Capitolo XXVII


L'Inferno

Luglio 1970

Ogni cosa ha vita per Me, parte da Me, si muove per Me, si riassume in Me per l'eternità.

(E i dannati?).

Usciti da Me, conquistati dal maligno, strappati dalla radice turbineranno al di fuori del centro. la forza centrifuga li attira, e pregate perché pochi siano sradicati.

(Ma perché non li puoi attirare Tu che sei il più forte?).

L'uomo è libero, da solo sceglie la forza che lo attira. La forza propellente sono Io, la rotante è duplice: quella centripeta ritornante su se stessa, la centrifuga allontanantesi dal centro.

Guai all'uomo che entra in quella sfera, difficilmente cambia orbita, solo le preghiere intense dei buoni o giusti lo potranno sganciare e lo faranno tornare nell'orbita giusta del rientro finale. Pregate, pregate per i leggeri e distratti.

Amen.

25 marzo 1972

(Ma c'è l'inferno?).

L'eterna condanna sarà per colui che odia il nome di Gesù e Maria in eterno.

(Cosa vuol dire eterno?).

Senza fine per chi ha avuto un principio.

Il tempo è iniziato con un Fiat. Terminerà con un Fiat, e così le cose muteranno sostanza da materiale a spirituale.

La sembianza è eterna, la sostanza ha fine.

La forza positiva dominerà la negativa che non sarà annullata, ma cambiata in eterna condanna.

I secoli finiranno nel caos e nel caos rovinerà il dannato, e nel caos rimarrà eternamente, vorticosamente ricercando la Luce che non più esisterà per lui: questa è la sua condanna. Chi rifiuterà la Luce vivrà nelle tenebre eterne, senza fine.

2 giugno 1972

I1 desiderio incessante di Dio diventa disperazione nel dannato perché sa che non potrà mai più avvicinarsi alla fonte della Vita e dell'amore, cioè al bene Assoluto. Questa è la condanna del dannato per tutta l'eternità.

Anche qui vige la legge dei contrari: il desiderio di un bene Assoluto perduto porta la disperazione totale ed eterna.

Il positivo diventa negativo.

9 giugno 1972

Nell'inferno non è il desiderio di bene per se stesso, ma come disperazione dovuta alla certezza della perdita, voluta, di questo bene, durante la vita terrena, quando cioè l'uomo era libero di tendere e quindi scegliere il bene che invece volontariamente e coscientemente ha rifiutato.

8 settembre 1972

(Parla Signore spiegami la verità su Satana e l'inferno).

Come nell'Antico Testamento gli Ebrei avevano inventato la festa della Purificazione (Lc. XVI, 5-21-22) in cui il Sommo Sacerdote immolava due capri e un ariete: l'ariete era immolato in espiazione dei peccati propri e della propria casa (privilegi della classe sacerdotale!).

Uno dei capri era immolato in espiazione dei peccati del Popolo, mentre l'altro capro, sul capo del quale si riversavano tutti i peccati, veniva lasciato libero nel deserto, così oggi è da comprendere l'azione di Cristo, e l'azione dell'antagonista Satana.

Azazel = il capro emissario, che è andato via, simboleggia il nome di Lucifero che libero, se n'é andato via dalla casa del Padre ed è precipitato nel deserto (= mondo temporale) nel quale regna, ma del quale é prigioniero: "finché c'é uomo sulla terra", e striscerà mangiando polvere fino alla fine dei secoli terreni.

Azazel è immagine dell'oppositore di Cristo Salvatore. Lucifero, angelo creato come portatore di Luce, è diventato Satana per sua libera volontà egoica. Il relativo si è fatto assoluto per se stesso ed è precipitato nel deserto ('mondo), suo regno temporale.

Dio per Sua libera volontà, è sceso nel mondo -divenuto deserto arido per la presenza dell'antagonista, portatore di tenebre- incarnandosi ne ha subito i limiti fino alla morte voluta dal "principe di questo mondo", ma è risorto, dopo aver annientato sul Suo corpo crocefisso ogni azione negativa del maligno.

La morte è l'apice di tale forza negativa, ma é stata debellata dal Risorto. Questo é l'iter della creatura, uscita "libera" dal Creatore, ma liberata, poi, dagli influssi nefasti del principe del mondo.

La creazione è Mia e rimarrà per sempre Mia, e voi ne recepirete la consapevolezza attraverso libere scelte personali, ''Il Mio Regno non è di questo mondo".

Simbolismo della festa della Purificazione: due capri, uno è simbolo del Dio immolato per salvare i peccatori (= incarnazione e morte di Cristo), l'altro è simbolo dell'antagonista Satana (= principe del mondo).

Satana sarà legato per mille anni (Ap. XX, 3) = simbolo del tempo in cui il ribelle è libero di agire nel mondo, ma è prigioniero nel deserto (mondo). Alla fine dei tempi il regno di Satana sarà distrutto dal Risorto che riprenderà la Sua creazione illuminata dal Suo Spirito.

Oggi è il tempo dello Spirito illuminante ogni viandante terreno. Questo è il ritorno di Cristo sulla terra!

Per Voi oggi è l'imitazione di Cristo-Uomo che vi farà vivere come immagini Sue e sentire il Suo Spirito illuminante il vostro spirito.

'Il Regno di Dio è dentro di voi'.

"Il Mio Regno non è di questo mondo".

"Padre, che tutti siano uno nell'Uno''.

Così é e sarà per Maria.

21 dicembre 1972

Come all'inizio della creazione angelica Io avevo scelto un Angelo (Lucifero) portatore di Luce, il più simile a Me, Mia immagine, perché gli altri Angeli vedendolo ne imitassero la perfezione angelica, ma il Mio specchio -libero in se stesso ma limitato nella sua conoscenza, perché creatura non autocreatasi, ma derivata dall'Assoluto per imitarne le perfezioni conoscendoLo sempre più all'infinito- si è spento!

Guardando solo se stesso (ego) e presumendo di essere Mio pari è precipitato dall'Alto perché non sostenuto dalla Mia Energia volutamente e liberamente rifiutata.

Così all'inizio della creazione umana lo ho scelto un uomo, Abramo, dotato di molta fede, l'ho reso padre di un popolo immenso che Mi doveva conoscere e riconoscere come Dio unico e assoluto.

Ma come Lucifero, così il Mio primo popolo, Israele, ha deviato, ha guardato solo a se stesso e come Lucifero ha voluto essere autocreatore e ha trascinato nella sua caduta molti altri Angeli che hanno preferito e seguito lui anziché il Creatore, così il popolo di Israele ha voluto essere lui il legislatore.

I dieci Comandamenti -leggi semplici e Divine date per regolare l'esistenza e la coesistenza umana-, sono stati confusi e infarciti di molte piccole leggi naturali pensate e volute dai capi erettesi a sacerdoti per imporsi al popolo, ignorante il vero Creatore, e divenuto succube di uomini egoisti che si sono messi al Mio posto, hanno ucciso i profeti Miei, e alla fine hanno ucciso il Figlio dell'Uomo venuto nel mondo per far conoscere il Padre.

Lucifero ha deviato per erigersi ad autocreatore, Israele ha deviato per erigersi ad autolegislatore. Ora il Mio nuovo popolo scelto per conoscere il Figlio dell'uomo -il Dio incarnato per far conoscere il Padre Creatore e imitarne la vita nel tempo (perfezione umana), per poi risorgere come Lui e con Lui- questo mio nuovo popolo cristiano, cosiddetto, sta deviando!

Non più il Creatore assoluto, non più il Dio incarnato nel tempo per miracolo mostrare (Resurrezione), ma il Vicario dell'Assoluto sta seguendo il Mio popolo! E come gli angeli succubi di Lucifero sono caduti, così cadranno i succubi del Vicario messosi sul trono, e desideroso di primeggiare nel mondo.

17 marzo 1989 - ore 8

Sta crescendo la grande lotta fra i figli della carne e i figli nello spirito.

I figli dello spirito soccomberanno nella carne, ma alla fine avranno ragione sui figli della carne che saranno smantellati, confusi, annichiliti dallo Spirito emanato dai figli nello spirito, vincitori sullo spirito emanato dal principe di questo mondo che sarà precipitato nell'inferno per un tempo e due tempi.

Inferno = Geenna dove brucia la pula e il seme sarà purificato per riuscire pulito a salire illuminato e attirato dalla Luce del Sole eterno (= Fuoco inestinguibile che brucia le scorie e fa crescere il seme nudo).

L'Amore sovrasta il non amore e tutti saranno uno nell'Uno.

Così è e sarà all'infinito.

Il predominio è della carne. La vittoria è dello Spirito.

E i semi purificati daranno frutti nuovi, per la Vita eterna. Questa sarà la nuova generazione dello Spirito Santo, Creatore e Salvatore dell'umanità, corrotta dal maligno, ma redenta dal Cristo Uomo-Dio.

Il mistico è colui che vive nelle alte sfere del suo spirito illuminato dallo Spirito Santo. Questa e la dimora, anche nel tempo, dei figli nello spirito che sorvolano sui figli della carne.

E un giorno, tutti profeteranno (come ha detto Gioele) e sarà gran festa in cielo.

19 luglio 1992 ore 8,30

(Stavo pregando, come ogni mattina, per liberarmi dal maligno: Vattene Satana nel Fuoco eterno!).

Nessuno prega per me!...

(Ma chi può pregare per te che hai fatto di tutto per allontanarci dal Signore?).

... Perciò sono solo e disperato... come posso alzare gli occhi verso Colui che ho rifiutato mettendomi al Suo posto?

(Ma il Signore è Amore e misericordia, ha perdonato al ladrone pentito. Chiedi perdono, inginocchiati, prostrati davanti al Re e ti perdonerà dopo che avrai pagato fino all'ultimo centesimo la tua arroganza. Superbo, folle sei stato, ora devi pagare!).

Il mondo è la mia prigione e qui rimarrò finché uomo esiste sulla terra. Questo è il mio castigo. E striscerò sul mio ventre, e mangerò polvere per tutti i giorni della mia vita. Questa la condanna.

(Sì, ma Dio è infinito nel Suo amore e ha pagato per tutte le creature, compresa te, prima creatura ribelle!

'Io sono la resurrezione e la Vita', ha detto Cristo, il Risorto. E il Signore non mente. Tu sei il bugiardo e il Signore ti ha già smascherato e giudicato. Tu devi servire a Lui per prospettare ad ogni creatura il male. La creatura è libera se può scegliere fra bene e male.

DIO NON PUO' FAR VEDERE IL MALE PERCHE' E' L'ESSENZA DEL BENE!

Tu ribellandoti a Lui sei diventato essenza di male, creatore di zizzania e la diffondi nel mondo. Questa è la tua autocondanna! Inginocchiati, pentiti, chiedi perdono: 'Non sono più degno di essere chiamato Tuo figlio'. Ma il signore ti ama nonostante tutto, e ti aspetta fino alla fine. Il Signore ha vinto il mondo e ricapitolerà tutto in Sè).

Prega per me! (Satana?) Sì, e per ogni spirito ribelle all'Amore.

Così sarà per Maria.

5 agosto 1992

Prega per Satana, pregate per gli spiriti ribelli perché si ravvedano e tornino al padre che un giorno hanno rifiutato.

Solo con la preghiera fiduciosa si possono scrostare le antiche incrostazioni negative.

Gli Angeli, anime credenti, raccolgono la zizzania seminata dal nemico e la gettano nella fornace del Mio Fuoco ardente che illumina, brucia (le scorie), riscalda il verme rimasto solo e nudo perché incentrato sul proprio ego.

La comunione dei santi serve a raccogliere gli eretici, gli sbandati, i ribelli, gli egoisti.

(Ma come può Satana rientrare nella comunione dei Santi se Ti ha rifiutato coscientemente e liberamente?).

La comunione dei Santi è una catena d'amore che parte dall'Amore (Fuoco eterno) e raccoglie e aggancia, prima o poi, ogni creatura che a Me si appella.

Chi non ha in sè tale forza di appello, perché volutamente rinchiusosi nel proprio 'io', sarà rifiutato e illuminato dalle forze positive che da Me provengono, a Me ricorrono continuamente per rinnovarsi nell'Amore luminoso, e per irradiare tale Luce anche su coloro che sono ancora avvolti nella nebbia dell'ego.

Camminate, pregate, unitevi, anime nobili, nella catena dell'amore e riuscirete ad agganciare anche chi è solo e disperato, ed ora anela alla Luce.

Pregate, cantate, e il coro diventerà armonia diffusa nell'Universo creato per godere la Luce e l'Amore eterno.

Così sia con Maria.

Chi ha, dia a chi non ha. A chi ha sarà dato, ma a chi non ha, perché ha rifiutato il dono, sarà tolto anche quello che gli era stato dato, perché ha sotterrato il talento, finché non entrerà in azione la 'banca dell'amore' (comunione dei santi) che aiuterà l'asfittico a riprendere fiato e forza per risalire nell'abisso terreno.

Il regno del mondo diventa tomba per il suo principe, ma Io ho tolto la pietra tombale con la Mia Resurrezione. io sono, per voi piccoli uomini, il primogenito dei risorti.

... L'ecumenismo non si farà finché permangono i 'personalismi ecclesiali'.

'Che tutti siano uno come Io e Te Padre siamo Uno nello Spirito Santo'.

Così sia con Maria.

7 dicembre 1995

(Mc. 9, 47-49): "E' meglio entrare con un solo occhio nel Regno che essere gettato con tutti e due nella Geenna": "dove: il loro verme non muore e il Fuoco non si estingue. Perché tutti saranno salati col Fuoco".

"Ogni albero che non produce frutti buoni è gettato nel Fuoco" (Atti 3 -10).

Il fuoco illumina, il fuoco riscalda, il fuoco brucia. Il fuoco è simbolo del Fuoco eterno (= Dio) che illumina la Sua creatura mostrandole la Verità sempre più chiaramente (nel tempo e oltre il tempo).

Il Fuoco eterno riscalda la Sua creatura facendole sentire il Suo amore che la infiamma sempre più.

Il Fuoco eterno brucia la pula della Sua creatura (zizzania che l'ha avvolta nel tempo) e perdonando le sue colpe, riconosciute mediante la Sua illuminazione, la purifica nella Geenna e ritorna così il germe nudo ma risplendente della Sua Luce all'infinito. Come l'oro ripulito nel crogiolo. Questa la coscientizzazione della creatura, prima nel tempo, poi nella Geenna, e all'infinito nella Vita eterna gloriosa.

Il sale dà sapore, il sale scioglie il ghiaccio, il sale conserva.

Il sale è simbolo della Sapienza di Dio che opera nella Sua creatura dandole sapore (facendole comprendere il senso della sua vita nel tempo e oltre il tempo).

Il sale scioglie il gelo dell'egoista (che vive solo per le cose effimere terrene ed è privo di amore).

Il sale conserva la creatura facendola crescere in Sapienza (Verità) all'infinito.

Così è.

26 gennaio 1997

...Eterno è ciò che non ha principio né fine. Dio è eterno perché non ha mai avuto un principio, né ha mai fine.

L'eternità è il tempo di Dio, senza principio né fine.

Nel "giudizio finale" si parla di "Fuoco eterno", ma se tale Fuoco è inteso come realtà di Dio -che illumina, riscalda, brucia la zizzania- è esatto tale paragone con Dio, l'Eterno!

Ma se tale fuoco lo considerate come le fiamme dell'inferno dove, dite voi, l'uomo brucerà, cioè soffrirà per sempre..., è errato il termine "eterno", perché il fuoco -purgatorio- (dice il Vangelo) è preparato per il diavolo e i suoi simili. Ma poiché il diavolo ed altre creature ribelli non sono "eterne", ma hanno avuto un inizio, tale fuoco avrebbe avuto un inizio, quindi non sarebbe eterno.

Perciò dovete comprendere che quel Fuoco eterno "sono Io", e... l'eterna Luce che illumina ogni creatura, eterno Amore che riscalda ogni uomo, eterna Misericordia che perdona il peccatore e brucia le scorie dell'uomo pentito (cancella i peccati).

Così è.

27 gennaio 1997

(Mc. IX, 48-49... Nella Geenna... il loro verme non muore ed il Fuoco non si estingue. Perché tutti saranno salati col Fuoco).

Il sale scioglie il ghiaccio, il sale dà sapore, il sale conserva. Queste le tre caratteristiche del sale terreno.

Io vi ho detto: "Nella Geenna tutti saranno salati col Fuoco". Geenna è da intendere: situazione, periodo, momento di purificazione per il corpo psichico che sta passando dalla morte alla Vita che non finisce. In tale situazione il peccatore è illuminato e riscaldato dal "Fuoco eterno" che perdona le colpe da lui riconosciute (= il sale scioglie il ghiaccio). Sarà così "salato col Fuoco", cioè reso cosciente e sapiente sempre più (= il sale dà sapore), e conservato per l'eternità (il sale conserva).

...Io vi ho detto: "Vi manderò lo Spirito, che prenderà del Mio e ve lo spiegherà meglio, e vi farà conoscere le cose future" (Gv. XVI).

Ora è iniziato il tempo dello Spirito che vi illumina con nuova Luce. "Vino nuovo in otri nuovi!".

1 maggio 1997 ore 11

Tre sono le teorie religiose che servono progressivamente nella storia per comprendere la salvezza dell'uomo.

Nell'A.T. si parla di RETRIBUZIONE secondo cui il giusto (sulla terra) prospera e l'empio soffre nel tempo (Giobbe).

Nel N.T. si parla della teoria della RIPARAZIONE secondo la quale c'è sempre una vittima innocente che paga per salvare i peccatori (capro espiatorio). Gesù salva sulla croce.

Nel Terzo Testamento (dello Spirito) si parla della teoria dell'IMITAZIONE di Cristo, secondo la quale l'uomo che imita la Vita umana di Cristo sulla terra, si procura e si avvicina alla salvezza.

Così è.

2 maggio 1997

Il mondo è posto su un'asse che poggia il suo centro su un punto focale (Dio) e regge il suo equilibrio. Da una parte e dall'altra di questo centro focale l'asse è libera, può scendere o salire conforme il peso che si appoggia sopra tale base.

L'asse è in equilibrio se il peso sovrastante è uguale da una parte e dall'altra del centro. Se il peso su un lato dell'asse supera il peso dell'altra metà, la fa scendere dalla parte del peso maggiore, e l'asse non è più in equilibrio.

Per rimettere in equilibrio tale asse, su cui poggia l'uomo, bisogna aggiungere un peso ulteriore sulla parte dell'asse carente di peso, e solo allora questa torna in equilibrio.

Così in una bilancia, bisogna che sui due piatti ci sia un peso uguale affinché i due piatti stiano in equilibrio.

L'equilibrio è necessario perché il mondo non precipiti in basso sfracellandosi sul fondo (il male è pesante e porta al basso, il bene è leggero e sale in Alto).

Il peso dell'umanità negativa, succube delle forze negative (maligne), è sempre più in aumento: è necessario quindi un supplemento di peso di Forze positive (divine o angeliche), e di uomini innocenti, sulla terra, che sollevino l'umanità. negativa verso l'Alto, per rimettere in equilibrio la bilancia del mondo.

Perciò esiste il dolore! C'è un dolore subito e un dolore provocato, voluto.

La sofferenza - male subito dall'uomo innocente e procurata dall'uomo malvagio, male commesso e voluto-, è tale peso d'oro che rimette in equilibrio l'asse del mondo, oggi sempre più disequilibrato.

I1 peso negativo, cioè il "male voluto" razionalmente, viene sollevato dal peso positivo, cioè dal "male sofferto" dall'innocente per colpa del peccatore cosciente (coscienza distorta dal maligno).

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