Capitolo XXX


Unione delle Chiese e Chiesa carismatica

2 aprile 1968

(Signore, come sei esigente, è la terza volta che mi fai alzare. Tu lo vedi che Ti obbedisco perché Ti voglio bene).

Ascoltami: la Chiesa di Roma è ortodossa cattolica romana e si deve unire con quella greca ortodossa orientale. Deve essere un tutt'uno perché Mi ama alla stessa maniera, poi verranno gli altri. Dillo al Papa Paolo VI, che si muova perché Io lo voglio. L'unione di queste Chiese è necessaria per farMi conoscere a tanti che Mi trascurano. Così si toglierà un ceppo ai piedi della Chiesa e farà un balzo verso l'Alto.

(Signore, come potrò io dirlo al Papa? Nessuno mi crederà, io non posso niente, Signore).

Ci sono Io, ti aiuterò Io, fa quello che ti dico e prega e fa pregare anche per questa unione: è necessaria, e presto. Mi devono conoscere di più perché Io li amo i Miei cristiani, poi verranno gli altri. Ti benedico e ti aiuterò, abbi fiducia. Amen.

1 gennaio 1969

Io sono l'Eterno assoluto, in Me è ogni perfezione, tutto viene da Me e tutto sarà riassunto in Me per l'eternità.

Io voglio che i cristiani si uniscano formino un'unica famiglia adorante lo stesso Padre, Figliolo, Spirito Santo, pregante nello stesso unico modo la Trinità.

Il Verbo si è fatto carne per insegnare a tutti l'amore, l'unione perfetta; differenza di riti ma uguaglianza di pensiero, di volontà, di scopo.

Dio è Padre di tutti allo stesso modo e vuole i suoi figli riuniti insieme: greci ortodossi con cristiani di occidente.

Roma e Costantinopoli non rivali ma uniti con amore fraterno, lavoranti insieme per raggiungere l'unica meta comune: la gloria del Padre Comune. Questo devi dire a Paolo VI, non indugiare, è giunto il tempo propizio per questa unione. Agagianian si umilii e si muova, il capo della Mia Chiesa è Pietro e il suo successore nei secoli. Amen.

18 marzo 1969

(Bucato dimenticato per tre giorni in lavatrice. Signore perché devo parlare della lavatrice? Che cosa c'entra la lavatrice? Che cosa c'entrano i panni dimenticati dentro la lavatrice?).

Così sono gli ortodossi. Sono stati abbandonati inconsciamente, stanno aspettando una mano, la mano della padrona di casa che li tolga dalla macchina dove si sono purificati, puliti e ora devono essere solo sciorinati al sole.

Questo deve fare Paolo VI. E' lui ora il padrone di casa. Troppi anni sono rimasti dimenticati, abbandonati questi cristiani d'oriente. Essi si sono puliti, si sono preparati per essere sciorinati alla vista di tutti e per vedere il loro condono.

Ci sarà forse ancora qualche piccola macchia ma toccherà a Paolo VI smacchiarla prima di esporli alla luce del sole, questo poi sbiancherà tutto.

Il confronto con i cristiani d'occidente servirà a far vedere qual'è il bucato più bianco, e in base a questo confronto si userà poi il detersivo che lo fa più bianco. Così l'immagine che voi avete oggi nella réclame dei vostri prodotti da bucato servirà a farvi capire chiaramente come l'azione di certe preghiere, di certi riti, soprattutto di una sicura fede, semplice e aperta alle cose soprannaturali, serva a purificare l'uomo e a predisporlo ad essere messo a contatto con il Sole eterno.

30 marzo 1969

(Quando Signore si farà un solo ovile?).

Alla fine dei tempi. Ora si deve incominciare a far rientrare il gregge che se ne è allontanato, perché un cane bastardo lo ha allontanato. Ma il gregge è buono. Ci vuole un cane buono (Paolo VI) che sappia riprendere la guida di questo gregge per farlo rientrare nell'ovile.

Le pecore, tutte, gioiranno nel ritrovarsi con le altre e beleranno la loro gratitudine al Pastore che ha mandato loro il cane buono.

Questa sarà l'unione degli ortodossi d'oriente. Così il gregge si ingrosserà e sarà forte contro gli assalti del lupo.

5 novembre 1974

(Signore, Ti voglio obbedire ma ho paura di essere pazza, Signore, aiutami).

No, non sei pazza, è la pazzia d'amore per Me che ti sospinge, abbi fiducia, Io ti sostengo.

Si faranno nuove tutte le cose dopo la terribile battaglia. Ora inizia la lotta. La Chiesa tradizionale sarà combattuta e divelta dalla Chiesa carismatica. Lungo sarà il travaglio, aspra la lotta, forte il rimorso di chi nella Chiesa antica non vorrà adattarsi alla nuova. L'ombra delle cose antiche, ma non chiarite, dominerà sulla terra e coprirà la Luce che comincia ora a diffondersi nei vari strati delle metropoli.

Io farò nuove tutte le cose e profeteranno tutti i vostri figli. Questo verrà alla fine dopo la lotta. Per ora i nuovi profeti saranno calunniati, derisi, discussi, contraddetti, scherniti, battuti, calpestati, interdetti, uccisi. Questo l'avvenire dei Miei profeti dall'inizio alla fine dei tempi. Questo avverrà per i nuovi profeti della Chiesa carismatica.

Troppi... emendamenti, troppi incomodi si chiede alla vecchia Chiesa tradizionale e pochi saranno coloro che si adatteranno al rifacimento delle cose vecchie, ma non più attuali nella comprensione dell'uomo nuovo.

Nuove parole, nuovi atteggiamenti dovrà prendere il vero amante del Dio vivente. Il Dio presente, parlante, operante in ogni momento, ad ogni livello di persone, il Dio vivo, pregnante è all'orizzonte della nuova Chiesa carismatica.

Non il Dio statico e lontano. E' stato detto: 'Non nominare il nome di Dio invano'. Quanto è stato nominato invano questo nome non riconosciuto per attuale!

Io sono con voi, in mezzo a voi, piccoli uomini: vi parlo e non Mi credete, vi chiamo e non Mi ascoltate, vi amo e non Mi amate. Amate il dio Satana, il dio fasullo e assente. Non così voglio il Mio popolo, ma un popolo fervente, amante, credente nella presenza reale del Creatore tra le Sue creature.

31 gennaio 1975

Paolo VI ceda per primo, fermi restando due punti: l'incarnazione di Gesù nel corpo della vergine Maria, e la presenza reale di Gesù nell'Eucarestia.

(E il primato di Pietro?).

Si faccia un solo ovile sotto un solo pastore.

(Ma questo sei tu Signore).

Io, pastore invisibile, il Papa pastore visibile sulla terra.

4 aprile 1976

Ogni gruppo carismatico ed ogni cenacolo si prenda cura di un centro di rieducazione fisico, psichico, spirituale per la guarigione dei malati nella mente e nel cuore.

La malattia psichica, se non è causata da traumi od imperfezioni fisiche, può essere superata, oltre che con cure psico-fisiche, anche soprattutto con la fede e la preghiera intensa di gruppi di amanti e credenti nel vero Dio, Autore della vita. Si preghi per la guarigione credendo nella forza dello Spirito Santo che può illuminare le menti distorte ed ottenebrate dal maligno.

14 febbraio 1979

Sì, è giunta l'ora della lotta aperta. Le forze del male si scatenano perché breve è ormai il loro tempo di azione nel mondo.

Lotta nella Chiesa: tradizionale, fissa a principi umani, razionali e limitati dall'uomo, contro la carismatica aperta alla presenza del Dio vivente e parlante.

Lotta fra scienza retriva e scienza proiettata sul futuro, dove nuovi cieli e nuove terre si stanno profilando all'orizzonte. Si spostino avanti le certezze acquisite e si indaghi nel futuro. Tutto il più vero e profondo dell'uomo e dell'universo è ancora da scoprire. Non chiudete gli occhi alle nuove scoperte.

maggio 1981

E' urgente il momento della lotta aperta. Voi, mie voci, parlate, non abbiate timore.

Il maligno non vi può attaccare nell'intimo perché Io vi sostengo.

Apertamente si deve parlare del Dio vivente e presente. L'eternità sia da ricordare spesso. L'uomo comprenda sempre più che la sua Vita è perenne e non solo la vita terrena è importante, ma questa serve per preparare quella che non finirà mai più, o con Me o contro di Me.

La Chiesa abbrevi i discorsi, semplifichi il frasario, parli esclusivamente dei principi essenziali per cui l'uomo è venuto sulla terra. Io sono venuto fra voi, Mi sono fatto Uomo come voi per parlare del Padre.

L'essenziale per l'uomo è che conosca il Padre e Colui che è sceso sulla terra per dimostrare all'uomo la via da seguire per raggiungere la Patria definitiva.

Si abbia il coraggio di denunciare apertamente l'autore del male per poterlo sconfiggere. Finché la Chiesa starà zitta su questo argomento, Satana sarà libero di imperare sulle coscienze degli uomini attratti dalle sue lusinghe temporali.

Abbiate fede nell'aiuto dello Spirito che detta nel cuore di ogni uomo aperto alla Sua voce.

La Chiesa carismatica si muova senza paura. L'essenziale è da riproporre e nulla più.

(Quale è l'essenziale Signore?).

Lo Spirito vi spiega:

il PECCATO: non credere nel Figlio del Padre disceso dal Cielo per rendersi visibile all'uomo e parlare con le sue parole limitate ma vere.

la GIUSTIZIA: Io sono tornato in Cielo, sede definitiva ed eterna anche per voi, Mie creature, se lo vorrete e crederete in Me Gesù Cristo.

il GIUDIZIO: Satana è già stato vinto dalla Mia Resurrezione; la morte è stata sconfitta, la resurrezione attende ogni uomo (Gv. 16, 5-15).

22 dicembre 1981

Io sono l'Uno e tutti i Santi sono con Me e fanno la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.

Io il Capo, i Santi le membra.

Ogni membro ha un suo compito particolare e ognuno porta verso l'unità chi ancora ne è lontano. Questo il compito dei Santi.

Ogni battezzato ha questo compito, in germe nel Battesimo, cosciente nella Cresima, da adulto; l'Eucarestia è il massimo dell'unione col Capo per poter realizzare il compito anche dell'unione con i fratelli.

C'è bisogno di purificazione, c'è bisogno di allargare i confini dell'amore.

Ogni gruppo carismatico è sorto per rinnovare lo spirito nelle anime dei credenti in Gesù, ma ogni gruppo deve essere alleato e non nemico degli altri gruppi. Non c'è un gruppo superiore ad un altro. In ogni gruppo c'è l'oro, l'argento e il carbone. Ma l'oro resterà, l'argento si oscurerà e il carbone si sfalderà.

Pregate perché in ogni gruppo ci sia tanta umiltà, semplicità e tanto amore, non fanatismo per persone o cose.

Uno per tutti e tutti per ognuno, e si faccia l'unità.

13 giugno 1985 - In chiesa a Neuchatel

Per Me, tutti sono uguali gli uomini che Mi cercano e Mi amano.

I protestanti, protestino, se hanno qualche cosa da ridire sul conto dei cattolici. L'importante è che la protesta venga da un cuore sincero e non dalla volontà di prevalere sugli altri.

La Verità è per tutti, e chiunque la cerca con cuore sincero la troverà e la deve trasmettere a chi è fuorviato dall'egoismo.

22 giugno 1986 - ore 8.30

La Chiesa Cattolica è universale. Tutte le altre Chiese e religioni sono l'anticipo della religione cattolica che congloba tutte le Verità conosciute e credute attraverso i secoli, e le completa con la venuta e la Parola del Messia, Dio incarnato sulla terra.

Avanzate uomini religiosi, e accedete alla Chiesa Cattolica perché in essa c'è la Parola che dà la Vita e la salvezza.

Io, Cristo, ho salvato il mondo, chi crede in Me ha la Vita e la sapienza.

Nessun'altra religione è giunta a questa vetta, ha portato l'uomo verso il Monte Santo, partendo dalla stessa base, ma si è fermata per la via (riti, tradizioni) e non ha ancora raggiunto il Vertice.

La religione Cattolica vi fa conoscere questo Vertice e vi addita la via. Non perdetevi per i viottoli proposti dal limite di alcuni capi, ma salite in verticale.

Io sono la Via, la Verità, la Vita, seguiteMi.

(Ma tutte queste nuove sette o Chiese o gruppi Carismatici che pullulano oggi dappertutto, sono false?).

No, tutto ciò che riguarda Dio è vero, se si cerca con cuore sincero, e tutto serve per arrivare alla Vetta, ma sono viottoli. La scorciatoia è la Mia Parola, questa è la strada maestra, ascoltatela e camminate su tale Via.

17 dicembre 1986 - ore 8

Va' da M. e parla.

(Ma, ho paura, Signore?).

Non temere, io ti metterò in bocca le parole. Va' e parla della Chiesa.

Diversa deve essere. La Chiesa è in continuo divenire, non si fermi alle tradizioni, pure importanti, nelle linee di fondo; la Verità è sempre uguale ma scopribile all'infinito, perché Infinito è il Mio Essere. La Chiesa continui a scoprirLo e ad additarLo. Non cerchi, veda, mostri solo se stessa, o i suoi insegnamenti morali, o così detti scientifici (Mt. 15,8-9). Non la scienza (parola d'uomo), ma la Sapienza ascolti e faccia conoscere. Altrimenti cadrà e sarà superata dalla nuova Chiesa carismatica. Non gerarchia, ma comunità dei credenti che cercano insieme, amano insieme, illuminano insieme chi è ancora nelle tenebre.

Così sia per Maria.

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