59).

(Ma come sono i debiti? Tutti si possono pagare?).

No, non tutti ma i più lievi. Solo il debito con lo Spirito Santo non si potrà mai più risolvere dopo la morte. Il peccato contro l'uomo si può pagare sopportando la pena: il rimorso cocente di non aver dato all'uomo ciò che gli spettava per amore.

Quando l'amore non è stato realizzato, per l'egoismo del tributario, costui dovrà dare tante lacrime quanto amore non ha voluto dare. Questo è il Purgatorio. Ora, gli spiriti eletti entrano direttamente nel Regno, dopo la loro purificazione dalle colpe veniali; poche sono le mortali e solo quelle volute liberamente contro lo Spirito Santo.

1 agosto 1974

(E' vero, Signore, che si può essere dispensati dalla pena eterna con l'indulgenza plenaria chiesta da S. Francesco?).

Si, a chi Mi domanda un bene eterno Io lo concedo. Dipende però dalla volontà del richiedente e dalla volontà del ricevente ottenere il frutto.

Se il richiedente è bene intenzionato, si stacca cioè dal suo io per immergersi nell'Io Eterno, e chiede l'unione (eterna) per sè e per gli amici, sarà corrisposto per se stesso.

Per gli amici, invece, dipenderà dalla libera volontà del singolo ricevente. Se tale persona sarà piena di fede nel richiedere e accettare tale benevolenza e sarà fermamente decisa di cambiare vita, dal momento della purificazione in poi, allora sarà vera tale purificazione e perenne il bene che ne deriverà.

Se il ricevente avrà fede superficiale ma farà tutto per amore, sarà pure aiutato a superare le ulteriori prove della vita.

Se il ricevente non crederà pienamente a Me, come possibile Liberatore, e farà l'atto di penitenza come una superstizione, non sarà concesso il condono della pena. Tutto dipende dalla volontà di conversione del ricevente.

4 giugno 1980

Ogni azione negativa fatta dall'uomo sulla terra verrà ripagata con una azione positiva cosciente fatta per raggiungere l'equilibrio che serve a entrare nella Vita eterna. Anche qui sulla terra si può entrare nella Vita eterna quando si rapportano le azioni alla Realtà e volontà di Dio.

Così la gioia procurata al corpo, se si riconosce fatta in situazione non voluta da Dio e secondo il Suo scopo, sarà ripagata con altrettanta sofferenza nel corpo stesso per annullare lo squilibrio portato dal peccato.

Questa è la legge dei contrari.

Gesù ha ripagato, con la Sua passione e morte, tutti i peccati dell'umanità raccolti e assorbiti dal Suo corpo terreno e li ha annullati sulla croce.

(Grazie Signore, sei immenso).

Il Purgatorio è questa sofferenza del corpo o dello spirito, cosciente di azioni fatte contro la volontà di Dio per un nostro godimento o interesse personale. Questa sofferenza ci purifica dal male (bene fasullo goduto) e ci fa comprendere la potenza e la bontà di Dio che ci mostra costè il vero bene.

15 novembre l984 - ore 21,30

(Ma come può soffrire ancora il corpo dell'uomo se è morto?).

Non è il corpo fisico, ma il corpo psichico che vive dopo la morte del corpo fisico.

Il corpo psichico è quella realtà che nell'uomo, nato sulla terra, aggancia il suo stato fisico, terreno, transeunte, allo stato spirituale, eterno, all'anima, come dite voi, o meglio, al vostro Angelo, parte spirituale di ogni uomo sempre esistente in eterno.

I1 corpo psichico staccato, (per il suo peccato o deviazione dal retto cammino dal suo Angelo (che con la morte del corpo non può rimanere in balia delle tenebre, perché derivato dall'Altissimo e all'Altissimo ritornato), rimane nel buio, in solitudine finché purificato dalle scorie che lo appesantiscono, salirà per ricongiungersi con il suo Angelo per tutta l'eternità.

E l'uomo canterà l'eterno alleluia al suo Creatore.

(Ma quanto durerà questo distacco?)

Conforme l'entità delle scorie accumulate per sua cattiva volontà, durante la vita terrena. Ed è questo distacco, questa solitudine, questa lontananza dalla Luce, per sua colpa, che provocherà la sofferenza più grande per il corpo psichico dell'uomo purgante.

Pregate perché si abbrevi lo stato di solitudine dell'uomo anelante alla Luce.

27 febbraio 1986 ore 8

La reincarnazione, in corpi successivi al primo nato sulla terra in un determinato tempo della storia, non esiste.

Uno è lo spirito di ogni uomo incarnato in un determinato corpo concepito nell'unione del padre con la madre.

-E i due saranno uno-, è stato detto.

E uno è il frutto dell'unione. Uno lo spirito incarnato nell'unico corpo. Non può uno spirito trasmigrare da un corpo in un altro corpo, perché unica e irripetibile è la persona formata da quello spirito che anima quel determinato corpo.

False sono tutte le teorie della reincarnazione e dovute a menti anguste, ignoranti il Dio Salvatore e programmatore dell'umanità. Uno lo spirito e uno il corpo che lo contiene. L'uomo si salva o si danna attraverso e per mezzo di quell'unico corpo vissuto in quel tempo prestabilito per lui da sempre e per sempre.

Io Dio, incarnato in quell'unico corpo preso da Maria, Mia creatura, ho offerto il Mio unico corpo, unigenito, generato cioè col Padre e con lo Spirito nello spirito e nel corpo di Maria, una volta nel tempo, l'ho offerto per voi piccoli uomini, per salvare le vostre uniche vite, incapaci di salvarsi da sole nel tempo destinato a ciascuna di voi.

Io Creatore, Io Salvatore di ogni uomo nato, vissuto, morto nel tempo per vivere alla fine, purificato, al Mio cospetto.

(Ma la purificazione dell 'uomo peccatore quando avviene? Nel tempo o anche dopo la morte?).

Il tempo serve per conoscere, agire e purificare le azioni fatte dall'uomo, ignorante la Verità o trasgressore di tale Verità. A ciò serve la vita terrena di ogni uomo. Ma se in quell'unico tempo dato all'uomo egli non conosce, o non vuole conoscere tale Verità, o la trasgredisce, la sua purificazione avverrà dopo la morte del corpo fisico, quando cioè il corpo psichico dell'uomo, liberato dai limiti corporali del tempo, conoscerà la Verità e si incamminerà verso la Luce. Doloroso all'inizio il cammino del peccatore ancora appesantito dalle scorie della terra (Purgatorio), ma sempre più alleggerite man mano che scoprirà la sua pesantezza nei confronti della leggerezza e luminosità dello spirito (Angelo) che vuol raggiungere.

E sarà gioia piena l'incontro del corpo psichico, purificato, con lo spirito che lo attende per il volo verso il Sole eterno.

14 marzo 1986

L'uomo indemoniato Dio lo libera (Luca 8; Matteo 8).

Quando l'uomo animale incontra Gesù, ha paura perché sa che deve abbandonare la sua animalità: "Perché ci tormenti prima del tempo?" (purgatorio).

I porci annegano.

Il Battesimo = immersione nel nome (conoscenza, unione) del Creatore e Salvatore che purifica dalle scorie e rimane il verme nudo che alla fine si riunisce col suo spirito e diventa farfalla. Passaggio dell'uomo animale all'uomo spirituale = Battesimo sulla terra, cioè inizio di tale passaggio o immersione.

Purgatorio = purificazione del corpo psichico nell'altra dimensione. Purificazione temporale (sofferenze coscienti, morte); purificazione spirituale (purgatorio).

8 giugno 1986 - in treno (parla R.).

Ho ancora bisogno di te, delle vostre preghiere per salire.

(Ma il signore non ti ama

Si, ma io non l'ho amato durante la mia vita terrena.

Quanto più uno ama, tanto più veloce è l'incontro. Così, all'opposto, è ritardato quanto meno uno ha amato. Le vostre preghiere accelerano l'incontro, perciò te le chiedo.

Fallo anche per i miei figli, quanto più mi avvicino a Lui, tanto più facilmente potrò intercedere e aiutare i miei figli.

Grazie L.., e grazie a Dio.

R.

30 settembre 1986

Bisogna dare e non prendere, questa è la legge dell'amore.

lo ho voluto prendere per me soddisfazioni umane: prestigio, ricchezze, glorie umane,

e ora devo consumare qui (purgatorio) tali scorie che mi appesantiscono.

La gloria umana è pesante da guadagnare e da smaltire. La gloria eterna è bella ma difficile da conseguire finché è sottomessa alle attrattive terrene dell'io di superficie.

Prega per me perché mi liberi presto da queste scorie. Grazie.

G.B.

Chi, sulla terra, si credeva di prima categoria è disceso all'ultimo posto, chi era considerato di seconda categoria è salito ai primi posti. (in Cielo)

28 novembre 1986 - ore 8.30

Il Regno di Dio non è di questo mondo, ma inizia con l'inizio del mondo, è in relazione al mondo, è nel mondo e si sviluppa, cresce nel mondo, in ogni creatura che nasce, vive nel mondo (terra, tempo).

Poi continuerà espandendosi all'infinito perché l'Infinito è il Re che lo ha iniziato.

Il Regno di Dio è in relazione all'uomo, perciò è iniziato sulla terra all'inizio del tempo che segna la crescita dell'uomo cosciente.

Il Regno non è eterno perché ha avuto inizio come costruzione cosciente dell'uomo sapiens.

Il Regno è quindi in fieri.

L'uomo è eterno in Dio, prima in potenza (nella mente di Dio) poi in atto sulla terra, nel tempo, e lì inizia la costruzione del Regno, sempre più coscientemente.

Il Regno è opera del Creatore che aiuta la creatura a costruirlo, (salva la creatura che altrimenti non riuscirebbe a costruire da sola, il Regno), ma è soprattutto opera della creatura che è stata messa nel mondo per iniziare tale costruzione e farla crescere.

Se il Regno ha avuto inizio (perché è per l'uomo maturo) non si può considerarlo eterno (eterno è ciò che non ha nè principio nè fine) ma, iniziato nel tempo continuerà all'infinito nell'eternità beata. (Lc. 13,18-19)

Perciò ho detto: -Venite benedetti, entrate nel Regno preparato per voi fin dalla creazione, e andate maledetti al fuoco preparato per il diavolo e i suoi angeli-.

Il fuoco è preparato per purificare, bruciare la pula, le scorie dell'uomo vissuto come zizzania e del diavolo seminatore di zizzania, ma bruciate le scorie nel fuoco della conoscenza del Regno e del suo Re, la creatura sarà purificata, giustificata, salvata e resa degna di entrare nella vita eterna beata dove il Regno si espanderà senza fine.

(Ma allora non c'è fuoco eterno e punizione eterna. (Mt. 25, 31-46)

Te l'ho già detto: eterno è ciò che non ha inizio nè fine, l'inferno ha inizio con la creazione perché l'uomo (e prima l'angelo) ha deviato dal retto cammino e giustamente, col pianto e stridore di denti, si purificherà dalle scorie e ritornerà alla fine nell'orbita giusta dove tutti saranno salvi e beati. Per opera del Re, costruttore principale del Regno (Salvatore, Gesù Cristo).

17 gennaio 1987 - ore 8.30

"Quello che è stato detto nel segreto sarà urlato sui monti".

Perciò devo dire, e tu lo registri, ciò che non ho fatto sulla terra.

La mia è stata un'alternanza di si e di no, credevo, e rifiutavo di credere in quel Dio che ora conosco più chiaramente.

ESISTE, e io LO devo denunciare.

Solo cosi potrò sollevarmi dalle scorie del mio io che mi appesantiscono tuttora.

La mia scienza, il mio immergermi nell'uomo senza volerne vedere lo spirito, mi ha tolto la visione del Suo Essere.

Ho creduto e guardato più all'uomo terreno, in tutte le sue manifestazioni intime senza comprenderne il Motore.

Ora so che il Motore di ogni situazione è Lui.

Il maligno porta la nostra attenzione sulle cose transeunti e ci distrae dalla contemplazione dell'Essere, Primo Motore di ogni essere creato.

Prega per me, perché io possa salire verso di Lui, lo puoi fare. Dillo sui monti. Grazie.

Agostino G.

(Signore, sono matta?).

No, apri il tuo intimo e ascolti perché credi a Lui e a questa nostra dimensione. Questa è la verità.

12 febbraio 1987 - ore 23.50

Perché non mi ascolti più?

(Ma perché non ti rivolgi agli altri, ai tuoi più prossimi?).

Perché non credono che io sia viva, viva e tormentata. Potessero comprendere il tormento di chi anela alla Luce ma troppe scorie ha ancora da smaltire! Dillo ai miei figli perché vivano cercando la Luce finché sono ancora nel tempo.

Ti prego trasmetti ciò che ti dico e chiedi preghiere per me. Grazie.

R.

5 ottobre 1987

(Mc.9,43-49)

"Nella Geenna tutti saranno salati col fuoco". (Isaia 66,16; 54,7-8)

Nella Vita oltre la vita, tutti saranno purificati (salati) da Dio (Fuoco). Salati = resi sapidi, sapienti.

Geenna = luogo, periodo, situazione transitoria dell'uomo (purgatorio) che entra nella valle oscura, dopo la morte, dove intravede la Luce, lontana, ma vede su se stesso tutte lo scorie (peccati, deviazioni, omissioni) accumulate durante la sua vita terrena. Tali scorie (pula seminata dal nemico = zizzania) saranno bruciate, salate, corrose dal Fuoco.

Azione del sale: purifica il corruttibile = scorie; conserva ciò che è incorruttibile = verme.

Fuoco = Amore di Dio che illumina (fa comprendere le deviazioni terrene), riscalda (fa desiderare l'Amore e la Verità), brucia (toglie le scorie).

Solo il Fuoco, l'Amore di Cristo Salvatore, può bruciare, perdonare, cancellare i peccati (scorie, pula), e l'uomo purificato, cioè rimasto liberato dalle scorie, resta verme nudo (essenza spirituale eterna) che non muore in eterno. L'uomo è come l'oro grezzo che viene purificato nel crogiolo dell'Amore (Fuoco) e ritorna puro e lucente per sempre. "La Verità vi farà liberi".

Così è per Maria.

14 febbraio 1988

L'opera (pula) dell'uomo malvagio sarà distrutta dal Fuoco (purgatorio). "Egli personalmente sarà tuttavia salvo come uno che passa attraverso un incendio" (I Cor. 3,13-15).

L'amore di Dio brucia le scorie, purifica e salva, dopo la purificazione nel purgatorio. Comprensione dolorosa dei propri sbagli fatti nel tempo.

Sbagli = azioni contro l'amore di Dio e del prossimo = egocentrismo. _

Contrapposizione fra l'Amore (misericordia) infinito e l'amore per se stessi (egoismo). La visione di tale contrapposizione produce la sofferenza che purifica. "Venite benedetti, andate maledetti".(Mt.25).

Venite = attrazione, unione; andate = allontanamento. Metafore per indicare l'unione con Dio (Paradiso), o la disunione da Dio (purgatorio).

Il Fuoco Eterno è l'Amore di Dio nel quale entrano per l'eternità i purificati. Ma il fuoco ha due aspetti per l'uomo; uno positivo = Luce, calore, illumina, riscalda; l'altro negativo = brucia, consuma ciò che è estinguibile, cioè la pula, le scorie.

Finché la parte psichica dell'uomo (intelligenza, volontà, libertà) non si sarà purificata dalle scorie, riconosciute tali dall'intelligenza delle proprie colpe terrene (azioni contro l'amore), non potrà salire alla visione beatifica di Dio (aspetto positivo del Fuoco).

Il Fuoco illumina l'uomo peccatore facendogli vedere le proprie scorie (pianto e stridore) e le brucia, le dissolve col calore del Suo Amore.

"Alla fine tutti saranno salati col Fuoco" (Mc. 9,49) = alla fine tutti saranno resi sapienti (sale) dal Fuoco eterno. E saranno uno nell'Uno.

Così sia per Maria.

Eterno è in contrapposizione al tempo. Dimensione temporale = limitata finisce. Dimensione eterna = illimitata, infinita.

L'uomo entra nell'eternità quando si unisce a Dio infinito, eterno.

17 giugno 1989 - ore 8

L'innocente diventa Angelo dopo la morte, perché nulla lo ha infangato nella sua breve vita terrena e non ha quindi bisogno di purificazione. La sofferenza fisica e la morte sono il breve tunnel, superato il quale il bimbo si ritrova nella Luce ed entra così nella comunione dei Santi che possono agire per aiutare i lontani (parenti, amici) ad accelerare la loro purificazione per entrare nella Luce.

Gli Angeli sono i "catalizzatori" delle anime in cammino verso la Luce, perché tutti siano uno nell'Uno.

15 luglio 1989 - ore 6 (Sommacampagna)

(Qualche giorno fa M. e dei suoi amici avevano sentito dei passi nella mia casa disabitata, e avevano visto spenta una lampadina prima accesa sulle scale).

(Signore, spiegami cosa significa quella lampadina bruciata e quei passi uditi da più persone che temevano ci fosse un ladro ma non hanno trovato nessuno dopo aver cercato ovunque?).

Le anime vaganti possono provocare tutto questo e anche fenomeni più evidenti e sensibili a voi uomini sulla terra. E lo fanno per richiamare la vostra attenzione, la vostra memoria su di loro.

Ma troppo distratto è ancora l'uomo moderno per pensare a credere a queste realtà, a queste entità invisibili a lui, ma sensibili all'uomo attento e credente alla presenza "viva" di queste persone, morte nel corpo, ma vive nello spirito.

Il corpo psichico di tante persone morte sulla terra è tuttora vivo, pensante e spesso cerca un aiuto dalle persone ancora vive e attive sulla terra che possono col loro ricordo e con la loro preghiera aiutarlo a salire verso la Luce (dove, liberato dalle scorie si incontrerà con la sua metà spirituale -anima = Angelo partner- e sarà uno -corpo spirituale- nell'Uno).

Ancora troppo pesante è l'energia di tali entità che vagano ancora nel tempo ma al di là dello spazio visibile all'uomo concreto sulla terra. Tale energia può muovere e fare accadere quei fenomeni (rumori, oggetti rimossi, etc.) inspiegabili per l'uomo razionale terreno.

Il corpo psichico dell'uomo (formato di pensiero, volontà e libertà), non trova la pace se non dopo la sua purificazione dalle scorie (peccati, deviazioni che lo hanno allontanato dalla Via che porta alla Luce).

Perciò vaga in cerca di una forza positiva che lo spinga verso l'Alto aumentando la velocità delle sue vibrazioni, date dall'amore del Creatore e del prossimo.

Le preghiere, di chi fa memoria della persona trapassata e invoca per lei l'aiuto delle anime purificate, sono questa forza positiva che si unisce alle altre forze positive -Angeli, Santi-.

Quanto più l'energia del trapassato è appesantita dalle scorie, tanto più lente sono le sue vibrazioni -ancora simili a quelle dell'uomo sulla terra-; quanto più aumenta l'amore per l'Amore, tanto più le vibrazioni sono veloci e l'energia diventa sempre più sottile per la sua sublimazione (cambiamento di stato: concreto = solido, pneumatico = gassoso).

Lo Spirito Santo (= Pneuma) e le preghiere delle anime giuste formano la "Comunione dei Santi", ed è questa la Banca dello spirito a cui può attingere chi è povero nello spirito e ha debiti da pagare. Solo così si assolve, si slega ciò che è stato legato dal maligno qui sulla terra.

Pregate e fate pregare la "Ecclesia" voi fedeli e amanti, e aiuterete tali spiriti vaganti a salire verso il Fuoco Eterno.

Così sia con Maria.

Amore = Pneuma (Spirito Santo) = Energia Fonte. Statica perché concentrata in se stessa. DIO E'.

Dall'Energia Fonte partono i Raggi (= energie positive = Angeli) che incidono i loro impulsi positivi nell'inconscio dell'uomo-partner, sulla terra, per aiutarlo a slegarsi dai lacci, = impulsi negativi, pure incidenti, nell'inconscio, dal principe di questo mondo. Il movimento di tali energie: positive (= vibrazioni veloci o velocissime -nell'uomo spirituale-); o negative (= vibrazioni lente o lentissime nell'uomo animale) raggiunge la quiete, pace, quanto più si unisce con l'Energia Fonte.

Eternità = movimento nella quiete. Questa è la gloria = pace.

Così è.

Amore = Energia Fonte. Statica = Creatore;

amore delle creature = energie positive = vibrazioni (lente o veloci o velocissime conformi si avvicinano all'Energia Fonte). Questa visione e comprensione della realtà umana apre un nuovo capitolo della storia dell'uomo (nuova era).

16 luglio 1989

Non è esatto denominare "anime vaganti" quelle entità che non hanno ancora raggiunto la loro "anima" (= Angelo-partner, scintilla, raggio Divino, sempre presso Dio) che attende di riunirsi con la sua metà, uomo, nata e realizzata sulla terra, nel tempo.

Ma "spiriti vaganti" sono denominati qui (dimensione Celeste = Empireo) le entità vaganti che con il loro corpo psichico stanno cercando la Via della Luce. Questa loro ricerca è dovuta: o a una loro mancanza, o a scarsa volontà di staccarsi dalla terra, a cui sono ancora legate da un amore carnale o razionale; o da una incapacità congenita (memorie genetiche negative) di lasciarsi attrarre dal Sole. Dipende sempre dalla velocità di vibrazione del loro amore.

Se l'amore è terreno la vibrazione è lenta, l'energia è appesantita dalle scorie temporali.

Quanto più lo spirito vagante si libera dalle scorie, tanto più aumenta la velocità di vibrazione tendente all'Alto.

Perciò l'amore, la preghiera dei credenti sulla terra può accelerare la purificazione di tali spiriti vaganti e aiutarli a salire per raggiungere il loro partner celeste. Da tale unità, presso Dio, ne deriverà poi una forza divina trasmettibile alle persone terrene che hanno pregato per la loro unione.

(Ma perché non mi hai corretto prima il mio sbaglio di denominazione: spirito = anima?).

E' sempre il principe di questo mondo che ha provocato in te tale confusione. La sua anima avendo rifiutato inizialmente, coscientemente e liberamente, totalmente, il Creatore, è diventata "spirito vagante" - ha perso la velocità di vibrazione iniziale ed è precipitata in basso per l'ispessimento della sua energia non più sostenuta dall'Amore rifiutato-. Perciò è diventato 'principe di questo mondo".

In questo mondo terreno impera attirando nella sua orbita quante più persone deboli si lasciano attrarre dalle sue basse e false lusinghe.

Ma questo serve per la libertà dell'uomo, per metterlo alla prova dandogli una possibilità di scelta: o Dio, e il prossimo da amare con Lui e per Lui, o se stesso (egoismo).

Alla fine il Più (Redentore) riempirà il meno (creatura) in cammino verso la Luce.

E tutti saranno uno verso l'Uno, sempre più visibile e godibile all'infinito. Questa è la gloria

Così è con Maria.

11 novembre 1989

(Mt. 25,46) ("Punizione eterna" è contrapposta alla "vita eterna"?).

Vita eterna è quella che fa parte dell'eterno (Colui che è da sempre per sempre). Solo i giusti partecipano di questa Vita.

Coloro che non sono ancora giusti lo diventeranno dopo la purificazione dalle scorie (pula bruciata dagli Angeli - Mt. 13,24-30).

Tale purificazione è autopunizione (Geenna - Purgatorio) per il male (pula) addossato durante la vita terrena e scoperto nella vita oltre la vita (= vita eterna) dalla persona illuminata dal Fuoco eterno che illumina (rende consapevoli), brucia = annulla con il suo calore amoroso (morte e resurrezione di Cristo) la pula, e riscalda con il suo amore eterno lo spirito della persona congelata (solitudine) nella Geenna "preparata" (quindi non eterna) per tale purificazione.

Geenna è quindi situazione passeggera dello spirito (corpo psichico dell'uomo) che prima di entrare nella situazione eterna della gloria (fuoco eterno) si purifica dalle scorie.

Eterno è l'Assoluto, il Perfettissimo, il Puro per eccellenza.

Punizione detta "eterna" (perché entrata nella situazione dell'Eterno = Fuoco eterno) è quindi situazione della creatura cosciente che si autopunisce (pianto e stridore) per essere degna di entrare nel Regno Eterno del giusto (= granaio eterno).

13 novembre 1989

Nella Vita oltre la vita l'uomo che nel tempo non ha voluto scoprire il "sé" immerso nel suo profondo (inconscio), ma è vissuto seguendo solo le pretese e gli impulsi dell'io (egoismo), dovrà passare attraverso il tunnel (purgatorio) dove l'ego (pula) sarà illuminato e bruciato dal "sé" (Angelo) e sarà smantellato un po' alla volta. (Mt. 13,40-42).

Lotta fra il "sé" e l'ego che alla fine sarà perdente perché sarà privo di tutte quelle armi che lo sostenevano sulla terra (interessi temporali, egoistici, razionalismo, etc.).

L'uomo psichico si troverà illuminato dall'Amore che gli farà vedere il suo "non amore" vissuto nel tempo. Il non amore sarà confrontato con l'Amore, e sarà annientata la sua pretesa di "essere vincente" in confronto all'immensità dell'Amore totale.

E resterà il verme nudo, solo rivestito di quelle opere terrene da lui compiute conforme gli impulsi del "sé" (Angelo- partner, raggio derivato dall'Amore assoluto) che lo avevano spinto a realizzare l'amore per il prossimo sofferente.

Dopo la lotta, la vittoria della Sapienza sull'ignoranza subìta o voluta. Il maligno (che incide nell'ego) tiene l'uomo, sulla terra, in questa ignoranza dell'Amore vero, attirandolo verso falsi amori (sesso, potere, avere, etc.).

Queste attrattive terrene possono essere però usate dall'uomo, nel tempo, per realizzare anche l'amore vero verso il prossimo. E saranno queste opere altruistiche quelle che solleveranno l'uomo dal basso (uomo animale) verso l'Alto. "E uscirà a riveder le stelle".

Dal tunnel alla Luce.

Le energie appesantite (vibrazioni lente) si alleggeriranno (vibrazioni sempre più veloci). Questo è il cammino della sublimazione che conduce alla rinascita (= conascita).

25 settembre l99l

"Nessuno può entrare nel Regno se non nasce per acqua e Spirito". (Gv. II).

Fuoco è simbolo del divino, acqua è simbolo dell'umano.

"Andate nel Fuoco eterno" significa la situazione dell'entità che entra in contatto con la Realtà divina che la illumina mostrandole la sua mancanza di amore (vissuta sulla terra), brucia le sue scorie (peccati), la riscalda e trasmette il Suo amore, prima non recepito.

Ma prima di entrare nel Fuoco eterno, l'entità, che è passata oltre la vita carica di negatività, si getta nel mare di zolfo (Ap. 20,10 - 14; 21,8; 22,15). Questo vuol specificare Cristo quando parla dell'indemoniato liberato dagli spiriti malvagi che entrano nei porci e si precipitano nel lago.

C'è una prima purificazione per l'entità carica di negatività, ed è l'immersione nell'umanità di Cristo (= acqua, mare, lago).

L'entità deve riconoscere l'umanità, l'incarnazione di Dio in Gesù di Nazareth (Gv. 16,9): "Peccato è non riconoscere Me").

Riconoscendo l'umanità del Dio incarnato e rapportando la propria vita a quella di Cristo, l'entità vede totalmente l'abisso di Amore, prima volutamente ignorato, e ne è impregnato: annega nell'Amore che la purifica.

Il secondo passaggio è nel Fuoco (Spirito Santo) che le fa sentire il calore del Suo Amore che brucia definitivamente le scorie e illumina l'entità riempiendola della Sua Luce.

L'entità finalmente consapevole dell'immenso Amore, prima volutamente ignorato, perché nascosto dall'egoismo dell'entità riguardante solamente se stessa (sulla terra), e purificata dalle scorie (zizzania, Mt. 13,30), riuscirà da quel lago di zolfo (umanità di Cristo) e si immergerà in quel Fuoco eterno (Spirito Santo) che per sempre la riempirà di Luce e di amore. ("Andate nel Fuoco eterno", Mt. XXV, 41). L'entità uscita dal crogiolo della purificazione (acqua e Fuoco) risplenderà come oro pulito e luminoso, per far parte del Regno dell'Amore eterno.

Così è.

27 settembre 1991

"Temete colui che dopo aver ucciso, ha il potere di gettarvi nella Geenna". (Lc. 12,5).

La Geenna è il regno di Satana, egli ha il potere di attirare l'uomo, ingannandolo, e "far perire anima e corpo nella Geenna" (Mt. X, 28).

Ma il regno di Satana non è eterno, è stato "preparato per lui e per i suoi angeli" (Mt. XXV, 41), cioè per coloro che hanno rinnegato Cristo davanti agli uomini. Questo è il peccato contro lo Spirito, e "sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio" (Lc. XII, 9) colui che non avrà riconosciuto la divinità di Cristo, in terra.

Due sono le versioni nel Vangelo.

Luca riferisce: "Sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio", cioè il giudizio e la condanna viene dalle creature angeliche. Il giudizio è espresso dal Figlio dell'uomo, quindi secondo una giustizia umana.

Più grave è la condanna che viene direttamente dal Figlio dell'uomo (Cristo) che rinnega davanti al Padre il peccatore contro lo Spirito, cioè colui che non riconosce la Sua divinità (Mt. X, 33).

Il Figlio dell'uomo giudica e condanna secondo una giustizia umana, derivante dalla Sua umanità: "Il Padre ha dato al Figlio il potere di giudicare, perché è il Figlio dell'Uomo" (Gv. V, 27).

Altro è giudicare, altro è condannare. (1)

Nel giudizio del Figlio dell'uomo, c'è il rinnegamento di coloro che non l'hanno riconosciuto come Dio (peccato contro lo Spirito).

L'Uomo-Dio accusa davanti al Padre tali rinnegatori. Ma poi: "Giudico come Dio Mi suggerisce, il Mio giudizio è giusto perché cerco di fare come vuole il Padre" (Gv. V, 30).

Quindi l'accusa, il giudizio umano di Cristo è il rinnegamento per cui il peccatore contro lo Spirito è mandato nella Geenna, supplizio temporale, finché saranno bruciate le sue scorie (ignoranza, superbia, ecc.).

Ma il giudizio finale (divino) è nelle mani del Padre che ama, perdona, salva il peccatore proprio attraverso l'umanità, l'incarnazione nel Figlio. Il Padre scende al vostro livello, creature amate, si incarna in un corpo come il vostro e lo lascia in balia del principe del mondo (morte di Cristo), ma lo risuscita annullando la morte per sempre.

Così per voi, piccoli uomini, il giudizio, la condanna, la pena da scontare è necessaria per una vostra illuminazione (Geenna).

Il rinnegatore alla fine dovrà confessare davanti al Padre, e a tutti, che Cristo è il Dio incarnato per salvare il mondo.

E' Satana che con le sue lusinghe ha il potere di gettarvi nel suo regno (Geenna) dove il Fuoco eterno (Spirito Santo), dopo aver bruciato le vostre scorie (zizzania) vi illumina, riscalda e vi attrae verso i granai eterni (Mt. XIII, 30).

(Signore, perché Matteo dice: "Temete colui che ha il potere di far perire anima e corpo nella Geenna? E' tutto l'uomo peccatore che perisce?)

No, dovete intendere cos'è l'anima e cos'è il corpo.

Il corpo è l'involucro dell'anima. Perisce, come corpo fisico, nel tempo. Le scorie (zizzania) che lo avvolgono nel tempo saranno bruciate dagli Angeli (Mt. XIII, 41). Le scorie sono i cattivi pensieri suggeriti da Satana che travolgono e deviano l'uomo dalla Verità e lo inducono alla fine nel suo regno (Geenna dove è pianto = purificazione).

Le scorie fanno parte del corpo psichico (spirito) che entra nella Geenna dove sarà purificato (pensieri cattivi illuminati dal Fuoco purificatore). Sono i pensieri cattivi, ispirati da Satana, che inducono l'uomo a compiere azioni malvagie, sulla terra. Tali pensieri cattivi, illuminati dal Fuoco, si tramuteranno in pensieri positivi (comprensione dei propri errori e riconoscimento dell'amore di Dio salvatore). Perciò lo spirito liberato dalle scorie e dai lacci di Satana riuscirà limpido e splendente come l'oro nel crogiolo e si riunirà al suo partner angelico (anima = corpo spirituale) che è sempre presso Dio (Mt. XVIII, 10): "In cielo i loro angeli vedono sempre il volto di Dio", e serve a illuminare la sua metà (coscienza nell'uomo terreno) fino alla liberazione dalle scorie.

"Il Figlio dell'uomo è venuto a salvare quello che era perduto" (Mt. XVIII, I1), ma per chi ha dato scandalo dovrà sottoporsi alla Geenna "Dove il loro verme non muore e il Fuoco non si estingue perché tutti saranno salati col Fuoco (resi sapienti)" (Mc. IX, 48-49).

"La volontà del Padre è che non perisca neanche uno solo di questi piccoli" (Mt. XVIII, 14).

I piccoli sono i puri e i purificati (nella Geenna).

"Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio" (Mt. V, 8).

Così è e sarà per Maria.

(1) Giudicare (in latino) = Condannare = Azione definitiva. chiude.

Giudicare (in greco) = Discernere = Azione selettiva, apre al futuro.

1 ottobre 1991

Dio salva, non disperde, né distrugge ciò che ha creato perché viva.

Non la morte eterna è il retaggio dei giusti! Ma gli empi devono diventare giusti attraverso la consapevolezza delle loro colpe riviste chiaramente nella Geenna dove è pianto e Fuoco illuminante.

Quando l'uomo peccatore si lascerà illuminare dal Fuoco, sarà ripulito dalle scorie e salirà nei granai eterni.

La volontà dell'uomo è libera, soprattutto nella Vita oltre la vita, ma più illuminata dalle presenze angeliche e dalle preghiere di Angeli e Santi (anche terreni).

Non senza illuminazione (veste bianca) può salire l'uomo, ma se si lascia toccare dalle vibrazioni angeliche, aprirà gli occhi alla Luce e le sue orecchie udranno la Verità.

(Ma Signore, sei Tu, Fuoco eterno, cioè Spirito Santo, che illumini la psiche dei peccatori nella Geenna, o sono i Tuoi Angeli?).

Il Fuoco è eterno, lo Spirito Santo è l'Immutabile, ma da Sé partono i Raggi (Angeli) che illuminano i viandanti. I Raggi sono luminosi perché partono dalla Luce per illuminare il mondo.

Ogni essere terreno, purificato e ricongiuntosi alla sua metà angelica (presso Dio), dopo la liberazione dalle scorie psichiche, diventa Angelo, cioè annunciatore della Verità; diventa Raggio Divino che serve a illuminare l'uomo che è ancora avvolto dalle tenebre e dalla nebbia dovuta al maligno e ai limiti della materia sulla terra, e ai limiti della psiche -ancora intrisa di convinzioni (spesso errate) terrene, culturali, etc.- nella Geenna.

La psiche (corpo psichico) sarà sublimata dal Fuoco e l'anima sarà "una" (col partner angelico) e risplendente di Luce Divina derivata dal Sole eterno.

Camminate, camminate, anime nobili, il cammino verso l'Infinito è infinito, gioioso e glorioso alla fine.

(Perché alla fine?).

Quando sarete entrati nella gloria dell'Amore eterno.

Così è con Maria.

(Grazie, Signore, sei immenso!)

14 ottobre 1991

"Se il chicco di grano non muore non porta frutto".

(Cosa vuol dire?).

Il chicco è il nucleo centrale dell'essere. Attorno al chicco, dove esiste il seme, c'è il tegumento: corpo fisico che racchiude il corpo psichico (mente), all'interno del quale esiste il corpo spirituale (anima), seme.

La forza vitale propellente verso l'Alto è nel seme. Il corpo psichico raccorda il corpo fisico con il corpo spirituale, ne è il trait-d'union.

Nel tempo, il corpo fisico (tegumento) cresce da un minimo, iniziato con il concepimento (unione dello sperma paterno con l'ovulo materno) ad un massimo sviluppo delle cellule. Cellule madri che prolificano fino alla maturità del seme, poi cessa gradatamente l'attività metabolica delle cellule madri che un po' alla volta si atrofizzano e non producono più cellule figlie e il corpo fisico, sviluppato al suo massimo, piano piano decade, invecchia e muore. Questo il ciclo del tegumento (corpo fisico).

Il corpo psichico -che è forza vitale che presiede e regola la crescita del corpo fisico, dalla sua nascita alla sua morte, e durante tale crescita trasmette al cervello gli impulsi positivi (dall'Alto), e gli impulsi negativi (dal basso), e ne coordina le azioni guidate dal pensiero- raccoglie via via, nel tempo, le decisioni libere del pensiero, poi trasmutate in parole e in azioni, e le convoglia nel corpo spirituale dove rimangono stipate fino alla morte del corpo fisico.

Morto il corpo fisico - tegumento che ritorna alla terra e si ricicla nell' 'humus"- rimane il corpo psichico con tutto il suo bagaglio di pensieri tradotti in parole e azioni realizzate nel tempo sulla terra. E' questo corpo psichico, nella Vita oltre la vita, quello che a contatto col corpo spirituale, dove sono stipati tali ricordi terreni (parole e azioni), fa uno spoglio delle decisioni e azioni negative da quelle positive. E' questo l'auto giudizio del corpo spirituale fatto su tutto ciò che l'uomo ha realizzato nel tempo sulla terra ("Venite benedetti... andate maledetti").

In base a tale giudizio, il corpo psichico che lo recepisce, soffre o gode conforme la visione del bene o del male realizzato sulla terra. Perciò la sofferenza vissuta dal corpo psichico nella Geenna per il ricordo delle azioni malvagie vissute nel tempo, purifica tale corpo (appesantito dalla scorie = zizzania) e lo aiuta a sublimarsi.

Sublimazione è passaggio dallo stato ancora pesante per le vibrazioni ancora lente dovute al peso della negatività vissuta sulla terra- allo stato sempre più leggero (gassoso = spirituale) dovuto alle vibrazioni sempre più veloci dell'energia (Vedi corpo fisico = energia pesante, vibrazioni lente, Corpo psichico = energia più sottile, vibrazioni più veloci, Corpo spirituale = energie sottilissime e velocissime).

Quando il corpo psichico, purificato dalle scorie rientra nel corpo spirituale, cessando la sua azione di cernita e di tramite fra il Positivo e il negativo (il negativo è bruciato = zizzania, riconosciuta tale dall'anima), riesce il corpo spirituale puro e cosciente e si riunisce con la sua parte angelica (scintilla divina, raggio emanato da Dio) e sarà Angelo realizzato coscientemente come immagine del Sole eterno dal quale deriva).

L'uomo è dotato di due parti: una metà angelica (anima) sempre presso Dio di cui è Raggio e incide sulla sua metà creata, nata sulla terra e vivente nel tempo fino alla sua evoluzione fisica, psichica, spirituale che termina con la morte del corpo fisico.

Poi, il volo all'infinito verso l'Infinito.

Così è.

21 giugno 1992 ore 3,30 notte - Genova

(Dopo un sogno strano e confuso ero agitata, sentivo una forza che mi eccitava; ad un tratto ho visto su di me, vicinissimo al mio viso, il volto di una giovane donna, col viso un po' rotondo, con zigomi un po' evidenti, un po' abbronzata di pelle, che mi sorrideva con un sorriso che mi sembrava sarcastico e mi ha detto: ''Ciao veccia" (veggia). Mi sono svegliata improvvisamente con la sensazione fortissima di questo volto incombente sopra il mio, ne sentivo la presenza quasi fisica. Cosa vuol dire?

Ho pensato subito che ci fosse qui nella stanza, e forse in questo antichissimo appartamento - rocca del '500 - una energia negativa, forse qualche anima vagante che non trova riposo ? Avrà bisogno di preghiere? Dirò di far benedire questo appartamento, rimesso ora a nuovo, forse ancora impregnato di energie negative degli abitanti di chissà quanti secoli fa? Signore concedi l'eterno riposo a queste anime!).

Così sia per Maria

(Più tardi stavo pregando ho sentito:)

"Sono Evelina, figlia di un capitano di ventura!...'

9 luglio 1992 ore 9,30

...Grazie Laura, gloria a Dio. Mi hai aiutato a rivedere le mie colpe. Ciò che ho fatto nel segreto ora l'ho detto sui monti (°) e mi sono liberata dalle scorie che mi tenevano ancora attaccata alla terra. Ora il mio Signore mi illumina.

(Ma hai gettato su di me, su di noi le tue scorie. Io e i miei di Genova ci siamo ammalati!)

Sì, ma voi potete guarire perché potete ancora pregare l'Altissimo che vi può liberare dal principe del mondo di cui io ero ancora succube.

Pregate, uomini della terra, per le anime vaganti ancora incluse e annebbiate e appesantite dalla nebbia del maligno (° °). Se con le vostre preghiere aprite un varco nello spessore delle nostre scorie noi possiamo salire; le nostre vibrazioni, lente e appesantite dalla zizzania mondana, si fanno più veloci e la Luce ci appare sempre più.

Pregate, pregate per noi e noi, liberati, pregheremo per voi.

Questo è l'amore eterno che circola fra i credenti nell'Altissimo Creatore e Redentore nostro.

Evelina di Genova ti parla

Così sia con Maria

Note: (°) Lc. Xll, 2-3; "Non c'è nulla di segreto che non sarà svelato". Mt. X, 26-27

(°°) Mt. Xlll, 24-30 (Parabola della zizzania)

14 luglio 1992 ore 9

La storia di Evelina (°) che tu hai vissuto sulla tua pelle e hai sperimentato con la tua mente, ti é stata concessa perché tu comprenda quale influsso possono avere le forze negative sulla mente, e quindi poi sul corpo fisico dell'uomo che diventa preda di tali forze negative.

Le malattie -disordine evidente dell'apparato organico disequilibrato da tali forze negative che ne sconvolgono il ritmo biologico normale, incidendo fortemente su alcuni organi e provocando alterazioni ormonali, metaboliche, cellulari, ecc.- sono segni evidenti di tali incidenze psichiche sul corpo fisico (=psicosomatica ).

Le energie negative... (liberami Signore dalla nebbia!... ) ...entrano nella mente dell'uomo -prescelto dal principe del mondo come sua vittima per sfruttarne le energie positive- e ne sconvolgono l'equilibrio normale, incidendo su qualche organo specifico e impedendo la sua normale attività. Perciò l'alterazione (febbre) e la malattia.

Evelina era impregnata di forze negative, la sua ricerca di forze positive a cui agganciarsi per sopravvivere, è durata secoli. Finalmente ha trovato il tuo canale aperto al Trascendente, ha inciso nella tua mente (sogno) il suo volto, ha fatto sentire la sua parola. E' entrata in contatto con te. Le tue preghiere per lei sono state le energie positive assorbite da lei che l'hanno aiutata a liberarsi, un po' alla volta, dalla forza negativa sovrastante (zizzania). La tua energia positiva è servita a lei che però ti ha trasmesso una parte della sua energia negativa che ha inciso sul tuo metabolismo sanguigno (perciò la mia anemia!). Bisogna pagare uno ''scotto" per risollevare dalla polvere lo spirito appesantito dal maligno.

Io Spirito Santo, incarnato in un Uomo, Gesù di Nazareth, ho assorbito nel Mio corpo fisico tutte le energie negative dell'umanità oppressa dal principe del mondo, le ho annientate e seppellite nella tomba dalla quale sono risuscitato per la Mia Energia positiva, Fonte di tutte le energie positive capaci di debellare le energie negative uscite dal principe del mondo.

La Mia resurrezione è l'esplosione, visibile per voi piccoli uomini, della Energia Positiva primigenia che ha creato il mondo, l'ha lasciato libero di agire, -perciò Satana è diventato principe del mondo-, ma l'ha vinto sconvolgendo le sue energie, volutamente negative (= ego) in energie positive.

Io vi ho create, Mie creature, Io vi ho rigenerate Mie creature, deboli e limitate nel corpo, ma forti nello spirito che si apre alla Luce e ne comprende l'Essenza.

Io sono la Via, la Verità, la Vita.

Così è

( (°) Storia di Evelina:

Sono andata a Genova il 21.6.1992 invitata da un mio figlio la cui moglie era stata ricoverata in ospedale per fare analisi e curarsi per una forte disfunzione (ormonale, ecc.) che l 'ha buttata a terra. La prima notte ho dormito nella loro stanza da letto - al primo piano di una costruzione "Rocca" del '500 circa, e ho fatto il sogno nel quale mi é apparso il volto, vicinissimo al Mio, della giovane donna che poi si è fatta conoscere col nome di Evelina.

Sono tornata da Genova 26. 6.1992, verso sera. Alla partenza stavo benissimo, al mio arrivo a Milano ho cominciato a sentire una stanchezza incredibile e alla notte sono stata malissimo, mi sentivo svenire e avevo 39 gradi di febbre. Influenza virale, mi è stato detto! Ora dalle analisi è risultata una anemia che prima non avevo).

8 Febbraio 1999 ore 7, 30

Nella Geenna ogni uomo vedrà chiaramente, senza nessuna remora o dimenticanza, il bene che doveva e poteva fare durante la sua vita nel tempo, il rifiuto di tale bene e la sua noncuranza del positivo (amore, aiuto, perdono ecc.).

Tale positivo non realizzato, diventa negativo, diventa male (indifferenza o addirittura lotta contro il povero, l'affamato, il debole ecc.). Tutto questo male realizzato da ogni "egoista" ai danni di altri uomini poveri e bisognosi di aiuto, sarà chiaramente evidente ad ogni uomo nella Geenna, cioè quando l'uomo liberato dai limiti del corpo -sul quale incide la forza negativa dei bugiardo, principe del mondo nel tempo- sarà illuminato dal Fuoco eterno (Luce divina) e vedrà chiaramente il male fatto, cioè il suo bene non realizzato. E sarà "pianto e stridore"!.....

Questa è la situazione di ogni uomo dopo la morte del corpo fisico, e ciò lo aiuterà a pentirsi delle sue colpe riconosciute, a chiedere perdono al Padre, che gli aveva dato i talenti, ma lo aveva lasciato libero di usarli nel tempo, e lo farà quindi ritornare, alla fine, all'ovile, dove il Pastore amoroso lo attende a braccia aperte. Questa è la misericordia del Dio "giudice" che prima rende consapevole l'uomo delle sue azioni -è questa la giustizia divina - ma poi alla fine perdona il pentito perché lo ama. Questa è la misericordia, atto finale dell'Amore eterno.

Così è.

26 Marzo 1999 ore 7

Gesù è il Nazareno, il Cristo, il Messia apparso e scomparso dalla scena del mondo in un tempo prestabilito dall'eterno Spirito.

Gesù è la parte visibile di un "TUTTO" invisibile e intangibile dall'uomo terreno, perché ogni creatura nata nel tempo potesse vedere "l'Immagine" dello Spirito incarnato in quel Corpo visibile e tangibile in quel determinato tempo della storia umana terrena.

Gesù è la sovrastruttura dello Spirito, chiamato "Padre" dal Figlio dell'uomo.

Gesù è l'Immagine visibile nel tempo, dell'eterno Spirito creatore dell'universo.

Ma questo "TUTTO" invisibile oggi, è tuttora udibile da ogni uomo che cerca, crede, ama il suo Creatore, ed ha orecchi aperti per ascoltare, tuttora e sempre, la "Parola" dello Spirito incarnato in Gesù e in ogni uomo che Lo vuole e Lo sa udire.

"E il Verbo si è fatto carne ed ha abitato tra noi, ma i suoi non l'hanno riconosciuto" e l'hanno ucciso.

Ma guai a voi, uomini maestri, che con i vostri precetti e le vostre parole avete annullato o deviato i comandamenti di Dio e le Sue Parole! (VI comandamento).

Cosi è.

1O Ottobre 1999

"Andate maledetti nel Fuoco eterno perché non avete dato ai piccoli..., e andranno questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna".

Così ha affermato Gesù nella parabola del Giudizio finale (Mat. XXV). Parabola ricca di analogie.

I "maledetti" sono coloro che hanno detto o fatto il male nel tempo.

"Fuoco" è il simbolo della Luce divina che "illumina" nella Geenna ogni uomo e mostra a lui tutte le omissioni di amore fatte nel tempo; 'riscalda", cioè fa sentire il Suo grande amore a chi non ha amato; "brucia" la zizzania del peccatore pentito, cioè perdona e cancella le colpe.

Il "Fuoco" è eterno perché solo Dio non ha nè principio nè fine.

Il "supplizio" è opera di giustizia dell'Eterno Giusto che purifica il peccatore nella Geenna attraverso la memoria e il rimorso del male commesso nel tempo.

Non il supplizio è eterno! Ma è l'Eterno Giusto che provoca la situazione di purificazione con una dolorosa consapevolezza transitoria per chi non ha dato amore!

Ma il Padre, dopo la "giustizia", fa sentire al pentito la Sua "misericordia", cioè il Suo perdono amoroso ed eterno per ogni peccatore divenuto "giusto" dopo la purificazione consapevole.

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