Capitolo XXVIII


Maria Vergine

5 maggio 1969

(Madonnina perché mi hai chiamata?).

Io sono la porta, il tramite più diretto tra l'uomo e Dio, mio e vostro Creatore.

Io, creatura, ho messo al mondo il mio Creatore: capisci cosa vuol dire? Capisci l'enorme bontà di questo Dio-Uomo-creatore e simile alla Sua creatura?

Nato come questa, nello stesso modo venuto nel mondo da Lui creato. Attraverso la stessa via, e con lo stesso procedimento di una qualsiasi creatura. Ma Egli non ha portato dolore alla Sua Madre.

9 dicembre 1978

Io sono l'Immacolata Concezione.

Così Io sono: pura per Grazia sovrabbondante.

Non macchia ereditata, non è questo il peccato originale, ma macchia, cioè colpa che offusca la purezza primigenia, e deriva da una volontà libera e cosciente di opposizione alla volontà del Creatore. E volontà di amore e di bene comune è quella del Creatore, mentre la volontà di chi si oppone all'amore per un fine esclusivamente egoistico, opera azioni turpi e contrarie al bene comune.

Questo è il peccato.

Il primo e totale peccato originale è stato quello di Satana oppositore e antagonista del Creatore.

Peccato di origine, perché ha provocato, e continuamente provoca, in ogni uomo la prima tentazione dell'antagonista: -Io sono padrone di me stesso e faccio ciò che mi piace, di Te non me ne importa-.

Questo il primo contrasto di Lucifero col Creatore, questo il primo contrasto di ogni uomo tentato di farsi autonomo. Ma autonomo nessuno resta, perché succube di un impero negativo che sempre più lo allontana dal Bene Assoluto. Ma Io, Madre di Gesù, sono stata preservata dalla tentazione per somma Grazia.

Il 'Più' ha riempito fin dal concepimento il 'meno' dovuto alla creazione, perciò l'Angelo Mi ha chiamata: 'Piena di Grazia'.

Il Pieno colma il vuoto; questo ha fatto il Mio Signore per me Immacolata. Grandi cose ha fatto in Me l'Onnipotente e grande è il Suo Nome.

Ma se in Me è venuto in pienezza colmando a priori, la mia lacuna, in ogni uomo dà il dono della Sua Vita sacrificata per colmare tutte le lacune umane.

Peccato d'origine in ogni uomo che cede alla prima tentazione del maligno e apre la via alla sua conquista. Salvezza di origine di un Dio incarnato, sceso per aprire la via a chi Lo vuol seguire sulla croce: dal Calvario alla Resurrezione.

Peccato originale di ogni uomo cosciente del male accettato, portante alla perdizione. Salvezza originale per ogni uomo cosciente del bene accettato portante alla Resurrezione eterna.

12 settembre 1983

(Il Rosario?).

Serve a chi è ancora infantile o vecchio nello spirito. Colui che è maturo nello spirito, canta con la sua mente e con la sua parola le lodi a Dio Creatore e Signore del Cielo e della terra.

Sii matura nello spirito e lo Spirito ti detterà dentro la Sua Parola.

10 gennaio 1986 - alla Comunione

Ho scelto una donna per venire nel mondo (Lc 1,26-38).

Ho scelto una donna per mostrare al mondo la Mia Missione: cambiamento di vita, acqua che diventa vino, uomo nuovo (Gv. 2,1-12).

Alla donna ho affidato il mondo prima di morire: Donna ecco tuo figlio. (Gv.19,25-27).

20 febbraio 1987 - in tram guardando la Madonnina del Duomo

Mi consideri male. Non c'è una cultura, c'è un Universo in Me.

Ma la mia cultura incide anche sul mio messaggio. Messaggio eterno per l'uomo eterno. L'essenziale è la salvezza, e oggi l'uomo è troppo lontano da tale salvezza. Si avvicini al Mio Gesù e la salvezza la vivrà già nel tempo.

Così sia, ti ama la tua madre Maria.

22 gennaio 1988 - ore 14.15

Io sono la Mamma dei bambini dell'asilo. Insegno l'A, B, C, della preghiera e faccio fare i primi passi nel cammino dello spirito. Il Rosario, il digiuno, la penitenza sono i primi strumenti da usare per diventare forti nella fede. Non si può iniziare a fare la teologia se non si sanno i primi termini di confronto con le Realtà assolute.

Tali termini di confronto sono: le parole (il rosario) che servono per poi avanzare nella comprensione della Parola.

Il digiuno serve a confrontare il corpo umano fisico col Corpo di Gesù.

La penitenza serve di confronto fra il sacrificio dell'uomo (sulla terra) col Sacrificio di Gesù.

Io vi propongo tali mezzi accessibili ad ogni piccolo (nella fede) e questi serviranno per rinforzare l'uomo, per poi usare mezzi molto più sofisticati (sapienziali) come: la Parola, l'Eucarestia, il Sacrificio.

Tutto serve all'uomo per crescere e raggiungere stature adulte. Seguite il mio metodo didattico, piccole anime, e crescerete senza salti né cadute.

Così sia con Me Maria.

22 ottobre 1991- ore 10,30 - davanti al Tabernacolo

(Signore, per pregare penso di dire il Rosario, ma non è incongruente dirlo qui davanti a Te?) ,

La preghiera alla Madonna, ai Santi è comunque sempre davanti a Me. I1 Rosario è la preghiera, ben accetta sempre, di chi non sa pregare diversamente.

Pregare è unirsi con chi si prega e tutti gli oranti, da Maria all'ultimo fedele, sono uniti a Me con la preghiera. A ognuno il suo. Io accetto tutti. Tu parla con Me e ascolta: questa è la tua preghiera. Trasmetti oracolo vivente (!?.)

Così sia con Maria.

25 ottobre 1991 ore 10 - in tram davanti al Duomo

(Madonnina aiutami, sono stanca, dubbiosa, aiutami!).

E io? Ho creduto in Lui, ho avuto Gesù e ho creduto in Lui, ho perso mio Figlio e

ho creduto in Lui. Credi e ama e non sarai più stanca.

La tua Mamma Maria

16 novembre 1992

Così è e sarà con Maria, donna "Sapiens" per eccellenza.

(Ma come Maria ha potuto imitare Cristo se ne é stata la Madre?).

La sapienza era in lei fin dal suo concepimento, perciò si è detta "IMMACOLATA CONCEZIONE".

Il progetto dell'Assoluto sorvola i tempi.

Cosi è.

21 novembre 1992

...Maria aveva fede totale nel Dio creatore che (lei sapeva) avrebbe mandato il Salvatore.

Maria, come tutte le fanciulle credenti di quel tempo, desiderava in cuor suo di poter diventare madre di tale Messia.

Desiderio inconscio che aveva provocato la sua decisione di rimanere vergine per non essere contaminata da alcun uomo terreno.

Per la legge dei contrari l'inconscio (desiderio di maternità) si unisce al conscio (volontà di verginità). Nella realtà, il desiderio di Maria provoca in lei la visione dell'Angelo, l'annuncio, la sua reazione cosciente ('Ma come se non conosco uomo'), l'emozione (shock) che si traduce in adesione della volontà.

L'inconscio (all'inizio) supera il conscio che si adatta (poi) all'inconscio. Stupore e fiducia si incontrano e scatta l'adesione cosciente: "FIAT".

Incontro fra il Soprannaturale e il naturale. La Volontà alta (divina) si incontra con la volontà terrena di Maria.

L'ovulo, staccatosi per lo shock ('si turbò') subìto dall'annuncio, viene fecondato dalla Volontà superiore entrata in contatto in Maria in modo cosciente, e provoca il concepimento accettato coscientemente anche se, il tutto, è circondato da una sensazione di stupore e mistero.

Il Soprannaturale unito al naturale produce il frutto: Cristo, Uomo-Dio!

Cosi è

Perciò il Figlio dell'Altissimo (cioè la Sua Parola = Verbo) si è incarnato ed é diventato il Figlio dell'uomo in concreto, nella realtà storica, nella "pienezza dei tempi".

Cosí oggi, lo Spirito di Dio si incarna in ogni uomo credente e amante, e produce in lui la Sapienza. Questo è "l'Homo Sapiens" destinato a diventare genitore della Parola ispirata dall'Alto.

15 dicembre 1992 ore 10 - In chiesa davanti alla statua della Madonna.

(Quando Signore ti manifesterai a noi visibilmente?).

Nove mesi ho atteso prima di vedere con i miei occhi il Mio Figlio Gesù, così ora voi creature in gestazione dello Spirito Santo dovete pazientare perché si formi sempre più tangibile e visibile in voi (mente e cuore) nel vostro corpo psichico, l'immagine del Salvatore, fatto carne in Me (Maria) e incarnato nel vostro spirito attento, vigilante, orante e desideroso di vedere e toccare.

Ma la visione vostra è nello spirito, e prenderà corpo nella vostra carne fatta imitazione del Corpo di Mio Figlio e destinata a imitarne la Vita nel tempo.

Imitate il Mio Gesù e come Lui vivrete e sarete alla fine sublimati nella gloria come Lui, e come tutti i Suoi credenti. .

Figlio del Padre, Figlio della Donna (Maria), Figlio dell'uomo credente e amante il Suo Spirito. Così tutti alla fine saranno uno nell'Uno. Come per me così sarà per voi. Vi benedice la vostra mamma Maria.

(Grazie Maria, prega per noi).

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