Capitolo XXXI


L'annuncio della Buona Novella

6 Aprile 1968

(Signore, ho preparato la colazione ai ragazzi ed ora sono libera, sono con Te, dimmi ciò che vuoi).

Voglio che si moltiplichino i cenacoli, c'è bisogno di piccole Chiese nelle case dei giusti: saranno piccole oasi in mezzo al deserto delle macchine che corrono senza sapere dove vanno a finire. In queste oasi qualcuno troverà la salvezza. E sempre più si moltiplicheranno queste oasi tante più anime verranno a Me. Nei cenacoli ci saranno i diaconi, che si moltiplicheranno sempre più, perché Io li chiamerò anche perché facciano questo: spezzeranno il Pane e lo distribuiranno a tutti quelli che lo desiderano.

(E dove sarà consacrato il pane?).

Nelle Chiese parrocchiali, poi sarà portato a tutti. Io sono il Pane disceso dal Cielo: chi mangia Me avrà la Vita eterna.

30 Aprile 1968

(Signore, dimmi perché i Tuoi cristiani, anche alcuni Tuoi Sacerdoti, non hanno capito che cosa è la Fede? Possibile che proprio quelli che lavorano per Te non l'abbiamo ancora chiara e sicura? Come possono portarTi agli altri se non hanno ancora capito bene che Tu sei in loro e che solo Tu operi in loro ? Parlami Signore).

Tu lo vedi quanto ancora sono lontani da Me anche i Miei cosiddetti cristiani, anche i Miei sacerdoti. Per questo Paolo VI ha indetto l'anno della Fede, ma ancora i più non sanno esattamente che cosa vuol dire avere fede in Me. Cercano i metodi, bocciano le strutture che li tengono frenati e inquadrati entro vecchi schemi verbali, che fortunatamente non sentono più, però non hanno ancora la visione semplice e lineare del Mio Volto. Non lo vedono dentro di loro, non sentono le Mie Parole anche se le ripetono come altoparlanti di cartone, non hanno ancora capito il profondo significato delle Mie Parole.

Fede senza esitazioni, questa è la vera Fede che fa agire con sicurezza conforme Io detto dentro. Si fermano a schemi, parole, formule, cercano di tradurre il loro cristianesimo in pratica scendendo ai rapporti umani, e questo è certamente l'essenziale, però devono poi inserire il rapporto divino in essi, e questo ancora non lo sentono o ne dubitano o lo temono e preferiscono ignorarlo o sopirlo. Fede è sentire questa forza divina che è in ciascuno di voi, perché lo Spirito Santo vi urge dentro a lavorare in questo senso e con questa certezza. Questo devi far capire agli uomini, specie ai Miei Sacerdoti.

(Signore, è difficile).

Di quello che senti in te, questa è la Fede.

6 Maggio 1968

Io, il Signore, ti parlo. Io sono presente qui, come Persona.

Tutti gli uomini Mi dimenticano o Mi rifiutano, pochi sono gli eletti. Anche i molti chiamati, ad un dato momento Mi rifiutano o Mi pospongono agli interessi umani. Anche i doveri e i diritti degli uomini a loro sembrano più importanti dei doveri che hanno verso Dio e dei Miei diritti. Io ho il primo diritto di essere amato, seguito, pregato, poi vengono i diritti degli studenti, degli uomini, o il dovere di ascoltarli e seguirli.

Io solo ho Parole di Vita eterna, tutto il resto ha fine, anche le cose più serie ma umane come la cultura, la scienza: hanno fine a se stesse se non servono esclusivamente alla ricerca del Mio Essere.

Troppo pochi si preoccupano di questo.

(Signore, io ho parlato di Te a quei ragazzi comunisti, forse non si accorgono di andare contro di Te, perdona a loro).

Un giorno Mi cercheranno se voi Mi proporrete a loro, ma voi dovete parlare di Me chiaramente, senza veli, senza paure. Non si mette la lampada sotto il moggio. E questi cristiani che vogliono tenerla nascosta fanno più male di quelli che Mi ignorano. Dillo a quei cristiani.

28 Maggio 1968

Io sono la Resurrezione e la Vita, solo chi crede in Me e fa la volontà del Padre Mio sarà salvo. Questo devono capire gli uomini. Se non penseranno e vivranno per Me non si salveranno.

(Ma Signore, Tu li devi spingere e chiamare e convincere).

Tutto ciò che sta succedendo oggi nel mondo è opera Mia. Anche le forze del male si sono scatenate e Io lo permetto perché alla fine gli uomini capiscano che senza di Me nessuno può fare nulla. In questo modo Io li chiamo. Voi muovetevi, parlate, fate sentire la Mia voce a tutti.

(Non so come fare, Signore).

Parla, non aver paura di essere ridicola, questa è la pazzia di cui ti ho accennato. Quando si ama davvero si deve avere il coraggio di mostrarsi così sicuri di quello che si vuol dire o fare. Se mi vuoi veramente bene agisci: questa è la prova che ti chiedo.

4 Dicembre 1969

La Mia volontà è che tu faccia bene il tuo dovere di sposa, di madre. Questo è il tuo primo compito, poi l'apostolato. Tutto il prossimo è compreso nel tuo ambiente, comincia di lì, l'apostolato rimbalza, da uno prende l'altro e il cerchio si dilata, così si fa l'apostolato.

Parla a uno, parla ad un gruppo e la tua parola volerà in altre case, in altri ambienti, forse in quelli che tu meno sospetti.

La parola rimbalza, viene riferita e porta frutto perché Io sono in quella parola, Io entro in quella persona che ascolta, Io penetro attraverso la tua parola nel cuore di molti.

19 Dicembre 1969

L'Azione Cattolica ha fatto il suo tempo, come è stata intesa quando è sorta. Ora tutta l'azione del cristiano intesa come azione religiosa volta a portare Dio nel mondo, è Azione Cattolica.

Non una sola associazione limitata a pochi iscritti, ma azione dilatata a tutti i fedeli di Cristo: questa si deve chiamare e deve essere intesa come azione cattolica. Non dividete, non limitate, ma unite.

Molti gruppi, molte azioni diverse per colore, per finalità specifiche ma tendenti ad un unico scopo: questa è azione dei cattolici.

28 Dicembre 1968

(E' civiltà o cristianesimo quello che vanno portando in Africa i giovani Missionari?).

Cristianesimo è vera civiltà, promozione dell'uomo, salvaguardia dei suoi diritti. Ma c'è un più: l'Amore.

Amore per i fratelli per amore di Dio. Questo devono continuamente tener presente quelli che vogliono civilizzare l'Africa nel nome di Dio. Questo devono portare chiaramente fra quei popoli semplici.

Dio Amore, Dio creatore, Dio Padre, Dio giudice finale, Dio premio eterno. Questo sia lo scopo della loro missione.

L'evangelo sia predicato e vissuto da loro in modo evidente e chiaro. Solo per questo sono mandati fra i popoli incivili. La loro civiltà non sia repressa, ma cristianizzata, solo così i valori autentici naturali che essi hanno saranno messi nella gusta luce.

12 Ottobre 1971

Abramo è stato il diffusore di Dio nel mondo ebraico, l'ha fatto conoscere, così voi cristiani di oggi avete il compito, il mandato di diffondere la conoscenza di Dio nel mondo contemporaneo.

Non voi, ma Io esisto nella realtà eterna: voi siete aggregati al mio Essere e come tali vivete in eterno. Ma ora nel tempo siete stati scelti per far conoscere l'Essere a tutti coloro che pensano di esistere come enti isolati e unici: pensano di aggregarsi e sostituirsi a vicenda, ma se Io non fossi essi non esisterebbero. Questo devono capire gli uomini di oggi.

Gli antichi hanno creduto ad Abramo che ha parlato loro di Jhavè; ora tocca a voi e guai se non lo farete. La vostra esistenza risulterà inutile e finirete nel terribile oblio, di fronte agli altri e al Creatore.

6 Gennaio 1973

Propagazione della propria fede in Dio.

Manifestazione Mia agli uomini di buona volontà. E volontà buona ci vuole da parte dell'uomo per aderire ed accettare il mistero della Mia incarnazione e della Mia manifestazione nel mondo creato da Me.

Io... AscoltaMi. Io, Padre dell'uomo redento col Mio sangue, ho promesso la vita eterna a chi crederà nell'Uomo-Dio (Gv. 17,3).

(E a quelli che non lo conosceranno?).

Altra fede supplirà nei loro confronti la Fede nel Dio esistente in eterno, e al di sopra di loro. Ma per il Credente in Cristo Redentore, è richiesta una propaganda di tale fede. Questo è l'impegno massimo del cristiano. Manifestazione della sua fede in Me Creatore e Salvatore dell'uomo.

(E la carità? E l'amore per il prossimo non serve a salvare il cristiano che opera in questo senso senza nominarTi?).

No, la carità intesa come pura azione sociale e materiale per ristabilire una giustizia puramente umana, basata cioè su ricerca di beni materiali, o anche intellettuali da offrire ai poveri, non basta.

La vera carità per il cristiano è dare a Dio ciò che è di Dio: questo è il primo concetto di giustizia intesa in senso globale, poi la giustizia umana porterà l'aiuto e la considerazione all'uomo che ne è privo, ma tutto deve essere fatto per far conoscere Me all'uomo povero di Me, mancante non solo nel corpo ma soprattutto nello Spirito di quei beni necessari per raggiungere la Vita eterna. Questa è la manifestazione del cristianesimo nel mondo. Oggi il credente è chiamato a dare questa testimonianza di amore a Dio, attraverso la conoscenza della sua essenza da propugnare a tutti i mancanti di tale amore.

Così sia per Maria.

4 Gennaio 1975

Anche tu puoi essere figlia e madre del tuo Creatore.

Come me sei stata generata per amore, hai avuto ricchezza di doni interiori. Io sola, però sono l'Immacolata perché in Me realmente doveva nascere e crescere il Mio Creatore. Ma anche in te, e in ciascun figlio del Dio vivente, può crescere la Sua immagine, la Sua realtà spirituale, il Suo amore.

Tutto questo voi, anime elette, potete poi trasmettere agli altri, a quelli che non conoscono ancora il proprio Creatore.

E' questa l'immagine del Cristo vivente che dovete poi continuamente generare per gli uomini che vi avvicinano: per i vicini e per i lontani. Così, da figli generati dal Padre, potete diventare genitori del Figlio.

26 aprile 1975

(Ma perché così pochi uomini Ti conoscono?).

Perché voi, Miei amici, Mi tenete per voi e non Mi fate conoscere agli altri.

Tempo verrà in cui il Figlio dell'Uomo si rifarà sentire nella Sua potenza e grandezza. La Sua voce risuonerà all'orecchio di molti, e tutti Mi cercheranno perché infelice sarà la vita terrena e solo appetibile la vita dello Spirito. Questo avverrà fra non molte generazioni, e il Signore vi sarà palese.

6 Maggio 1976

L'umiltà sia la tua principale prerogativa. Io sono stato umile, pur essendo Dio Mi sono mostrato Uomo come tutti, ho accettato i limiti della natura umana. Ho parlato adattandoMi alla mentalità del mio interlocutore, ho risposto brevemente a chi era arrogante, ho detto sempre la verità con parole ora semplici, ora adombranti realtà che in quel momento, sapevo, non sarebbero state comprese, ma le ho dette per i posteri.

Parla poco, adattati all'uditorio, non voler metterti in mostra con sproloqui. La tua parola deve assumere l'autorità da cui deriva, e sia semplice, chiara, fin dove puoi, e sii fiduciosa in una comprensione ulteriore da parte di altri ascoltatori a te sconosciuti, ma che via via conosceranno la Verità anche per quella Parola semplice, umile e pura.

18 Maggio 1977

(Signore, non permettere che il mondo cancelli le tue orme).

Le mie orme siete voi, fedeli credenti, se avrete fede in Me, camminate nella Luce e le vostre orme resteranno luminose per i posteri, altrimenti saranno cancellate come sabbia nel deserto e la carovana umana non rintraccerà più la giusta via per raggiungere l'oasi verde.

Camminate nella Luce e trasmettetela a quanti vi incontrano.

Io sono la Luce, Io sono la Vita, Io sono la Verità; seguiteMi e le Mie orme si ritroveranno sulla terra.

12 Agosto 1977

Tu hai due occhi, uno dallo a Me e uno agli uomini. Tu hai due orecchie, una dalla a Me e una agli uomini. Tu hai due mani e due piedi, una usala per Me e una per gli uomini.

Solo così farai la sintesi perfetta delle azioni che Ti serviranno per la vita eterna.

17 novembre 1979

Io ho fatto alleanza con un uomo (Abramo), ho fatto alleanza col suo popolo perché l'uomo Mi ha portato al suo popolo.

Così sempre.

Ogni uomo che fa alleanza con Me, in modo cosciente, Mi fa conoscere, come suo forte alleato al suo amico e al suo nemico, e l'uno e l'altro temono l'uomo alleato col Forte, lo rispettano, lo seguono per avere forza dal potente Alleato.

Oggi Io faccio alleanza con ciascuno di voi piccoli uomini, purché Mi crediate, purché Mi accettiate, purché vi fidiate di Me che Mi unisco a voi per darvi forza e gioia.

Io chiedo a voi, in cambio dell'alleanza, amore, e che Mi portiate a chi non Mi conosce, o Mi combatte.

Io sono il Forte, voi diventate forti se vi alleate con Me, e potrete vincere anche il nemico più agguerrito, purché Mi mettiate come scudo davanti al vostro corpo, come spada tagliente sulla vostra bocca, come fiamma che brucia ogni impurità e falsità.

Credete, alleatevi con Me, amateMi e portateMi agli altri e l'esercito della salvezza camminerà compatto, e sempre più si ingrosserà la schiera degli alleati per portare la salvezza a chi è nella schiera degli alleati della morte.

maggio 1981

L'uomo religioso oggi ha paura di nominare il Mio nome. Non nominare il nome di Dio invano, ma sia nominato perché l'uomo sappia che Io sono presente sempre.

3 gennaio 1984

Non voglio pubblicità ma amore.

4 dicembre 1984

E' il cuore che deve parlare, non la mente.

11 gennaio 1985 - Neuchatel

Quello che devi dire, dillo con fede, con pazienza, con umiltà. Se il sale diventa scipito, sarà buttato. Attenta a non diventare scipita, non servi più a nulla.

Con che cosa si salerà la vita? Preoccupati di essere sale nella tua famiglia e con quanti parlerai.

19 gennaio 1985

Voglio i Miei amici: forti, combattivi, puri, semplici.

6 dicembre 1985 - ore 8

Le donne hanno un posto preminente nell'evangelizzazione del mondo.

"Andate e portate il Mio Vangelo a tutte le genti fino ai confini della terra". Questo il mandato dato ai Miei apostoli. Con loro erano anche i discepoli, e le donne che Mi seguivano con costanza e fiducia. (Lc. 24,36-49). A tutti i presenti ho rivolto le Mie Parole, e a tutti è stato dato tale mandato. Per essi è trasmessa tale missione a tutti gli uomini di buona volontà presenti e futuri, fino alla fine dei secoli.

Il Mio Spirito è stato dato a tutti i presenti credenti in Me Gesù Cristo, Uomo Dio. (At. 2,1-4)

Chi crede in Me ha la vita eterna. Il mandato viene da Me, la Chiesa lo trasmetta ad ogni battezzato.

I Sacerdoti consacrati dal Vescovo sono coloro che Io ho chiamato perché lascino tutto e Mi seguano a tempo pieno. Nella loro mente, nel loro cuore e dalla loro bocca deve uscire continuamente la Mia Parola, che è Parola che porta la Vita, indica la Via, spiega la Verità.

È la Vita eterna da proporre con insistenza, e tale è la vita terrena che si impegna per Me attraverso l'amore quotidiano e costante per i fratelli.

Solo a questo attendino i Miei sacerdoti: guarire i malati, liberare dagli spiriti immondi, i malati nello spirito e portare a tutti la lieta novella: Dio si è fatto Uomo per salvare tutti.

(Ma le donne non possono essere consacrate dal Vescovo?).

Consacrare vuol dire rendere sacra una persona in modo consapevole. È un mandato ufficiale che la Chiesa dà a chi ne è degno e a questo impegno si sottomette.

Anche la donna lo può e lo deve fare e segue così la chiamata che le viene da Me.

10 gennaio 1986 - alla Comunione

Ho scelto una donna per venire al mondo (Lc 1,26-38).

Ho scelto una donna per mostrarMi al mondo dopo la Mia Resurrezione, (Gv 20, 11-18),

Ho scelto una donna per mostrare al mondo la Mia missione: cambiamento di vita, acqua che diventa vino, uomo nuovo, (Gv 2,1-12).

Ho scelto una donna, peccatrice, per chiamare le folle per venire a conoscerMi, (Gv 4,7-26),

A una donna ho detto: non più sul monte o nel tempio, ma ora adorerete Dio in Spirito e Verità, (Gv 4,21-24).

Alla donna ho detto: sono Io il Messia, (Gv 4,25-26).

Alla donna ho impresso il Mio volto sofferente sul Calvario, (Veronica).

Alla donna ho affidato il mondo prima di morire: Donna, ecco tuo figlio, (Gv 19,25-27). E alla donna dico ora e sempre: seguiMi, amaMi e portaMi agli altri.

13 gennaio 1986 - notte - ore 4.30

E Pietro disse: si realizza ciò che Dio aveva annunziato per voce del profeta Gioele: "Ecco ciò che accadrà negli ultimi giorni: manderò il Mio Spirito su tutti gli uomini.

I vostri figli e le vostre figlie avranno il dono della profezia.

I vostri giovani avranno visioni,

i vostri anziani avranno sogni.

Su tutti quelli che Mi servono, uomini e donne, in quei giorni Io manderò il Mio Spirito

ed essi parleranno come profeti.

Allora, chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvo". (Atti 2,16-21).

Ora è giunto questo tempo. Credete e parlate.

16 luglio 1986 - alla Comunione

La classe sacerdotale non è la previlegiata per la salvezza, ma è la più impegnata per diffondere la lieta novella.

IO, sono il Salvatore, IO, il Sacerdote e do a chi voglio il mandato di diffondere il Vangelo. Non l'Unzione umana, sacerdotale, è importante, (cose di tempi antichi) ma ora ogni credente, è e deve essere sacerdote.

Ogni battezzato nel nome del Padre-Figlio-Spirito Santo ha il mandato di trasmettere e diffondere la lieta novella.

Dio incarnato è morto e Risorto per salvare tutti, questa è la lieta novella da trasmettere e diffondere.

Così sia per Maria.

4 febbraio 1987

Quando parli, esponi il positivo e non il negativo.

Parla di Amore con amore, con gioia, e non di morte eterna, o di sacrificio, o di condanna. Rendere sacra ogni azione temporale (sacrificio) è innalzarla verso l'Alto, è allegerirla del peso terreno (costrizione, dovere), perché l'Amore sublima ogni azione.

(Sia fatta la Tua volontà).

15 novembre 1987

E' giunto il tempo del metodo globale da usare nella Chiesa per l'approccio, la ricerca, la scoperta della Verità.

Come nella scuola elementare oggi si usa il metodo globale per introdurre il bambino nella scoperta del reale, e gli si fa disegnare la realtà (oggetto, o persona, o scena) che è sottoposta alla sua attenzione (non più il metodo delle astine da ripetere per mesi), così nella Chiesa oggi.

La Realtà va proposta, un po' alla volta, ma nella Sua interezza. Non nei particolari, che saranno poi proposti all'attenzione del fedele bambino di mano in mano egli cresce e ne coglie le sfumature infinite.

La Realtà da proporre è: Dio è l'Assoluto, l'Esistente, Colui che fa esistere il tutto, la Causa prima di tutto, il Fine ultimo di tutto il creato.

Questa la prima proposta. Il fedele bambino Lo immagina, Lo disegna nella sua mente e nel suo cuore, conforme le proprie capacità, intuizioni, possibilità di esprimersi, di visualizzarlo e di riprodurre con le sue mani, tale Immagine che sente dentro di sé.

Non presentate all'infante nello spirito una Immagine di Dio preconiata da voi, uomini di Chiesa, perché tale vostra immagine può essere molto diversa dalla Realtà e non comprensibile all'infante che sente e disegna (dentro di sé) una Realtà diversamente immaginata.

Non sovrapponete la vostra realtà alla sua realtà specifica. Ognuno ha una sua visione e comprensione, e quindi poi una imitazione della Realtà che si adatta alla sua persona.

Ogni persona è diversa dall'altra e irripetibile, perciò è sbagliato e negativo l'imporre schemi prefissati e catalogati con dogmi o altre imposizioni fisse.

Lasciate lavorare lo Spirito Santo nello spirito di ogni fedele ricercatore della Verità, cioè della Realtà originale stampata, impressa nell'intimo di ogni creatura benpensante. Non voi, uomini di Chiesa, dovete stampare la Mia Immagine nella mente del fedele, ma dovete aiutarlo a trovare e fare uscire dal suo intimo la Realtà impressa in lui dal Creatore.

La Realtà è unica, ma visibile, sensibile, designabile e realizzabile poi, nei disegni della vita, di ogni uomo sapiens.

Alla fine tutti i vari disegni si assomiglieranno perché partiti da una unica proposta, uguale per tutti (Dio = Realtà unica), ma comprensibile e realizzabile in modi diversi.

Il Tutto è in tutti conforme la comprensione di ognuno. Alla fine tutti saranno uno nell'Uno.

Così sa per Maria.

9 marzo 1988 - ore 22.30

Nella direzione della Chiesa ci vogliono due corpi e un'anima sola. "E siano due in una sola carne".

In un corpo (persona) predomina il cervello. Tale capo è adatto soprattutto a organizzare, dirigere, controllare l'istituzione (Chiesa), sovrintendendo i vari ministeri e dicasteri.

Nell'altro corpo (persona) predomina il cuore. Tale capo agisce, intuisce, scevera, unisce, promuove tutto ciò che è inerente allo Spirito della Chiesa. Conserva la dottrina, accoglie tutti i movimenti dello Spirito Santo che sgorgano da tutto il popolo di Dio, sceverandone gli spiriti e discernendo i buoni dai cattivi, gli spiriti positivi dagli spiriti negativi. Accoglie le varie religioni prendendo da tutte il bene comune, e dando alle antiche un'anima nuova. Diffonda ovunque la lieta novella della salvezza eterna: questo è il compito precipuo affidato al capo spirituale della Chiesa che è coadiuvato, nell'amministrazione dei beni temporali e dei doveri ecclesiali (pochi e precisi), dalla mente (capo intellettuale).

E i due, uniti, porteranno la Chiesa ad essere veramente Mio popolo amante del Padre, imitante il Figlio, glorificante lo Spirito per l'eternità beata.

Così sia per Maria.

(Pietro e Paolo = esemplari nella Chiesa primitiva).

29 agosto 1988

Non confondete la Democrazia Cristiana col cristianesimo, il cristianesimo con la religione, la religione con la Chiesa, la Chiesa con le gerarchie, la gerarchia col Papa, il Papa con Dio.

Altro è il concreto tangibile nel tempo, e altro è l'Astratto riscontrabile nell'eternità.

Democrazia Cristiana, cristianesimo, religione, Chiese, gerarchie, Papa, sono realtà tangibili nel tempo, nella storia, quindi limitate, che cercano di esprimere una Realtà che trascende il tempo e la storia.

Troppa confusione fra l'effetto, sempre limitato, e la Causa illimitata.

Non vi fermate, né conformate alla realtà concreta temporale ma servitevene come rampa di lancio per raggiungere l'Infinito, l'Illimitato, che pure è sceso fra voi, piccoli uomini, limitandosi nella vostra natura umana per insegnarvi come vivere nel tempo, per indicarvi la meta (croce), per raggiungere la resurrezione.

Vita temporale protesa verso la Vita eterna. Il concreto diventa astratto, ma reale perché tende, all'infinito, verso il Reale Assoluto di cui è immagine. ,

Cosi sia con Maria.

18 novembre 1988

Le chiavi del Regno sono la Parola che Io ho dato a Pietro, primo testimone della Mia Realtà Divina ("Tu sei il Figlio di Dio vivente") e primo rappresentante ed esemplare della Mia Chiesa alla quale ho donato la Mia Parola perché la trasmetta agli uomini di Buona Volontà.

Pietro è simbolo di roccia, roccia è simbolo di fede nella Parola ("Tu solo hai parole di vita eterna"). Su questa roccia (fede) le potenze dell'inferno non prevarranno ma saranno stritolate alla fine.

Io sono la Pietra, testata d'angolo della Mia Chiesa, ma scartata dal costruttore del mondo che inciamperà continuamente su questa pietra e alla fine ne rimarrà schiacciato (sottomesso alla Verità).

Pietro è segno della Mia Chiesa. Le chiavi del Regno sono affidate alla Mia Chiesa, non a un singolo uomo che ne è parte integrante.

Ogni credente è pietra da costruzione e pietra d'inciampo per i non credenti.

Sii pietra, mio fedele, a te ho dato le chiavi del Regno perché tu apra le orecchie ai sordi e faccia vedere la Luce ai ciechi

25 febbraio 1989

Nel mondo vi sono i pulpiti e i palchi. Sono ambedue luoghi elevati e incombenti sopra una platea.

Chi è sul pulpito vuole insegnare, ammaestrare la platea, chi è sul palco fa scena, s'impone una maschera attraverso la quale dimostra, come reale, una situazione inventata. Ma guai se il pulpito diventa palco! E guai se il palco diventa pulpito. A meno che il palco, non diventi vero pulpito per insegnare alla platea (ignorante) Verità nascoste ma evidenziabili attraverso scene che fanno sentire il "reale" sotto la maschera.

Maschera (= persona) è sovrastruttura di un "essere" vero ed eterno, evidenziabile come realtà quanto più svanisce l'immagine sovrapposta.

Cristo è "persona" dell' 'Essere". Sparita dalla scena del mondo la Sua immagine temporale (corpo), rimane l'Essenza eterna (Padre, Figlio, Spirito Santo).

Anche tu uomo sei "persona" del tuo essere eterno, ma il tuo essere è immagine dell'Essere.

Anche tu cammini sul palco del mondo come immagine di una Realtà eterna che è nel tuo profondo. Realizza sempre più tale Realtà e diventerai immagine sempre più simile a tale Realtà.

"Siate perfetti come il Padre".

Questo è l'ammaestramento che vi viene dal pulpito Alto: questo insegnino quelli che salgono sui pulpiti terreni.

Non scene, ma realtà vengano dimostrate dai pulpiti, altrimenti pulpito e palco sono la stessa cosa (fasulla).

Il palco diventi vero pulpito per ammaestrare la platea insegnando la Verità.

Così sia con Maria.

"IO HO VINTO IL MONDO". Così è.

27 aprile 1989

Il magistero nella Chiesa è di derivazione diretta dallo Spirito Santo che soffia dove vuole e in colui che è stato scelto, dall'Alto, per questo compito.

Uno solo è il Maestro, uno solo è lo Spirito che invade coloro che sono predestinati dall'Alto per essere maestri nella fede. Non solo una consacrazione umana fatta da un uomo (Papa, Vescovi), a sua volta consacrato da un altro uomo, serve per definire il "maestro", ma la consacrazione imposta dal "Maestro" che delega e trasmette al Suo "unto" il potere e la capacità di essere maestro nella fede per chi ha bisogno di una guida umana (Galati 1,1-3; 1,11-12; 1,16).

Io solo sono il "Maestro", Io lo Spirito che investe il Mio consacrato.

Non, quindi, una semplice consacrazione umana fatta da uomini colti nelle cose religiose, ma talvolta insipienti nello Spirito, serve a definire il maestro, ma l'autorità, la capacità che gli viene dall'Alto e che si fa sentire nel cuore e nella mente del consacrato dall'Alto, che ascolta e trasmette con verità ciò che il Maestro gli suggerisce.

Attenti ai falsi profeti, attenti a chi si dice maestro, ma è maestro di cose effimere perché la sua consacrazione viene dal basso e non dall'Alto.

E' giunto il tempo in cui i veri adoratori e trasmettitori della Parola, adorano il Padre nello Spirito e parlano a nome e sotto l'ispirazione dello Spirito Santo. Questi sono i maestri delegati dallo Spirito: questi seguite, e camminerete verso la Luce guidati da questa luce riflessa dallo Spirito nello spirito del veggente aperto a tale Luce.

Così sia per Maria.

27 maggio 1989

La Chiesa istituzionale faccia silenzio. E' necessario un anno sabbatico per rientrare in sé, per ritrovare il Sé.

Troppe parole, troppa dispersione nelle cose del mondo, troppi interessi transeunti spingono oggi la Chiesa tradizionale!

E' stato spostato il centro, non più l'Eterno, ma il mondo, l'uomo è al centro! Perciò tante parole, tanti litigi, tante diatribe per imporre il proprio io. Egoismo spirituale, è questo che tocca e spinge molti uomini di Chiesa a prevaricare sugli altri per imporre la propria misera e fasulla verità.

RIPORTATEMI AL CENTRO!

Si faccia un periodo di silenzio, di preghiera intensa personale.

"Chiuditi nella tua stanza e nel silenzio incontrerai il Signore che ti è Padre, ti illumina, ti salva".

Non tu, piccolo uomo della Chiesa, salvi il mondo, ma il mondo prende te per distrarti da Me.

Io ti salvo! Ascoltami nel silenzio e sentirai la Mia voce che ti chiama, ti ama, ti riprende dal deserto del mondo e ti dice: cammina guardando in Alto, non in basso. Solo allora potrai parlare al mondo indicando la Via, la Verità, la Vita.

Così sia per Maria.

(Perché Signore parli di Chiesa istituzionale?).

Se la Chiesa è soprattutto istituzione umana perde la sua vera identità. La Chiesa non deve essere congeniata su un modello umano: duce, gerarchi, popolo, ma sul modello celeste: Dio, Angeli, Santi e popolo in cammino verso il Centro.

L'Universo stellare ne è un esempio: sole (Dio), luna (Maria), pianeti (Angeli), stelle (popolo di Dio).

Fra le stelle vi sono le più luminose e le più piccole, meno luminose, le più visibili dalla terra (Santi) e le meno visibili dall'uomo terreno. Tutto l'Universo è sostenuto, attratto dal Sole e ruota attorno ad Esso.

Le galassie, concentrazioni di stelle, sono immagine delle varie "ecclesiae": appaiono e scompaiono alla vista dell'uomo nel tempo. Ma tutto esiste e continua ad esistere per virtù (energia) del Sole.

Non l'uomo si faccia "sole" ma si lasci illuminare dal Sole eterno che tutto ha previsto, tutto regola, tutto illumina alla fine, anche chi è diventato opaco perché oscurato dalla pula che lo avvolge, ma che alla fine sarà bruciata dai pianeti (Angeli).

E vi sarà un unico Cielo con miriadi di stelle illuminate che rifletteranno la loro piccola luce su coloro che ancora sono nel buio. Lasciati illuminare dal Sole eterno, piccolo uomo terreno, e sarai portatore di Luce nel mondo delle tenebre.

Così sia con Maria.

13 giugno 1989

La Chiesa cattolica deve ritornare sulla via dell'unità, non mettendo se stessa al centro dell'attenzione del popolo di Dio, ma riportando tutto a Me.

Io sono il Pastore, le Mie pecore ascoltino la Mia voce che a loro viene trasmessa dai pastori che Io ho scelto.

"Mi ami più degli altri?", ho detto a Pietro, "perciò pasci i Miei agnelli (i piccoli infanti nella fede), pasci le Mie pecore" (uomini adulti ma ancora bisognosi di una guida). A questi e a quelle deve essere riportata la Mia Parola.

Io sono il buon Pastore, Pietro è delegato da Me a guidare un gregge, se Mi ama più di tutti, più di se stesso, ed è pronto a dare la vita per le sue pecore.

Ma il pastore, delegato dal Maestro, non è da più del suo Padrone: deve servirlo con umiltà seguendo la Sua parola e non la tradizione degli uomini. Si liberi dalle interpretazioni umane limitanti e sfasanti la Mia Realtà e riscopra la verità insita nella Mia Parola.

Sulla fede testimoniata da Pietro sto costruendo la Mia Chiesa. Su questa pietra, roccia, fede nel Dio vivente e parlante anche oggi al Suo gregge, Io fondo la Mia Chiesa, e le porte dell'inferno non prevarranno mai su tale fede autentica e genuina.

Il fondamento della fede di Pietro e dei suoi seguaci è l'amore. "Mi ami più degli altri?" Solo colui che Mi ama sopra tutti, e segue e trasmette la Mia Parola autentica e genuina, solo costui è delegato ad essere pastore di un gregge.

Ho altre pecore: altri pastori Io chiamo per raccoglierle e dirigerle verso i pascoli verdi dove potranno riposare mangiando l'erba fresca (Parola di Dio) sempre rinascente.

(Cosa vuol dire?).

A ogni generazione Io offro la Mia Parola unica ma comprensibile dall'uomo conforme la sua evoluzione mentale e spirituale. Quanto più l'uomo evolve tanto più troverà saporita l'erba che Io offro continuamente per sfamare la sua fame di Verità.

Pietro non dia erba secca o inquinata, ma erba fresca rinnovata dalla fonte zampillante che da Me scaturisce nel cuore (inconscio), e nella mente (conscio) di colui che si abbevera a tale Fonte (= profeta).

Io solo ho parole di vita eterna, ascoltateMi e trasmettete la Mia voce agli agnelli. Pietro ascolti e trasmetta le voci di coloro che sono aperti alla Mia voce. Questi sono i profeti che in ogni tempo Io scelgo per trasmettere, in anteprima, la Mia volontà. In essi il canale della Verità è aperto perché non è tappato dal rumore del mondo.

22 giugno 1989

Non si deve inquisire, condannare, o emarginare chi ha scoperto una parte di Verità che appare contraria o diversa da ciò che è stata recepita come Verità, ma è dovuta a intelligenza umana limitata da pesanti pregiudizi, scaturiti da una volontà egoistica di potere, o da ignoranza crassa! (Es. Galileo?).

La scoperta della Verità è sempre in evoluzione, all'infinito perché infinita è la Realtà che la contiene e la determina.

Il Magistero non chiuda, non determini, con dogmi infallibili, ciò che conosce solo in parte. Sia umile, ascolti la voce di chi, spesso, non ha voce illustre ma è aperto e desideroso di ulteriori novità nel cammino della Verità.

Nessun uomo è infallibile; anche chi è esperto e dotato di autorità sia umile e raccolga le voci che, ovunque, possono esprimere scintille di Luce per illuminare sempre più il sentiero che porta al Faro eterno.

"Lo Spirito soffia dove vuole e non sai donde venga e dove vada". Così la Chiesa gerarchica sia attenta e aperta a tale Spirito per trasmetterlo a chi ne è privo o chiuso a tale soffio. Questo è il compito della Gerarchia.

Cosi sia per Maria.

3 ottobre 1989 - ore 19

Perché battagliate sul "primato di Pietro o di Paolo", uomini di poca fede, e non battagliate invece, insieme, per il primato del Creatore sul mondo?

Io sono il Re, il Mio Regno non è di questo mondo, ma si deve dilatare anche nel mondo, nel tempo, nella storia degli uomini usciti da Me, viventi nel mondo per conoscerMi e per farMi conoscere a coloro che sono succubi del principe di questo mondo.

Questo è il compito della Chiesa eletta e sostenuta da Me, non da capi terreni!

Chi è più avanti nella comprensione del Mio Essere, sia umile distributore della Verità e non imponga se stesso con dogmi o dottrine fabbricate dalla ignoranza e dalla presunzione umana.

Io solo sono il Maestro, e chi Mi segue si metta all'ultimo posto. Io lo farò salire illuminandolo con la luce della Verità, che non è prerogativa d'uomo consacrato da uomo, ma dono che viene dall'Alto. Io vero sapiente sarò riconosciuto anche nel mondo che cerca la Luce.

Ogni "ecclesia" ha il suo pastore e ogni vero pastore porterà le sue pecore verso di Me, unico buon Pastore, e solo così si farà un solo ovile sotto un solo Pastore.

E tutti saranno uno nell'Uno.

Così sia per Maria.

24 ottobre 1989

L'unione con la Russia cristiana farà fare un grande balzo alla Chiesa cattolica perché immetterà in essa una corrente di spiritualità ancora sconosciuta o emarginata dalla Chiesa di Roma.

Così sia per Maria.

... fusione della corrente spirituale e rituale (Russia) con la corrente istituzionale e razionale (Vaticana).

24 ottobre 1989

Mosè che sale sul colle a Refidim (Es. 17,8-13) è simbolo del capo del popolo di Dio che combatte contro il nemico (forze negative).

Il capo (Papa) è stanco di alzare le mani da solo, ha bisogno di una pietra per sedersi (= Chiesa, roccia = fede).

Ha bisogno di due aiutanti, uno a destra e l'altro a sinistra, che gli sostengano le mani. Non più un unico capo che sostiene l'immane compito di guida e sostegno del popolo di Dio, ma sarà coadiuvato nella organizzazione della Chiesa, e nella comprensione e diffusione della Parola, da due "gregari" scelti e preparati per questi compiti (organizzativo e dottrinale). Così le mani del Pontefice resteranno "ferme fino al tramonto del sole". (= fine del tempo).

Così sia con Maria.

25 ottobre 1989

La Chiesa delle catacombe è la vera Chiesa non quella che si mette sotto la luce dei riflettori.

Chiesa che si mette sul palco per dominare una platea ignorante e assetata di scene. Non scene, folclore illuminato da luci false, ma la Verità venga trasmessa da chi dirige l'assemblea. E la Verità sono Io, la Luce sono Io, Luce che non si spegne mai per chi tiene gli occhi dello spirito aperti sempre.

Luci che si accendono e luci che si spengono quelle delle grandi cattedrali! Non cosi nelle catacombe dove i lumini erano sempre accesi per cercare la Verità, per riproporre la Verità del Cristo morto e risorto.

La Chiesa ritorni nelle catacombe dove l'amore regna, dove la Luce è cercata, vissuta, trasmessa di mano in mano.

Non un capo, ma ogni illuminato può e deve portare il suo lumino per rischiarare chi ancora è nelle tenebre.

Mille lumini illuminano le tenebre, e la massa illuminata da quei lumini -e non distratta dalla luci dei riflettori che mettono in evidenza anche e talvolta soprattutto i particolari fasulli della realtà visibile- concentrerà la sua attenzione sull'Oggetto illuminato.

Io sono l'Oggetto illuminato dai lumini, a Me rivolgete l'attenzione, uomini di Chiesa, e illuminate con la Mia Luce chi vive nelle tenebre del mondo.

Cosi sia per Maria.

Il tuo compito è illuminare la parte tenebrosa della Chiesa che fa scena sotto la luce di falsi riflettori. Questa non è la Mia Chiesa!

10 novembre 1989 - ore 8

(Come avviene il fenomeno della glossolalia?) (Atti ", 1-8)

Il fenomeno deriva da una azione della psiche degli uomini presenti e ascoltanti il discorso di Pietro. E' il fenomeno inverso a quello di Babele: la separazione delle lingue - avvenuto durante secoli di divisioni e di lotte fra gli uomini divenuti nemici per il potere egoistico di ognuno-.

Come da Caino (Lucifero) è iniziata la divisione, cosi da Pietro (testimone del Risorto) è iniziata la riunione.

Pietro è solamente il primo esemplare, accidentale, di tale riunione. Pietro è solo il primo strumento ufficiale di questo cammino di riunione dell'umanità divisa.

Non Pietro fa la riunione, ma serve al Padre come elemento visibile per iniziare tale riunione.

La glossolalia è un fatto straordinario avvenuto a livello psichico dei presenti. Ogni uomo presente alla Pentecoste aveva nel suo inconscio quella unità e unicità di Verità formulata, nel suo intimo, in una lingua universale, all'inizio dei tempi.

Ogni uomo si porta dentro nell'inconscio questa lingua universale geneticamente impressa nel suo inconscio e continuamente trasmessa, sia pure in modo inconsapevole per lui, di generazione in generazione.

Al momento dell'esplosione dello Spirito (situazione particolarmente evidente per quegli uomini e straordinaria) tale linguaggio universale depositato nell'inconscio di ognuno, è emerso, per questa forza straordinaria dello Spirito -agente in quel determinato momento, preordinato dal Creatore per il cammino della salvezza, evidenziabile all'uomo evoluto nello spirito- ed ha procurato tale fenomeno di "traduzione simultanea" dalla lingua di Pietro alla lingua diversa di ogni persona presente al discorso e al fatto energetico dello Spirito Santo.

Solo una forza straordinaria, superiore alle forze fisiche normali, può provocare tale fenomeno.

E' questo lo stesso iter che seguono tutti i fenomeni straordinari (paranormali, spirituali, miracoli, visioni, ecc.) che fanno vedere e udire cose altrimenti impossibili alla prassi normale del cammino umano, terreno.

Credete, uomini di poca fede, all'intervento dello Spirito che gioca dentro e fuori di voi perché possiate ritornare, alla fine, uniti nella "lingua universale", nell'amore universale che è insito nel vostro inconscio e vi porterà un po' alla volta, nonostante le divisioni e la lotta del "deviatore", ad essere tutti uno nell'Uno.

(Ma allora noi siamo dei burattini?).

NO, siete degli spettatori attivi e responsabili dell'azione creativa e redentiva del Padre di cui siete immagine.

GuardateMi, imitateMi e sarete parte attiva, compartecipe e cosciente di tale salvezza.

Cosi sia per Maria.

31 gennaio 1990 - ore 8,30

La Chiesa gerarchica è, ora, come una buona mamma che cerca di tenere vicini i suoi figli nella sua casa e si preoccupa, e continuamente si dà da fare per rendere sempre più piacevole e attraente la casa. E la addobba, la riempie di cose belle, seguendo il suo gusto, prepara feste e festini perché i figli si divertano e non sentano il bisogno di uscire dalla sua casa per cercarne un'altra.

Ma la mamma, possessiva, non comprende che i figli hanno bisogno, quando sono cresciuti, di avere una libertà e orizzonti più ampi di quelli che tale madre, limitata nei suoi orizzonti dai muri della sua casa (egoismo), può dare.

Il fedele maturo ha bisogno di spaziare in orizzonti più vasti di quelli prospettati dalla sua madre Chiesa (gerarchia), abbisogna talvolta di uscire dai muri spesso angusti della sua bella casa ornata e confortevole, ma chiusa e troppo ristretta per l'uomo adulto che cerca "nuovi cieli e nuove terre".

Si apra questa madre possessiva a tali cieli e terre nuove!

La Verità è infinita e non può essere racchiusa entro una piccola casa d'oro dove può essere contenuta solo una piccola parte di Verità.

Apra le porte, le spalanchi, e il vento dello Spirito spazzerà via tutta la polvere ammassata negli angoli bui della casetta d'oro che sarà ulteriormente illuminata dall'apertura delle porte e delle finestre spalancate.

Nessun padre, o madre, è detentore della Verità, ma solo di piccole parti, oltre le quali il figlio deve cercare in ambiti diversi la Verità che lo illuminerà sempre più, e spesso il figlio potrà riportare, nella sua primitiva casetta d'oro, un vento nuovo e una Verità ulteriormente scoperta in orizzonti più vasti.

La Verità vi farà liberi, uomini fedeli, apritevi al vento dello Spirito che soffia dove vuole, e spesso spazia oltre gli angusti confini delle vostre case d'oro.

Cosi sia per Maria.

(Signore Tu continui a parlarmi della Verità, ma che cos'è la Verità?).

La Verità è una e semplice. LA VERITA' SONO IO.

Voi uomini siete usciti da Me, a Me ritornerete dopo averMi cercato, liberamente, nella vostra vita temporale, nel giorno e nella notte, e trovandoMi scoprirete la Verità all'infinito. La VERITA' E' L'ASSOLUTO, e tutte le piccole o grandi verità scoperte da voi, Mie creature, all'infinito sono relative a Me Infinito Assoluto. Così è.

8 febbraio 1990 - ore 15

(Dopo aver letto l'appello del Papa per l'Africa affamata).

La Chiesa (gerarchia) crede di essere: onnipresente, onnisciente, onnipotente. E' presente in minima parte nel mondo.

Sa, conosce una minima parte di Verità.

Non può risolvere con le parole, i discorsi, gli appelli umani nessun grosso problema che affligge l'umanità. E' un piccolo resto, un piccolo seme che un po' alla volta potrà far sentire la sua presenza di amore, la Verità che viene dall'Alto e fa guardare in Alto chi è appesantito dalle croci terrene, la forza e la potenza dell'Amore che genera figli della Luce, che redime i diseredati del mondo, che salva chi non può salvarsi da solo.

Così è e così sia per Maria.

22 ottobre 1990

Per l'uomo cosiddetto religioso ci possono essere tre tipi di consacrazione. C'è l'uomo chiamato e consacrato dall'Alto che viene poi consacrato ufficialmente dalla Chiesa (basso).

C'è l'uomo consacrato dalla Chiesa, ma non chiamato dall'Alto. C'è l'uomo non consacrato dalla Chiesa ma chiamato e consacrato dall'Alto per un mandato, non ufficializzato dalla Chiesa, ma voluto dal Padre.

Il consacrato dall'Alto e ratificato dal basso (sacerdote, religioso, suora) è colui che ha in sé un particolare carisma di guida o di servizio al prossimo.

Servizio illuminato dall'Alto e realizzato a tempo pieno sulla terra. Tale consacrato è totalmente dedicato a far conoscere e diffondere il Regno di Dio (Vangelo), a guarire i malati (nello spirito e nel corpo), e a cacciare (esorcizzare) gli spiriti immondi.

E' quindi: evangelizzatore, guaritore, esorcista, amico e soccorritore del prossimo bisognoso di aiuto spirituale e materiale. Perciò deve essere libero dai legami della famiglia terrena (celibe).

Il consacrato dalla Chiesa, ma non vocato dall'alto, è colui che ha ricevuto forti e continue spinte, convincimenti, pressioni dal basso (genitori, gerarchia, ecc.) che lo convincono a entrare e seguire una via che non è quella voluta, per lui, dall'Alto.

E' un uomo debole, indeciso, spinto continuamente dai venti delle passioni umane, anche se spesso attratto dal Vento dello Spirito. Non ha in sé la forza della vera

vocazione dall'Alto e può fare tanto male a se stesso e alla Chiesa. Per questi falsi Sacerdoti la Chiesa perde la sua autentica fisionomia e scade nel suo mandato.

C'è poi l'uomo vocato dall'Alto. ma non consacrato dalla Chiesa. che può vivere parte della sua vita negli interessi della famiglia e della società terrena, ma che spinto dall'Alto, prima o poi, sente tale urgenza nel suo spirito ed esplode con parole fatti che servono alla diffusione del Regno.

"Lo Spirito soffia dove vuole". Scopritelo, uomini religiosi, e non consacrate chi non ha questo particolare carisma, e non emarginate chi, anche se non consacrato ufficialmente dalla Gerarchia, ha questo mandato dall'Alto.

Così sia per Maria.

11 novembre 1990 - ore 22

Pietro oggi non è un traditore, ma è un usurpatore, si mette al Mio posto e non Mi mette al primo posto. E per questa usurpazione di ruoli sarà giudicato.

Io al centro, la Chiesa attorno a Me. Non gerarchia ma democrazia implorante, osannante, amante, orante il Padre. E il Padre scenderà tra i suoi figli e li benedirà. Così sia per Maria.

20 febbraio 1991

La centralità della Chiesa è in Cristo, non in un uomo (Papa), o in un luogo (Vaticano). Cristo è venuto nella pienezza dei tempi.

Il Faro che illumina i tempi è Cristo.

Attesa, premessa della venuta di Cristo, nell'Antico Testamento. Nuovo Testamento, il Faro è visibile, udibile.

Ora lo Spirito Santo completa l'opera del Faro attualizzandone la Luce.

Così è.

5 settembre 1991

Parlo a voi gerarchie ecclesiali, a voi che vi fate chiamare maestri, a voi che dite di essere i consacrati perché avete avuto l'investitura da un vostro capo, a voi che vi considerate i detentori del "magistero" e avete imposto ai piccoli, sottomessi alla vostra guida, dogmi e precetti frutto delle vostre elucubrazioni intellettuali, delle vostre interpretazioni razionali limitate e limitanti la Parola; dogmi e precetti che sottomettono i fedeli, ignari, al vostro potere intellettuale e moraleggiante.

Parlo a chi si fa chiamare "padre", o "don"... Io solo sono Padre, Io solo sono il Signore (dominus), Io solo sono il Maestro.

Ho dato a voi le chiavi del Regno (Parola), ma le avete sotterrate e non entrate voi, e non aiutate i vostri fedeli a entrare nel Mio Regno, che è Regno di amore, di giustizia, di uguaglianza di tutti i componenti di tale Regno.

Insegnate l'amore, non la morale o le forme liturgiche. Cercate nel Vangelo lo spirito che sottintende ogni parabola, ogni fatto vissuto da Me sulla terra. E' l'amore che muove tutto.

La Mia violenza nel Tempio era spinta dall'amore al Padre defraudato, proprio nella Sua casa, dai commerci dei cosiddetti maestri. Non usate il tempio come pulpito e sgabello per i vostri piedi.

Sparite voi, predicatori intellettuali, e fate sentire la Mia presenza, il Mio amore, l'amore del Padre che si fa Figlio per stare più vicino a voi, per essere più visibile e comprensibile dalle sue creature, l'amore di Colui che dà la vita per salvare le sue pecore disperse e aggredite dai lupi stupidi ma feroci.

Siate umili e caritatevoli. Cercate prima il Regno di Dio, amore infinito, e ritroverete le chiavi per aprire tale Regno a chi cerca di entrarvi.

La Parola e Maria, Mia Madre, sono le chiavi per entrare nel Regno. Cercatele ed entrate nella Luce.

Così sia per Maria.

23 gennaio 1992 - ore 7

O voi, uomini che preparate le nuove generazioni del terzo millennio, ascoltate.

Io sono venuto sulla terra duemila anni fa ed ho parlato a quella gente col linguaggio comprensibile a quelle generazioni.

Nell'Antico Testamento ho parlato ad Abramo e ai profeti del tempo usando il loro linguaggio, servendoMi della cultura di quel tempo. Uomo violento, dedito alla guerra e alla conquista, ha visto nel Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, il Dio forte e potente che poteva salvarlo dalle mani dei nemici. Ho promesso una terra e per quella conquista hanno combattuto i Miei fedeli. Io ero il Dio degli eserciti, il Dio della Legge, il Salvatore dai nemici.

Mi sono incarnato nel tempo e ho parlato seguendo la mentalità, la cultura, il linguaggio di quel tempo. L'uomo cercava l'amore e ho parlato di Amore: anche i nemici vanno amati! Ho dato la Mia vita per amore anche dei nemici (i peccatori). Mi sono lasciato uccidere dal nemico (Satana), ma sono "risorto". Ho vinto la morte, ho debellato Satana e l'ho salvato con la Mia potenza salvifica, dove impera l'amore.

Oggi parlo a voi uomini del terzo millennio, con parole adatte a voi uomini evoluti nella mente e nella scienza.

La "Sapienza" urge nell'uomo evoluto!

Non più un linguaggio violento, non più un linguaggio sacrificale, non più un linguaggio infarcito di sentimentalismi medioevali, ma un linguaggio sublime che parla di resurrezione e sublimazione dei corpi. Parla di "Energia", Fonte di energie libere e coscienti.

Parla di nuovi cieli e nuove terre che l'uomo maturo vedrà!

Questa è la evangelizzazione nuova che Io porto all'uomo del terzo millennio Camminate uomini del duemila e vedete, nel Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, il Dio di Gesù, incarnato nel tempo per miracolo mostrare, il Dio Salvatore di tutte le Sue creature.

Questo è il Vangelo per l'uomo del terzo millennio che anela alla terra promessa dal Padre, conquistata dal Figlio, realizzata dallo Spirito nel cuore di ogni credente e amante il Dio vivente.

Io sono in ogni uomo "Sapiens" che cerca Cieli e terre nuove.

Così è.

Porta a C.M.M. questi messaggi. Vino nuovo in otri nuovi.

Dovrai affrontare lotte e rifiuti. Ma non temere, Io, il Crocefisso risorto, sono con te, Vivi in pace e canta.

30 maggio 1992 - alla Comunione

... Se non c'è la Chiesa chi mi porta concretamente al mondo? Sporca, misera, prostituta spesso, ma necessaria la Chiesa!

Purificatela se volete che riesca il vero coro Mio, nel tempo.

Così sia con Maria.

24 luglio 1992

Per i nuovi sacerdoti sono necessarie tre cose:

Meditazione profonda: incontro con lo Spirito Santo che è nell'intimo (=Sé =coscienza) dell'uomo. Livello spirituale.

Meditazione o approfondimento della Parola: incontro col Verbo. Ricerca, anche intellettuale, della mentalità di Cristo esplicitata dalle Sue Parole e gesti umani. Livello mentale.

Incontro col prossimo di ogni tipo: uomo, donna, ricco, povero, buono o cattivo, ecc. Livello psico-fisico.

Solo così il giovane sacerdote diventerà esperto di spiritualità e di umanità per aiutare il fratello che sta cercando la Via, la Verità, la Vita.

Così sia con Maria

21 settembre 1992

(Signore brucio tutto ? Signore, sono nel vero o nel falso ? Signore dal profondo Ti chiamo. Signore non abbandonarmi! Ho creduto alla Tua Voce, o è voce falsa, maligna, quella che mi parla della Tua Chiesa da rinnovare ? È sbagliato ciò che insegna tuttora la Chiesa sui Sacramenti, sulla Trinità, sull'autorità dei suoi capi? Signore, Ti prego, dimmi, sono sola!).

La Chiesa è una istituzione fatta di uomini. Sì, Io l'ho fondata, Io ne sono il Capo. "Madre ecco tuo figlio" (Papa, fedeli?).

Ma il figlio della Chiesa, oggi, vuol essere il capo di una "Ecclesia" che non è sua, ma Mia.

"Chi non è contro di Me, è con Me".

Tutti i Miei credenti, di razze diverse, di riti diversi, di nomi diversi, ma credenti nell'Assoluto sono con Me, Non dite: "Taci perché non sei dei nostri, noi abbiamo l'esclusiva della Verità!"

La Verità è una, i riti sono molti e diversi. Io accetto tutti purché credenti e obbedienti all'Amore unico e sempre uguale in se stesso.

Non leggi, non riti particolari Mi manifestano al credente, ma l'amore per l'Eccelso "Uno" in ogni creatura!

È il Mio Spirito che parla, che ama, che muove le Mie Ecclesie, non i capi che le dirigono! Dirigono l'esterno, non l'intimo.

Voi che ripulite l'esterno dei vasi, ma dentro siete pieni di voi, delle vostre leggi, dei vostri riti che imponete come cose essenziali!

L'Essenziale sono Io, l'Amore "Uno" per tutti, perché tutti siano uno nell'Uno.

Vivi in pace e porta la Parola ripulita dalle incrostazioni del tempo, e un giorno la Mia Parola sarà "una" per tutti.

"La Verità vi farà liberi". La Mia Verità, non le piccole verità ecclesiastiche, ma la Verità deposta nel cuore di ogni uomo aperto alla Mia Voce.

Vivi in pace e canta.

Così sia con Maria.

Non l'uomo dice l'ultima parola, ma Dio salvatore dell'uomo dice l'ultima Parola: "RESURREXIT " .

10 ottobre 1992

Questo è il Vangelo dello Spirito: "Vi manderò lo Spirito che prenderà del Mio, ve lo farà conoscere e vi annunzierà cose future", così ho detto (Gv. XVI, 13).

Così ora si sta realizzando questa Parola.

Il cammino storico della Parola segue tre fasi, conforme all'evoluzione delle creature-uomini.

Antico Testamento: popolo, uomo bambino, lotte, incomprensioni, prima Alleanza, Abramo, popolo d'Israele primogenito, profeti, attaccamento alla terra, ebrei razza privilegiata, Mar Rosso, passaggio simbolico, cammino iniziale verso la terra promessa.

Nuovo Testamento: uomo adolescente, scopre la sua identità singola, seconda Alleanza col Dio incarnato (Cristo) che dà la vita per salvare l'uomo incosciente. Ma l'adolescente è ancora confuso, poco conosce del Padre-Figlio, è ancora nella confusione, inizia il cammino del nuovo popolo cristiano (Chiesa) ancora bambino nella sua struttura ecclesiale, ancora attaccato alla mano della mamma (Chiesa-Papa...).

Terzo testamento: Uomo incamminato verso la maturità. L'uomo scopre in se stesso lo Spirito (Dio con noi). L'uomo illuminato dallo Spirito parla all'uomo ancora adolescente. E l'uomo "Sapiens" aiuta l'uomo sapiens a comprendere il perché della vita, l'Amore del Padre che chiama il singolo (attraverso lo Spirito) perché tutti siano uno nell'Uno.

Così è.

29 maggio 1993

"Non si può mettere una pezza nuova nel vestito vecchio".

La Chiesa veste un vestito vecchio: tradizioni, interpretazioni della Parola mal compresa, riti legati ancora all'Antico Testamento (sacrifici, etc. ), mentalità gerarchica, parole magiche (mistero, grazia ecc.) che chiudono la ricerca della Verità mal compresa e che diventa così inaccessibile alla mente umana distorta da dogmi terreni. Tutto è antromorfizzato, anche il divino, anche il sacro! Nuovi cieli e nuove terre vedrà l'uomo nuovo, l'homo "Sapiens", quando rinnoverà il suo vestito!

"Non più nel tempio o a Gerusalemme adorerete il Padre..., Voi adorate ciò che non conoscete...È giunta l'ora, ed è questa, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre guidati dallo Spirito e dalla verità di Dio... Dio è Spirito". (Gv. 4,21-24)

E lo Spirito si fa sentire, oggi più che mai, nell'intimo dell'homo "Sapiens" che ha orecchi per intendere, crede nella Sua presenza reale, dentro e fuori di sè, Lo ascolta, Lo ama e ne trasmette la Voce a chi ha orecchi ancora infantili, o è sordo.

Muovetevi, Mie voci, non temete il vecchio, ma portate il Nuovo e rinnoverete il volto della Chiesa.

Tempi nuovi, uomini nuovi guidati dallo Spirito che rinnoverà la faccia della terra. "Vino nuovo in otri nuovi"!

Così sia con Maria.

Non lo studio della Parola (esegesi), ma l'ascolto interiore della Parola, cercata, pregata, amata, porterà la Verità nello spirito (mente e cuore) dell'uomo umile e sapiente.

Così è.

16 luglio 1993 (Passando davanti alla Chiesa)

Vieni dentro. Nessuno piú Mi pensa. Ognuno pensa a sè. La Chiesa pensa a se stessa, ai suoi riti, si preoccupa di invitare i fedeli con canti, riti, feste e pellegrinaggi, ma il suo miraggio è essere al centro e Mi mettono come sgabello per i loro piedi.

Chi Mi invoca, Mi chiede grazie per sè, salute, affari, ma il loro cuore è legato alla terra, non al Cielo.

Tu parla di Me. Io non ho bisogno degli uomini, ma gli uomini hanno bisogno di Me per la Vita eterna e per una vita in pace anche sulla terra.

Parla, canta e sarai in pace qui e nella gloria eterna.

Così sia con Maria madre della speranza.

12 novembre 1993 ore 10,30

La caduta del muro di Berlino è segno, simbolo della caduta del muro interreligioso che ha diviso, per secoli, la vera spiritualità che viene dall'Alto -tendenza ad un incontro con l'Assoluto- da una spiritualità formale, dogmatica, imposta da capi ignoranti e preoccupati di portare la loro piccola verità basata sulla visione antropomorfica dell'Assoluto.

Il Dio di Mosè è stato frainteso, il Dio di Gesù Cristo non è stato compreso, se non nei particolari antropomorfici e visibili.

La dogmatica si è preoccupata di insegnare e imporre verità limitate da piccole menti preoccupate di dare ai fedeli più regole e leggi morali che non la visione della realtà esistenziale dell'uomo incamminato verso l'Assoluto per diventare sempre più simile a Lui, Sua immagine!

Sono state imposte regole morali limitate alla cultura e all'evoluzione parziale di tali capi, invece di proporre una sequela, in profondità, della vita terrena dell'Uomo-Dio (Beatitudini). Questo è l'essenziale da proporre all'uomo d'oggi -confuso e disorientato da leggi illogiche contrastanti il bene comune- per un cammino, insieme, verso l'eterna e luminosa Casa del Padre.

Muovetevi Mie voci, parlate uomini "Sapiens", sgretolate quel muro (religioso) che divide l'umanità terrena dalla Divinità eterna, chiude la Verità in piccole gabbie (dogmi) formate da pseudo verità antropomorfiche, fasulle e limitanti l'incontro dell'uomo col suo Creatore.

Caduto il muro, la Verità splenderà sempre più perché non più ostacolata da orpelli, pregiudizi, tradizioni umane limitate e limitanti.

Così sia per Maria.

(Cadrà presto questo muro?).

Le crepe si fanno sempre più evidenti, poi il crollo (collasso?). E la nuova generazione, rigenerata da Cristo e illuminata dallo Spirito Santo, sarà visibile.

(Ma allora è sbagliato sostenere i diritti dell'uomo "anche con l'interferenza " (armata.?) per difendere gli oppressi come è stato detto?).

Tutto ciò che va contro il bene comune è negativo. Non si può uccidere uno per salvare un altro (legittima difesa?). Io ho detto: "Beati i portatori di pace e di giustizia", ma non con la guerra si porta la pace e la giustizia! Ho detto anche: "Beati quelli che piangono perché saranno consolati".

Non con la violenza e le armi, ma col dialogo si costruisce la pace, col soccorso fraterno, con la persuasione delle menti ribelli ed egoistiche, con la prevenzione, fatta anche attraverso la pacifica inculturazione dei piccoli, per un futuro migliore.

Questa è la nuova creazione preparata dal Padre perché l'uomo animale (violento) diventi sempre più uomo spirituale, fatto ad immagine dell'Uomo-Dio. Così sia con Maria.

11 febbraio 1994 ore 10

La Luce risplende nelle tenebre, ma le tenebre stanno avvolgendo il mondo. Ma solo dove le tenebre sono fitte la Luce si mostra più brillante, non nel grigiore del crepuscolo! Il mondo vive oggi nel crepuscolo illuminato solo da luci artificiali.

Chiesa fasulla è l'istituzione umana, autoilluminantesi e non illuminata dall'Alto perché troppe tenebre terrene ha frapposto fra la Mia Parola e la sua parola (luci artificiali)!

La Chiesa oggi guarda troppo al basso e crede di salvare il mondo con le sue chiacchiere illusorie e inutili. "Managers" della politica sociale oggi sono i molti che si credono maestri!

Ma solo se saranno portatori di Infinito, solo se faranno alzare verso l'Alto lo sguardo dei fedeli, poveri cercatori della Verità eterna che viene illuminata dallo Spirito, solo se parleranno del "Sole eterno" che può illuminare le tenebre e risollevare l'uomo, succube dell' 'egoista", verso l'Amore, solo allora l'odio, l'egoismo, la morte saranno annientati.

Riprendete la Parola, comprendetene lo Spirito profondo, dilatatela tra i fratelli inconsci e ignoranti le Verità profonde che sgorgano dalla meditazione di tale Parola, solo così l'uomo in ricerca uscirà dal crepuscolo, intravedrà la Luce vera che illumina e salva il mondo corrotto.

Così sia.

5 maggio 1997 ore 8

Le tre tentazioni di Gesù nel deserto sono ripetute oggi dal maligno alla Chiesa gerarchica che è oggi nel deserto, chiusa nell'immensità della sua presunzione e nel suo vuoto di fede.

L'io del magistero sovrasta l 'Io sono" di Jhavè.

"Dì che queste pietre diventino pane"... e la gerarchia dice di cambiare il pane nel Corpo di Cristo!

"Buttati giù e gli Angeli ti sosterranno"... e la Chiesa (sul pinnacolo del tempio = Vaticano) ritiene infallibile il suo Papa, e gli angeli ribelli la sostengono!

"Tutto il mondo io ti darò se prostrato mi adorerai"... e la Chiesa si espande in tutto il mondo per imporre se stessa e i suoi riti e Sacramenti da lei gestiti per dominare le folle che applaudono al capo paludato e incensato, davanti al quale si inginocchiano i fedeli! Fedeli a un uomo ma non all'Uomo-Dio! Seguono un uomo, ma dimenticano la sequela del Cristo.

La croce è bastone di appoggio per un uno che crede di salvare e dover ancora dirigere il mondo.

Ma Io sono il Salvatore del mondo! Il Papa su trono dorato, Dio sgabello per i suoi piedi!

Queste sono oggi le tentazioni rinnovate da Satana per la gerarchia che si ritiene maestra dei popoli. Ma " Uno solo è il Maestro "!

"Adorerai il Signore Dio tuo e a Lui solo renderai culto". "E il diavolo si allontanò da Lui (Cristo) fino al tempo (fissato)"... Oggi è il tempo dello Spirito che smaschera l'opera del maligno nella Chiesa di Dio.

Così è.

27 Marzo 1999 ore 8

"E' giunto il tempo, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e Verità" (Gv. IV, 23).

E' giunta l'ora della Verità!...

Non più gli errori inventati da Satana e disseminati per secoli nella Chiesa, ma la Mia Chiesa deve avere il coraggio di ripulire le sue acque inquinate dal maligno.

Molti sono gli errori da rivedere e da togliere dalla Chiesa.

Si cominci dal primo comandamento che lo ho dato a Mosé:

  • "lo sono il Signore Dio tuo, non avrai altri dei al di fuori di Me"! Non tre "Persone ma Uno Io sono. (Dogma della Trinità).

  • Io sono lo "Spirito Santo", Padre vostro, incarnato nel "Figlio dell'Uomo" per miracolo mostrare.

  • Io sono visibile nel corpo dell'Uomo-Dio, tangibile da voi mie creature. Corpo offerto, nel tempo, come esemplare d'Uomo perfetto.

Mangiare il Mio Corpo e bere il Mio Sangue significa assimilare continuamente dentro di voi la Mia "Parola" e imitare la Mia Vita umana esemplare per voi Mie creature.

Non voi uomini (Sacerdoti) potete cambiare un pezzo di pane nel Mio Corpo! (Dogma della transustanziazione magica), ma potete cambiare, cioè far diventare la vostra vita terrena simile alla Mia vita terrena. Potete diventare Mie "immagini" nel tempo e all'infinito.

  • Non voi uomini potete rimettere i peccati di altri uomini peccatori come voi (Sacramento della confessione). Ma solo "lo" posso perdonare le vostre colpe e bruciare la vostra zizzania con la Mia misericordia (Fuoco eterno).
  • Solo "lo" sono: la Via, la Verità e la Vita eterna per ciascuna di voi Mie creature credenti e amanti.
  • "Padre glorifica tuo FiglioÓ... (Gv. XVII, 1). Figli, lo sono la vostra gloria!
  • "Facciamo l'uomo a nostra immagine"! (Gv. I, 26)
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