Capitolo XL


L'Unità di Dio

28 gennaio 1970

Unicità: questo è il tema del Mio dire oggi a te.

(Spirito Santo fa che io senta solo la Tua voce. S. Michele, Madonnina, aiutatemi).

Io e te siamo due entità, distinte come persona, come sostanza, come natura, eppure ora siamo un'unica cosa.

Io con te, tu con Me, unico pensiero, unica volontà, unico amore, unico scopo: la gioia, la gloria eterna. Capisci?

(Sì Signore, è molto bello, ma adesso cosa vuoi dire?).

Fra noi due formiamo ora una unica essenza per quanto riguarda ciò di cui ti ho detto sopra. Sé tu ti allontani da Me col pensiero, con la volontà e non Mi ami più, non sei più unita così: ti stacchi da Me e rimani sola. Vedi quindi che se vuoi puoi essere una unica cosa con Me, pur rimanendo ancora diversa la sostanza e gli accidenti.

Così fino alla fine dei tempi.

Poi se lo vorrai, e la tua vita terrena sarà stata continuamente orientata verso questa unicità, questa si effettuerà in modo pieno anche se rimarranno sempre distinte le persone: Io e Te. Così allo stesso modo tutto qui nel mondo deve tendere alla unicità. Posizione perfetta o quasi, di ogni incontro, fra umano e divino.

Così la chiesa deve tendere all'unità, così la famiglia deve tendere all'unità, così l'amore fra coniugi deve tendere all'unità.

Unicità di Essenza, diversità di persone anche nella Trinità, esempio massimo di unicità.

Unità della madre col figlio, quando questo è nel suo grembo, due persone in una.

Unicità quando il figlio si stacca dalla madre ma resta sempre figlio formato della stessa carne, dell'unico sangue, con le medesime tendenze più o meno accentuate, ma portanti ad una similitudine. Questa similitudine è premessa alla unicità.

Se il figlio è molto simile fisicamente e spiritualmente alla madre tende all'unicità con essa.

(Che differenza c'è fra unità e unicità?).

Unità è unione intima di corpi, spiriti, volontà, intenti, azioni, scopi. Unicità è tendenza all'unità.

Rifletti su quanto ti ho detto e cerca così l'unità attraverso l'unicità. Così la Chiesa faccia per i suoi membri. Così la famiglia e tutto ciò che è consorzi sulla terra (unicità = unione nello Spirito; unità = unione fisica spirituale).

Io con te, tu con Me.

3 novembre 1970

Io sono l'Eterno, tu sei, solo perché Io sono.

In Me sei sempre stata, ora attuata nel tempo, poi alla fine della tua vita terrena, mortale, tornerai all'eternità come potenza attuata nel tempo e attuante nell'eternità la gloria di Dio tuo Generatore nel tempo. Ecco così risolto il problema vostro dell'essere. Per Me siete, a Me ritornerete dopo averMi cercato nelle cose e nelle essenze del mondo terreno.

Mondo celeste contrapposto al mondo terreno, questo per arrivare coscientemente e liberamente alla conoscenza ed alla conquista di quello eterno e beato perché completo nell'unità di tutti i suoi enti.

Un Ente assoluto riassorbe in Sè tutti gli enti relativi da lui creati per farsi conoscere in modo concreto, visibile, sensibile, come Fautore di eterna felicità conquistata.

Felicità eterna = incontro e fusione completa di tutti gli esseri prima disgregati nei singoli.

Ogni porzione unita all'altra, forma l'unità: questo avverrà nell'eternità.

Piccole porzioni di amore si uniscono fra loro e coll'amore Assoluto formano l'Amore totale, completo, inesauribile, infinito.

novembre 70

Carità, opera di giustizia, movimento per avvicinare l'uomo, privo di qualche bene spirituale o materiale, all'Unità. Dio amore, Dio giusto perché uno, completo cioè in Se stesso.

L'uomo si avvicina all'Unità incorporandosi con Cristo uomo giusto, che ha dato la Sua vita per amore degli uomini che erano stati privati di amore per il peccato.

La morte di Cristo ha portato la Vita all'uomo ingiusto. L'amore ha avvicinato l'uomo all'Amore, perché potesse rientrare nell'Unità eterna, (Dio).

28 dicembre 70

L'Unità, unione di infinite unità separatesi dall'Uno per essere autonome nel mondo, libere e consapevoli di essere unità, responsabili delle proprie azioni liberamente scelte, volute, attuate. Se l'azione è volta alla Vita eterna, espressione di amore infinito, allora l'azione è durevole e conseguente il fine ultimo della vita terrena, se è volta esclusivamente ad un bene terreno temporale, finisce ed è sterile.

L'uomo vive per le azioni eterne; guai se l'azione è negativa, contraria cioè ai fini eterni: meriterà la condanna eterna.

Solo Dio può dirigere al fine ultimo le vostre azioni.

Pregate perché lo Spirito illumini la vostra volontà affinché decida azioni positive per la vita eterna.

L'atto positivo per eccellenza è l'atto di amore disinteressato verso Dio e verso i fratelli.

19 marzo 1972 (S. Giuseppe)

Questo è il libro dell'amore.

Quello che tu vai scrivendo da qualche anno è l'espressione del Mio amore per voi, piccoli uomini. Piccoli e grandi, piccoli per la vostra natura umana defettibile, perché necessitante di un Creatore, grandi perché usciti da Me, unico vero Dio, primo Motore e Autore dell'amore, e quindi dell'universo creato per amore, per realizzare e concretizzare l'amore e far vedere palesemente sulla terra il volto dell'Amore fatto uomo (Gesù Cristo).

Questo è lo scopo della creazione. Le creature vivono per questo amore e vivranno nell'eternità unite e inserite nell'Amore purché lo vogliano. Questo è il destino dell'uomo; l'Amore eterno.

Questo devi comunicare a quanti incontrerai sul tuo cammino.

(Ma come parli di amore oggi che tutto è falsato col nome di amore?).

Quando l'uomo capirà che solo l'amore puro e soprannaturale servirà per un bene reale e duraturo, solo allora capirà cos'è il vero Amore, vedrà il vero volto dell'Amore e capirà che la felicità completa sarà raggiunta quando l'uomo, fatto ad immagine dell'Amore, sarà stato capace con la sua libera volontà cosciente, di riflettere in sè e fuori di sè, per gli altri, l'Amore da cui deriva, e al quale si unirà alla fine della vita terrena.

Così l'immagine diventerà realtà unica uguale per tutti e tutti saranno con l'Uno, l'Amore. Immedesimazione della creatura nel Creatore.

(Completa?).

Sì, totale.

(Ma la persona sarà annullata?).

No, perché l'amore non annulla ma vivifica e semplifica, ma lascia ad ognuno il suo valore specifico per cui ogni essere ha potuto indentificarsi nell'Amore.

7 marzo 1972

L'uomo da solo non vive, ha bisogno di altri.

Nel matrimonio trova la possibilità di unirsi per formare un nucleo unico dal quale procederanno altri membri destinati ad unirsi con altri. L'unità è necessaria meta di ogni comunità.

Anche gli uccelli nell'aria e gli animali terrestri si uniscono in famiglie, e le famiglie in consorzi, tutti uniti.

Ma l'animale non ha il fine dell'Unità. Solo l'uomo ha questo scopo finale perché solo in lui c'è lo Spirito. Se l'uomo pecca si allontana dall'Unità (Dio), e si allontana pure dalla comunione con gli altri uomini perché agisce solo per egoismo.

30 settembre 1977

La Trinità è esempio di ciò che avverrà alla fine dei tempi.

Ogni singolo uomo, dotato di intelligenza e di amore, si servirà di tali mezzi per unirsi agli altri esseri creati con intelligenza ed amore, e tutti insieme formeranno l'uno.

Persona unica formata da tutte le singole persone create per amare, per comprendere, per imitare l'Uno, Creatore e Signore Universale. Tutti uno, uno unito e amalgamato con tutti.

Questa sarà la persona finale, Mia immagine e Mia interlocutrice. Nell'interno di questo unico corpo, ogni membro sarà specifico e irripetibile.

(Ma allora in Te esistono tre Persone?).

Non tre Persone singole e diverse, ma un unico Essere diversificato per voi nel tempo e nello spazio per mostrarvi l'Unità finale e definitiva raggiunta attraverso la Parola e l'Amore.

4 gennaio 1979

'Che tutti siano uno': questo è il perché della vostra vita individuale.

Uno è: l'Essenziale, il Semplice, l'Eterno, l'Irriducibile.

Dall'Uno tutto deriva per composizione e per scomposizione.

Ogni cellula è composizione di unità, ogni cellula scomponendosi, provoca altre cellule formate pure da unità aggregate fra loro.

Così le cose del mondo: aggregati di varie unità continuamente in espansione e movimento.

Lascia le leggi fisiche naturali e comprendi il nesso che esse hanno con le leggi della sopranatura.

Così l'uomo, parte dall'Uno e si scompone in infinite piccole unità pur rimanendo sempre Uno, uguale e inalterato in se stesso, e forma nuovi esseri unici in se stessi riproducentesi in altre unità, e ogni unità in continuo divenire corre verso l'Unità primigenia e definitiva.

Così l'uno rincorrerà l'uno e tutti alla fine ricostruiranno l'Unità personale che sarà immagine dell'Uno primigenio.

Questa la legge che regola il cammino dell'uomo nell'universo cosmo, rapportato all'Universo celeste perché l'uno si affianchi all'Uno, si rispecchi in Esso, viva nella quiete definitiva dell'Essere Eterno, Unico e Perfettissimo.

Così sia per Maria.

31 gennaio 1979

(Signore, apri la nostra mente, illumina la Chiesa e coloro che sono i maestri).

No, Io solo sono il Maestro e Io solo ho parlato di Verità.

E la Verità la dono a chi ha il cuore puro e semplice, a chi non si fa chiamare Maestro, ma è disposto a ricevere continuamente la Verità dal Verbo Incarnato e incarnato nel cuore del fedele credente e amante della Verità. Io solo ho parole di Vita eterna, non l'uomo maestro.

La mente umana è limitata perciò non si è ancora compresa la Verità del mio Essere Trinitario.

Lasciati guidare la mente e la tua mano scriverà la Verità che Io ti detto dentro. Sì, Io sono Uno.

Solo per voi piccoli uomini, limitati nella mente, ho parlato di Padre - Figlio - Spirito Santo.

Ma, ti ho detto altra volta: sono sempre Io il vostro Padre perché Creatore e sostenitore della vostra vita. Padre quindi per voi.

Padre della natura che ho recepito da una Vergine e perciò Mi sono fatto chiamare Figlio, perché la natura umana è figlia dell'Altissimo: -e ciò che nascerà in Te sarà chiamato Figlio dell'Altissimo- concepito per opera dello Spirito Santo.

Io, sempre Io, sono lo Spirito promotore della Mia natura umana, entrato nel seno di Maria, accompagnatoMi con Lei per fare un tutt'uno: natura divina intrisa nella natura umana.

Così, per voi, piccoli uomini: lo Spirito informa la materia e siete uomini formati di corpo (materia) animata dallo Spirito.

Io sono Uno, voi uomini siete uniti nelle due nature: umana e divina.

Quando la natura divina sarà valorizzata al massimo, tanto da fare dell'uomo un'immagine del Creatore, solo allora l'uomo si renderà conto che la sua essenza è eterna ma la sua sostanza materiale non è che un involucro caduco. La persona è l'unione di tali nature: umana, caduca, e divina, eterna. L'umano sarà sublimato dal divino e tutti saranno uno nell'amplesso definitivo ed eterno.

Così sia per Maria.

2 gennaio 1982

(Signore, perché Tu che sei tutto è come se fossi niente per tante Tue creature?).

Io sono il Tutto. Il Tutto e il niente combaciano, e il niente diventerà tutto perché il Tutto riempirà il niente e ci sarà l'unità.

20 novembre 1982 in Chiesa

L'io diventa Tu, il Tu diventa noi, il noi si unisce all'Io universale e il tutto si immerge nel Tutto Assoluto e ne diventa immagine realizzata e continuamente realizzante l'amore, la Verità, la gloria.

17 luglio 1984

Corpo, Spirito: Corpo sublimato il Mio, Spirito eterno.

Corpo in evoluzione il tuo, Spirito eterno per sublimare il tuo corpo. Alla fine tutti saranno uno. Uno nell'amore, nella comprensione della Verità.

24 ottobre 1986 (mio compleanno)

(Signore aiutami a fare la Tua Volontà. Grazie della vita che mi hai dato).

NON GIUDICARE; COMPATIRE, COMPRENDERE, COSCIENZA, CONVERTIRE, CONGLOBARE.

Tutti nell'Uno, l'Uno in tutti.

CON-PATIRE = immergersi nell'altro con Me, partecipare, far parte della vita dell'altro con Me.

CON-PRENDERE = avvicinarsi all'altro con me, attirare l'altro con amore, unirsi all'altro prendendo su te il suo peso. |

CO-SCIENZA = sapere, conoscere con Me = Sapienza.

CON-VERTIRE = aiutare l'altro a cambiare rotta. Dal basso in Alto, con Me.

CON-GLOBARE = unire a Me, con te, quanti incontri ogni giorno.

PERCHÉ TUTTI SIANO UNO.

Questo è il tuo programma.

13 marzo 1987 - ore 8.30

Dio è il Tutto. Attorno a Dio ruota il "tutto angelico" - unità delle creature angeliche -. Attorno agli angeli ruota il "tutto umano" - unità degli uomini-.

Questa la distinzione delle creature - angeliche e umane - nel tempo. Nell'eternità la distinzione tende a sparire perché si verifica sempre più la tensione all'unità fra persone umane e persone angeliche.

Quando, sublimata, la persona umana -cioè liberata dalle scorie terrene- si unisce con il suo partner angelico, sparisce la prima distinzione e raggiunge l'unità: uomo-angelo.

Questa la prima unione che tende a raggiungere la seconda unione definitiva con il Creatore.

Meta finale = unione delle creature con il Creatore. Questa è la gloria infinita. Che tutti siano uno nell'Uno.

Lo Spirito Santo unifica: Padre-Figlio = Spirito Santo.

Lo Spirito Santo unifica: Angelo-uomo = immagine dello Spirito Santo.

Lo Spirito Santo unifica: Creatore-creatura = unità nello Spirito Santo.

9 giugno 1987

È giunto il tempo, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità, così ho detto.

Questo è il tempo dello Spirito: adorare nello Spirito vuol dire immergersi nella Sua Essenza (Padre) e nella Sua Verità (Parola = Verbo, = Figlio, = Gesù Cristo).

Padre = Creatore; Figlio = Verbo (Parola che salva); Spirito = Essenza.

Adorare il Padre nella Sua Essenza e nella Sua Parola, questa è l'unità.

26 giugno 1987

IO sono IO, tu sei tu, ma IO e te, quando ne sei consapevole, siamo uniti, siamo uno nell'Uno. Questa è l'unità a cui tende l'umanità creata per raggiungere la divinità.

Tutto serve per raggiungere il TUTTO. E il TUTTO è la pienezza del tutto, è la completezza del tutto. Uscito dal TUTTO, in stato di potenza, cammina, si evolve, si attualizza piano piano per diventare immagine del tutto. E quanto più il tutto - l'umanità- si converte verso il TUTTO, tanto più si sente grande, valido, attuato.

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