Capitolo XXXVIII 


I Santi e la Mistica

29 settembre 1970

Santità = somiglianza con Dio.

Quanto più uno si avvicina a Gesù, modello umano, assimilando il Suo corpo, la Sua Parola, i Suoi atti, tanto più assomiglia a Dio, cioè si santifica.

Siate perfetti come è perfetto il Padre Mio.

2 gennaio 1976

(Perché sei così lontano, Signore? Perché non Ti fai sentire?).

Mi hanno dimenticato le Mie creature. Il principe di questo mondo impera, l'ora delle tenebre e del materialismo. Ma tempo verrà, Io te lo dico? in cui l'uomo Mi ricercherà se vorrà sopravvivere.

I valori delle Realtà eterne saranno ricercati, riscoperti.

L'uomo si solleverà dal fango del cosiddetto progresso e tornerà alla natura, difenderà la natura, troverà in essa l'unica fonte di benessere.

Io Creatore, ho dato tutto ciò che può servire all'uomo per vivere e crescere. Ora l'uomo vuol fare da solo, crede di scoprire la sua salvezza attraverso le cose artificiali e queste lo porteranno alla morte.

13 aprile 1976

Yoga sia la ginnastica fisico-psichica da far fare ai bambini che iniziano il cammino cosciente verso di Me.

Ginnastica fisica per una loro esigenza naturale, ginnastica psichica per una loro interiorizzazione a livello di pensiero, e volontà di conoscere se stessi nel loro intimo. Attraverso questa lenta e graduale introspezione, adatta all'età, i bambini arriveranno a comprendere la loro realtà spirituale che, alla fine, si scoprirà combaciante con la realtà divina presente in ciascuno.

Così comprenderanno con più pienezza il loro essere globale e si incammineranno in modo più cosciente verso il primo incontro con Me nell'Eucarestia. Comprenderanno un po' alla volta il valore dell'incontro fra il Dio eucaristico, il Dio per tutti, e il Dio interiore che è da sempre nel cuore dell'uomo fin dal suo concepimento. Unico Dio, scoperto in momenti e modi diversi.

Io sono il TUTTO in ciascuno di voi, piccoli uomini, il TUTTO fuori di voi, il TUTTO eterno, il TUTTO onnipresente.

Aiutate i bambini a scoprirMi con tecniche adatte ai tempi, alla mentalità, alle necessità dell'uomo moderno.

8 dicembre 1985 ore 8

Io sono il Trascendente per chi non Mi conosce e non Mi sente, sono l'Immanente per chi Mi crede, Mi sente, Mi ama.

Anche tu sei Cielo quando Mi senti.

1 gennaio 1986

Il mistico è colui che crede totalmente, ama grandemente, e ascolta con fiducia.

3 gennaio 1986

Il mondo ha bisogno di segni,

il mondo ha bisogno di Santi,

i Santi portano sul loro corpo i segni del divino, perciò il mondo li cerca e li ama.

I Santi sono canali, mezzi, espressioni del Dio amato, conosciuto, creduto.

Così sii anche tu.

21 maggio 1988 ore 8,30

Santità = tensione massima e continua verso il Creatore;

imitazione costante dell'uomo-Dio;

annullamento di sè;

amore e prodigio e disinteressato per il prossimo.

Così sia anche per te con Maria.

27 aprile 1992 ore 9

...Gli scritti positivi sono limpidi, comprensibili, sensati.

Gli scritti negativi sono arzigogolati, spesso incomprensibili, confusi, senza senso, ripetitivi, o sdolcinati, o elucubrati.

Guardatevi dai falsi profeti!

L'egocentrismo è la caratteristica principale degli scritti negativi.

2 giugno 1992

Ai ragazzi veggenti di Medjugorje è data una visibilità (visioni) legata agli schemi mentali e culturali esistenti nel loro cervello. La loro psiche raccorda le Realtà spirituali (visioni della Madonna inferno...) alle loro conoscenze temporali e culturali impresse nella loro mente. Vedono la Madonna, o l'inferno, o altre realtà poi descritte, con "aspetti" già impressi nella loro mente da immagini o descrizioni avute fin da piccoli, e viste attraverso figure o racconti impressi poi nel loro cervello.

Queste sono le "memorie" impresse nel loro computer.

Quando inizia l'azione della Visione -prevista e programmata dall'Alto per un bene comune- preceduta dalla preghiera loro e dei fedeli circostanti (Preghiera = azione concomitante e catalizzante la visione) inizia nella loro mente un processo fisico psichico dove le realtà già impresse nel loro cervello -ed entrate attraverso i sensi della vista- vengono a contatto con realtà trascendenti esistenti nella dimensione ultraterrena. In questo incontro di realtà spirituali con realtà fisico-psichiche percepite nel tempo, scatta la Visione che tuttavia è sempre rivestita, o meglio realizzata, con le immagini terrene impresse nella mente del veggente.

Come il corpo di Cristo è stato "involucro" di una Realtà spirituale (Spirito-Padre) invisibile, ma realmente esistente e movente la mente e la volontà dell'Uomo-Dio, così nella mente del veggente avviene l'incontro della Realtà spirituale (Maria o altre realtà spirituali) con la realtà fisico-psichica, esistente nella mente umana del veggente che ne riveste l'immagine con un involucro visibile e comprensibile da menti terrene.

Ma al di là dell'involucro (visione) rimane la Realtà spirituale veramente esistente e visibile poi nella Vita oltre la vita, con occhi non più terreni, ma con l'occhio dello spirito illuminato dallo Spirito. Questo è l'iter dell'uomo aiutato, dall'Alto, a vedere o intravedere, anche qui nel tempo, le Realtà esistenti nella Vita ultraterrena infinita.

Così è.

9 giugno 1992 ore 7,30

I doni della preveggenza, chiaroveggenza, sensitività, pranoterapia e altri doni -dati dall'Alto per aiutare gli uomini a guarire nello spirito e nel corpo- possono essere usati in modo positivo o, talvolta, negativo.

Se il sensitivo usa il suo carisma per un bene comune, per migliorare le situazioni negative del prossimo, è in contatto con forze positive che lo investono dall'Alto, ma se il sensitivo sfrutta tali forze positive per un suo interesse economico o di prestigio personale, perde un po' alla volta tale dono e diventa succube di forze negative che camuffando tale carisma gli fanno dire cose false, o danno a intendere guarigioni poi, a lunga scadenza, risultate nulle. L'imbroglio sarà evidente a distanza di tempo. L'illusione diventerà delusione per coloro che si sono affidati a falsi profeti o falsi guaritori.

Attenti, uomini dotati, non prevaricate sul dono offertovi gratuitamente per un bene comune, non lo usate per un vostro affare commerciale, perché ne pagherete duramente le conseguenze sul vostro "essere" adulterato dal maligno.

Pregate per non cadere in tentazione

Così sia per Maria

(Identikit del falso carismatico: pozzo nero, sfruttatore, megalomane, ambizioso, imbroglione, si esalta, mescola magia col sacro, si mette in mostra, si fa pagare.

Idenkit del vero carismatico: umile, nascosto, silenzioso, credente nel Datore del dono, Lo prega incessantemente. Sta nell'ombra, non chiede compensi).

7 luglio 1992 ore 9

Nell'unione mistica la fisicità sparisce, subentra la dimensione psichica, iniziale via per raggiungere l'incontro con lo Spirito. In questo incontro il mistico entra in "nuovi cieli e nuove terre" dove l'aspetto umano (Sacro Cuore, Vergine, Santi, visioni spirituali...) non è che l'immagine psichica dove si proietta la Realtà spirituale.

Tre sono i passaggi nella mente del mistico per raggiungere la "visione": preghiera e desiderio di unione, abbandono delle realtà contingenti, incontro con la Realtà superiore.

C'è il mistico amante che raggiunge la ''visione'' trascendente; in lui si uniscono la tensione del cuore (emozione, sentimento) con la tensione della mente (memorie psichiche spirituali).

C'è il mistico razionale dove la tensione della mente supera la tensione del cuore. Si svelano in lui Verità eccelse percepite attraverso illuminazioni mentali. La mente capta, percepisce, scopre.

Il mistico razionale pensa, parla, scrive.

Il mistico amante vede, sente, poi trasmette oralmente la visione.

In ogni mistico le due vie (cuore e mente) si incontrano, alla fine, nella contemplazione del Trascendente che si svela a lui un po' alla volta, in modi diversi e con espressioni diverse -più razionali o più emotive conforme il carattere specifico di ogni mistico.

Queste sono le "rivelazioni" oggi in particolare prescelte dallo Spirito Santo per illuminare l'uomo del terzo millennio e per farlo evolvere fino all' 'Homo Sapiens". Uomo evoluto nello spirito perché dotato sempre più di sapienza divina.

Camminate uomini del duemila, e scoprirete cieli e terre nuove.

Così sia con Maria.

...La Chiesa si preoccupi di fare un discernimento fra i veri e falsi mistici.

Molti sono oggi i falsi mistici: falsi profeti mossi dallo spirito negativo per confondere e, se fosse possibile, annullare lo Spirito di Verità che illumina taluni prescelti per conoscere e trasmettere rivelazioni ulteriori.

La conoscenza della Verità è all'infinito perché Infinito ne è l'Autore.

Si faccia, nella Chiesa, una commissione di esperti seri, competenti, credenti nello Spirito. Psichiatri e psicologi studino lo stato psichico del cosiddetto mistico. Tengano i sani, gli equilibrati nella mente, smascherino gli infatuati, i falsi protagonisti dell'ego. Teologi, biblisti, ricercatori illuminati della Verità, studino i testi, cosiddetti rivelati, di tali persone e ne scoprano l'autenticità, dove la Parola antica collima con la Parola moderna sempre più illuminata dallo Spirito. I testi confusi, melliflui e sentimentali dove prevale l' 'io" del cosiddetto mistico, vengano rifiutati e smascherati.

(Non più nel tempio o in Gerusalemme adorerete il padre, ma nel vostro spirito illuminato dallo spirito di Dio'. 'Ho ancora molte cose da dirvi, Vi manderò lo Spirito che prenderà del Mio e ve lo spiegherà meglio'. (Gv. IV, 23; XVI, 12-14).

Così è e così sarà nei secoli futuri.

28 novembre 1993 ore 7,30

Il mistico è colui che si avvicina al Creatore, liberato dagli orpelli terreni (cultura necessità materiali...) e nel quale la mente e il cuore sono protesi all'ascolto e all'incontro con la Realtà trascendente che diventa immanente in lui finché perdura il suo stato superumano.

Nel mistico, ispirato dall'Alto, l'intelligenza, la volontà di adesione, il desiderio di unione col Trascendente supera ogni altro pensiero e desiderio terreno, e si avvicina sempre più alla volontà del Creatore Datore di Luce e di Amore.

2 marzo 1993

(Sta ingrandendosi sempre più la campagna dei mass-media, dei materialisti e razionalisti così detti credenti, contro i mistici che vivono nello spirito la Realtà dello Spirito.

Signore, perché questa babele oggi? Ha ragione il Domenicano che denigra e mette in ridicolo i 'così detti veggenti'? A cosa serve questa campagna denigratoria delle cose spirituali che spesso i mass-media stanno ingaggiando ora e sempre più?).

Tutto serve per ripulire le acque inquinate (falsi profeti) e per far brillare poi a suo tempo, la Verità.

Non le parole e le visioni dei veggenti vanno prese ''alla lettera", ma bisogna coglierne lo Spirito che le muove.

Come la Scrittura si è rivestita di fatti storici, di segni, di parabole, perché l'uomo intelligente e maturo ne cogliesse il senso metaforico profondo, ne cogliesse lo Spirito che muove tali fatti e si serve di tali segni, (parabole, immagini), per far vedere, attraverso la storia reale dell'uomo, il cammino dell'uomo libero ma sempre più evoluto e tendente a diventare da uomo animale a uomo "Sapiens'', così oggi tale campagna denigratoria delle persone -piccole e infantili nel loro dire, ma credenti nello Spirito- servirà a promuovere un dibattito fra uomini intellettuali mondani, e uomini ''Sapiens".

Sta per cominciare il tempo dello Spirito. La primavera è alle porte, ma prima c'è l'inverno! Dopo il temporale il sole risplende e il cielo è terso. Dopo la metafora, lo Spirito che la anima.

Muovetevi uomini "Sapiens'', spiegate agli ignoranti: non sono reali le immagini viste da occhi semplici e puri -che si servono di immagini impresse nel loro cervello (inferno, Paradiso...), per descrivere stati di essere, nella dimensione dell'eterno, dove non esistono né fiori, nè laghi di pece...-, ma queste sono solo immagini simboliche, viste sulla terra dai veggenti, che descrivono all'uomo terreno situazioni analoghe (gioia o dolore), ma vissute nello spirito nella dimensione oltre il tempo, e lo spazio.

lo Mi servo ora dei bambini e dei lattanti (gente semplice e credente) per far comprendere all'uomo distratto dalle cose fasulle terrene, che la Vita oltre alla vita continua all'infinito.

17 febbraio 1994 ore 8,30

Quelle onde che si incidono sui magnetofoni terreni sono in gran parte onde che partono da entità di basso livello, ancora attaccate col desiderio alle cose terrene e legate ancora a pettegolezzi temporali.

L'Altissimo si serve di entità angeliche, 'persone', purificate e riunitesi, dopo la Geenna, con la loro Metà angelica, e che ora stanno presso l'Eterno per comunicare con voi, voci prescelte per annunziare sulla terra la Realtà dell'Empireo.

Non i pettegolezzi terreni, miseri interessi dell'uomo attaccato al basso, ma la gioia e la gloria che l'Altissimo dona a chi Lo cerca con cuore sincero!

...Tre sono i mezzi che usano le entità, di basso livello, per trasmettere ai ricercatori terreni ancora attaccati agli interessi temporali le loro fantasie: i medium in trance, i cartelloni o simili mezzi meccanici, e ora i magnetofoni.

Sono onde a vibrazioni basse e lente, quelle che muovono e si incidono in tali ricettori! Le onde che partono dall'Alto hanno vibrazioni velocissime e sottilissime e si incidono nella mente di persone aperte all'Alto. La loro materia cerebrale è più sensibile e rimane incisa da 'onde' ad alto livello vibratorio, che possono così comunicare, quando l'Altissimo lo permette, con persone terrene.

Daniela

2 marzo 1996 ore 10

Perché piccoli uomini vi fermate ad analizzare e a studiare la "Parola" alla lettera e non guardate, non vedete, non sentite lo Spirito globale che ha suscitato tale Parola nell'intimo di ogni scrittore sacro, scelto dall'Alto per comunicare, con parole d'uomo, la Verità'?

La "Scrittura" è parola d'uomo che esplicita tale Verità con un linguaggio umano, con categorie intellettuali terrene, e le espone con "fatti o detti'' vissuti realmente in tali "storie" terrene raccontate da tali scrittori, ma tali "fatti o detti'' hanno un senso globale profondo, simbolico spesso, e universale. E' questo senso profondo, universale e globale da scoprire! Lì risiede la Verità unica che viene dall'Alto e che supera e trascende ogni "fatto o detto" contingente, particolare, temporale, personale!

Lo scrittore sacro vive e descrive il contingente che egli vede, ma in quel contingente c'é l'ispirazione di un "Eterno'' che si serve del "fatto o detto'' temporale per riportare le creature a scoprire l' 'Eterno" infinito.

Non spazio e tempo limitano l'Infinito, che talvolta si serve anche dello spazio e del tempo definito per illuminare ogni uomo che ha occhi per vedere e orecchi per udire. Io sono l'Eterno infinito, scopriteMi in ogni vostro "fatto o detto" contingente per voi.

Così sia.

| Indice degli argomenti |